Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2576 del 04 agosto 2009
Approvazione del programma definitivo di attività della Regione del Veneto per le celebrazioni dell'anno galileiano. (L.r. n. 10/2009 Art. 3, comma 1).Conferma delibera 112/CR del 21 luglio 2009.
(Il Vice Presidente Dott. Franco Manzato riferisce quanto segue.
Con deliberazione della Giunta regionale 112/CR del 21 luglio 2009 è stata approvata la proposta del programma di attività della Regione del Veneto per le celebrazioni dell'anno galileiano, ai sensi della L.R. n. 10/2009 sulla quale è stato acquisito, in data 3 agosto 2009, il parere favorevole della Sesta Commissione consiliare. La suddetta deliberazione 112/CR prevedeva che la Giunta regionale, acquisito il parere favorevole della Commissione consiliare, provvedesse con successivo provvedimento all'approvazione del programma definitivo delle manifestazioni celebrative, con indicazione dei relativi impegni di spesa da assumere per il finanziamento dei singoli progetti della celebrazione, indicati nella citata delibera 112/CR.
Si tratta pertanto da un lato di confermare la propria deliberazione n.112/CR contenente il programma generale delle celebrazioni galileiane, dall'altro presentare l'articolazione dei singoli progetti in cui si sviluppo il programma indicando i costi e le modalità per i corrispondenti impegni di spesa.
Il programma, per quanto disposto dalla Legge regionale 10/2009 e definito con deliberazione 112/CR del 21 luglio 2009 si articola in :
A. Progetti didattici e formativi del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova.
Il progetto dell'Università a cui la Legge regionale 10/2009 assegna un finanziamento di € 200.000,00 prevede:
A.1 realizzazione del controllo remoto del telescopio Galileo dell'osservatorio astrofisico di Asiago in sette scuole superiori del Veneto.
Il progetto prevede di collegare con linea veloce dedicata sette scuole dislocate ciascuna in una delle sette provincie del Veneto. Il progetto consentirà agli studenti di apprendere tecniche e modalità di puntamento e osservazione degli astri e di intervenire direttamente, mediante computer, sul controllo del telescopio Galileo dell'osservatorio Astrofisico di Asiago. Per garantire la connessione e la gestione dei dati, risulta necessario prevedere l'approntamento di una linea dedicata che colleghi l'osservatorio di Asiago alle sette stazioni di controllo collocate presso i plessi scolastici.
A.2 programma di letture, spettacoli teatrali e cinematografici dedicati a Galileo.
Il programma proposto si articola in alcuni momenti di grande impatto culturale e spettacolare che coinvolgono discipline diverse, la ristampa di un pregiato volume inglese dell'800 dedicato alla divulgazione dell'astronomia, una mostra di vetri da proiezione con soggetto astronomico organizzata con il Museo del Precinema di Padova.
Più precisamente il programma prevede i seguenti appuntamenti:
A.2.1"Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene" - lettura interpretativa proposta dalla Compagnia teatrale Emanule Fanti su trascrizione di Gigi Giaretta;
A.2.3 "Dialoghi" - rappresentazione teatrale sul "caso", le interviste "impossibili" a Galileo, Lucrezio, Pascal, Burbidge, Einstein e altri realizzate da Giuseppe Longo;
A.2.3 "Cinema e Astronomia" - ciclo di proiezioni con accompagnamento musicale dal vico dedicate alla fantascienza del primo Novecento da Méliès a Segundo de Chomon e Yambo, al cinema di animazione, ai programmi della serie Futurland realizzati da Disney con l'aiuto di Von Braun.
La partecipazione regionale alla realizzazione del programma suddetto è pertanto fissata in € 200.000,00 - comprensiva di una quota per la comunicazione generale del programma di celebrazioni , quantificata in € 40.000,00.- All'impegno di spesa a favore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova provvederà la dirigente dell' Unità di Progetto Attività Culturali e Spettacolo con imputazione al cap. 101312 del Bilancio di previsione 2009.
