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Bur n. 145 del 27 ottobre 2026


Materia: Settore primario

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE FORESTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE FAUNISTICO-VENATORIA n. 19394 del 05 ottobre 2026

Determina a contrarre. Progetto Codice Intervento FEN-2024-D-BL-165 "Ripristino officiosità idraulica Torrente Todesco a monte dell'abitato di Schiucaz, Comune di Alpago (BL)". Finanziamento: O.C.D.P.C. n. 1173/2025 ex O.C.D.P.C. n. 1025/2023 - Decreto del Direttore della Direzione della Protezione Civile n. 74 del 17/02/2026 Importo progetto Euro 300.000,00 - CUP H68H25001140001 - Codice GLP: FF- I1929.0.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, ai sensi del D.lgs. 36/2023, si determina a contrarre per l'affidamento dei lavori di "Ripristino officiosità idraulica Torrente Todesco a monte dell'abitato di Schiucaz, Comune di Alpago (BL)".

Il Direttore

VISTO che, con D.C.M. del 28 agosto 2023, pubblicata nella G.U. dell'08/09/2023, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza di rilievo nazionale in seguito agli eccezionali fenomeni temporaleschi che hanno interessato l'intero territorio regionale veneto dal 13 luglio al 6 agosto 2023, causando rilevanti danni al patrimonio pubblico e privato, alle attività economiche e produttive, all'agricoltura ed ai beni mobili registrati;

VISTO che, successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1025 in data 26 settembre 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 04 ottobre 2023, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell'Agenzia Veneta per l'innovazione nel settore primario (A.V.I.S.P.) - quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in parola;

PRESO ATTO che il Commissario delegato ha predisposto un Piano degli interventi urgenti, ai sensi dell'art. 1, commi 3 e 4 dell'O.C.D.P.C. n. 1025/2023, in particolare, contenente misure ed interventi, anche realizzati con procedure di somma urgenza, volti al soccorso e all'assistenza alla popolazione interessata dagli eventi alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità ed al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;

PRESO ATTO che, il summenzionato piano, ai sensi dell'art. 1, comma 5, dell'O.C.D.P.C. n. 1025/2023, può essere articolato anche per stralci e successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate;

VISTO che, con D.C.M. del 07/08/2024, pubblicata nella G.U. del 28/08/2024, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 24, comma 3, del D.lgs. 1/2018 s.m.i., il Consiglio dei Ministri ha prorogato, di ulteriori dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che dal 13 luglio al 6 agosto 2023 hanno interessato il territorio della Regione Veneto;

VISTA l'O.C.D.P.C. n. 1173 del 25/11/2025, ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, ha individuato la Regione del Veneto quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell'esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all'art. 1, comma 1, dell'O.C.D.P.C. n. 1025/2023, nel coordinamento degli interventi, conseguenti agli eventi richiamati in premessa, pianificati, approvati e non ancora ultimati e contestualmente ha individuato il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, quale Soggetto responsabile in subentro alle funzioni del Commissario delegato;

CONSIDERATO che il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è individuato quale Soggetto responsabile, per le iniziative di cui all'articolo 1, comma 2, della medesima O.C.D.P.C. n. 1173/2025 al fine di consentire il completamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti nei piani degli interventi di cui all'articolo 1 della citata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n.1025/2023 e nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati dal Dipartimento della protezione civile alla data di adozione della presente ordinanza, nonché per le procedure amministrativo-contabili ad essi connesse ed autorizzato all'utilizzo delle risorse disponibili nella relativa Contabilità speciale n. 6422, intestata fino al 28 agosto 2027, per il completamento degli interventi pianificati, approvati e non ancora ultimati;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 74 del 17/02/2026 con il quale la Regione del Veneto, in qualità di Soggetto Responsabile, approva l'integrazione del Piano degli ulteriori interventi di lettera a), b) e d) ai sensi dell'art. 1 comma 5 e 6 dell'O.C.D.P.C. 1025/2023, come autorizzato dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, che contempla 326 interventi, di importo complessivo pari a 33.531.690,08 Euro, con i relativi Soggetti attuatori, come dettagliato nell'Allegato B;

CONSIDERATO che con medesimo Decreto si impegna a favore dei Soggetti Attuatori, come specificato nell'Allegato B, l'importo di 33.531.690,08 Euro, sulla Contabilità Speciale n. 6422, a valere sulle residue risorse finanziarie, di cui alla D.C.M. del 30/08/2024, presenti nella medesima;

CONSIDERATO che al n. progr. 271 del Piano degli ulteriori interventi all'Allegato B del suddetto Decreto è presente l'intervento di Codice Unico Intervento FEN-2024-D-BL-165 "Ripristino officiosità idraulica Torrente Todesco a monte dell'abitato di Schiucaz, Comune di Alpago (BL)" con Soggetto Attuatore l'U.O. Servizi Forestali e importo € 300.000,00;

RICHIAMATO il proprio Decreto n. 56 del 13/04/2026 con cui è stato approvato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) dell'intervento in oggetto, nel quale il R.U.P. ordina l'accorpamento dei due livelli di progettazione in un unico progetto di fattibilità tecnico economica - esecutivo;

RICHIAMATO il proprio Decreto n. 112 del 11/05/2026 con cui è stato affidato l'incarico di redazione della relazione geologica e geotecnica dei lavori in oggetto al Dott. Geol. Stefano De Bona, con sede legale in Località Praperere, 42 - 32016 - Alpago (BL), P.Iva 01040680256;

