Autorizzazione Unica, ai sensi dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190, per la costruzione e l'esercizio di un impianto di accumulo (BESS) elettrochimico stand-alone, come definito dall'Allegato C, Sezione I, lettera u) del D. Lgs 190/2024, di potenza in immissione pari a 150 MW e delle relative opere e infrastrutture connesse alla RTN, ricadenti nei Comuni di Castegnero Nanto e di Montegaldella (VI). Richiedente: Aukera Italy 10 S.r.l., sede legale in Largo Guido Donegani, 2, 20121 Milano (MI) - C.F. e P.IVA 13772790963.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si autorizza Aukera Italy 10 S.r.l. alla costruzione e all'esercizio di un impianto di accumulo (BESS) elettrochimico stand-alone, come definito dall’Allegato C, Sezione I, lettera u) del D. Lgs 190/2024, di potenza in immissione pari a 150 MW e delle relative opere e infrastrutture connesse alla RTN, ricadenti nei Comuni di Castegnero Nanto e Montegaldella (VI), autorizzando contestualmente Terna S.p.A. all'esercizio delle opere di rete per la connessione dell'impianto. Procedimento di autorizzazione unica ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 190/2024 e ss. mm. e ii. Codice riferimento pratica BESS 06-2025.
|
Il Direttore
VISTA l’istanza acquisita al prot. reg. ai nn. 394358, 394486, 394521, 394569, 395074, 395251 e 395324 del 12.08.2025, successivamente perfezionata con note acquisite al prot. reg. n. 474563, 474807, 474893 e 475794 del 19.09.2025, con la quale la Ditta Aukera Italy 10 S.r.l. (di seguito il Proponente) ha presentato istanza di Autorizzazione Unica, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 190/2024, per la costruzione e l’esercizio di un impianto di accumulo elettrochimico (BESS) in modalità “stand alone” presso il Comune di Castegnero (ora Castegnero Nanto, (VI)), ai sensi dell’allegato C, sezione I, lettera u) da 183.75 MW e 150 MW immessi in rete, e delle opere infrastrutturali connesse;
CONSIDERATO che:
- il progetto prevede la realizzazione di un sistema di accumulo installato a terra, con potenza nominale di 150 MW (pari a 150.000 kW) in prelievo ed in immissione; tale sistema di accumulo sarà alloggiato in n. 140 container di batterie, con Sottostazione Elettrica Utente per trasformazione MT/AT;
- il progetto prevede inoltre la realizzazione di un prefabbricato adibito a Sala telegestione, dove sono ospitati i Quadri MT e TSA, e una connessione per sala protezioni e servizi ausiliari;
- saranno installati impianti di illuminazione, di videosorveglianza, di antincendio;
- l’impianto BESS sarà collegato in antenna a 220 kV su uno stallo esistente della Stazione Elettrica (SE) della RTN a 220/132 kV denominata “Castegnero”. È prevista la costruzione di una Stazione Elettrica di Utenza (SEU), a circa 470 m a sud-est dell’area di impianto, dove si eleverà la tensione da 33 kV dell’impianto BESS, ai 220 kV della rete interna di trasmissione dell’energia, mediante l’utilizzo di trasformatori MT/AT. Le opere di connessione alla RTN in progetto, consistono in linee MT in cavo a 33 kV, e di linee di connessione in AT alla sezione 220 kV della Stazione Elettrica di Trasformazione (SE) della RTN 220/132 kV di “Castegnero”;
- la superficie occupata dall'impianto è pari a circa 3.26 ha;
- l’istanza prevede l’apposizione di una variante al Piano degli Interventi del Comune di Castegnero Nanto, ai sensi dell’art. 9 c. 10 punto c) del D. Lgs 190/2024;
- la recinzione sarà costituita da pannelli a rete metallica, fissati a montanti ancorati a strutture puntuali (plinto in cls), di altezza totale fuori terra di circa 2,50 m, sul filo esterno della viabilità interna e rialzati di 20 cm sulla quota del terreno;
- l’accesso all’area avverrà dalla strada comunale Via Volpara, che origina dalla Via Rigoletto di Villagenzerla (VI), e che nel tratto finale giace sul mappale n. 481 del Foglio 12 del Comune di Castegnero Nanto (sez. Castegnero), di proprietà di e-Distribuzione S.p.A. e pertanto non risulta di proprietà privata. La viabilità interna all’area di impianto è costituita da pavimentazioni stradali in terra stabilizzata, confezionate mediante la miscelazione del terreno in sito o inerte di cava terroso, con leganti inorganici, composti stabilizzanti ecocompatibili e acqua e successiva posa in opera e compattazione;
- sono previste n. 3 vasche di laminazione (2 a servizio dell’impianto a est e 1 a servizio dell’impianto a ovest) che permettono l’accumulo temporaneo delle acque, con restituzione mediante condotto interrato. Le acque verranno immesse nel corpo idrico recettore più prossimo, lo scolo Pasine, che taglia in due l’impianto. Sono altresì previste n. 2 vasche disperdenti (entrambe situate nell’impianto a est) che permettono l’accumulo temporaneo delle acque e lo smaltimento mediante la naturale filtrazione all’interno della matrice terreno. Per quanto attiene alla S.E.U. è stata prevista una vasca disperdente carrabile, che permetterà lo smaltimento delle acque accumulate per mezzo della filtrazione nel terreno; È prevista altresì l’installazione su tutta l’area di caditoie per la raccolta delle acque meteoriche. Il volume idraulico di progetto è di 1014 mc ed è superiore al volume di 905 mc atto a garantire l’invarianza idraulica;
- la vita stimata dell'impianto è di 40 anni, come desumibile dal piano di dismissione e ripristino dello stato dei luoghi;
CONSIDERATO che, a livello catastale, il progetto insiste nei seguenti mappali:
- impianto BESS: Comune di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero: Foglio 12, P.lle 194, 199 e 303, che risultano, in esito a verifiche effettuate, nelle disponibilità del proponente mediante il contratto preliminare di compravendita del 30.01.2025 (registrato a Vicenza in data 07.02.2025) tra … omissis… e Aukera Italy 10 S.r.l. per l’acquisto delle aree, valido per tre anni;
- Sottostazione Utente: Comune di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero: Foglio 13, P.lla 346;
- Elettrodotto in cavo interrato AT: Comune di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero: Foglio 13, P.lle 51, 322, 318, 319, 320, 346, Foglio 12, P.lle 287, 286, 403, 447, 450; Comune di Montegaldella: Foglio 7, P.lle 116, 117, 118;
- Elettrodotto in cavo interrato MT: Comune di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero: Foglio 12, P.lle 200, 47, 476, 481, 304, 314, 305, 316, 312, 311, 295, 296,297, 298, 299: Foglio 13, P.lle 317, 318, 2, 51 346.