B. Progetto I mondi di Galileo.
Il programma della manifestazione denominata "I mondi di Galileo"è previsto tra Venezia e Mestre alla fine del mese di settembre 2009 (dal 23 al 28), con diffusione sul territorio lagunare, presso le sedi delle più prestigiose istituzioni e realtà culturali ed economiche del territorio che negli anni hanno saputo progettare e sviluppare iniziative di ampio respiro internazionale, confermando Venezia quale luogo di pensiero e di alto approfondimento culturale. La legge regionale prevede inoltre l'organizzazione di eventi finalizzati a diffondere il pensiero scientifico di Galileo Galilei presso la popolazione studentesca di ogni ordine e grado. La Fondazione Scuola di San Giorgio, con la collaborazione di alcune tra le più prestigiose istituzioni culturali e artistiche del comprensorio veneziano quali la Fondazione Giorgio Cini, l'Università Ca' Foscari di Venezia, il Circuito teatrale regionale Arte Ven, la Collezione Peggy Guggenheim e la Fondazione Teatro La Fenice, che hanno messo a disposizione le proprie strutture per la buona riuscita delle iniziative ad esso collegate, ha presentato un progetto complesso che è così articolato:
B.1. conferenze e incontri internazionali con la partecipazione dei seguenti esperti e scienziati italiani e starnieri:
- Tommaso Maccararo, presidente dell'Istituto Italiano di Astrofisica, Tommaso Maccacaro, aprirà la manifestazione con una panoramica sulla figura di Galileo astronomo;
- Enrico Bellone, storico della scienza e uno dei massimi esperti della figura di Galileo Galilei che presenterà il suo ultimo libro a commento del Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene in perpuosito de la Stella Nuova;
- Francesco Paresce, importante figura di astrofisico, nonché nipote di Guglielmo Marconi;
- Paolo De Bernardis e Paolo Saraceno, due studiosi italiani di fama internazionale che metteranno in scena un racconto a due voci sull'origine dell'universo e l'origine delle stelle basato sui risultati raccolti, rispettivamente, dalla missione Planck e dalla missione Herschel;
- André Brahic;
- Jean Marc Leblond, fisico e scrittore dell'Università di Nizza che si addentrerà in alcuni aspetti particolari della figura di Galileo Galilei, approfondendo una lezione che costui tenne in gioventù sulla matematica in rapporto alla narrazione dell'Inferno di Dante Alighieri;
- Pierre Léna, studioso francese e l'astrofisico dell'Università di Parigi VII, consulente per il governo francese in materia di educazione scientifica, che si concentrerà su un aspetto più peculiare ma non meno interessante: l'eredità di Galileo nell'insegnamento e l'apprendimento delle scienze e in particolare dell'astronomia e dell'astrofisica;
- Antonio Marì, autore catalano di una storia delle relazioni tra Galileo e la chiesa;
- Matteo Valleriani del Max Planck Institut di Berlino, esperto di un aspetto più insolito del multiforme scienziato, ossia la sua attività come ingegnere;
- Paul Steinhardt, direttore dell'Istituto di Fisica Teorica della Princeton University che racconterà al pubblico veneziano come alcune teorie mettano in discussione la teoria del Big Bang, evidenziando come gli straordinari progressi avvenuti in astronomia, fisica delle particelle e teoria della superstringa costituiscano la base per un'alternativa rivoluzionaria: la teoria dell'universo ciclico;
- Mario Biagioli, storico della scienza che proporrà un intervento sul telescopio e il concetto di proprietà intellettuale;
- Kim Stanley Robinson, scrittore e autore di una biografia su Galileo in pubblicazione presso il prestigioso gruppo editoriale Norton;
- Seth Lloyd, astrofisico del Massachussetts Institute for Technology che con i suoi lavori teorici e sperimentali sta contribuendo da diversi anni alla realizzazione del computer quantistico che potrebbe essere la grande rivoluzione tecnologica del XXI secolo;
- David Gross, premio Nobel per la fisica;
- Antoniio Lazcano, professore di biologia ed evoluzione dell'Universo dell'Università del Messico;
Le conferenze si terranno nei giorni dal 23 al 28 settembre presso le sale Arazzi della Fondazione Cini (24 settembre Brogioli e Kim Stanley Robinson; 25 settembre Paul Steinhardt; 26 settembre Antonio Marì, Lévy Leblond, Set Lloyd; 27 settembre Pierre lena, David Gross; 28 settembre Enrico Bellone e Antonio Lazcano) e presso il Telecom Future Center (29 settembre Tommaso Maccaro, André Brahic; 26 settembre Francesco Paresce; 27 settembre Paolo de Bernardis, Paolo Saraceno; 28 settembre Matteo Valleriani). Il costo previsto per le suddette conferenze, rimborsi spese, cachet, interpretariato, quota parte spese di comunicazione, direzione, progettazione, coordinamento organizzativo e assistenza tecnica e logistica è pari a € 148.964,00 che saranno imputati al capitolo 101312 "celebrazioni dell'anno galileiano in veneto" del bilancio di previsione 2009 a favore della Fondazione San Giorgio.
