PREMESSO che
la concessione mineraria di acqua minerale per imbottigliamento n. 47 denominata "FONTEBLU" in Comune di Fossalta di Portogruaro (VE) è stata rilasciata con D.G.R. n. 240 del 06/03/2018 su una superficie di ha 0.77.96 in Comune di Fossalta di Portogruaro (VE) per l'imbottigliamento dell'acqua minerale Fonteblu, riconosciuta con Decreto del Ministero della Salute n. 4191 del 04/05/2015;
con D.G.R. n. 1357 del 16/9/2020 è stata autorizzata l'apertura e l'esercizio dello stabilimento di imbottigliamento dell'acqua minerale proveniente dalla concessione;
il concessionario è stato decaduto dalla titolarità della concessione con D.D.R. n. 477 del 20/12/2024 e la concessione è rientrata a patrimonio indisponibile regionale ed è stata affidata alla ditta Fonteblu S.r.l. la custodia delle pertinenze;
con Decreto del Ministero della Salute n. 4340 del 21/10/2020 è stato sospeso il riconoscimento dell'acqua minerale Fonteblu per la mancata trasmissione della documentazione analitica e con D.D.R. n. 168 del 04/06/2025 è stata revocata l'autorizzazione all'apertura e all'esercizio dello stabilimento di imbottigliamento;
PRESO ATTO che la risorsa mineraria è stata acquisita a patrimonio regionale e che risulta necessario procedere al conferimento della miniera in oggetto ad operatori economici per la valorizzazione della risorsa mineraria, come previsto dal D.D.R. n. 477/2024;
PRESO ATTO che
l'art. 14 della L.R. n. 40/1989 prevede che "la Giunta regionale stabilisce le procedure e le modalità di evidenza pubblica per il rilascio delle concessioni, in sintonia con i principi comunitari di concorrenza e libertà di stabilimento, tenendo conto dell'ordine di preferenza indicato al comma 5 dell'art. 8 in caso di pluralità di domande, su tutta o parte dell'area interessata dalla richiesta di concessione. Nel rilascio delle concessioni si tiene, altresì, conto di un razionale utilizzo del calore derivante dall'esercizio delle concessioni termali, premiandosi processi di recupero dell'energia termica nelle fasi di abbassamento della temperatura, precedenti le cure, e nelle fasi successive di scarico delle acque, al fine di ottimizzare il recupero di calore e di ridurre gli impatti sull'ambiente";
la Giunta regionale, con deliberazioni n. 994 del 17/06/2014 e n. 1827 del 06/10/2014, ha stabilito le procedure amministrative da seguire ai fini del conferimento dei permessi di ricerca e delle concessioni minerarie, in coerenza con i principi comunitari di parità di trattamento, eguaglianza, non discriminazione, adeguata pubblicità e trasparenza, che prevedono anche criteri di selezione tra i diversi candidati potenziali;
in particolare la D.G.R. n. 994/2014 ha dato atto che la Sezione Geologia e Georisorse (ora Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici) con proprio provvedimento può meglio dettagliare le modalità di applicazione dei criteri per la soluzione di eventuali domande in concorrenza;
le previsioni della L.R. n. 40/1989 unitamente all'applicazione delle disposizioni di cui alle DD.G.R. n. 994/2014 e n. 1827/2014 per il conferimento delle concessioni minerarie di acque minerali mediante gara a evidenza pubblica, risultano coerenti con i principi comunitari di concorrenza e libertà di stabilimento;
RILEVATA la necessità di dare avvio alla procedura per selezionare l'operatore economico cui conferire la coltivazione della concessione mineraria in oggetto mediante il previsto disciplinare, riportato nell'allegato A parte integrante del presente provvedimento, nel quale sono precisati, tra l'altro, i termini e le modalità di formulazione di domande concorrenti, osservazioni e opposizioni nonché i criteri di scelta della domanda migliore, in applicazione delle disposizioni emanate dalla Giunta Regionale con le citate DD.G.R. n. 994/2014 e n. 1827/2014;
VISTI il R.D. 29/07/1927 n. 1443 - "Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere nel Regno" e la L. 20/10/2000 n. 323 "Riordino del settore termale";
VISTO il D.P.R. 09.04.1959, n. 128 - "Norme di polizia delle miniere e delle cave";
VISTA la L.R. 10/10/1989 n. 40 - "Disciplina della ricerca, coltivazione e utilizzo delle acque minerali e termali";
VISTO il D.lgs. 03/04/2006 n. 152 - "Norme in materia ambientale";
VISTI il D.lgs. 30/05/2008, n. 117 e la D.G.R. 761 del 15/03/2010 in tema di rifiuti di estrazione;
VISTO il Decreto del Ministero della Salute del 10/02/2015;
VISTO il D.lgs. 26/03/2010 n. 59 - "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno";
VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTI gli atti d'ufficio;