- I mappali relativi al tracciato di connessione non risultano nelle disponibilità del proponente; per i mappali non pubblici è stato dato corso alla procedura di esproprio ai sensi del D.P.R. 327/2001;
CONSIDERATO che, dal punto di vista urbanistico (PAT e PI comunali), l’ambito di progetto è caratterizzato come segue:
- Piano degli Interventi (PI) del Comune di Castegnero (VI): i siti di installazione dell’impianto di accumulo elettrochimico, del cavidotto e della Sottostazione SEU ricadono tutti in Zona Agricola Z.T.O. E2b, regolamentata dall’ art. 34 delle NTA del PI). L’intervento non è compatibile con le norme che disciplinano le zone agricole E2b. Pertanto, con l’istanza, il Proponente ha ritenuto necessario chiedere una variante urbanistica, in quanto ai sensi del D.Lgs. 190/2024, all’art. 9 comma 10 punto c), l’Autorizzazione Unica costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico.
- Piano di Assetto del Territorio (PAT) del Comune di Castegnero (VI): l’area di progetto non ricade in ambiti gravati da vincoli / penalità nella Carta dei Vincoli e della Pianificazione Territoriale, nella Carta delle Invarianti, nella Carta delle Fragilità, nella Carta delle Trasformabilità, nella Carta degli Ambiti di urbanizzazione consolidata.
Nella proposta di variante contenuta nel documento “IT022_070_Relazione_di_variante_urbanistica_00” il proponente, come ipotesi di Variante urbanistica, prevede di modificare, nel Piano degli Interventi, l’ambito attualmente censito in zona agricola in zona omogenea di tipo “F2 - Zona per attrezzature, infrastrutture e impianti di interesse comune”, ambiti urbanisticamente destinati ad ospitare impianti tecnici e tecnologici ai sensi dell’art. 39-bis delle norme di attuazione del Piano degli Interventi del Comune di Castegnero Nanto;
CONSIDERATO che, dall’analisi degli strumenti di pianificazione di settore, l’ambito risulta caratterizzato come segue:
- uso del suolo – idrologia e rischio sismico: L’intera area di impianto e la SEU ricadono nella tematica “Superficie irrigua”. Nei pressi dell’area è presente un canale facente parte della rete consortile utilizzata a fini irrigui. Inoltre, il cavidotto interseca l’idrografia. Tuttavia, esso sarà in parte interrato e in parte in TOC.
- Biodiversità: L’area in esame ricade nella tematica “Diversità dello spazio agrario” per la quale non vi sono prescrizioni specifiche all’interno delle NTA.
- Energia e ambiente: L’area in esame ricade nelle seguenti tematiche:
- Inquinamento da NOx t/a 3-300;
- Area con possibili livelli eccedenti di radon;
- Inoltre, l’area di impianto lorda risulta essere interessata dalla presenza di un Elettrodotto 220 e 380 kV. Il progetto prevede l’attraversamento dell’elettrodotto garantendo le fasce di rispetto previste.
- Sistema del territorio rurale della rete ecologica: L’area di impianto ricade quasi interamente all’interno della tematica “Agricoltura mista a naturalità diffusa (art.11 NTA)” e, in piccola parte nel tematismo “Aree ad elevata utilizzazione agricola (art.10 NTA)”;
CONSIDERATO che:
- con nota prot. n. 404813 del 21.08.2025 la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) ha dato avvio alla fase di verifica della completezza documentale, ai sensi dell’art. 9 comma 4 del D.Lgs. 190/2024, trasmettendo la documentazione in atti ai seguenti enti / autorità: Comune di Castegnero (VI), Comune di Montegaldella (VI), Provincia di Vicenza, Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area delle Province di Verona, Vicenza e Rovigo, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento dei Trasporti Terrestri, Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, Ministero Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione generale infrastrutture e sicurezza - Divisione VI Sezione UNMIG Italia Settentrionale, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione generale infrastrutture e sicurezza - Divisione V – Rilascio titoli minerari e normativa tecnica nel settore delle geo-risorse; sezione laboratori e servizi tecnici, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche (USSRI), Ministero della Difesa - Direzione dei Lavori e del Demanio, Comando 3^ Regione Aerea Aeronautica Militare - Reparto Territorio e Patrimonio, Comando Forze Operative Nord – Vice Comandante per le Infrastrutture Demanio e Servitù Militari, Ministero dell’Interno - Dipartimento dei VV F, Soccorso Pubblico e Difesa Civile - Direzione Centrale per la Prevenzione e Sicurezza Tecnica - Area Rischi Industriali, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco - Uff. Prevenzione Incendi di Vicenza, ISPRA, ARPAV, Ministero della Salute - D.G. per la Prevenzione Sanitaria, Azienda AULSS n.8 Berica, Direzione Generale per le Tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione, Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, Consiglio di Bacino Bacchiglione, Viacqua S.p.A., Aeronautica Militare – Comando 1° Regione Aerea – Reparto Territorio e Patrimonio, ENAC - Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, ENAV – Direzione Servizi Navigazione Aerea, RFI – Rete ferroviaria italiana, Terna S.p.A. - Rete Elettrica Nazionale, TIM S.p.A., FiberCop S.p.A., E-Distribuzione S.p.A., ANAS S.p.A., Veneto Strade S.p.A., SNAM Rete Gas, Servizio Epidemiologico Regionale, Autorità per la Laguna di Venezia, Agenzia del Demanio - Direzione territoriale del Veneto, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ufficio delle Dogane di Vicenza, Ufficio dei Monopoli del Veneto, Direzione regionale Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - U.O. Valutazione d'Impatto Ambientale - U.O. VAS, VINCA, Capitale Naturale e NUVV, Direzione regionale Pianificazione Territoriale - U.O. Pianificazione territoriale strategica e paesaggistica - U.O. Urbanistica, Direzione regionale Uffici Territoriali per Dissesto Idrogeologico - U.O. Genio Civile di Vicenza - Direzione regionale Difesa del suolo e della costa - U.O. Assetto idrogeologico, Direzione regionale Agroambiente, programmazione e gestione ittica e faunistico venatoria, Direzione regionale Gestione del Patrimonio - U.O. Patrimonio e Demanio, Direzione regionale Ambiente e Transizione Ecologica, Direzione regionale Agroalimentare, Direzione regionale Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni idraulico forestali, Direzione regionale Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Presidenza del Consiglio - Dipartimento del Coordinamento Amministrativo chiedendo:
- di verificare, ai sensi del comma 4 dell’art. 9 del D.Lgs. 190/2024, per i profili di rispettiva competenza e con riferimento alle autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi da acquisire nell’ambito del procedimento unico autorizzatorio la completezza della documentazione presentata dal proponente;
