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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 850 del 31 marzo 2009
D.G.R. n. 2481 del 6 agosto 2004 "Sperimentazione organizzativa ai sensi dell'art. 25 della L.R. 03/02/1996, n. 5: Progetto per l'attivazione di strutture sanitarie intermedie a seguito di dismissioni ospedaliere"e DD.G.R. n. 646/2005 e n. 3862/2005. Revoca D.G.R. n. 3779 del 2 dicembre 2008.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie -Ing.Sandro Sandri- riferisce quanto segue.
Con D.G.R. n. 3779 del 2 dicembre 2008, avente per oggetto" D.G.R. n. 2481 del 6 agosto 2004 "Sperimentazione organizzativa ai sensi dell'art. 25 della L.R. 03/02/1996, n. 5: "Progetto per l'attivazione di strutture sanitarie intermedie a seguito di dismissioni ospedaliere"e DD.G.R. n. 646/2005 e n. 3862/2005", la Giunta regionale ha deliberato, fra l'altro, di selezionare la sperimentazione organizzativa di Ospedale di Comunità nella sede dell'Ospedale di Montecchio Maggiore, per n. 15 p.l.
Successivamente a tale data, è pervenuta una successiva indicazione del Direttore Generale dell'Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 5 Ovest Vicentino, contenuta nella nota prot. n 40595 del 19 novembre 2008, che ha riproposto l'esigenza di sperimentare il modulo Ospedale di Comunità , non più presso la struttura dell'Ospedale Civile, bensì presso la struttura residenziale adiacente l'immobile ospedaliero, dell' IPAB "La Pieve" per un numero di 6 p.l. in fase sperimentale di durata annuale, da tramutarsi in 10 p.l. a regime.
La struttura residenziale che ospiterà l'Ospedale di Comunità è già stata sottoposta a verifica per la rispondenza agli standard regionali ex DGR 84/2007, come Unità di Offerta che ospita persone non autosufficienti con maggior bisogno assistenziale.
Si ritiene pertanto di accogliere l'istanza proposta dall'Azienda ULSS n. 5 Ovest Vicentino, che solo per disguido temporale non ha trovato soddisfazione nel precedente atto di Giunta, da ritenersi pertanto superato.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
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