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Bur n. 145 del 27 ottobre 2026


Materia: Difesa del suolo

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, SOS LAVORI E SERVIZI TECNICI n. 19773 del 12 ottobre 2026

Piano stralcio per l'assetto idrogeologico dei bacini idrografici dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave e Brenta - Bacchiglione. Proposta di aggiornamento ai sensi dell'Art. 6 delle Norme di Attuazione della pericolosità geologica delle aree con codice 0250024700M e 0250024700N, della Zona di Attenzione di cui all'area con codice IFFI 0250024700 e del punto con codice IFFI 0250037700 nella frazione Valt nel comune di Falcade (BL). Proposta regionale ai sensi della D.G.R. 28 settembre 2021, n. 1306.

Note per la trasparenza

Ai sensi dell'art. 6 delle Norme di Attuazione (NdA) del Piano stralcio per l'assetto idrogeologico dei bacini idrografici dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave e Brenta - Bacchiglione, la Regione è tenuta ad esprimere un parere all'Autorità di bacino Distrettuale sulle richieste di modifica delle aree a pericolosità geologica e idraulica. Per semplificare la procedura istruttoria, con D.G.R. n. 1306/2021 è stato stabilito che il parere tecnico venga espresso con Decreto dal Direttore della struttura competente in materia di difesa del suolo.

Il Direttore

PREMESSO che:

- in materia di difesa del suolo e in particolare di pianificazione di bacino, i fiumi Brenta e Bacchiglione ed i territori appartenenti ai rispettivi bacini idrografici sono compresi nel Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico (PAI) dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave e Brenta - Bacchiglione, predisposto dall'Autorità di Bacino nazionale dei Fiumi dell'Alto Adriatico;

- il PAI si configura come strumento che attraverso criteri, indirizzi e norme, consente una riduzione del dissesto idrogeologico e del rischio connesso e che, proprio in quanto "piano stralcio", si inserisce in maniera organica e funzionale nel processo di formazione del Piano di Bacino di cui alla D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

- con deliberazione n. 3 del 09/11/2012, il Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino dei fiumi dell'Alto Adriatico ha adottato il "Piano stralcio per l'assetto idrogeologico dei bacini idrografici dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave e Brenta - Bacchiglione", denominato PAI 4 bacini, e le corrispondenti misure di salvaguardia. Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30 novembre 2012 e dunque il piano è divenuto vigente dal 1° dicembre 2012. Il Piano è stato approvato con D.P.C.M. 21 novembre 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2014;

- il Comune di Falcade rientra tra i comuni interessati da aree di pericolosità geologica riportate nella cartografia del Progetto di Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico del bacino idrografico del fiume Piave adottato con delibera n. 3 del 09/11/2012 dal Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino dei Fiumi dell'Alto Adriatico;

- ai sensi dell'art. 51 della L. 221/2015 ed in applicazione del Decreto 25 ottobre 2016 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal 17 febbraio 2017 sono state soppresse tutte le Autorità di Bacino nazionali, interregionali e regionali di cui alla L. n. 183/89 ed è stata avviata la fase di istituzione delle Autorità di bacino Distrettuali. Il subentro dell'Autorità Distrettuale, che per il territorio in oggetto è il Distretto delle Alpi Orientali, non comporta variazioni sulle procedure già individuate dai PAI che pertanto continuano ad essere applicabili;

CONSIDERATO che:

- il quadro conoscitivo del PAI può essere aggiornato ed integrato in conseguenza degli esiti di appositi studi e indagini di dettaglio, ovvero a seguito della realizzazione degli interventi di eliminazione o mitigazione dei rischi e dei pericoli esistenti al momento dell'adozione del Piano previsti dal Piano stesso, o di altri interventi con le medesime modalità;

- la Giunta Regionale, già con delibera n. 2803 del 04/10/2005, aveva stabilito che il parere regionale previsto dai Piani di Assetto Idrogeologico per il loro aggiornamento a seguito dell'attuazione di interventi di mitigazione del rischio o di analisi e studi di dettaglio, fosse espresso con proprio provvedimento, incaricando della relativa istruttoria la Direzione regionale competente in materia di difesa del suolo, sentite le strutture regionali eventualmente interessate;

- la Giunta Regionale, con delibera n. 691 del 24 maggio 2011, al fine di snellire l'iter istruttorio aveva modificato le procedure regionali relativamente alle richieste di modifica di limitata entità, stabilendo che il parere venga espresso con provvedimento del Dirigente regionale competente in materia di difesa del suolo;