- di comunicare, entro 20 giorni dal ricevimento della presente, agli uffici dell’U.O. procedente, per i profili di propria competenza, le richieste di integrazioni occorrenti al fine della prosecuzione dell’istruttoria;
- Successivamente all’invio della nota prot. n. 404813 del 21.08.2025, con nota prot. 564847 del 15.10.2025 il Comune di Castegnero (VI), rilevava la mancanza fra i destinatari della Società “A4 Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A.” quale Amministrazione interessata al procedimento, in quanto Società che gestisce l’Autostrada “A31” con la quale il progetto genera interferenza. La Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) con nota prot. 599009 del 30.10.2025, riavviava la verifica documentale, includendo anche la società “A4 Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova S.p.A.” tra le amministrazioni convolte nel procedimento;
- In esito alla comunicazione di avvio della fase di verifica documentale sono stati acquisiti i seguenti contributi / richieste di integrazione:
- prot. reg. n 532331 del 06.10.2025 del MASE, Direzione Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Acque;
- prot. reg. n 534430 del 06.10.2025 di ANAS S.p.A.;
- prot. reg. n 544419 del 09.10.2025 del MASE, Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche;
- prot. reg. n 545955 del 09.10.2025 di SNAM S.p.A.;
- prot. reg. n 548188 del 10.10.2025 della Direzione regionale Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
- prot. reg. n 549674 del 10.10.2025 della Direzione regionale Gestione del Patrimonio - U.O. Patrimonio e Demanio;
- prot. reg. n 550299 del 10.10.2025 dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali;
- prot. reg. n 564847 del 15.10.2025 del Comune di Castegnero (VI);
- prot. reg. n 576389 del 17.10.2025 della Direzione regionale Agroalimentare;
- prot. reg. n 581740 del 21.10.2025 del Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza;
- prot. reg. n 586456 del 23.10.2025 della Direzione regionale Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali – U.O. Servizi Forestali – Ufficio di Vicenza;
- prot. reg. n 599793 del 30.10.2025 di Terna S.p.A.;
- prot. reg. n 605941 del 04.11.2025, Aeronautica Militare, Comando Squadra Aerea - 1ª Regione Aerea;
- prot. reg. n 616952 in data 11.11.2025 Ministero della Difesa, Comando Territoriale Nord;
- prot. reg. n 633777 del 20.11.2025 del Comune di Montegaldella (VI);
- prot. reg. n 639392 del 24.11.2025 del Comune di Castegnero (VI);
- prot. reg. n 655241 del 03.12.2025 Autostrada Brescia – Verona – Vicenza - Padova S.p.A.;
- prot. reg. n 670003 del 12.12.2025 Provincia di Vicenza;
Sono inoltre pervenuti, dopo la scadenza dei termini, i seguenti contributi:
- prot. reg. n. 691657 del 23.12.2025 del MASE, Divisione V della Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi (FTA);
- prot. reg. n. 13880 del 13.01.2026 Direzione regionale Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, U.O. Genio Civile di Vicenza.
I pareri / contributi sono integralmente consultabili all’interno dell’allegato B1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- con prot. reg. n. 660239 del 05.12.2025 la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) ha trasmesso al Proponente la nota di conclusione della fase di verifica documentale con contestuale richiesta di integrazioni, ai sensi dell’art. 9 comma 4 del D.Lgs. 190/2024, da riscontrare entro 30 giorni, richiesta integrata con nota prot. 688493 del 22.12.2025, concedendo al proponente ulteriori 30 giorni per fornire riscontro;
- con note prot. reg. nn. 36103 e 36166 del 23.01.2026 e prot. reg. n. 37278 del 26.01.2026 il proponente trasmetteva integrazioni documentali;
- con nota prot. 60694 del 05.02.2026, la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia), esaminata la documentazione, chiedeva un ulteriore perfezionamento;
- con nota prot. reg. n. 109278 in data 11.02.2026 il Proponente inviava documentazione atta a completare le integrazioni richieste, permettendo di procedere con l’indizione della Conferenza di Servizi;
CONSIDERATO che, con nota prot. 122227 del 18.02.2026 la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) dava seguito al procedimento amministrativo indicendo la Conferenza di Servizi di cui all’art. 9 comma 8 del D.Lgs. 190/2024, con le modalità definite dall’art. 14 bis della Legge 241/1990;
PRESO ATTO che, con costituzione del 21.02.2026, i Comuni di Castegnero e di Nanto (VI) si sono fusi nel nuovo Comune di Castegnero Nanto (VI) e che i relativi catasti sono stati accorpati in un unico catasto denominato “Castegnero Nanto” con sezioni rispettivamente denominate “Castegnero” e “Nanto”, mantenendo le numerazioni originali dei fogli e dei mappali;
CONSIDERATO che, nei termini sanciti dall’art. 14 bis comma 2 lettera b) della Legge 241/1990, sono pervenute le seguenti richieste di integrazione / approfondimento documentale:
- prot. 124824 del 19.02.2026 da parte di ENAC;
- prot. 129171 del 23.02.2026 da parte del Comune di Castegnero;
- prot. 132836 del 24.02.2026 da parte del Genio Civile di Vicenza;
- prot. 133866 del 25.02.2026 da parte della Direzione Programmazione, Lavori Pubblici ed Edilizia, Unità Organizzativa Lavori Pubblici;
- prot. 142754 del 02.03.2026 da parte dell’Autorità di Bacino delle Alpi Orientali;
RILEVATO che la richiesta di integrazioni resa dal Comune di Castegnero, acquisita in data 23.02.2026 al prot. reg. n. 129171, tra le altre, comunicava un dissenso “per le seguenti motivazioni: 1. Non è stato dimostrato il NON effetto cumulo ai sensi dell’art. 5 D.Lgs. 28/2011 e della L.R. 17/2022 art. 4 con i progetti di cui alla nostra nota prot. 8556 del 24/11/2025 che si allega alla presente. 2. L’intervento richiesto non è conforme al piano regolatore vigente (Piano di Assetto del Territorio e Piano degli Interventi) essendo la zona a destinazione Agricola (E2b). Si chiede, la produzione degli elaborati previsti dalla normativa regionale vigente (LR. 11/04) e relativi atti di indirizzo; L’impianto de quo, in particolare, comporterà il consumo di 3,26 ha, rispetto ad una disponibilità del Comune di Castegnero di 8,04 ha ai sensi della D.G.R.V. n. 668 del 25/05/2018”;
VISTO che con nota prot. reg. n. 158334 del 10.03.2026, la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) inoltrava le predette richieste di integrazione documentale al Proponente, chiedendo di perfezionare la documentazione in atti con gli approfondimenti richiesti entro e non oltre 30 (trenta) giorni, comunicando la contestuale sospensione del procedimento amministrativo;
