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Bur n. 149 del 30 ottobre 2026


Materia: Cultura e beni culturali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE CULTURA  n. 19826 del 13 ottobre 2026

Approvazione delle risultanze di istruttoria e valutazione, della graduatoria, assegnazione dei contributi e conseguente impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari in esito al Bando per la salvaguardia di beni mobili - anno 2026. LR n. 17/2019, art. 17. DGR n. 613 del 24/06/2026.

Note per la trasparenza

Si approvano le risultanze del procedimento istruttorio e valutativo e il conseguente riparto dello stanziamento, provvedendo contestualmente all'impegno di spesa, a favore dei soggetti partecipanti al Bando, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 613 del 24 giugno 2026, collocatisi in posizione utile nelle graduatorie di merito.

Il Direttore

VISTE

  • la legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 "Legge per la cultura", art. 17, che individua quale ambito di particolare interesse e rilevanza regionale quello della conservazione e valorizzazione del patrimonio di beni mobili e immobili che esprime la specificità culturale del territorio veneto;  
  • la deliberazione del Consiglio regionale n. 17/2022 che ha approvato il "Programma triennale della cultura 2022-2024", ai sensi dell'art. 7, comma 3, della legge regionale n. 17/2019;
  • la DGR n. 412/2026, con cui è stato approvato il "Piano annuale degli interventi per la cultura 2026", che ha attivato una specifica linea a sostegno della salvaguardia di beni culturali mobili che abbiano particolare valore storico e artistico;

DATO ATTO che

  • con DGR n. 613/2026 sono stati definiti i criteri, aperti i termini e approvato il relativo bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi della LR n. 17/2019, art. 17, con una dotazione finanziaria complessiva di euro Euro 50.000,00, da imputare sul capitolo 104522 "Interventi regionali in materia di valorizzazione dei beni e servizi e del patrimonio culturale - contributi agli investimenti (Art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)", del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all'esercizio 2026;
  • l'art. 10 del bando dispone la suddivisione in parte eguale delle risorse disponibili in due distinte linee di intervento: una Linea A dedicata ai Comuni del Veneto con popolazione inferiore ai trentamila abitanti, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 25.000,00, e una Linea B dedicata agli Enti religiosi aventi sede nel territorio del Veneto, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 25.000,00;
  • in base all'art. 13 del bando, l'entità del contributo regionale è pari al contributo richiesto per ciascuna proposta fino a esaurimento delle risorse disponibili;
  • la somma assegnata potrà coprire al massimo l'80% del costo complessivo, di cui il soggetto proponente deve garantire, con fondi propri o di terzi, il cofinanziamento per un minimo del 20% e la copertura dell'eventuale ulteriore disavanzo e il tetto massimo fissato per ciascun contributo è pari a Euro 5.000,00;
  • in sede di rendicontazione, se l'ammontare delle spese ammissibili rendicontate risulta inferiore fino al 50% dell'ammontare indicato nel bilancio preventivo, il contributo sarà ridotto proporzionalmente mantenendo la stessa percentuale di cofinanziamento dichiarata nell'istanza di partecipazione al bando; in caso di rendicontazione inferiore al 50% del bilancio preventivo il contributo verrà revocato;
  • gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31.12.2026 e un'eventuale proroga potrà essere concessa su richiesta, per particolari e giustificate situazioni;
  • alla scadenza del termine di presentazione delle domande, fissata il 31 agosto 2026, ore 23:59, risultano pervenute 23 (ventitre) domande, delle quali una non ammissibile a valutazione, secondo i requisiti indicati dal Bando;
  • come previsto dall'art. 10 del bando, un apposito Nucleo interno di valutazione, nominato dal direttore della Direzione Cultura con nota prot. n. 505753 del 10/09/2026, ha esaminato i n. 22 interventi ammessi a valutazione sulla base dei criteri stabiliti dal Bando;
  • il verbale dei lavori del Nucleo, in data 15 settembre 2026, è conservato agli atti della Direzione;
  • sulla base degli esiti istruttori e di valutazione delle istanze, le graduatorie sono state composte, secondo i punteggi conseguiti, come risulta dall'elenco di cui all'Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

