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Materia: Consiglio regionale
Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale n. 43 del 17 giugno 2025
Aggiornamento della Social media policy del Consiglio regionale del Veneto.
Il Consiglio regionale del Veneto veicola la propria comunicazione istituzionale e politica attraverso il sito internet ufficiale e i propri Social Media Facebook, X (ex Twitter), Instagram, YouTube, Linkedin, al fine di dare attuazione ai principi contenuti nella Legge n. 150/2000, che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni.
Con Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale n. 23 del 18 marzo 2025, è stata approvata la Social Media Policy che legittima e regola la presenza dell’Istituzione Consiglio regionale nei sopra citati Social.
In particolare, alla luce di ripetuti commenti da parte degli utenti, giudicati diffamatori, o comunque lesivi dell’immagine e della reputazione dei consiglieri regionali, nonché dell’immagine stessa del Consiglio, o ad ogni modo inopportuni, è stato deliberato ‘di non consentire, in via sperimentale per la durata di 30 giorni, i commenti sui comunicati dei consiglieri sui Social Media istituzionali’.
Al termine del periodo indicato, non è stato prorogato il divieto di commentare, per non limitare l’uso e le finalità perseguite attraverso la comunicazione social.
Pur tuttavia, in seguito al persistere, in questi mesi, di comportamenti scorretti e comunque contrari ai principi e alle regole sanciti dalla Policy da parte di alcuni utenti, si propone di aggiornare la succitata Deliberazione dell’Ufficio di Presidenza e in particolare di consentire la pubblicazione sui Social Media istituzionali di post riguardanti la comunicazione istituzionale (promozione del territorio; attività dell’Assemblea legislativa e delle commissioni consiliari; attività del Corecom, del Garante dei diritti della persona e dell’Osservatorio elettorale; attività dell’Osservatorio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e la promozione della trasparenza; attività dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne; informazioni di servizio legate a gravi emergenze che investono le competenze della Protezione civile, o comunque di diretto interesse per la cittadinanza; informazioni su eventi di interesse culturale e sociale ospitati a palazzo Ferro Fini) lasciando agli utenti libertà di commento e garantendo la vigilanza e la moderazione da parte dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, per verificare il rispetto delle regole sancite dalla Social Media Policy, nonché di consentire la pubblicazione sui Social Media istituzionali di post dei Consiglieri regionali, inibendo la possibilità di commentare questi ultimi post.
Tutto ciò premesso, il Relatore propone di sottoporre all’approvazione dell’Ufficio di Presidenza il seguente provvedimento.
L'UFFICIO DI PRESIDENZA
- udito il Relatore, il quale dà atto che il Servizio competente ha dichiarato che la pratica è stata regolarmente istruita con l'osservanza delle norme regionali e statali in materia; - vista la legge 7 giugno 2000, n. 150 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”; - vista la legge 3 febbraio 1963, n. 69 “Ordinamento della professione di giornalista”; - vista la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 23 del 18 marzo 2025; - a voti unanimi e palesi;
delibera
1) di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
2) di approvare l’aggiornamento della Social media policy del Consiglio regionale del Veneto di cui alla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 23 del 18 marzo 2025;
3) di inibire i commenti sui comunicati dei consiglieri regionali sui social media istituzionali;
4) di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio del Consiglio regionale del Veneto;
5) di pubblicare nel BURVET la presente deliberazione in forma integrale, a cura della Segreteria generale.
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