VISTO che con nota prot. reg. 194887 del 30.03.2026 la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) comunicava al Proponente la ricezione della nota del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta acquisita al prot. reg. n. 164392 del 13.03.2026 nonché della nota prot. reg. n. 176060 del 19.03.2026 della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, contenenti ulteriori richieste di approfondimenti documentali;
PRESO ATTO delle integrazioni fornite da Aukera Italy 10 S.r.l. con le note acquisite ai prott. reg. n. 242278 e n. 242616 del 27.04.2026, in riscontro alle richieste di integrazione formulate dalle Amministrazioni interessate nonché dalla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia);
CONSIDERATO che, con nota prot. 248870 del 30.04.2026, la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) riavviava l’iter della Conferenza di Servizi, trasmettendo alle Amministrazioni interessate la documentazione integrativa prodotta dal Proponente, invitando le stesse a rendere, ovvero a confermare le determinazioni di competenza;
CONSIDERATO che, durante i lavori della Conferenza di Servizi sono pervenute le seguenti determinazioni da parte delle Amministrazioni interessate:
- MASE, Direzione Generale Uso Sostenibile del Suolo e delle Acque, prot. reg. n. 122908 del 18.02.2026;
- MASE, Divisione V della Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi (FTA), prot. reg. n. 128868 del 23.02.2026;
- e-Distribuzione S.p.A., prot. reg. n. 129202 del 23.02.2026;
- e-Distribuzione S.p.A., prot. reg. n. 129243 del 23.02.2026;
- Viacqua S.p.A., prot. reg. n. 130569 del 23.02.2026;
- Vi.abilità S.r.l., prot. reg. n. 131262 del 24.02.2026;
- SNAM S.p.A., prot. reg. n. 134659 del 24.02.2026;
- ANAS S.p.A., prot. reg. n. 142007 del 02.03.2026;
- Direzione Difesa del Suolo e della Costa, prot. reg. n. 166184 del 16.03.2026;
- Terna S.p.A., prot. reg. n. 174078 del 19.03.2026;
- Comune di Montegaldella (VI), prot. reg. n 185525 del 25.03.2026;
- RFI S.p.A., prot. reg. n. 185624 del 25.03.2026;
- Comune di Castegnero Nanto (VI), prot. reg. n. 190837 del 27.03.2026;
- ARPAV, prot. reg. n. 213585 del 10.04.2026;
- Comune di Castegnero Nanto (VI), prot. reg. n. 219895 del 14.04.2026;
- Comune di Castegnero Nanto (VI), prot. reg. n. 248785 del 30.04.2026;
- Direzione Programmazione, Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Lavori Pubblici, prot. reg. n. 255596 del 05.05.2026;
- Open Fiber S.p.A. prot. reg. n. 259499 del 07.05.2026;
- Direzione Agroalimentare, prot. reg. n. 263504 in data 11.05.2026;
- Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, prot. reg. n. 266330 del 12.05.2026;
- Comune di Castegnero Nanto, prot. reg. n. 290038 del 25.05.2026;
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza, prot. reg. n. 293203 del 27.05.2026;
- Direzione Turismo e Marketing territoriale, prot. reg. n. 298421 del 29.05.2026;
- A4 autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, prot. reg. n. 305188 del 04.06.2026;
- Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, prot. reg. n. 305206 del 04.06.2026;
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, prot. reg. n. 341119 del 15.06.2026;
- A4 autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, prot. reg. 400789 del 02.07.2026;
- Ministero dell’Interno, Comando Vigili del Fuoco di Vicenza, prot. reg. n. 433878 del 23.07.2026 (acquisito dal Proponente);
- Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, prot. reg. nn. 457717 e 457719 del 06.08.2026.
I pareri / contributi sono integralmente consultabili all’interno dell’allegato B2, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
CONSIDERATO che, relativamente al dissenso espresso dal Comune di Castegnero Nanto con la nota acquisita al prot. reg. n. 129171 del 23.02.2026, le motivazioni dello stesso siano superabili sulla base della normativa di settore, come di seguito richiamato:
- Dissenso n. 1 Non è stato dimostrato il NON effetto cumulo ai sensi dell’art. 5 D.Lgs. 28/2011 e della L.R. 17/2022 art. 4 con i progetti di cui alla nostra nota prot. 8556 del 24/11/2025 che si allega alla presente.
L’art. 6 comma 3 del D.Lgs. 190/2024, che prevede: “Ai fini della qualificazione dell'intervento e del regime amministrativo allo stesso applicabile, un progetto si intende unico qualora contempli più interventi relativi alla medesima fonte localizzati in aree vicine e riconducibili a uno stesso centro di interessi. Ai medesimi fini di cui al primo periodo, la potenza del progetto è pari alla somma della potenza riferita ai singoli interventi”, comporta l’accorpamento delle procedure amministrative definite dal D.Lgs. 190/2024 qualora siano localizzati, in aree vicine, interventi relativi alla stessa fonte e che possono essere ricondotti ad un unico centro di interessi, fattispecie che, nel caso di specie, anche in esito alle verifiche richieste ed alle deduzioni del Proponente, non risultano sussistere.
- Dissenso n. 2 L’intervento richiesto non è conforme al piano regolatore vigente (Piano di Assetto del Territorio e Piano degli Interventi) essendo la zona a destinazione Agricola (E2b).
L’art. 2 comma 2 del D.Lgs. 190/2024 prevede che “gli interventi di cui all'articolo 1, comma 1, sono considerati di pubblica utilità, indifferibili e urgenti e possono essere ubicati anche in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici, nel rispetto di quanto previsto all'articolo 11-bis, comma 2. Nell'ubicazione si dovrà tenere conto delle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversità, così come del patrimonio culturale e del paesaggio rurale di cui agli articoli 7 e 8, della legge 5 marzo 2001, n. 57, nonché all'articolo 14 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228”, pertanto l’impianto in autorizzazione risulta, in linea di massima, coerente con la zonizzazione degli strumenti di pianificazione efficaci nel Comune di Castegnero Nanto (VI). L’art. 9, comma 10, lettera c) specifica che il provvedimento finale costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico limitatamente all’ambito di progetto ed alla durata del ciclo di vita dell’impianto. Si ritiene pertanto che il dissenso formulato dall’allora Comune di Castegnero rispetto alla non conformità urbanistica dell’intervento non risulti adeguatamente motivato e pertanto superabile.
CONSIDERATO altresì che, con la determinazione acquisita al prot. reg. n. 290038 del 25.05.2026 (determinazione peraltro confermata dall’Amministrazione comunale con propria nota acquisita al prot. reg. n. 466711 del 13.08.2026), il Comune di Castegnero Nanto (VI) formulava un parere favorevole con prescrizioni in ordine alla documentazione progettuale di riferimento, non rinnovando i dissensi precedentemente formulati.
