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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 2 del 06 gennaio 2009


Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3888 del 09 dicembre 2008

Progetto Regionale Piscine Dgr n° 3583 del 28.11.2003. Finanziamento a favore dell'Azienda ULSS n° 12 Veneziana per l'implementazione dell'interfaccia web alla banca dati degli impianti natatori. Impegno di spesa.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sanitarie, Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.

Con DGR n° 3583 del 28.11.2003, la Giunta Regionale ha avviato il Progetto Regionale Piscine.

Si tratta di un'iniziativa che, attraverso l'articolazione in moduli dell'impianto progettuale, si propone di realizzare una serie di interventi sotto i diversi profili che complessivamente compongono la problematica degli impianti natatori nella nostra regione.

Sul presupposto della definizione dell'Accordo tra Stato e Regioni riguardante gli aspetti igienico-sanitari per la costruzione , la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio (Accordo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 51 del 3.03.2003), la DGR citata traccia un percorso, al fine di pervenire ad un coerente sistema regionale di salvaguardia della salute delle persone, quali utenti delle piscine.

Pertanto, secondo un approccio metodologico che privilegia il primario interesse della tutela della salute dei frequentatori degli impianti natatori, sono previsti interventi che, in sintesi, perseguono i seguenti obiettivi:

  • di carattere conoscitivo della realtà di settore;
  • di elaborazione della complessiva disciplina regionale in materia;
  • di predisposizione di un razionale, funzionale ed aggiornato sistema di controlli;
  • di pervenire ad un efficace intervento di formazione ed aggiornamento a favore del personale addetto alla vigilanza igienico-sanitaria delle piscine ed anche a favore dei gestori delle stesse;
  • di realizzare un'efficiente rete comunicativo-informativa per la condivisione in tempo reale delle problematiche emergenti e delle conseguenti soluzioni da adottare;
  • di garantire un interscambio a livello nazionale tra Regioni - Ministero ed altri soggetti istituzionali (ISS, Comune, ecc.), considerato che, sulla base dell'Accordo sopra citato e senza stravolgere gli indirizzi in esso contenuti, le singole Regioni sono chiamate a disciplinare il settore secondo le peculiarità del proprio contesto.

Diverse sono le iniziative attuate nell'ambito del Progetto Regionale Piscine, in attuazione dei diversi moduli; particolare attenzione è stata posta verso iniziative di formazione e di informazione, ritenute prioritarie e preliminari al cambiamento culturale determinato dall'Accordo Sato Regioni 16 gennaio 2003.

Tra le iniziative formative sono da ricordare, per la loro particolare importanza, essendo stati i primi in ambito nazionale dopo l'approvazione dell'Accordo:

  • i corsi destinati ai professionisti sanitari delle ULSS e dell'ARPAV, svoltisi a Schio in giugno e in ottobre 2005.
  • i corsi destinati ai gestori di piscine delle strutture turistico ricettive, organizzati in collaborazione con Confturismo Veneto e Assopiscine Veneto e svoltisi nel 2007 a Garda (VR), Jesolo (VE), Carole (VE) e Chioggia (VE).

Tra le iniziative di informazione vanno ricordati:

  • il primo Convegno nazionale "La Salute nelle piscine", svoltosi a Conegliano il 1° febbraio 2005, che ha avuto enorme risonanza nazionale;
  • la pubblicazione del dossier "La Salute nelle piscine" (distribuito a tutte le ULSS, ai Comuni del Veneto, alle Regioni, alle Facoltà tecnico-scientifiche delle Università italiane e a numerosi altri soggetti istituzionali e professionisti privati) nel quale è stato raccolto e coordinato il lavoro svolto dalle Regioni, capofila il Veneto, per la preparazione dell'Accordo Stato Regioni 16 gennaio 2003 e dell'Accordo interregionale 16 dicembre 2004;
  • il poster "Il nuotatore responsabile sceglie l'autocontrollo" realizzato e distribuito in tutte le piscine, scuole e altre sedi istituzionali, per sensibilizzare gli utenti verso un comportamento virtuoso.

Priorità nella realizzazione del progetto è stata data anche al modulo "Ricognizione degli impianti natatori e costituzione di una banca dati", in quanto la conoscenza della realtà delle piscine nella nostra regione rappresenta il presupposto per avviare adeguate iniziative sul piano formativo e di educazione alla salute. Infatti la citata DGR n° 3583/2003 ha indicato la necessità di costituire una banca dati aggiornata, al fine di conoscere il numero e la distribuzione sul territorio degli impianti natatori, nonché le loro condizioni igieniche e strutturali.

Si rileva che l'istituzione della banca dati in questo ambito rappresenta il fondamentale e necessario presupposto per avviare una serie di misure regionali coerenti con l'effettiva realtà, con gli elementi di innovazione e con le dinamiche specifiche che caratterizzano il settore in questione, cosicché il complesso degli interventi che successivamente saranno approntati nel realizzare il Progetto Regionale Piscine risponderà alle esigenze ed ai diritti degli utenti, proporrà in termini di chiarezza e trasparenza gli adempimenti richiesti ai gestori degli impianti, mentre risulterà adeguata ed efficace la presenza delle istituzioni competenti nella vigilanza igienico sanitaria delle piscine.

Nell'assumere questo criterio di fondo è stato tradotto in termini operativi l'avvio delle indagini di ricognizione di tutti gli impianti natatori affidando - con DGR n° 3583 del 28.11.2003 - l'incarico di curare la realizzazione della banca dati stessa all'Azienda ULSS n° 12, assegnando alla stessa uno specifico finanziamento di 20.000,00 euro.