PREMESSO che, a seguito di riorganizzazione interna della Regione del Veneto di cui alle DD.GG.R. n. 312 del 30/04/2026, n. 552 e n. 562 del 16/06/2026, l'ex Unità Organizzativa Servizi forestali è stata assorbita dalla neocostituita Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria;

VISTO il progetto di fattibilità tecnico economica - esecutivo redatto dal Dott. For. Davide Benetel, dipendente della Regione del Veneto, quest'ultimo incaricato della progettazione di fattibilità tecnico economica - esecutiva con nomina interna del 13/04/2026, approvato con Decreto del Direttore della Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria, dott. Giammaria Sommavilla, n. 18620 del 17/09/2026, con il quale si è anche adottata la determinazione motivata di conclusione positiva della Conferenza di Servizi del progetto stesso;

DATO ATTO:

- che nel Capitolato Speciale d'Appalto non sono state individuate prestazioni o lavorazioni da eseguirsi esclusivamente a cura dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 119 del D.lgs. 36/2023 e che il subappalto è disciplinato dalla parte 9 del CSA parte amministrativa;

- che i suddetti lavori sono riconducibili alla categoria prevalente OG8 per l'importo di € 236.244,85 di cui costi della manodopera € 57.115,54 e oneri di sicurezza pari a € 2.000,00;

- che per la tipologia dei lavori previsti identificata con codice ATECO 42.91.00 - CPV 45246200-5, i CCNL applicati per l'attività oggetto dell'appalto sono quelli classificati con codici alfanumerici F012, F015, F018;

- che l'affidamento non ha un interesse transfrontaliero ai sensi dell'art. 48 del D.lgs. 36/2023;

RITENUTO con il presente atto di assumere la decisione a contrarre per l'affidamento dell'intervento in oggetto specificato, ai sensi del comma 1 dell'art. 17 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i., il quale prevede che, prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, in conformità ai propri ordinamenti, decidano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO che per l'affidamento dei lavori ci si avvale dell'art. 50 comma 1.c) del D.lgs. 36/2023 e s.m.i., che disciplina le modalità di affidamento con procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, per lavori di importo pari o superiore a 150.000,00 euro e inferiore a 1 milione di euro;

VISTO che l'art. 50 comma 4 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i. prevede la possibilità di adottare il criterio di aggiudicazione con il prezzo più basso;

DATO ATTO che la spesa prevista per l'intervento di cui all'oggetto trova copertura finanziaria con i fondi stanziati dalla O.C.D.P.C. n. 1173/2025 ex O.C.D.P.C. n. 1025/2023 - Decreto del Direttore della Direzione della Protezione Civile n. 74 del 17/02/2026 sulla Contabilità Speciale n. 6422;

VISTI:

- il D.Lgs. n. 1/2018;

- il D.C.M. 28 agosto 2023;

- l'O.C.D.P.C. n. 1025/2023;

- l'O.C.D.P.C. n. 1173/2025;

- il DDR n. 74 del 17/02/2026;

- la L. 241/1990 e s.m.i;

- il D.lgs. 36/2023 e s.m.i.;

- la documentazione agli atti;

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che non sono state individuate prestazioni o lavorazioni da eseguirsi esclusivamente a cura dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 119 del D.Lgs. n. 36/2023 e che il subappalto è disciplinato dal capo 9 del CSA parte amministrativa;
  3. di determinare in € 236.244,85 l'importo a base d'asta di cui € 2.000,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e € 57.115,54 per costi della manodopera;
  4. di prendere atto che per la tipologia dei lavori previsti negli elaborati progettuali, identificata con codice ATECO 42.91.00 - CPV 45246200-5, i CCNL applicabili, per l'attività oggetto dell'appalto, sono quelli classificati con codici alfanumerici F012, F015, F018;
  5. di dare atto che la spesa prevista per l'intervento di cui all'oggetto trova copertura finanziaria con i fondi stanziati dalla O.C.D.P.C. n. 1173/2025 ex O.C.D.P.C. n. 1025/2023 - Decreto del Direttore della Direzione della Protezione Civile n. 74 del 17/02/2026 sulla Contabilità Speciale n. 6422;
  6. di stabilire, al fine del perseguimento dell'obiettivo di appaltare i lavori previsti dal progetto, che si applicherà la procedura semplificata prevista per contratti di importo inferiore alle soglie europee non presentando interesse transfrontaliero in considerazione della peculiarità delle lavorazioni specificate nel CSA, e dell'importo dei lavori ai sensi dell'art. 48 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i.;
  7. che l'aggiudicazione avrà luogo mediante procedura negoziata senza bando ai sensi dell'art. 50 comma 1 lett. c) del D.lgs. 36 del 31 marzo 2023, con consultazione di almeno 5 operatori economici selezionati dalla stazione appaltante, nel rispetto del principio di rotazione, delineato all'art. 49 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i.;
  8. di stabilire che l'aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo mediante offerta con unico ribasso percentuale, ai sensi degli art. 50 e 108 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i.;
  9. che il contratto per la realizzazione dell'intervento dovrà essere stipulato a misura e a corpo, a mezzo scrittura privata, resa in modalità digitale, firmata dall'offerente e dal Direttore della Direzione Foreste, programmazione e gestione faunistico-venatoria;
  10. di dare atto che il Direttore dott. Gianmaria Sommavilla è Responsabile Unico di Progetto ai sensi dell'art 15 comma 4 del D.lgs. 36/2023 e s.m.i.;
  11. di pubblicare integralmente il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto, si sensi dell'art. 42 del D.Lgs. n. 33/2013 e nell'apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

Gianmaria Sommavilla



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