CONSIDERATO che la DGR n. 613/2026 incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, ora Direzione Cultura, di approvare le graduatorie delle domande ammesse a finanziamento e di disporre i conseguenti benefici con proprio decreto;

RITENUTO

  • di prendere atto degli esiti istruttori;
  • di approvare le graduatorie risultanti dal verbale del Nucleo di valutazione delle domande, composta secondo i punteggi conseguiti;
  • di assegnare, in base a quanto previsto dall'art. 12 del Bando, come risulta dall'elenco riportato nell'Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, ai soggetti collocati in posizione utile nelle graduatorie l'ammontare dei contributi richiesti e concedibili, riservandosi, come previsto dal comma 4 dell'articolo citato, di scorrere la graduatoria in caso di disponibilità di ulteriori risorse;

VISTI:

  • la Legge Regionale n. 39/2001 in materia di contabilità regionale;
  • il D.Lgs. 10 agosto 2014 n. 126, integrativo e correttivo al D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 (e ss. mm. ii.);
  • l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
  • la Legge Regionale n. 2 del 10/04/2026 - Legge di stabilità regionale 2026;
  • la Legge Regionale n. 3 del 10/04/2026 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2026;
  • la Legge Regionale n. 4 del 10/04/2026 - Bilancio di Previsione 2026-2028;
  • la DGR n. 219 del 09/04/2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di Previsione 2026-2028;
  • il Decreto n. 3 del 15/04/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
  • le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028 approvate con DGR n. 311 del 30/04/2026;

VISTA la documentazione agli atti;

decreta

  1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
     

  2. di approvare gli esiti del Bando per la salvaguardia di beni mobili, ai sensi della LR n. 17/2019, art. 17, in esecuzione della DGR n. 613 del 24 giugno 2026;
     

  3. di approvare le graduatorie come riportate nell'Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, con le indicazioni dei soggetti esclusi e le relative motivazioni;
     

  4. di assegnare ai soggetti collocati nelle posizioni utili delle graduatorie l'ammontare dei contributi richiesti e concedibili, fino a esaurimento delle risorse disponibili;
     

  5. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
     

  6. di dare atto che l'obbligazione di spesa di cui al presente atto è di natura non commerciale, giuridicamente perfezionata ed esigibile nel corrente esercizio finanziario ai sensi degli artt. 56 e 57 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
     

  7. di dare atto che gli interventi realizzati con il contributo regionale dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31.12.2026; un'eventuale proroga potrà essere concessa su richiesta, per particolari e giustificate situazioni;
     

  8. di dare atto che alla liquidazione del contributo si procederà in soluzione unica, su presentazione di relazione dettagliata dell'intervento realizzato, bilancio consuntivo generale delle entrate e delle uscite, regolare documentazione contabile attestante i pagamenti effettuati, attestazione di congruità dell'esecuzione da parte della competente Soprintendenza;
     

  9. di dare atto che se l'ammontare delle spese ammissibili rendicontate risulterà inferiore fino al 50% dell'ammontare indicato nel bilancio preventivo, il contributo sarà ridotto proporzionalmente mantenendo la stessa percentuale di cofinanziamento dichiarata nell'istanza di partecipazione al bando, mentre in caso di rendicontazione inferiore al 50% del bilancio preventivo il contributo verrà revocato;
     

  10. di dare atto che il programma di pagamento risulta compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
     

  11. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
     

  12. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
     

  13. di comunicare ai destinatari della spesa le informazioni relative all'impegno, ai sensi dell'art. 56, comma 7, del D.Lgs. n. 118/2011, a seguito di avvenuta registrazione contabile dello stesso;
     

  14. di dare atto che l'attività di cui al presente decreto non rientra tra gli obiettivi DEFR 2025-2027;
     

  15. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del DLgs. 14 marzo 2013, n. 33, come modificato dal D.Lgs. del 25 maggio 2016, n. 97;
     

  16. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Fausta Bressani

(seguono allegati)

ALLEGATO A.PDF
ALLEGATO B.PDF


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