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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 123 del 19 settembre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 53 del 10 settembre 2025

Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio comunale di San Michele al Tagliamento (VE) nei giorni 9 e 10 settembre 2025. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario a fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche che a partire dalla serata del 9 settembre 2025 hanno colpito diffusamente il territorio comunale di San Michele al Tagliamento (VE), in particolar modo la frazione di Bibione. La piovosità intensa si è manifestata con effetti al suolo che hanno comportato grande disagio alla popolazione a causa di allagamenti diffusi, interruzioni viarie, disalimentazioni elettriche con coinvolgimento delle infrastrutture pubbliche e danni al patrimonio privato, a quello delle attività economico produttive e ricettive. 

Il Presidente

CONSIDERATO che l’Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 54/2025 emesso martedì 9 settembre 2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.) (con validità dal 09/09/2025 ore 20:00 al 10/09/2025 ore 20:00) riportava: “Un'ampia saccatura si estende dalle Isole Britanniche al nord-Africa sul Mediterraneo occidentale e tra martedì e mercoledì si sposta sull'Italia, con formazione di una bassa al suolo sul nord-Italia, flusso in quota dai quadranti meridionali e scirocco sull'Adriatico. Nella seconda parte di martedì si prevede tempo instabile, con precipitazioni irregolari anche a carattere di rovescio o locale temporale: non si escludono forti rovesci specie su pianura e Prealpi. Mercoledì precipitazioni estese soprattutto sulle zone centro settentrionali e costa centro-nord, anche con rovesci e locali temporali. Fase più intensa tra il primo mattino e il tardo pomeriggio. Quantitativi localmente anche abbondanti sulle zone prealpine e pianura/costa nord-orientali; non si escludono locali temporali intensi (forti rovesci) che su costa e pianura limitrofa potranno essere anche ripetuti e piuttosto persistenti”;

RICHIAMATO lo stesso Avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 54/2025 emesso martedì 9 settembre 2025, ore 14:00 dal Centro Funzionale Decentrato regionale (C.F.D.), con il quale è stato dichiarato:

  • per criticità “Idrogeologica per temporali” (da martedì 09/09/2025 ore 20:00 a mercoledì 10/09/2025 ore 20:00):
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone “Vene-D” (Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige), “Vene-E” (Basso Brenta-Bacchiglione), “Vene-F” (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) e “Vene-G” (Livenza, Lemene e Tagliamento);
  • per criticità “Idrogeologica” (da martedì 09/09/2025 ore 20:00 a mercoledì 10/09/2025 ore 20:00):
    • il livello di allerta GIALLA nelle zone “Vene-B” (Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone), “Vene-F” (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna), “Vene-G” (Livenza, Lemene e Tagliamento) e “Vene-H” (Piave Pedemontano);

VISTE le Prescrizioni di Protezione Civile emesse dal C.F.D. in data 9 settembre 2025, ore 14:00 (valide dal 09/09/2025 ore 20:00, al 10/09/2025 ore 20:00) che, al fine di garantire ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio, nonché il monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Servizio Regionale di Protezione Civile, hanno dichiarato:

  • per criticità idrogeologica, la fase operativa di “Attenzione” nelle zone di allertamento della Regione del Veneto “Vene-B”, “Vene-F”, “Vene-G” e “Vene-H”, da riconfigurare, a livello locale, in fase di “Preallarme/Allarme” a seconda dell’intensità dei fenomeni;
  • per criticità idrogeologica per temporali, la fase operativa di “Attenzione” nelle zone “Vene-D”, “Vene-E”, “Vene-F” e “Vene-G” da riconfigurare, a livello locale, in fase di “Preallarme/Allarme” a seconda dell’intensità dei fenomeni;

RILEVATO che nei giorni tra il 9 e 10 settembre 2025 una saccatura depressionaria proveniente da ovest ha innescato precipitazioni sul centro-nord d’Italia, interessando il Veneto, in particolare dal pomeriggio di martedì 9 settembre 2025 al pomeriggio di mercoledì 10 settembre 2025. Il flusso, proveniente in prevalenza da sud e sud-ovest in quota, è stato caratterizzato dalla presenza di venti moderati da nord-est su pianura e costa, assieme ad un flusso sciroccale sull’Adriatico che ha interessato solo marginalmente e temporaneamente la costa e le zone limitrofe. Le precipitazioni hanno interessato buona parte del territorio regionale, con fenomeni diffusi in prevalenza deboli/moderati, a tratti più intensi sulle zone prealpine e della pianura settentrionale. Dalla tarda serata di martedì 9 settembre 2025 si sono invece verificate piogge a prevalente carattere di rovescio, anche temporalesco, particolarmente persistenti ed intense a partire dall’Alto Adriatico, che hanno interessato le zone costiere nord-orientali e l’immediato entroterra, dove hanno dato origine a quantitativi localmente molto abbondanti;