CONSIDERATO che, relativamente alla definizione delle compensazioni territoriali / ambientali di cui all’art. 9 comma 10 lett. d) del D.Lgs. 25.11.2024 n. 190, quanto rilevato dal Comune di Castegnero Nanto (VI), a seguito di numerose interlocuzioni tra le parti, avviate a far data dal 27 marzo 2026, da ultimo, con nota acquisita al prot. reg. n. 542256 del 01.10.2026, “(omissis) questa amministrazione non ha mai raggiunto alcun accordo circa le misure compensative proposte che si trova attualmente in uno stato ben lontano dal potersi considerare perfezionato”, non ha consentito di acquisire, nell’ambito dei lavori della Conferenza di Servizi, una soluzione concertata, tra Proponente e Comune di Castegnero Nanto (non avendo le altre amministrazioni formulato osservazioni a riguardo), sull’accordo relativo alla puntuale definizione delle misure di compensazione ambientali e territoriali;
CONSIDERATO inoltre che, non risulta in linea con i principi della normativa i principi generali di cui all’art. 2 comma 3 del D.Lgs. 190/2024 di celerità, omogeneità della disciplina e non aggravamento del procedimento amministrativo, subordinare il rilascio dell’autorizzazione unica alla durata, per sua natura incerta, delle interlocuzioni tra il singolo Comune e il Proponente, che andrebbe ad introdurre un fattore di instabilità incompatibile con l’esigenza di certezza dei tempi del procedimento e con l’interesse pubblico alla realizzazione degli impianti di cui all’art. 1, comma 1, del D.Lgs. 190/2024;
CONSIDERATO altresì che con la nota acquisita al prot. reg. n. 534279 del 28.09.2026, il Proponente ha dichiarato che le misure compensative proposte sono equivalenti al massimale di Legge (pari al 4% del valore economico della produzione attesa durante la vita utile dell'impianto, al netto del valore dell'energia eventualmente autoconsumata), e che le finalità specificate sono aderenti ai principi di cui all’allegato 2 del D.M. 10 settembre 2010 dell’allora MISE, si ritiene vi siano i presupposti di legge per la determinazione delle misure delle compensazioni, sulla base della documentazione già agli atti; per le motivazioni sopra esposte il presente provvedimento fissa le compensazioni nella percentuale del 4% del valore economico della produzione attesa durante la vita utile dell'impianto, al netto del valore dell'energia eventualmente autoconsumata, importo massimo previsto dal D.Lgs. 190/2024, definendo le finalità come sopra riportate e demandandone la formalizzazione, mediante la previsione della sottoscrizione di un accordo, tra proponente e Comune, prima dell’entrata in esercizio dell’impianto;
CONSIDERATO che in merito agli usi civici del Comune di Castegnero Nanto (VI), quanto richiesto dal Comune relativamente alla sospensione del procedimento di A.U. sino all’ultimazione delle procedure istruttorie in data 30.11.2026, non è stato ritenuto coerente con i principi generali di cui all’art. 2 del D.Lgs. 190/2024, laddove al comma 3 sancisce che “i regimi amministrativi di cui al presente decreto si informano ai principi di celerità, omogeneità della disciplina procedimentale sull'intero territorio nazionale e non aggravamento degli oneri, nonché ai principi del risultato, di fiducia, buona fede e affidamento e dell'equa ripartizione nella diffusione delle fonti rinnovabili sul territorio. I medesimi regimi garantiscono la pubblicità, la trasparenza e la partecipazione dei soggetti interessati nonché la concorrenza fra gli operatori”.
Pertanto, il procedimento amministrativo de qua viene concluso in pendenza dell’attività di ricognizione degli usi civici insistenti nel territorio del Comune di Castegnero Nanto, a fronte della ponderazione degli interessi inerenti, da un lato le già menzionate attività di ricognizione, dall’altro i principi generali del D.Lgs. 190/2024, ritenendo dirimente sulla questione, in considerazione degli elementi istruttori in atti, la sussistenza della relazione tecnica sulla base della veniva accertata l’assenza di usi civici sul territorio comunale, relazione fatta propria dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) del Comune di Castegnero, ad oggi vigente ed efficace.
CONSIDERATO che il progetto, ai sensi dell’art. 6 comma 3 bis del D.Lgs. 190/2024, ha previsto la predisposizione di appositi sistemi di raccolta per le acque meteoriche intercettate dalle nuove superfici impermeabilizzate, definiti nel documento denominato “F-b11_IT022_008_RELAZIONE IDROLOGICA_ rev02_signed.pdf”, nella relazione “IT022_084_Relazione di compatibilità idraulica_01_signed.pdf” e nella tavola “IT022_075_PROFILI SEZIONI E PARTICOLARI COSTRUTTIVI DELLE OPERE IDRAULICHE _02_signed.pdf”, e precisamente la realizzazione di tre vasche di laminazione per l’accumulo temporaneo delle acque e la restituzione nel corpo idrico recettore più prossimo (scolo Pasine), di due vasche disperdenti per l’area di impianto e di una vasca dispendente carrabile per la SEU; tutte le vasche sono collegate al sistema di raccolta delle acque meteoriche tramite trincee drenanti; il volume di invaso necessario per valutare la compatibilità idraulica è di 783 mc/ha, per 1.16 ha, per cui il volume minimo necessario equivalente è di 905 mc rapportato al caso in esame; per garantire questi volumi, le vasche hanno le seguenti dimensioni; Vasca di laminazione 1: 235 mc; Vasca di laminazione 2: 190 mc; Vasca di laminazione 3: 158 mc; Vasca disperdente 1: 107 mc, Vasca disperdente 2: 70 mc; Vasca disperdente SEU: 254 mc, per un totale di 1014 mc, e pertanto la compatibilità idraulica è rispettata, posto che le condotte di scarico delle vasche di laminazione rispettino i valori previsti di deflusso di 0.06 mc/s per l’area di impianto ovest e di 0.10 mc/s per l’area di impianto est.
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 9 comma 10 lettera a) del D.Lgs. 190/2024, come per altro asseverato dal Proponente, il progetto non è soggetto alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ai sensi della parte II del D.Lgs. 152/2006 – Norme in materia ambientale;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 9 comma 10 lettera a-bis) per quanto riguarda la tutela della biodiversità, il progetto (rif. “F-b9_IT022_059_VINCA_SCREENING VINCA_rev00_signed.pdf”) attesta che:
- Il P/P/P/I/A non è in contrasto con i divieti e gli obblighi fissati con la disciplina statale e regionale in materia di misure di conservazione ovvero con gli eventuali Piani di Gestione di cui agli articoli 4 e 6 del D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii. per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS); in particolare sono state valutate le aree ZSC IT3220037 “Colli Berici” e ZPS/ZSC IT3260017 “Colli Euganei, Monte Lozzo, Monte Ricco”;
- Il P/P/P/I/A non è in contrasto con i regimi di tutela delle specie animali e vegetali, di cui agli articoli 12 e 13 della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” e all’articolo 4 della Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”, nelle loro aree di ripartizione naturale;
- Il P/P/P/I/A è localizzato all’esterno dei siti della rete Natura 2000 e gli effetti che ne derivano, singolarmente o congiuntamente, non coinvolgano tali siti direttamente o indirettamente.