B.2 Mostre ed esibizioni.
Il progetto di installazioni artistiche ed esibizioni, sempre coordinati falla Fondazione San Giorgio prevede:
B. 2.1 Mostra - "Beyond Visions of the Interplanetary Probes" di Michael Benson.
Sin dal 1957, con lo Sputnik, gli uomini hanno lanciato strumenti esplorativi nello spazio. Questi oggetti hanno immagazzinato un numero enorme di dati e di immagini di altri mondi, svelando frontiere sempre più avanzate. In Beyond, il noto giornalista e fotografo americano Michael Benson ha riunito per la prima volta le più spettacolari testimonianze visive di questa pluridecennale esplorazione dei "confini raggiungibili" dello spazio: Beyond è uno spettacolare viaggio nel sistema solare. La mostra ci rivela come la scienza moderna abbia saputo mettere in luce l'incredibile bellezza ma anche il mistero dell'Universo. Queste sensazionali immagini vanno ben oltre ciò che l'uomo abbia mai potuto vedere direttamente e forse anche immaginare. Va sottolineato che l'opera "Visions of the Interplanetary Probes" è stata presentata in anteprima nel 2007 all'American Museum of Natural History di New York, è stato recensito dal Times come "Una rivelazione estetica, una sapiente, spettacolare commistione di arte e scienza". La Mostra sarà aperta dal 23 al 28 settembre presso i chiostri della Fondazione Cini Il costo previsto per la mostra (esclusi i costi generali di promozione e organizzazione come di seguito specificati) è di € 45.000,00.
B.2.2 A plaything for the great observers at rest. Passatempo per osservatori a riposo.
L'opera interattiva A plaything for the great observers at rest (Passatempo per osservatori a riposo) del giapponese Hirakawa Norimichi, completa lo sguardo sul tema arte-scienza. Hirakawa Norimichi è diplomato all'Information Design Department of Tama Art University. La sua opera consiste nel trasformare fenomeni fisici in esperienze sensoriali dirette e immediate per il pubblico e spazia dall'algorithm design allo spacial design. L'opera che verrà presentata a Venezia ha vinto il Prix Ars Electronica 2008 per l'arte interattiva. Fin dal 1987, il Prix Ars Electronica è una piattaforma interdisciplinare per tutti quegli artisti e scienziati che utilizzano il digitale come mezzo universale di comunicazione per i loro progetti creativi nell'ambito dell'arte, della tecnologia e, più in generale, della società. La competizione è organizzata dall'Ars Electronica Center di Linz, uno dei più moderni Science Center europei, e conferisce uno dei più importanti premi per la creatività e l'avanguardia nel campo di media digitali. Lopera sarà ospitata presso la Fondazione Cini - Padiglione delle Capriate dal 23 al 28 settembre. Il costo dell'opera, esclusi i costi generali del progetto, è di € 18.000,00.
B.2.3 Padiglione delle Meraviglie. Universi sensibili.
