Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 142 del 20/10/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 142 del 20/10/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 142 del 20 ottobre 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 18973 del 25 settembre 2026

Concessione per l'occupazione, ad uso agricolo - seminativo di area demaniale catastalmente censita al foglio 22 mappale 1, della superficie complessiva di ha 04.22.31, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Zevio (VR). L.R. n. 41/88 - R.D. n. 523/1904 - Norme di polizia idraulica. Ditta: Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano. Pratica n. 9539.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia la concessione idraulica in oggetto a favore del soggetto richiedente. Atto soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione “Amministrazione trasparente “della Regione Veneto con le modalità previste dall’art. 23 del Dlgs n. 33/2013 e s.m.i.

Il Direttore

PREMESSO che, con nota prot. n. 241601 del 27/04/2026, la Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano ha manifestato l'espressa volontà di conseguire l'affidamento in concessione per l'occupazione di area demaniale ad uso agricolo - seminativo, catastalmente censita al foglio 22 mappali 1, della superficie complessiva di ha 04.22.31, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Zevio (VR);

PREMESSO che mediante Avviso Pubblico prot. n. 294277 del 27/05/2026, pubblicato nel BurVet n. 71 del 05/06/2026, nell'applicazione B.A.C. (Bandi, Avvisi, Concorsi) della Regione Veneto, all'Albo Pretorio del Comune di Zevio (VR), la Regione Veneto ha reso noto l'intenzione di assegnare in concessione l'area richiesta, invitando chiunque fosse interessato ad ottenere la citata concessione a presentare per iscritto domande concorrenti e/o eventuali osservazioni od opposizioni;

PRESO ATTO che, come risulta dalla nota prot. regionale n. 404853 del 06/07/2026, un solo giovane agricoltore ha manifestato l'interesse a partecipare alla procedura rendendo così superfluo il sorteggio e che il concessionario ha esercitato con nota prot. n. 439976 del 28/07/2026 il diritto di prelazione riconosciuto per legge;

PRESO ATTO, inoltre, del parere favorevole con prescrizioni espresso dalla CTRD del 20/06/2014, con voto n. 92, per le concessioni di occupazione di aree demaniali ad uso agricolo;

CONSIDERATO che la Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano, in persona del Legale Rappresentante Fagnani Alessandro, ha sottoscritto il Disciplinare Rep. n. 955 del 23/09/2026;

RITENUTO opportuno, in ottemperanza al principio generale di trasparenza e diffusione delle informazioni stabilito dal D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss. .mm. ii., di pubblicare, con le modalità previste dall'art. 23 relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti, il presente decreto nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto; che l'intervento non rechi sostanzialmente pregiudizio per il buon regime idraulico del corso d'acqua interessato;

VISTO il Regio Decreto 25 luglio 1904 n. 523 "Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie" e successive modificazioni;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 ed 89";

VISTA la L.R. 9 agosto 1988 n. 41 "Norme per la polizia idraulica e per l'estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d'acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale";

VISTA la L.R. 13 aprile 2001 n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";

VISTA la D.G.R. n. 2509 dell'08 agosto 2003 "Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico";

VITA la D.G.R. n. 1997 del 25 giugno 2004 "Tariffario canoni del demanio idrico";

VISTA la L.R. 14 dicembre 2018 n. 43, art. 9 riguardante le "norme generali in materia di garanzie per l'utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche"

VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota protocollo 442192 del 04 ottobre 2021 "Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo - L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18";

VISTA la D.G.R. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell'art. 9 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012 e s.m.i;

VISTA la D.G.R. n. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54 / 2012" e ss. mm. ii.. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza";

VISTA la D.G.R. n. 562 del 16 giugno 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54 / 2012 e ss. mm. ii.";

VISTA la D.G.R. n. 627 del 24 giugno 2026, "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura: conferimento degli incarichi a termine di Direttore di Unità Organizzativa e di Responsabile di Struttura temporanea nell'ambito dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio, ai sensi dell'art. 17 della Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss. mm.ii. ed ai sensi dell'art.12, comma 8, lettera b) del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n.1 e ss.mm.;

decreta

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto;

  2. nei limiti delle disponibilità dell'Amministrazione concedente, salvi quindi ed impregiudicati i diritti dei terzi, alla Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano (omissis) in persona del Legale Rappresentante Fagnani Alessandro (omissis) , è rilasciata la concessione, per l'occupazione, ad uso agricolo - seminativo di area demaniale catastalmente censita al foglio 22 mappale n. 1, della superficie complessiva di ha 04.22.31, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Zevio (VR).

  3. Le condizioni di utilizzo della concessione ora rilasciata sono contenute nel disciplinare di questa U.O. Genio Civile di Verona Rep. n. 955 del 23/09/2026, che forma parte integrante del presente decreto, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, privati cittadini od Enti, nonché tutti gli ulteriori provvedimenti autorizzativi eventualmente necessari ai fini della legittima esecuzione dell'intervento in argomento.

  4. La presente concessione decorre dalla data di rilascio del presente decreto. Essa potrà, tuttavia, essere revocata in ogni momento, a giudizio insindacabile dell'Amministrazione concedente, quando sia ritenuto necessario a tutela dei superiori interessi idraulici, e dell'interesse pubblico generale. La revoca della concessione comporterà l'obbligo, per il Concessionario, di ripristinare, a suo carico, entro il termine che gli sarà assegnato, i luoghi oggetto della concessione senza procurare alcun diritto ad indennizzi.

  5. Per la presente concessione idraulica, salvo eventuali futuri aggiornamenti decisi dalla Giunta Regionale con proprio provvedimento o eventuali conguagli dovuti alle variazioni ISTAT, è determinato il canone annuo, per il 2026, di € 2.090,00 (euro duemilanovanta/00), come previsto dall'art. 8del disciplinare citato e tale canone sarà versato annualmente alla Regione Veneto, fino alla scadenza o alla revoca della concessione a garanzia degli adempimenti.

  6. In caso di violazione delle norme di polizia idraulica, di cessione dell'uso del bene o di mancato pagamento anche di una sola rata del canone, da parte del Concessionario, l'Amministrazione può promuovere la decadenza, nei modi previsti dall'art. 6 del disciplinare, del diritto al godimento del bene demaniale con l'obbligo della riduzione in pristino allo stato originario dello stesso a cure e spese del Concessionario stesso.

  7. Il presente decreto dovrà essere esibito dal concessionario ad ogni richiesta del personale addetto alla sorveglianza sulle condizioni demaniali.

  8. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del Dlgs. n. 33/2013 e s.m.i. relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti.

    Si informa che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti all'Autorità Amministrativa Competente del Veneto nei termini di 60 giorni dalla notifica, ovvero, se del caso, avanti all'Autorità Giudiziaria Ordinaria entro i termini di legge. Entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.

Pasquale Lo Fiego



Torna indietro