CONSIDERATO che, l’adempimento di cui all’art. 9 comma 10 lettera b), laddove cita che il provvedimento comprende tutti gli atti di assenso, comunque denominati, di competenza delle amministrazioni e dei gestori di beni o servizi pubblici interessati necessari alla costruzione e all'esercizio delle opere relative agli interventi di cui al comma 1, ivi inclusi gli eventuali titoli per la realizzazione degli interventi edilizi risulta espletato con la conclusione positiva della Conferenza di Servizi;
CONSIDERATO che, per quanto riguarda gli adempimenti previsti dall’art. 9 comma 10 lettera c) del D.Lgs. 190/2024, come si evince dalla relazione urbanistica di variante al P.I. del proponente (rif. “F-b1_IT022_004_Inquadramento Urbanistico delle opere_rev01_signed.pdf”), per l’intervento in argomento è stato chiesto che il provvedimento autorizzativo costituisca variante urbanistica, in quanto “L’intervento non è compatibile con le norme che disciplinano le zone agricole E2b. Sarà pertanto necessario richiedere una variante urbanistica”. La proposta di variante urbanistica prevede la modifica della destinazione urbanistica del Piano degli Interventi (PI) (cft. elaborato “IT022_070_Relazione_di_variante_urbanistica_00”) da zona omogenea di tipo “E2b - agricola” in zona omogenea di tipo “F2 - zona per attrezzature, infrastrutture e impianti di interesse comune”, ambiti urbanisticamente destinati ad ospitare impianti tecnici e tecnologici ai sensi dell’art.39 bis delle norme di attuazione del PI. La variante urbanistica ricompresa nel presente provvedimento è limitata all’ambito di progetto ed alla durata del ciclo di vita dell’impianto;
CONSIDERATO che, per l’intervento in parola, ai sensi dell’art. 9 comma 10 lettera c-bis del D.Lgs. 190/2024, è stata necessaria l’attivazione delle procedure di esproprio di cui al D.P.R 327/2001, in quanto il sedime delle aree in cui verrà realizzato l’impianto, e la sottostazione di trasformazione non risultano interamente nelle disponibilità del proponente e, per le opere di connessione, il tracciato delle suddette non ricade integralmente nelle aree nella disponibilità del proponente. Pertanto, il presente provvedimento comporta l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità.
In seno alle procedure di esproprio, per i soli soggetti privati, sono stati inviati ai proprietari gli avvisi di Esproprio, comunicando che “con il provvedimento di Autorizzazione Unica sarà dichiarata la pubblica utilità ai sensi del D.P.R. 327/2001 e s.m.i. e del D.Lgs. 190/24 e pertanto verrà apposto il vincolo preordinato all’esproprio o alla servitù di elettrodotto”, come segue:
- Prot. 197841 del 31.03.2026 a C. E., per la comproprietà del mappale 346 del Foglio 13 di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero (area SEU e cavidotto);
- Prot. 198632 del 01.04.2026 a C. L., per la comproprietà del mappale 346 del Foglio 13 di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero (area SEU e cavidotto);
- Prot. 198748 del 01.04.2026 a C. M. D., per la comproprietà del mappale 346 del Foglio 13 di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero (area SEU e cavidotto);
- Prot. 199009 del 01.04.2026 a C. E., per i mappali 2 e 51 del Foglio 13 di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero (cavidotto);
- Prot. 199088 del 01.04.2026 a S. G., per i mappali 199, 303 e 194 del Foglio 12 di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero (per la sola parte relativa al cavidotto);
- Prot. 199189 del 01.04.2026 a S. S., per i mappali 200 e 475 del Foglio 12 di Castegnero Nanto (VI), sezione di Castegnero (cavidotto);
I restanti mappali, risultando di proprietà pubblica, non sono stati soggetti ad avviso di esproprio. Nel prosieguo dell’iter procedurale, al prot. reg. n. 251560 del 04.05.2026 e n. 278003 del 18.05.2026 sono state acquisite le osservazioni relative agli avvisi di esproprio. Con nota prot. reg. n. 418189 del 14.07.2026 la Direzione Energia ha trasmesso al Proponente le osservazioni, che lo stesso ha provveduto a controdedurre nella nota acquisita al prot. reg. n. 428563 del 21.07.2026.
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 9 comma 10 lettera d) del D.Lgs. 190/2024:
- il ripristino dello stato dei luoghi, comprensivo della stima del quadro economico delle operazioni, è stato descritto ed argomentato nei documenti denominati: “F-b5_IT022_016_Piano di dismissione e ripristino stato dei luoghi_rev01_signed.pdf” e “F-b5_IT022_017_Stima dei costi di dismissione_rev00.pdf”. Il provvedimento finale sancirà l’obbligo, a carico del proponente, di dare attuazione, a fine della vita utile dell’impianto stimata in 40 anni, a tutte le operazioni descritte nel documento denominato “F-b5_IT022_016_Piano di dismissione e ripristino stato dei luoghi_rev01_signed.pdf” con le tempistiche indicate nel predetto documento e con i tempi massimi stabiliti dalla normativa;
- devono essere presentate alla Regione del Veneto, Direzione Energia, prima dell’inizio lavori e comunque entro e non oltre 120 (centoventi) giorni dal rilascio dell’Autorizzazione Unica, a pena decadenza del titolo abilitativo, le garanzie finanziarie di cui a prima e semplice richiesta e ogni eccezione rimossa, rilasciate a garanzia del ripristino dello stato dei luoghi allo stato “ante operam” alla fine del periodo di esercizio dell’impianto, come da Piano di ripristino. La fideiussione, conformemente a quanto previsto all’art. 9 del D. Lgs. n. 190/2024 - D.M. 10 settembre 2010, p. 13.1, lett. j ed alla DGR n. 1473 del 20 novembre 2025, è quantificata al 10% della somma di 4.082.726,97 € IVA compresa, presente nel Quadro Economico finale, comprensivo di oneri per la sicurezza, spese tecniche e contributi previdenziali; la fideiussione da prestare è quindi pari a 408.272,70 €. L'importo di base della fideiussione da prestare va adeguato - pena decadenza del titolo abilitativo - ogni cinque anni, alla intervenuta variazione nell'indice ISTAT del costo della vita, come previsto dalla DGR 1473/2025;
- le misure di compensazione a favore del Comune di Castegnero Nanto (VI), di cui alla nota del Proponente acquisita al prot. reg. n. 534279 del 28.09.2026, prevedono una quantificazione delle compensazioni territoriali e ambientali pari al quattro per cento (4%) del valore economico della produzione attesa durante la vita utile dell'impianto, al netto dell'energia autoconsumata, così come desunto dal Piano Economico Finanziario dell’opera, e pertanto corrispondente al massimale stabilito dall’art. 9 comma 10 del D.Lgs. 25.11.2024 n. 190, e con finalità operative specificate al punto 3.3 dello schema di convenzione, che rispondono ai criteri esposti nell’allegato 2 del D.M. 10.09.2010. Considerato che il Comune di Castegnero Nanto (VI), nonostante le interlocuzioni dirette con Proponente e nonostante i tentativi di concertazione della Direzione Energia, non ha provveduto, ad oggi, a confermare le proposte di Aukera Italy 10 S.r.l.. Ad ogni buon conto si ritiene che gli adempimenti previsti dall’art. 9 comma 10 lettera d) del D.Lgs. 190/2024 siano stati correttamente espletati nell’iter procedimentale in argomento. Pertanto, si ritiene necessario prescrivere che, prima dell’entrata in esercizio dell’impianto, gli impegni relativi alle compensazioni territoriali ed ambientali debbano essere perfezionati tramite stipula di formale convenzione tra il Proponente e l’Amministrazione comunale, sulla base dello schema di convenzione formulata dal Proponente e tenuto conto delle osservazioni del Comune di Castegnero Nanto (VI).