La previsione iniziale di pervenire entro un termine relativamente breve alla definizione di un quadro completo della realtà riguardante gli impianti natatori del Veneto ha dovuto essere rivista, in relazione alla difficoltà oggettiva di procedere ad un'efficace rilevazione attraverso gli attuali strumenti a disposizione e le risorse umane disponibili.

Infatti, mentre alcune realtà territoriali sono caratterizzate da una presenza di impianti natatori relativamente poco consistente e quindi facilmente rilevabile, in altri contesti - soprattutto a motivo della loro vocazione turistica - la forte densità sul territorio degli impianti stessi ha richiesto un intervento mirato.

Tenuto conto dell'esigenza di completare la rilevazione sugli impianti natatori e nel prendere atto della necessità di prolungare la fase di avvio per l'assetto ottimale della banca dati citata, con DGR 4289 del 29/12/2004 è stato assegnato all'ULSS n.12 Veneziana un ulteriore finanziamento di 20.000,00 euro, da destinare alla stessa finalità, nella prospettiva di poter contare - attraverso un permanente monitoraggio sempre più completo circa gli impianti natatori in ambito regionale - su fondamentali elementi conoscitivi necessari per poter svolgere in termini appropriati una costante azione formativa e di educazione alla salute nel settore in questione.

Un elemento di difficoltà successivamente emerso nello sforzo di completare la ricognizione della situazione su scala regionale, è rappresentato dal fatto che l'applicativo informatico utilizzato non prevede un collegamento diretto degli operatori ULSS alla procedura per l'inserimento e l'aggiornamento dei dati, che vengono invece trasmessi in modo mediato tramite altri supporti o tramite posta elettronica Pertanto l'attuale strumento mal si presta ad una facile e perciò proficua utilizzazione della banca dati, nei due sensi di flusso dei dati stessi.

Il database piscine, come tutti i sistemi informativi legati all'operatività quotidiana dei Servizi territoriali, abbisogna di strumenti semplici ma efficaci che da una parte assicurino il flusso di informazioni all'archivio centrale, per le elaborazioni finalizzate alla programmazione, dall'altra restituisca agli operatori le informazioni così raccolte ed organizzate, utili all'operatività e, possibilmente, siano associati anche a strumenti per la pianificazione della vigilanza, per la continua registrazione dell'attività svolta (ispezioni, campioni, esiti, comunicazioni, provvedimenti) e restituisca un set di dati ai fini di sorveglianza del settore piscine in ciascuna ULSS..

Da qui discende l'opportunità di dare nuovo impulso all'attività di raccolta e aggiornamento dati nell'archivio regionale costituito presso l'Azienda ULSS12 Veneziana, con la migrazione del database costituito presso l'ULSS 12, su una piattaforma informatica accessibile da parte degli operatori di tutte le ULSS, integrando l'applicativo con moduli che consentano sia gli inserimenti dei dati anagrafici e dimensionali degli impianti, che la registrazione dell'attività quotidiana. di ciascuna ULSS, per ciascun impianto; nonché consentano a ciascuna Azienda ULSS di estrapolare al bisogno i dati di attività svolta.

Con il presente provvedimento si intende pertanto assegnare all'Azienda ULSS 12 Veneziana, già affidataria del modulo "Ricognizione degli impianti natatori e costituzione di una banca dati" un finanziamento di euro 35.000,00 (trentacinquemila/00) con l'incarico di aggiornare l'applicativo del database piscine in modo da renderlo effettivamente utilizzabile da ciascuna ULSS per l'inserimento dei dati relativi alla classificazione e gestione della vigilanza negli impianti di propria pertinenza.

In tal modo si ritiene di creare le condizioni necessarie e sufficienti a garantire il costante aggiornamento della banca dati regionale, strumento indispensabile per la pianificazione.

I dettagli tecnici di tale operazione saranno definiti dall'ULSS 12 in accordo con la Direzione Regionale prevenzione e con i rispettivi Servizi per l'informatica.

Si ritiene di stabilire che tale nuovo applicativo sia reso operativo nel più breve tempo possibile e comunque entro il 31 12 2009.

L'importo suddetto è da imputare ed impegnare sul capitolo n° 101022 - anno 2008 - del Bilancio regionale, che presenta sufficiente disponibilità.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2 dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.

Visto l'Accordo tra Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sugli aspetti igienico sanitari concernenti la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 51 del 3 marzo 2003.

Vista la DGR 3583 del 28.11.2003.

Vista la DGR 4289 del 29/12/2004.

Visto l'art. n. 43 della L.R. n. 39 del 29.11.2001.]

delibera

  1. Di assegnare all'Azienda ULSS n° 12 Veneziana un contributo di 35.000,00 euro, per la migrazione del database degli impianti natatori del Veneto, già costituito presso la stessa ULSS 12, su una piattaforma informatica che consenta l'accesso diretto da parte degli operatori di tutte le ULSS, e lo sviluppo dell'applicativo integrandolo con moduli che consentano sia gli inserimenti dei dati anagrafici e dimensionali degli impianti, che la registrazione dell'attività quotidiana di ciascuna ULSS, per ciascun impianto; nonché consentano a ciascuna Azienda ULSS di estrapolare al bisogno i dati di attività svolta.
  2. Di impegnare la stessa cifra di 35.000,00 euro sul capitolo 101022 - anno 2008 - del Bilancio regionale, che presenta sufficiente disponibilità.
  3. Di erogare la cifra suddetta all'Azienda ULSS n° 12 attraverso la seguente modalità:
    • 28.000,00 euro, corrispondente all'80% dell'importo complessivo, ad esecutività del presente provvedimento;
    • 7.000,00 euro, a completamento dell'attività e su presentazione del risultato complessivamente raggiunto, nonché di rendiconto economico finanziario entro il termine perentorio del 30.06.2010.


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