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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 24 del 30 marzo 2012


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 401 del 16 marzo 2012

Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Modifiche ed integrazioni relative al documento "Indirizzi procedurali" di cui alla DGR n. 1499/2011 e ai bandi di apertura termini di cui alle DGR n. 4083/2009 e n. 2470/2011.

Note per la trasparenza:

Vengono introdotte modifiche ed integrazioni volte a correggere alcuni refusi ed omissioni presenti nel documento "Indirizzi procedurali" di cui all'allegato A alla DGR n. 1499/2011 e nei bandi di apertura termini di cui all'allegato B alla DGR n. 4083/2009 ed agli allegati A, B, C e D alla DGR n. 2470/2011. Vengono inoltre introdotte alcune modifiche finalizzate ad adeguare il testo dei bandi delle diverse misure alle proposte di modifica del PSR 2007-2013, approvate con DGR/CR n. 54/cr e n. 143/cr, notificate alla Commissione Europea ed in corso di esame.

L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.

Con Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007, la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013, confermando il cofinanziamento comunitario del Programma e l'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate.

Con Deliberazione del 13 novembre 2007, n. 3560 la Giunta regionale ha pertanto confermato il testo vigente del PSR 2007 - 2013 che definisce la pianificazione finanziaria per anno, per asse e per misura, la classificazione dei comuni del Veneto ai fini dell'applicazione degli assi 3 e 4 del Programma e la delimitazione per comune delle aree montane del Veneto, ai sensi dell'articolo 50 del regolamento (CE) n. 1698/2005. Il Programma è stato poi oggetto di successive modifiche, da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale del 18 ottobre 2011 n. 1681, in relazione alle mutate condizioni economiche e produttive rispetto allo scenario iniziale in base al quale è stato elaborato il Programma.

Infine, con Deliberazioni n. 54/cr del 14 giugno 2011 e n. 143/cr del 13 dicembre 2011 sono state adottate ulteriori proposte di modifica al Programma, che sono state notificate in data 21 dicembre 2011 ai servizi della Commissione europea i quali, con nota Ares(2012)12159 del 5/1/2012, ne hanno confermato la ricevibilità.

Peraltro, in base a quanto disposto dall'articolo 71 del regolamento (CE) n. 1698/2005, una nuova spesa aggiunta al momento della revisione di un Programma diventa ammissibile a decorrere dalla data in cui la Commissione riceve la richiesta di revisione del Programma. E' bene evidenziare che, in base all'articolo 10 regolamento (CE) n. 1974/2006, ai fini dell'articolo 71, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1698/2005, gli Stati membri sono responsabili delle spese sostenute tra la data in cui la Commissione riceve la richiesta di revisione o di modifica del programma ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, del presente regolamento e la data di adozione della decisione della Commissione di cui agli articoli 7 e 8 o la data di conclusione della valutazione di cui all'articolo 9.

Dal punto di vista attuativo, facendo seguito alle previste consultazioni della Quarta Commissione consiliare e del Comitato di Sorveglianza sullo sviluppo rurale, e di un ulteriore ampio confronto con il partenariato, la Giunta regionale, con proprie Deliberazioni n. 1223/2007, n. 199/2008, n. 2437/2008, n. 2440/2008, n. 2904/2008, n. 544/2009, n. 877/2009, n. 2595/2009, n. 4083/2009, n. 288/2010, n. 745/2010, n. 2063/2010, n. 3181/2010 n. . 87/2011 n. 88/2011, n. 376/2011, n. 443/2011, n. 1037/2011, n. 1354/2011, n. 1592/2011, n. 1680/2011 e n. 2470/2011, ha approvato bandi generali e specifici su un gran numero di misure ed azioni, secondo modalità e procedure sia singole che integrate di attuazione dettagliate negli stessi bandi a valere sulle misure dei tre assi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013.

Per tutti i bandi approvati dal 29/12/2009, al fine di assicurare la trasparenza e la semplificazione dell'attività amministrativa, si è fatto costantemente riferimento ad un unico documento revisionato di "Indirizzi procedurali" (allegato A alla DGR n. 4083/2009) che stabilisce le norme aventi validità generale per tutte le domande di aiuto presentate in riferimento alle diverse misure/sottomisure ed azioni del PSR.

In particolare, tale documento, redatto per le misure del PSR, dettaglia i processi di: selezione delle domande di aiuto;

·         gestione di alcune situazioni particolari nelle varie fasi del procedimento amministrativo;

·         informazione nei confronti dei beneficiari degli aiuti e degli organismi che partecipano all'esecuzione dell'operazione;

·         determinazione delle riduzioni dell'aiuto e delle sanzioni;

·         sorveglianza e valutazione;

·         pubblicità e informazione.