CONSIDERATO che, relativamente alle connessioni (rif. cod. pratica Terna n. 202403173), le opere sono state benestariate, come da determinazione acquisita al prot. reg. n. 174078 del 19.03.2026.
DATO ATTO che si è conclusa favorevolmente l'istruttoria tecnico - amministrativa del procedimento, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTO il verbale della Conferenza di Servizi, agli atti della Direzione Energia - U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni del 06.10.2026, che, sulla base delle posizioni favorevoli prevalenti, ha espresso parere favorevole al rilascio dell’Autorizzazione Unica, comprensiva di variante allo strumento urbanistico comunale, limitatamente alla sola area di progetto e alla durata di vita dell’impianto, da realizzarsi in piena conformità rispetto alla documentazione progettuale in atti e approvata in questa sede, e nel rispetto delle prescrizioni / raccomandazioni ivi indicate, tra le quali la n. 3.1, inerente le misure di compensazione a favore del Comune, di seguito richiamata:
“Prima della fase di esercizio:
3.1 deve essere stipulata la convenzione tra il Comune di Castegnero Nanto e la società Aukera Italy 10 S.r.l. relativa alle misure di compensazione territoriali ed ambientali, nell’ambito dei contenuti dello schema di convenzione trasmesso dal Proponente con nota acquisita al prot. reg. n. 534279 del 28.09.2026, ferma restando la percentuale del 4% del valore economico della produzione attesa durante la vita utile dell'impianto, al netto del valore dell'energia eventualmente autoconsumata, e con le finalità ivi indicate. Copia della convenzione, debitamente registrata, deve essere trasmessa alla Direzione Energia della Regione del Veneto entro e non oltre 30 giorni dalla stipula”;
PRESO ATTO che la Direzione Energia - U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni ha provveduto in data 20.07.2026 ad effettuare, ai sensi dell'art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011, tramite la Banca Dati Nazionale unica della documentazione Antimafia del Ministero dell'Interno (BDNA), la richiesta ai fini della verifica di cui all'art. 87 comma 1 del citato decreto legislativo, protocollo n. PR_MIUTG_Ingresso_0248876_20260720;
PRESO ATTO che è stata nel contempo acquisita l'autocertificazione di cui all'art. 89 del medesimo decreto, con nota prot. reg. n. 428563 del 21.07.2026;
DATO ATTO che il presente provvedimento viene conseguentemente adottato sotto condizione risolutiva, ai sensi dell'art. 67, comma 2, del D.Lgs. 159/2011, e sarà annullato in caso di esito positivo delle verifiche in corso e conseguente rilascio del provvedimento antimafia interdittivo presso la BDNA;
VISTO che l'art. 9 del Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190 prevede che la realizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione ed all'esercizio dei medesimi siano soggetti ad un procedimento unico di autorizzazione, al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla L. 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm. e ii;
VISTI gli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;
VISTO il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”;
VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”;
VISTO l'art. 23 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ss.mm.ii., recante “Norme in materia ambientale”;
VISTO il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, entrato in vigore il 18 settembre 2010, con il quale sono state approvate le Linee Guida per il rilascio dell'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, già previste al comma 10, articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n 794 del 15 luglio 2025 ad oggetto “Adempimenti conseguenti all'attribuzione alla Regione della competenza dei procedimenti di autorizzazione unica alla costruzione e all'esercizio degli impianti di accumulo elettrochimico o di accumulatori elettrici termomeccanici, in grado di erogare autonomamente servizi a beneficio della rete elettrica nazionale in configurazione stand alone, c.d. BESS., aventi potenza inferiore o pari a 200 MW, di cui all'Allegato C, Sez. I, lettera u), al Decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'art. 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1473 del 20 novembre 2025 recante “Prime disposizioni operative di adeguamento ai principi del D.Lgs. n. 190/2024 relativamente agli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone” con particolare riguardo all'Allegato B “Disciplina delle garanzie inerenti agli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone” e all'Allegato B1 “schema di contratto di garanzia inerente agli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone”;
RICHIAMATO il Decreto del Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano, Programmazione Comunitaria, Cultura e Turismo n. 2 del 22.07.2026;
decreta
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di fare proprio il verbale della Conferenza di Servizi in data 06.10.2026, in atti presso la Direzione Energia;
- di adottare conseguentemente la determinazione motivata di conclusione della Conferenza di servizi di cui all'art. 14 della L. 241/90, e di rilasciare, fatti salvi i diritti di terzi, l'Autorizzazione Unica ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 190/2024 alla ditta “Aukera Italy 10 S.r.l.” autorizzando:
- la società Aukera Italy 10 S.r.l. (C.F. e P.IVA 13772790963) con sede legale in largo Guido Donegani, 2 – 20121 Milano (MI), alla costruzione e all'esercizio dell'impianto di accumulo (BESS) elettrochimico stand-alone, come definito dall’Allegato C, Sezione I, lettera u) del D.Lgs. 190/2024, di potenza in immissione di 150 MW e delle opere e infrastrutture connesse alla RTN ricadenti nel Comune di Castegnero Nanto (VI), in conformità al preventivo di connessione alla rete, rilasciato da Terna S.p.A., codice di rintracciabilità della richiesta 202403173, accettato dalla società Aukera Italy 2 in data 27.09.2024, volturato a Aukera Italy 10 S.r.l. in data 21.02.2025 e benestariato da Terna in data 04.11.2025;
- la società Terna S.p.A., (C.F. 05779661007), con sede legale in Viale Egidio Galbani, 70 – 00156 Roma (RM), all'esercizio delle predette opere infrastrutturali funzionali alla connessione dell'impianto di produzione alla rete elettrica;
L’intervento deve essere realizzato e gestito in conformità:
- agli elaborati di progetto, in atti su supporto magnetico presso la Direzione Energia, così come elencati nell’Allegato A al presente provvedimento, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso.