Un'altra eccellenza saranno gli Universi sensibili di Antonio Catalano, dedicati in quest'occasione a Galileo. Gli universi di Catalano sono incontri e installazioni d'arte (teatro, musica, pittura, scultura..) capaci di coinvolgere i visitatori, provocando in loro emozione, poesia, meraviglia; il percorso dedicato a Galileo, come tutti i progetti di Antonio Catalano, non sarà prettamente didattico, ma sarà una rilettura poetica e fantastica delle sue riflessioni sulla natura e sull'universo.
Gli universi sensibili riflettono il percorso artistico che Antonio Catalano realizza in tutta Europa in collaborazione con importanti partner nazionali e internazionali: Piccolo Teatro di Milano Teatro d'Europa, Teatro delle Briciole - Parma, Teatro Kismet - Bari, Bildungsdirektion des Kantons Zürich, schule&kultur, Festival Teatralia - Madrid, Festival Internazionale di Leon, Biennale Internazionale de la Marionette-Parc de la Villette - Parigi, Channel Scène Nationale - Calais, Auditorium Parco della Musica - Roma, Mondadori Junior Festival - Verona, Train Theater - Gerusalemme. Il progetto si terrà dal 25 al 27 settembre presso il telecom Future Center. Il costo dell'esibizione, escluso il costo generale del progetto, è fissato in € 40.000,00.
Il costo complessivo per questa sezione B.2., compresa la quota parte dei costi di comunicazione, progettazione e direzione del progetto, coordinamento generale e spese logistiche e organizzative è quantificato in € 204.360,00 che sarà imputato al capitolo 101312 "celebrazioni dell'anno galileiano in Veneto" del bilancio di previsione 2009 a favore della Fondazione Scuola di San Giorgio.
B.3 Attività per scuole, famiglie e spettacoli.
La volontà di promuovere la conoscenza di Galileo e del suo contributo allo sviluppo scientifico dell'umanità, sia nella ricerca pura che applicata, nonché la figura di Galileo uomo di pensiero e scrittore, si esprime in forme rivolte in particolare ai giovani attraverso progetti multidisciplinari quali:
B.3.1 Laboratorio Galileo mobile
Quale potrebbe essere il legame tra uno scienziato vissuto a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo e l'artista passato alla storia per l'invenzione dei "mobiles"? Galileo Galilei, scienziato e matematico, partì dall'osservazione degli astri per scoprire leggi fisiche e matematiche. Alexander Calder, artista di professione ma ingegnere di formazione, osservò gli astri per ricrearne il moto e la dinamica nelle sue sculture. In occasione della Festa delle Famiglie della Collezione Peggy Guggenheim che ospita un mobile di Calder, si proporranno laboratori che consentiranno di indagare il lavoro di Calder e intanto imparare qualcosa di nuovo sul nostro sistema solare. Sarà possibile ricreare un sistema solare in miniatura con il meccanismo dei mobiles e quindi, in un certo senso, ricreare artisticamente le leggi sul movimento delle stelle e dei pianeti che Galileo contribuì a delineare. Il progetto si terrà presso la Fondazione Solomom Guggenheim il giono 27 settembre per un costo complessivo, esclusa la quota per costi generali, di € 10.000,00.
B. 3.2 Gioco a squadre.
È passato quasi un secolo da quando Albert Einstein formulò le teorie della relatività ristretta e, poco tempo dopo, della relatività generale. Teorie che hanno cambiato il nostro modo di guardare il cielo e le stelle: ancora oggi, molte missioni spaziali hanno l'obiettivo di verificare le teorie relativiste. Galileo Galilei, ad esempio, è un satellite ideato per la verifica del Principio d'Equivalenza, il cardine su cui si basa la teoria della Relatività generale e che era già ben noto a Galileo e Newton. Bræinstein è un gigantesco gioco di squadra presentato come un vero e proprio spettacolo. Un presentatore conduce l'intero evento come un quiz televisivo. In ciascuna squadra, un tutor si occupa di accompagnare il pubblico nell'apprendimento delle regole. Il registro delle domande, scientifico e divertente al contempo, rigoroso, ma sempre attento alle curiosità, introduce i giocatori nel laboratorio delle scienze con leggerezza e simpatia. Il progetto è previsto nei gioni 26 e 27 settembre presso Telecom Future Center con un costo complessivo, esclusa la quota per spese generali, di € 6.000,00.