Inoltre, nel Documento vengono delineati i criteri ammissibilità ed eleggibilità delle spese e definite le opportunità e i vincoli che alcune tipologie di spesa riservano al beneficiario dell'operazione. A seguito di modifiche avvenute nella normativa comunitaria e nazionale, con Deliberazione n. 1499/2011 la Giunta regionale ha approvato il nuovo testo coordinato del documento "Indirizzi procedurali".

Peraltro, la perdurante situazione di crisi finanziaria sta creando notevoli difficoltà alle aziende beneficiarie nell'ottenimento di mutui e prestiti da parte delle banche necessari al cofinanziamento dell'investimento ammesso all'aiuto del PSR. Tale situazione si manifesta con maggiore gravità nel caso di investimenti di maggiore entità. Per questo, su esplicita richiesta delle organizzazioni professionali agricole, si ritiene opportuno allungare i termini attualmente previsti per gli investimenti, articolando le scadenze in funzione della spesa ammessa e delle caratteristiche fisiche dell'investimento finanziato e della localizzazione territoriale. Tali nuove scadenze verranno fissate solamente per gli investimenti di entità superiore a 100.000,00 euro mentre si propone di mantenere invariate le scadenze già previste per gli investimenti di importo inferiore a 100.000,00 euro.

Inoltre, a seguito di alcune criticità segnalate dagli uffici regionali, in particolare per quanto riguarda gli aspetti legati al regime "de minimis" si ritiene di apportare al documento "Indirizzi procedurali" anche alcune puntuali modifiche ed integrazioni del testo volte a migliorare la formulazione, la completezza e la chiarezza delle disposizioni, allo scopo di aumentare l'efficacia dell'attività amministrativa regionale e del sistema di gestione del PSR in generale.

Con deliberazione n. 4083/2009 e s.m.i. la Giunta regionale ha aperto i termini relativi alla misura 133 Attività di informazione e promozione, stabilendo che le iniziative di comunicazione avrebbero dovuto essere completate nel termine di 18 mesi dalla data di pubblicazione nel BUR del decreto di finanziabilità. Peraltro, alcune delle aziende beneficiarie hanno chiesto di concedere una limitata proroga per poter concludere la campagna informativa finanziata dal PSR attualmente in leggero ritardo a causa dei problemi di liquidità derivanti dall'attuale crisi finanziaria. Si propone pertanto di fissare a 20 mesi il nuovo termine di realizzazione degli interventi di cui al bando citato.

Con Deliberazione n. 2470/2011 la Giunta regionale ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle domande per alcune misure dell'Asse 1, 2 e 3 del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013, definendo le procedure e le condizioni di accesso ai benefici, gli importi a bando ed i criteri di priorità.

Per quanto attiene l'allegato B alla Deliberazione n. 2470/2011, nel bando relativo alla misura 121 Ammodernamento delle aziende agricole, vengono introdotte delle precisazioni in merito all'attribuzione del punteggio per investimenti in zone vulnerabili ai nitrati, mentre, per il bando della misura 133Attività di informazione e promozione, si rende necessaria l'introduzione di correzioni e precisazioni volte a chiarire e rettificare alcuni refusi occorsi in fase di predisposizione del testo, in particolare per quanto riguarda la presentazione dei progetti, i rapporti tra progetti autonomi e progetti aggregati, le tabelle con gli indicatori di priorità e preferenza e l'indicazione dei termini di esecuzione degli interventi finanziati. In connessione con tali modifiche, si reputa opportuno spostare dal 30 marzo 2012 al 20 aprile 2012 i termini per la presentazione delle domande di cui alla misura 133 indicate nell'allegato A alla Deliberazione n. 2470/2011.

Per quanto riguarda l'allegato C alla Deliberazione n. 2470/2011, si reputa necessaria l'introduzione nei bandi delle misure 214a, 214b, 214c az.1, 214c az.2, 214d, 214e, 214g, 214i az.1, 214i az. 2, 214i az. 3, di una correzione dovuta ad un refuso nel riferimento dell'allegato al regolamento (CE) n. 65/2011 che definisce le norme applicabili in materia di riduzioni ed esclusioni. Altre rettifiche finalizzate ad eliminare incongruità o a chiarire inesattezze sono invece da apportare ai bandi delle misure 211, 214a, 214d, 214e, 214i az. 1, 215, 216 az. 5, 221, 222 e 223. Si evidenzia inoltre che, per la sottomisura 214 i az. 3, viene introdotta la modulistica tecnica "Registro degli interventi colturali" predisposta dalla struttura regionale competente.

Nelle more dell'approvazione da parte della Commissione Europea delle modifiche al PSR notificate lo scorso 21 dicembre 2011, al fine di incentivare l'adesione degli agricoltori ad alcune misure agroambientali di particolare rilevanza per l'attuazione del PSR (misura 214b, 214g, 214i az. 3) si reputa opportuno introdurre alcune modifiche alla zonizzazione estendendo l'area di applicabilità delle misure.

Tali modifiche sono comunque condizionate all'approvazione da parte della Commissione del PSR notificato il 21 dicembre 2011 e ciò viene espressamente evidenziato nel testo del bando.

Infine, nell'allegato D alla DGR n. 2470/2011 si chiarisce che la misura Diversificazione in attività non agricole Azione: 2 Sviluppo dell'ospitalità agrituristica viene applicata nei comuni indicati nell'elenco già presente come allegato tecnico al bando di cui alla misura 311 azione 1 Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali.

Le rettifiche, integrazioni e precisazioni relative alle Deliberazioni n. 1499/2011 e n. 2470/2011 vengono indicate nell'Allegato A al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-          UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-          VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione";

-          VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del 20 settembre 2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e le modifiche successivamente apportate, in particolare con il regolamento (CE) n. 74/2009;

-          VISTO il Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e che modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;

-          VISTO il Regolamento (CE) del Consiglio n. 1290 del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune rurale e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n.73/2009;

-          VISTA la Decisione del Consiglio del 20 febbraio 2006 relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) e la successiva Decisione 2009/61/CE;

-          VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 del 15 dicembre 2006 della Commissione recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 e le successive modifiche apportate, da ultimo con Regolamento (CE) n. 363/2009;

-          VISTO il Regolamento (UE) n. 65/2011 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;

-          VISTO il Regolamento (CE) n. 1122/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo;

-          VISTO il Regolamento (CE) n. 1320 della Commissione, del 5 settembre 2006 recante disposizioni per la transizione al regime di sostegno alla sviluppo rurale istituito dal regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

-          VISTA la Decisione C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 con la quale la Commissione Europea ha formalmente approvato il Programma, dando garanzia del cofinanziamento comunitario e dell'ammissibilità delle spese a valere sulle risorse assegnate;

-          VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 18 ottobre 2011 n. 1681, che approva l'ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 - 2013, l'approccio strategico previsto, la ripartizione finanziaria approvata e le disposizioni tecnico-amministrative di attuazione, comprensive anche della conseguente gestione finanziaria;

-          VISTA la Deliberazione n. 1499/2011 Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007-2013. Modifiche ed integrazioni relative al documento "Indirizzi procedurali" di cui all'allegato A alla DGR n. 4083/2009;

-          VISTE le Deliberazioni n. 1223/2007, n. 199/2008, n. 2437/2008, n. 2440/2008, n. 2904/2008, n. 544/2009, n. 877/2009, n. 2595/2009, n. 4083/2009, n. 288/2010, n. 745/2010, n. 2063/2010, n. 3181/2010, n. 87/2011 n. 88/2011, n. 376/2011, n. 443/2011, n. 1037/2011, n. 1354/2011, n. 1592/2011, n. 1680/2011 e n. 2470/2011, con le quali la Giunta regionale ha provveduto ad approvare bandi generali e specifici su un gran numero di misure ed azioni, secondo modalità e procedure sia singole che integrate di attuazione dettagliate negli stessi bandi a valere sulle misure dei tre assi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013;

-          RAVVISATA la necessità di apportare alcune modifiche, integrazioni e chiarimenti relativi al documento "Indirizzi procedurali" di cui all'allegato A alla DGR n. 1499/2011 e ai bandi di apertura termini di cui all'allegato B alla DGR n. 4083/2009 ed agli allegati A, B, C e D alla DGR n. 2470/2011;

-          VISTO l'articolo 37, comma 2, della Legge regionale 1/1991;

-          DATO ATTO che il dirigente responsabile della Struttura competente ha verificato che le modifiche, integrazioni e chiarimenti di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;

-          RAVVISATA l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;

delibera

1.       di approvare il documento Allegato A al presente provvedimento, relativo alle modifiche, integrazioni e chiarimenti al documento "Indirizzi procedurali" di cui all'allegato A alla DGR n. 1499/2011 e ai bandi di apertura termini di cui all'allegato B alla DGR n. 4083/2009 ed agli allegati A, B, C e D alla DGR n. 2470/2011;

2.       di chiarire che nei bandi delle sottomisure 214a, 214b, 214c az.1, 214c az.2, 214d, 214e, 214g, 214i az.1, 214i az. 2, 214i az. 3, la mancata attuazione degli impegni comporterà l'applicazione delle riduzioni o delle esclusioni previste dal titolo I e non dal titolo II del regolamento (CE) n. 65/2011 della Commissione, come erroneamente indicato nell'allegato C alla DGR n. 2470/2011;

3.       di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriore spesa a carico del bilancio regionale;

4.       di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Direzione regionale Piani e Programmi Settore Primario, autorità di Gestione del programma di sviluppo rurale;

5.       di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

401_AllegatoA_238838.pdf

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