PRESO ATTO che i quantitativi registrati dalle stazioni della rete di ARPAV, dalle ore 12:00 di martedì 9 settembre 2025 fino alle 12:00 di mercoledì 10 settembre 2025, sono generalmente compresi tra i 5 e i 20 mm sulla pianura interna e sulle zone prealpine centro orientali, tra i 20 e i 50 mm sulle zone prealpine centro occidentali e localmente in pianura (delta del Po, colli Euganei), superiori ai 50 mm sulle zone costiere, fino a valori localmente raggiunti intorno a 100 mm sulle zone nord-orientali (con picco isolato intorno a 250 mm a Bibione, frazione del Comune di San Michele al Tagliamento);

PRESO ATTO che la zona più colpita è rappresentata dal tratto nord-orientale della costa veneta con quantitativi molto rilevanti registrati nelle zone interessate da precipitazioni intense e persistenti: frazione di Bibione del Comune di San Michele al Tagliamento (VE) 257 mm / 12 ore e 139.4 mm / 3 ore; Comune di Eraclea (VE) 106.6 mm / 12 ore, frazione di Lugugnana del Comune di Portogruaro (VE) 94.8 mm / 12 ore;

PRESO ATTO che le intense precipitazioni verificatesi in tempo ristretto e localizzate, a partire dalla serata del 9 e per tutto il 10 settembre 2025, hanno determinato significativi effetti al suolo tra cui: l’interruzione temporanea di diverse strade comunali nei territori colpiti dai nubifragi, alcune disalimentazioni di utenze elettriche nonché l’allagamento diffuso di garage, scantinati, piani interrati e piani terra di numerosi edifici residenziali e ricettivi; l’interruzione di attività produttive e commerciali a causa della rapida e localizzata saturazione del suolo e del superamento della capacità di collettamento della rete di drenaggio e della rete fognaria;

CONSIDERATO che l’evento succitato è seguito nell'operatività presso la Sala Situazioni Veneto aperta in operatività H24 in considerazione dei rischi “idrogeologico” e “idrogeologico per temporali” previsti, in supporto alle amministrazioni locali ed alle strutture di coordinamento del Servizio Regionale di Protezione Civile;

PRESO ATTO che il Comune di San Michele al Tagliamento (VE) ha provveduto all'attivazione del COC in data 10 settembre 2025;

PRESO ATTO altresì che tra il 9 settembre 2025 e il 10 settembre 2025 si sono registrate circa 110 richieste d’intervento dei Vigili del Fuoco all'interno del territorio comunale e che risultano intervenute 17 organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, per un totale di 32 squadre e circa 90 volontari impiegati in supporto al Centro Operativo Comunale per interventi sul territorio; che sono state movimentate e utilizzate nelle attività di pompaggio e prosciugamento con mezzi in dotazione ai Consorzi di Bonifica, nonché alla Regione del Veneto, con costante coordinamento dei funzionari regionali;

VISTO l’art. 15, comma 2 della Legge regionale 1 giugno 2022, n. 13, con cui si dispone che, al verificarsi o nell’imminenza degli eventi di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) del Codice di Protezione Civile, di rilevanza regionale per natura e/o estensione territoriale, il Presidente della Giunta regionale, anche su richiesta dei Comuni, può dichiarare lo stato di emergenza regionale allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile;

RITENUTO necessario, pertanto, attivare secondo la normativa vigente, le procedure volte a fronteggiare l’emergenza al fine di affrontare con mezzi e risorse adeguate le situazioni di rischio causate dagli eventi sopra descritti;

PRESO ATTO che la medesima L.R. n. 13/2022 stabilisce che, per interventi urgenti in caso di emergenze determinate da eventi calamitosi, si procede anche con opere di pronto intervento;

DATO ATTO che in considerazione dell'evoluzione della situazione meteorologica e delle ricognizioni in corso il presente provvedimento può essere non esaustivo e, pertanto, suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre al 10 settembre 2025 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;

VISTO il D. Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;

VISTO il D. Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 13/2022;

DATO ATTO che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di dichiarare lo “Stato di emergenza regionale”, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022, a causa delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 9 e 10 settembre 2025 nel territorio comunale di San Michele al Tagliamento (VE);
  3. di riconoscere l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Servizio Regionale di Protezione Civile per garantire il coordinamento e l’assistenza agli Enti Locali per l’intervento di soccorso e superamento dell’emergenza;
  4. di attivare e garantire i benefici previsti dal D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i. per il personale volontario attivato, come definito dalla normativa regionale vigente, in attuazione degli artt. 39 e 40 del Codice della Protezione Civile;
  5. di incaricare la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto;
  6. di riservarsi di estendere il presente provvedimento ai territori compresi nel Comune di Eraclea (VE) e nel Comune di Portogruaro (VE), in considerazione del fatto che sono attualmente in corso accertamenti per valutare gli impatti dei fenomeni occorsi nei giorni 9 e 10 settembre 2025;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è da considerarsi non esaustivo ed eventualmente suscettibile di integrazioni qualora l’emergenza si prolungasse oltre il 10 settembre 2025 e ulteriori territori fossero colpiti o altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli eventi meteo eccezionali in parola;
  8. di riservarsi di trasmettere, ai sensi della L.R. n. 13/2022, il presente decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale declaratoria di “Stato di Emergenza” di rilievo nazionale, di cui al D.Lgs. n. 1/2018 s.m.i.;
  9. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luca Zaia

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