B. 3.3 Space in the Place.
La manifestazione delle celebrazioni galileiane sarà aperta presso la sala Arazzi della Fondazione Cini il 23 settembre con la performance di u quartetto d'eccellenza composta da Arve Henriksen (tromba), Jon Balke (piano, tastiere, live electronics e samples), Furio di Castri (contrabbasso e live electronics) e Patrice Heral (batteria, percussioni e samples) che si esibiranno per il pubblico veneziano con Space is the place, una produzione ispirata alla scienza, presentata in occasione del Festival della Scienza di Genova del 2007. Il costo complessivo dell'iniziativa, esclusa la quota per spese generali, è di € 29.000,00.
B. 3.4 Sphera - Visioni poetiche dedicate alla scienza di Galileo Galilei.
Sphera vuol essere un omaggio all'immaginazione di Galileo che si è trasformata in scienza moderna e prima ancora in un sistema d'idee che ha rivoluzionato non solo l'ambito scientifico, ma il comune modo di pensare del popolo. In scena dieci saltimbanchi - provenienti dalla danza, dal circo e dal teatro contemporanei - omaggiano Galileo per mostrare che in ogni salto mortale, in ogni piroetta, in ogni lancio di oggetti, nelle rotazioni delle Rue Cyr, nei corpi appesi alle corde aeree sono contenuti i semi delle sue scoperte che hanno generato frutti anche nell'arte, che hanno permesso agli acrobati di sperimentare le magie della rotazione, della caduta, del piano inclinato. I disegni di Leonardo sull'uomo Vitruviano e i saggi di Galileo si concretizzano in scena: un vero uomo in un vero anello di ferro che ruota generando una suggestiva danza tra scienza, tecnica ed arte. Giorgio Rossi, coreografo e danzatore, è co-fondatore della Sosta Palmizi¿ sigla sotto la quale¿ in 18 anni¿ hanno lavorato oltre 150 danzatori che via via hanno trovato lavoro nelle maggiori compagnie di Teatro danza Europee o hanno fondato propri gruppi. Sotto la stessa sigla hanno poi collaborato tantissimi artisti di altri campi creativi. L'evento in programma per il giorno sabato 26 settembre al parco Albanese di Mestre per un costo complessivo, escluso la quota per spese generali, di € 45.000,00.
B. 3.5 Non senza qualche meraviglia
Partendo da alcune delle più significative lettere scritte in volgare da Galileo, approdiamo alle testimonianze scientifiche, storiche, letterarie e poetiche legate all'esplorazione dell'Universo. Tasselli di un puzzle che si compongono in un percorso che attraversa i secoli, grandi autori che si confrontano con le grandi scoperte, guidati da quello stupore di chi per primo 400 anni fa poté "vedere come assai da vicino la faccia della luna". Lo spettacolo si articola in una serie di letture recitate accompagnate da effetti musicali e da proiezioni video. Un mosaico di visioni rivela la Luna come musa poetica e come alter ego della terra: una Luna amata, invidiata, ammirata, accudita. Una Luna che, giorno dopo giorno, scuote le acque di Madre Terra e che da rifugio ai senni perduti, agli amori malinconici, agli uomini conquistatori e più spesso conquistati. Una Luna, insomma, che l'uomo è sempre capace di rileggere come vera e propria opera d'arte. Partendo dalla prima lettera scritta in volgare da Galileo, un'appassionata esortazione di Kant e il Big Bang di Montale introducono alle prime minuziose osservazioni galileiane della superficie lunare. Era l'agosto del 1610, e per la prima volta l'uomo utilizzava uno strumento, il telescopio, per aumentare la portata dei propri sensi ed espandere all'infinito l'universo visibile. Il viaggio prosegue con il divertente dialogo del più lunare dei nostri poeti, Leopardi. E poi, da una meditazione notturna di Montale e dall'impossibile e struggente storia d'amore tra la Luna e un uomo di Calvino, approdiamo alle originali e verosimili interpretazioni dello sbarco sulla Luna attraverso le testimonianze scientifiche e poetiche di Von Braun, Buzzati, Ungaretti e la luminosa intelligenza di Pasolini. Ultimo tassello: un inno alla nuova luna di Quasimodo. L'evento in programma ha un costo complessivo, esclusa la quota per spese generali, di € 7.800,00.
