Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi a partire da venerdì 4 dicembre 2020. Attivazione e convocazione dell'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013).
| Note per la trasparenza |
Provvedimento necessario per assicurare l’attivazione e la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale, in relazione all’emergenza in atto relativa alle eccezionali avversità atmosferiche che si stanno verificando dal 4 dicembre 2020 su parte del territorio regionale.
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Il Presidente
PREMESSO che il Dipartimento della Protezione Civile in data 3 dicembre 2020 ha emesso avvisi di condizioni meteorologiche avverse che hanno previsto a partire da venerdì 4 dicembre e nelle successive 36-48 ore precipitazioni a carattere nevoso sopra i 500-700 metri di quota e forti raffiche di vento sul territorio regionale.
VISTO l’avviso di criticità idrogeologica e idraulica n. 73/2020 emesso dal Centro Funzionale Decentrato regionale in data 3 dicembre 2020, che ha previsto dalla mattinata del 4 dicembre 2020 precipitazioni in progressiva estensione ed intensificazione concentrate nella giornata di sabato e nelle 48 ore comprese tra il pomeriggio di venerdì 4 dicembre 2020 e quello di domenica 6 dicembre 2020.
VISTI gli avvisi di criticità emessi dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto.
RITENUTO necessario dare applicazione ai contenuti e alle previsioni di cui all’Allegato A approvato con D.G.R. 103 dell’11 febbraio 2013, in particolare laddove stabilisce le modalità di determinazione per gli “Stati di configurazione della catena di comando e controllo”. Tali modalità fanno riferimento agli scenari di massima costituiti per ciascuna tipologia di evento.
VERIFICATO che sussistono i presupposti per attivare l’Unità di Crisi in considerazione della grave situazione che si sta verificando nel territorio regionale, coinvolgendo le componenti e le strutture operative regionali del sistema di protezione civile, le Istituzioni territoriali e gli altri Soggetti pubblici e/o privati utili per la definizione delle migliori linee di intervento.
RITENUTO di delegare a presiedere l’Unità di Crisi l’assessore all’ambiente, al clima, alla protezione civile e al dissesto idrogeologico, ing. Gianpaolo Bottacin.
CONSIDERATO che l’Unità di Crisi sarà costituita, oltre che dal suo Presidente, dal Direttore dell’Area Sviluppo e Territorio o suo delegato, dal Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale o suo delegato, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo o suo delegato, dal Direttore Generale di ARPAV o suo delegato, dal Direttore Generale di Veneto Strade spa o suo delegato, dal Direttore del Dipartimento Regionale Emergenza e Urgenza o suo delegato.
RITENUTO di estendere l’invito a partecipare alle riunioni dell’Unità di Crisi ai rappresentanti delle componenti, delle strutture operative di protezione civile e delle società che gestiscono servizi e infrastrutture pubbliche che potrebbero essere coinvolti nell’emergenza in atto.
VISTA la L.R. n. 58/84 e s.m.i;
VISTO il D.Lgs. n. 1/2018;
VISTO il D.Lgs. n. 112/1998;
VISTA la L.R. n. 11/2001;
VISTA la D.G.R. n. 103/2013;
Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
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Di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
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Di attivare l’Unità di crisi regionale di cui alla D.G.R. n. 103 dell’11 febbraio 2013.
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Di delegare a presiedere l’Unità di Crisi l’assessore all’ambiente, al clima, alla protezione civile e al dissesto idrogeologico, ing. Gianpaolo Bottacin.
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Di stabilire che l’Unità di Crisi è costituita, oltre che dal Presidente, dal Direttore dell’Area Sviluppo e Territorio o suo delegato, dal Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale o suo delegato, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo o suo delegato, dal Direttore Generale di ARPAV o suo delegato, dal Direttore Generale di Veneto Strade spa o suo delegato, dal Direttore del Dipartimento Regionale Emergenza e Urgenza o suo delegato.
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Di estendere la partecipazione alle riunioni dell’Unità di Crisi ai rappresentanti delle componenti, delle strutture operative di protezione civile e delle società che gestiscono servizi e infrastrutture pubbliche che potrebbero essere coinvolti nell’emergenza in atto.
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Di rinviare a successivo decreto la disattivazione dell’Unità di crisi in questione.
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Di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
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Di incaricare la Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto.
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Di pubblicare il presente decreto nel BURVET.
Luca Zaia