- la Giunta Regionale, con delibera n. 1306 del 28 settembre 2021 ha stabilito, a parziale modifica delle D.G.R. n. 2803/2005 e D.G.R. n. 691/2011, che il parere regionale previsto per l'aggiornamento dei Piani per l'Assetto Idrogeologico, di cui agli artt. 67 e 68 del D.Lgs. 152/2006, a seguito dell'attuazione di interventi di mitigazione del rischio, ovvero di analisi e studi di dettaglio, sia espresso con provvedimento del Direttore della Direzione regionale competente in materia di difesa del suolo, che cura l'istruttoria regionale;

- il Comune di Falcade, con nota prot. reg. n. 64319 del 07/02/2024, ha presentato istanza di revisione della perimetrazione relativa alla pericolosità geologica del PAI dell'area nella frazione Valt;

- la Direzione in materia di difesa del suolo ha affidato, con verbale di consegna datato 27/01/2025, un incarico al geologo Tiziano Padovan per un servizio di approfondimento tecnico volto all'aggiornamento del PAI ai sensi dell'art. 6 comma 1 lettera C) delle Norme di Attuazione (D.Lgs. n. 152/2006) a seguito di nuovi elementi conoscitivi di dettaglio che definiscano le condizioni di effettiva pericolosità in un'area definita a pericolosità elevata (P3) in cui è compreso l'abitato di Valt in comune di Falcade;

- in data 10/02/2025 si è svolto un sopralluogo congiunto con il Comune e con il tecnico incaricato per la valutazione dello stato dei luoghi per lo studio geologico finalizzato alla ridefinizione della pericolosità geologica dell'area;

- con nota prot. reg. n. 174626 del 19/03/2026 il geologo Tiziano Padovan ha trasmesso la versione definitiva dello studio geologico con la quale si propone la modifica dell'area P3 del PAI con codice IFFI 0250024700, nella frazione Valt in comune di Falcade (BL), con i contenuti necessari previsti dall'iter procedurale dell'art. 6 delle NdA del PAI;

DATO ATTO che la documentazione presentata contiene tutti gli elementi conoscitivi per la proposta e l'espressione del presente parere.

RITENUTO, sulla base del materiale conoscitivo già a disposizione degli Uffici regionali e della documentazione tecnica acquisita, di proporre l'aggiornamento ai sensi dell'art. 6 delle Norme di Attuazione del PAI della pericolosità geologica, delle aree con codice 0250024700M e 0250024700N, della Zona di Attenzione di cui all'area con codice IFFI 0250024700 e del punto con codice IFFI 0250037700 nella frazione Valt, come riportato nell'Allegato A parte integrante del presente provvedimento;

VISTI il D.Lgs. n. 152/2006, il D.Lgs. n. 284/2006 e il D.Lgs. n. 4/2008;

VISTO il Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico dei bacini idrografici dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave, Brenta - Bacchiglione, approvato con D.P.C.M. 21 novembre 2013;

VISTO l'art. 51 della Legge 28 dicembre 2015 n. 221;

VISTO il D.M. 25 ottobre 2016;

VISTE la D.G.R. n. 2803 del 4 ottobre 2005, la D.G.R. n. 3475 del 30 dicembre 2010, la D.G.R. n. 3644 del 30 novembre 2009, la D.G.R. n. 691 del 24 maggio 2011 e la D.G.R. n. 1306 del 28 settembre 2021;

VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54/2012;

decreta

  1. di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di proporre l'aggiornamento in oggetto, come riportato nell'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a seguito della richiesta presentata dal Comune di Falcade relativa all'aggiornamento ai sensi dell'art. 6 delle Norme di Attuazione del PAI della pericolosità geologica delle aree con codice 0250024700M e 0250024700N, della Zona di Attenzione di cui all'area con codice IFFI 0250024700 e del punto con codice IFFI 0250037700 nella frazione Valt in comune di Falcade (BL);

  3. di trasmettere il presente parere all'Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi Orientali nonché al Comune di Falcade (BL) e alla Provincia di Belluno per gli adempimenti di competenza in applicazione delle disposizioni di cui all'art. 6 delle Norme di Attuazione del PAI;

  4. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;

  5. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Vincenzo Artico

(seguono allegati)

ALLEGATO A.PDF


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