B. 3.6 "Connoisseurs of Chaos" di Karole Armitage e David Salle con la Compagnia Armitage Gone! Dance.
Prima nazionale dello spettacolo che ha debuttato a New York al Joyce Theatre nel 2008. Sei danzatori a piedi nudi si muovono seguendo le suggestioni dell'opera Patterns in a Chromatic Field, scritta nel 1981 dal compositore Morton Feldman. Lo spettacolo sarà seguito da un dibattito sui temi che hanno ispirato la musica e la coreografia. Karole Armitage è una danzatrice e coreografa conosciuta in tutto il mondo per aver unito gli stili e i temi più diversi con discipline e tecniche tipiche della danza classica. È stata direttrice artistica di alcune tra le più importanti rassegne di danza contemporanea, tra cui MaggioDanza a Firenze e la Biennale di Venezia per il Festival di Danza Contemporanea. Ha fondato la compagnia Armitage Gone! Dance, della quale è direttrice artistica. Oltre ad aver realizzato le coreografie per numerose compagnie di danza, ha realizzato le coreografie per videoclip di Madonna e Michael Jackson e per i registi Merchant e Ivory. David Salle è un pittore statunitense, tra i più importanti dell'arte figurativa contemporanea. Nato a Norma, in Oklahoma, e ha frequentato il California Institute of Arts, dove è stato allievo di John Baldessarri. L'artista si diverte a sollecitare il pubblico con immagini talvolta volutamente provocatorie. Morton Feldman è noto per le sue musiche strumentali composte da suoni spesso isolati, con prevalenza di dinamiche attutite e durate spesso decisamente lunghe. Feldman dopo aver studiato inizialmente pianoforte, si dedicò in seguito allo studio della composizione. Nel 1950, in occasione di un concerto della New York Philharmonic, conobbe John Cage, un incontro che condizionò fortemente sia la sua vita sia la sua concezione compositiva. Oltre a Cage, Feldman ebbe molti incontri importanti con varie figure rappresentative della scena artistica di New York, tra i quali furono particolarmente significativi quelli con i compositori Earle Brown e Christian Wolff, con i poeti e letterati Frank O'Hara e Samuel Beckett, con i pittori Philip Guston, Franz Kline, Willem de Kooning, Jackson Pollock, Robert Rauschenberg e Mark Rothko. L'evento è in programma il giono 28 settembre a conclusione delle manifestazioni presso la sala Arazzi della Fondazione Cini per un costo complessivo, esclusa una quota per spese generali, pari ad € 57.500,00.
Il costo complessivo della sezione B3 ammonta, compresa la quota parte di spese generali per progettazione, direzione e coordinamento del progetto, comunicazione, spese logistiche e organizzative, a € 246.660,00 che saranno imputati al capitolo 101312 "celebrazioni dell'anno galileiano in Veneto" del bilancio di previsione 2009 a favore della Fondazione Scuola di San Giorgio.
Nell'area di Mestre presso il Parco Albenese, dal 24 al 27 settembre, sarà inoltre presente "Incredibile ENEL", un villaggio itinerante e interattivo sull'energia di oggi e di domani, ma anche un luogo di incontro ed uno spazio ludico per informare e sensibilizzare su un utilizzo corretto e sostenibile delle risorse energetiche: dalla produzione al consumo consapevole, con approfondimenti scientifici, esperimenti, dialoghi e giochi. Il programma si articolerà in laboratori didattici per le scuole e i giovani, incontri serali con grandi divulgatori scientifici, spettacoli di teatro, proiezioni cinematografiche e spettacoli di intrattenimento.
