Concessione per l'occupazione, ad uso agricolo - seminativo di area demaniale catastalmente censita al foglio 22 mappale 1, della superficie complessiva di ha 04.22.31, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Zevio (VR).
L.R. n. 41/88 - R.D. n. 523/1904 - Norme di polizia idraulica. Ditta: Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano. Pratica n. 9539.
PREMESSO che, con nota prot. n. 241601 del 27/04/2026, la Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano ha manifestato l'espressa volontà di conseguire l'affidamento in concessione per l'occupazione di area demaniale ad uso agricolo - seminativo, catastalmente censita al foglio 22 mappali 1, della superficie complessiva di ha 04.22.31, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Zevio (VR);
PREMESSO che mediante Avviso Pubblico prot. n. 294277 del 27/05/2026, pubblicato nel BurVet n. 71 del 05/06/2026, nell'applicazione B.A.C. (Bandi, Avvisi, Concorsi) della Regione Veneto, all'Albo Pretorio del Comune di Zevio (VR), la Regione Veneto ha reso noto l'intenzione di assegnare in concessione l'area richiesta, invitando chiunque fosse interessato ad ottenere la citata concessione a presentare per iscritto domande concorrenti e/o eventuali osservazioni od opposizioni;
PRESO ATTO che, come risulta dalla nota prot. regionale n. 404853 del 06/07/2026, un solo giovane agricoltore ha manifestato l'interesse a partecipare alla procedura rendendo così superfluo il sorteggio e che il concessionario ha esercitato con nota prot. n. 439976 del 28/07/2026 il diritto di prelazione riconosciuto per legge;
PRESO ATTO, inoltre, del parere favorevole con prescrizioni espresso dalla CTRD del 20/06/2014, con voto n. 92, per le concessioni di occupazione di aree demaniali ad uso agricolo;
CONSIDERATO che la Società Agricola Fagnani Alessandro e Giuliano, in persona del Legale Rappresentante Fagnani Alessandro, ha sottoscritto il Disciplinare Rep. n. 955 del 23/09/2026;
RITENUTO opportuno, in ottemperanza al principio generale di trasparenza e diffusione delle informazioni stabilito dal D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss. .mm. ii., di pubblicare, con le modalità previste dall'art. 23 relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti, il presente decreto nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto; che l'intervento non rechi sostanzialmente pregiudizio per il buon regime idraulico del corso d'acqua interessato;
VISTO il Regio Decreto 25 luglio 1904 n. 523 "Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie" e successive modificazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 ed 89";
VISTA la L.R. 9 agosto 1988 n. 41 "Norme per la polizia idraulica e per l'estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d'acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale";
VISTA la L.R. 13 aprile 2001 n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";
VISTA la D.G.R. n. 2509 dell'08 agosto 2003 "Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico";
VITA la D.G.R. n. 1997 del 25 giugno 2004 "Tariffario canoni del demanio idrico";
VISTA la L.R. 14 dicembre 2018 n. 43, art. 9 riguardante le "norme generali in materia di garanzie per l'utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche"
VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota protocollo 442192 del 04 ottobre 2021 "Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo - L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18";
VISTA la D.G.R. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell'art. 9 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012 e s.m.i;
VISTA la D.G.R. n. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54 / 2012" e ss. mm. ii.. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza";
VISTA la D.G.R. n. 562 del 16 giugno 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54 / 2012 e ss. mm. ii.";
VISTA la D.G.R. n. 627 del 24 giugno 2026, "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura: conferimento degli incarichi a termine di Direttore di Unità Organizzativa e di Responsabile di Struttura temporanea nell'ambito dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio, ai sensi dell'art. 17 della Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss. mm.ii. ed ai sensi dell'art.12, comma 8, lettera b) del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n.1 e ss.mm.;