Autorizzazione al ripascimento manutentivo "scano Palo". Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po - Interventi presso la laguna di Barbamarco - 2° lotto funzionale - Importo Euro 1.550.000,00 - Progetto esecutivo - FSCRI_RI_422 (n. 012_L2-2025) D.M. n.173/2016, DD.GG.RR. n. 1215/2014 e n. 1019/2010
PREMESSO che:
- con DGR n. 1351 del 15 novembre 2023 è stato approvato il testo dell'Accordo per la coesione a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021 - 2027, poi sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Presidente della Regione del Veneto il 24 novembre 2023 e, tra gli interventi finanziati nel succitato accordo, è compreso il progetto FSCRI_RI_422 "Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po", del Consorzio di Bonifica Delta del Po, in relazione al quale, a fronte di un costo totale ammissibile del progetto previsto in Euro 14.000.000,00, è stato assegnato un contributo pari ad Euro 14.000.000,00;
- tra gli interventi dell'Accordo rientra anche quello proposto dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, relativo all'Area Tematica n. 05 "Ambiente e Risorse Naturali" - Linea di intervento n. 05.05 "Natura e Biodiversità"- "Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po";
- con DGR n. 1478 del 12 dicembre 2024, a seguito all'assegnazione definitiva alla Regione del Veneto delle risorse FSC 2021-2027, è stato attribuito al Consorzio di Bonifica Delta del Po il ruolo di soggetto attuatore del progetto FSCRI_RI_422 "Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po" (CUP J27D24000000002)";
- in data 17.02.2025, è stato sottoscritto tra la Regione del Veneto - Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria e il Consorzio di Bonifica Delta del Po, soggetto attuatore del progetto in esame, il disciplinare relativo alle modalità attuative degli interventi sopra detti finanziati con le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021- 2027;
- gli "Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po", constano nella programmazione e realizzazione in una serie di interventi per la vivificazione delle lagune del Delta del Po, mediante l'escavo di canali e la manutenzione delle bocche lagunari o eventuale apertura di nuove bocche lagunari, il rinforzo sugli scanni litoranei e la valorizzazione degli habitat lagunari e costieri. Con questi interventi, si intende anche garantire la funzionalità dell'idrodinamica delle lagune del Delta del Po, riattivando gli scambi d'acqua diretti con il mare, incrementando la capacità di ricambio idrico e limitando i fenomeni di eutrofizzazione che, nel periodo estivo, possono dar luogo a crisi anossiche e morie delle specie ittiche presenti nonché garantire le condizioni di salubrità e sicurezza sanitaria ed alimentare delle produzioni locali. Questi interventi sono finalizzati a difendere le linee di costa, a salvaguardare gli ecosistemi deltizi, della produttività e dell'occupazione nell'ambito delle attività della pesca e della molluschicoltura, in coerenza con quanto previsto dalla DGR n. 442 del 09 aprile 2019 con la quale sono state approvate le "Linee Guida per la realizzazione di lavori di manutenzione e sistemazione da effettuarsi negli ambiti della fascia costiera del Delta del Po";
- con nota prot. n. 4320 del 25.05.2026 (prot. regionale n. 377983 del 25.06.2026) il Consorzio di Bonifica Delta Po ha chiesto l'autorizzazione per il ripascimento del litorale adiacente alla Bocca Nord in laguna di Barbamarco ("scano Palo") mediante il dragaggio della bocca stessa per consentire la vivificazione degli ambiti lagunari allegando il piano di caratterizzazione;
PRESSO ATTO che:
- il Consorzio di Bonifica Delta Po in data 25.06.2026 con nota prot. n. 4320, assunta al prot. regionale n. 377983 del 25.06.2026 dell'U.O Genio Civile Rovigo, ha richiesto l'autorizzazione al ripascimento manutentivo dello scanno di Boccasette con sabbie provenienti dal risezionamento della bocca Nord di Barbamarco;
- le attività di campionamento, in ottemperanza a quanto previsto dal D.M. n. 173/2016, sono state effettuate in contradditorio con i tecnici di ARPAV a seguito all'istruttoria attivata dall'Unità Organizzativa Genio Civile Rovigo con richiesta di supervisione istituzionale in data 30.06.2026 con nota n. 396953;
VISTA la nota prot. 073477 del 31.08.2026 con la quale ARPAV - U.O. Monitoraggio Acque Marine e Lagunari ha trasmesso il rapporto tecnico inerente alla caratterizzazione ambientale dei sedimenti ai sensi del DM n. 173/2016 e ss.mm.ii., riportata in Allegato 1 al presente Provvedimento, e con la quale ne è stata confermata l'idoneità degli stessi ai fini del ripascimento manutentivo del litorale;
VISTA la relazione del 14.09.2026 dell'U.O. Genio Civile di Rovigo, riportata in allegato 2 al presente Provvedimento, con la quale si propone di autorizzare il ripascimento di un tratto del litorale a Nord della bocca Nord della laguna di Barbamarco con sabbie provenienti dal dragaggio della bocca stessa con prelievo dalle aree unitarie P3 e P4, che risultano compatibili dal punto di vista sedimentologico e granulometrico, presentando una pelitica inferiore al 10%;