B. 4 Dalla terra al Cielo. Quattrocento anni di osservazioni astronomiche da Galileo ai giorni nostri.
A completamento delle manifestazioni indicate, si propone inoltre di inserire anche la proposta presentata dal Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore e dall'Associazione Astronomica Cortina, considerando che nell'ambito del territorio veneto l'area del bellunese di fatto ha rappresentato e continua a costituire un laboratorio avanzato per la sperimentazione e l'applicazione delle conoscenze nel campo dell'ottica. La manifestazione è denominata "Dalla terra al Cielo. 400 anni di osservazioni astronomiche da Galileo ai giorni nostri" e prevede l'organizzazione di una serie di eventi da realizzarsi tra Pieve di Cadore e Cortina d'Ampezzo nel corso della stagione estiva a beneficio dei turisti e in quella autunnale a beneficio delle istituzioni scolastiche e dei residenti. Il programma dell'iniziativa prevede la realizzazione di eventi espositivi, osservazioni astronomiche guidate da astrofili ed astronomi professionisti, un ciclo di conferenze sui temi di Galielo e delle implicazioni delle sue scoperte nei secoli successivi. E' prevista, inoltre, una rappresentazione teatrale ispirata alla "Vita di Galileo" di Bertold Brecht e le mostre "Con il cannocchiale alla scoperta delle stelle" e "Stars & Mountains". Per il progetto in argomento è prevista una partecipazione regionale pari ad € 40.000,00 che sarà impuata sul capitolo 3400 "spese per manifestazioni pubbliche L.r. 49/78" del bilancio di previsione 2009 a favore del Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore.
Si propone inoltre di incaricare la Dirigente regionale dell'Unità di Progetto Attività Culturali e Spettacolo di provvedere con propri decreti ai necessari impegni di spesa fino a € 200.000,00 a favore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, fino a € 600.000 a favore della Fondazione Scuola di San Giorgio con imputazione al capitolo 101312 "celebrazioni dell'anno galileiano in Veneto" del bilancio di previsione 2009, per € 40.000,00 a favore del Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore con imputazione al capitolo 3400 "spese per manifestazioni pubbliche L.r. 49/78" del bilancio di previsione 2009.
Inoltre la Giunta regionale si riserva di provvedere con successivo provvedimento ad eventuali perfezionamenti del programma anche prevedendo possibili integrazioni del finanziamento entro il limite massimo di € 100.000,00 con imputazione al capitolo 3400.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
1. Di confermare la propria deliberazione 112/CR del 21 luglio 2009 avendo acquisito il prescritto parere della commissione consiliare cultura nella riunione del 3 agosto 2009;
2. di approvare il programma definitivo delle manifestazioni per le celebrazioni dell'anno galileiano come indicato nella premessa che costituisce parte integrante del presente dispositivo;
3. di incaricare il Dirigente dell'Unità di progetto Attività Culturali e Spettacolo a provvedere con propri decreti, entro i limiti di spesa di € 200.000,00 a favore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova , di € 600.000 a favore della Fondazione Scuola di San Giorgio di Venezia, somme da impegnare con imputazione al cap. 101312 "Celebrazioni dell'anno galileiano nel Veneto" del bilancio di previsione 2009 , nonché entro il limite di spesa di € 40.000 a favore del Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore somma da impegnare con imputazione al cap. 3400 "spese per manifestazioni pubbliche L.r. 49/78" del bilancio di previsione 2009;
4. di riservarsi con successivo provvedimento eventuali modifiche od integrazioni del programma come specificato in premessa;
5. di incaricare il Dirigente regionale dell'Unità di progetto attività culturali e spettacolo dell'esecuzione del presente provvedimento.
Torna indietro