- alle prescrizioni/raccomandazioni contenute nelle determinazioni/pareri delle Amministrazioni interessate consultate sia in fase di Verifica Documentale, (ai sensi dell’art. 9 comma 4 del D.Lgs. 190/2024), di cui all’Allegato B1, sia in sede di Conferenza di Servizi (ai sensi dell’art. 9 comma 8 del D.Lgs. 190/2024), di cui all’Allegato B2, tenendo in particolare considerazione i contenuti della determinazione del Comune di Castegnero Nanto acquisita al prot. reg. n. 290038 del 25.05.2026;
- all'osservanza di tutte le disposizioni vigenti in materia di impianti di trasmissione e distribuzione dell’energia, sollevando questa Amministrazione da qualsiasi pretesa o molestia da parte di terzi che si ritenessero danneggiati;
- di apporre il vincolo preordinato all’esproprio e di dichiarare la pubblica utilità dell'opera ai sensi dell'art. 2 comma 2 del D.Lgs. 190/2024 per la durata di cinque anni dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, riconoscendone altresì l'urgenza ed indifferibilità delle opere autorizzate, stabilendo che entro lo stesso termine dovranno essere emanati gli eventuali provvedimenti ablativi da parte degli Uffici della Provincia di Vicenza che svolge, ai sensi della Legge Regionale 27/2003, le funzioni relative alle attività di autorità espropriante e di promotore dell'espropriazione di cui al D.P.R. 327/2001;
- di dare atto che, ai sensi dell’art. 9 comma 10 lettera c) del D.Lgs. 190/2024, il presente Provvedimento costituisce variante al Piano degli Interventi del Comune di Castegnero Nanto (VI), limitatamente alla sola area del progetto e alla durata di vita dell’impianto;
- di dare atto che il presente provvedimento sostituisce, a tutti gli effetti, ogni autorizzazione, concessione, nulla osta, atto di assenso comunque denominato, di competenza delle Amministrazioni che hanno partecipato alla Conferenza di servizi, o comunque invitate a partecipare, ai sensi dell'art. 14-bis, comma 4 della L. 241/1990;
- di stabilire che, ai sensi dell’art. 9 comma 10 lettera d) del D.Lgs. 190/2024:
- devono essere presentate alla Regione del Veneto, Direzione Energia, prima dell’inizio lavori e comunque entro e non oltre 120 (centoventi) giorni dal rilascio dell’Autorizzazione Unica, a pena decadenza del titolo abilitativo, le garanzie finanziarie di cui a prima e semplice richiesta e ogni eccezione rimossa, rilasciate a garanzia del ripristino dello stato dei luoghi allo stato “ante operam” alla fine del periodo di esercizio dell’impianto, come da piano di ripristino agli atti;
- la fideiussione, conformemente a quanto previsto all’art. 9 del D. Lgs. n. 190/2024, al D.M. 10 settembre 2010, p. 13.1, lett. j e alla DGR n. 1473 del 20 novembre 2025, è quantificata al 10% della somma di €4.082.726,97 IVA compresa, presente nel Quadro Economico finale, comprensivo di oneri per la sicurezza, spese tecniche e contributi previdenziali, per un importo pari a €408.272,70;
- l'importo di base della fideiussione da prestare va adeguato ogni cinque anni - pena decadenza del titolo abilitativo - alla intervenuta variazione nell'indice ISTAT del costo della vita, come previsto dalla DGR 1473/2025;
- deve essere stipulata, prima dell’entrata in esercizio dell’impianto, la convenzione tra il Comune di Castegnero Nanto e la società Aukera Italy 10 S.r.l. relativa alle misure di compensazione territoriali ed ambientali, nell’ambito dei contenuti dello schema di convenzione trasmesso dal Proponente con nota acquisita al prot. reg. n. 534279 del 28.09.2026, ferma restando la percentuale del 4% del valore economico della produzione attesa durante la vita utile dell'impianto, al netto del valore dell'energia eventualmente autoconsumata, e con le finalità ivi indicate. Copia della convenzione, debitamente registrata, deve essere trasmessa alla Direzione Energia della Regione del Veneto entro e non oltre 30 giorni dalla stipula;
- deve essere notificata alla Regione del Veneto, Direzione Energia ed a tutte le Amministrazioni interessate nel procedimento la data di avvio dell’impianto per le verifiche ed i controlli di rispettiva competenza;
- di approvare le prescrizioni tecniche riportate all’ “Allegato C”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, precisando che il mancato rispetto delle stesse e di quelle formulate dalle Amministrazioni interessate al procedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 11 del D.Lgs. 190/2024;
- di precisare che eventuali modifiche all'impianto rispetto a quanto indicato negli elaborati progettuali in Allegato A, costituiscono variante al progetto e necessitano di nuova autorizzazione, fatti salvi gli adeguamenti previsti dalle prescrizioni precedentemente esposte nonché di quanto previsto dalla D.G.R. 1473/2025 e dal D.Lgs. 190/2024;
- di porre a carico del proponente l’obbligo di notificare alla Regione del Veneto – Direzione Energia ed a tutte le Amministrazioni interessate nel procedimento, la data di avvio dell’impianto per le verifiche ed i controlli di rispettiva competenza;
- di comunicare alla Società Aukera Italy 10 S.r.l., al Comune di Castegnero Nanto (VI), nonché agli altri soggetti interessati, l'avvenuto rilascio della presente autorizzazione;
- di sottoporre il presente provvedimento, ai sensi dell'art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011, a condizione risolutiva, per cui l'autorizzazione oggetto del presente atto verrà ritirata, ai sensi dell'art. 67, c. 2, D.lgs. 159/2011, in caso di esito positivo delle verifiche antimafia;
- di provvedere ai successivi adempimenti inerenti e conseguenti al medesimo provvedimento per quanto di propria competenza;
- di determinare l’efficacia temporale del presente provvedimento in anni 40 (quaranta) dalla data di entrata in esercizio dell’impianto;
- di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
Rita Steffanutto
(seguono allegati)
ALLEG A DDR 23 DEL 21-10-2026 Bess 06-2025.pdfALLEG B1_DDR 23 DEL 21-10-2026 Bess 06-2025.pdfALLEG B2_DDR 23 DEL 21-10-2026 Bess 06-2025.pdfALLEG C_DDR 23 DEL 21-10-2026 Bess 06-2025.pdf