CONSIDERATO che, nel documento "Gestione integrata della zona costiera - studio e monitoraggio per la definizione degli interventi di difesa dei litorali dall'erosione nella regione veneto" approvato come linee guida con DGR n. 898 del 14 giugno 2016, il litorale interessato dal ripascimento rientrano nella cella RO4 per una estesa di 8.760m;
CONSIDERATO che il volume di sabbie complessivamente caratterizzato ed autorizzabile di cui ai campionamenti P3 e P4, ammonta a complessivi 69.000 mc, che risultano in classe di qualità "A" secondo l'allegato tecnico del D.M. n.173/2016 e ss.mm.ii., e sono riepilogate nella tabella riportata nell'Allegato 2 par. 8,
VISTO:
- il parere favorevole della Commissione consultiva regionale per la pesca professionale e l'acquacoltura del 28.09.2026 espresso ai sensi dell'art. 5 c.2 del DM n. 173/2016 e ss.mm.ii., trasmesso con nota prot. 541463 in data 01.10.2026 della Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e irrigazione ai fini dell'autorizzazione al ripascimento manutentivo;
- il DDR n. 188 del 29.03.2024, in corso di validità, con la quale è stato autorizzato il ripascimento manutentivo con il materiale di scavo della Bocca Nord proveniente dalle aree unitarie P1 e P2 per un quantitativo massimo di 50.000 mc;
DATO ATTO che il ripascimento per i volumi disponibili nel sito di dragaggio potrà essere realizzato nel corso di sei anni, a partire dalla data del presente Decreto di autorizzazione, ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.M. 173/2016, esclusivamente all'interno della cella litorale RO4 con le seguenti prescrizioni:
- è necessario ripetere le sole caratterizzazioni ecotossicologiche e fisiche dopo 3 anni dal primo campionamento ai sensi della tab 2.7 del D.M. del 16.12.2025 di "Aggiornamento dell'allegato tecnico";
- potranno essere effettuati sullo "scano Palo" ripascimenti entro il limite di 40.000,00 mc all'anno;
DATO ATTO che:
- le attività di vigilanza sulla regolare esecuzione dei lavori in argomento saranno svolte dalla U.O. Genio Civile Rovigo;
- il progetto rientra nella tipologia di interventi di ripascimento manutentivo e, in particolare, di ricostruzione di morfologie costiere, movimentando sabbie per quantitativi complessivamente inferiori ai 10 mc annui per metro lineare considerando l'intera estesa della cella litoranea di riferimento, a norma dell'All. A alla D.G.R. n. 1215/2014 e comunque inferiore a 20mc/ml ai sensi del DM n. 173/2016 e ss.mm.ii.;
- le attività sul litorale in parola dovranno essere effettuate garantendo ogni azione necessaria ed indispensabile per la protezione e la tutela dell'ambiente costiero circostante, per la sicurezza della navigazione marittima e per lo svolgimento delle attività ricreative e turistiche insistenti sul litorale e nel rispetto delle prescrizioni dell'Allegato 2 al presente decreto;
VISTO l'art. 21 della L. n. 179 del 31.07.2002;
VISTO la DGR n. 1019 del 23.03.2010;
VISTO la DGR n. 1215 del 15.07.2014;
VISTO la DGR n. 898 del 14.06.2016;
VISTO il D.M. n.173 del 15.07.2016;
VISTO il D.M. 16.12.2025;
VISTA la documentazione agli atti;
-
di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di autorizzare il ripascimento manutentivo dello "scano Palo" ricadente nella cella litorale R04 con sabbie, esclusivamente di classe A, provenienti dal dragaggio della Bocca Nord della laguna di Barbamarco per un volume complessivo di 69.000 mc e nel limite di 40.000 mc all'anno;
-
di dare atto che l'utilizzo delle sabbie provenienti dalle aree unitarie P3 e P4 è subordinato all'osservanza delle prescrizioni riportate nell'Allegato 1 e 2 al presente provvedimento;
-
che l'autorizzazione per i volumi disponibili nei siti di dragaggio P3 e P4 abbia durata di sei anni, ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.M. 173/2016 a partire dalla data del presente Decreto di autorizzazione, con la prescrizione che è necessario ripetere le sole caratterizzazioni ecotossicologiche e fisiche dopo 3 anni dal primo campionamento ai sensi della tab 2.7 del D.M. del 16.12.2025 di "Aggiornamento dell'allegato tecnico";
-
di dare atto che il ripascimento in argomento dovrà essere effettuato garantendo ogni azione necessaria ed indispensabile per la protezione e la tutela dell'ambiente costiero circostante, per la sicurezza della navigazione marittima e per lo svolgimento delle attività ricreative e turistiche insistenti sul litorale interessato;
-
di dare atto che le attività di vigilanza sulla regolare esecuzione dei lavori in argomento saranno svolte dall' U.O. Genio Civile Rovigo;
-
che in fase esecutiva si dovrà attuare il coordinamento con le potenziali attività interferenti, in accordo con il Comune di Porto Tolle per quanto concerne in particolare quelle turistico-ricreative ed adottare tutti gli accorgimenti per non interferire negativamente con le attività di acquacoltura presenti nella laguna di Barbamarco, in ottemperanza alle "Linee Guida per la realizzazione di lavori di manutenzione e sistemazione da effettuarsi negli ambiti della fascia costiera del Delta del Po" approvate con DGR n. 442 del 09 aprile 2019;
-
di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale.