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Bur n. 137 del 09 ottobre 2026


Materia: Ambiente

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ARIA, CLIMA, BIODIVERSITA' E PARCHI n. 19255 del 01 ottobre 2026

Decreto a contrarre e di aggiudicazione definitiva ed efficace per il servizio di "Revisione cartografica e aggiornamento dei Formulari Standard dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina. CUP H69I26001030008. CIG BD0243459A", finanziato dal Programma Operativo n. 5 dell'Assistenza tecnica al CSR 2023-2027, di cui alla DGR n. 453 del 18.04.2023 e DGR n. 742 del 21.07.2026, in attuazione dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone l'affidamento diretto, ai sensi dell'art. 50 comma 1 lettera b) del D. Lgs. n. 36/2023, e si aggiudica definitivamente e con efficacia l'affidamento del servizio finalizzato alla revisione della cartografia e aggiornamento del Formulario Standard dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina.

Il Direttore

PREMESSO CHE:

  • la Direttiva 92/43/CEE, cosiddetta "Habitat", e la Direttiva 2009/147/CE, cosiddetta "Uccelli", costituiscono gli strumenti individuati dalla Commissione europea per garantire la salvaguardia della biodiversità in Europa, attraverso, rispettivamente, la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e fauna selvatiche, nonché la tutela degli uccelli selvatici;
  • al fine di perseguire tali obiettivi, la Commissione europea ha attribuito agli Stati membri il compito non solo di assicurare un adeguato stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario, anche mediante la costituzione di una rete ecologica europea coerente di zone speciali di conservazione denominata "Natura 2000", ma anche di effettuare un monitoraggio periodico dello stato di conservazione delle specie e degli habitat, trasmettendo ogni sei anni i relativi dati alla Commissione stessa;
  • a partire dal 2003 sono stati avviati, nella Regione del Veneto, specifici progetti finalizzati al censimento degli habitat "Natura 2000" e degli habitat di specie nei siti della rete, mediante la realizzazione della relativa cartografia; tali attività si sono concluse con la produzione di un dataset conforme alle specifiche tecniche di acquisizione dati approvate con DGR n. 1066 del 17 aprile 2007, rappresentando un primo fondamentale contributo alla conoscenza della distribuzione e dello stato di conservazione degli habitat nei siti Natura 2000 del Veneto;
  • la continua evoluzione degli habitat e degli habitat di specie all'interno dei siti della Rete Natura 2000 rende necessario un costante aggiornamento della cartografia, al fine di garantire una corretta gestione dei siti stessi, anche attraverso l'applicazione delle misure di conservazione, l'espressione dei pareri di Valutazione di Incidenza e lo svolgimento delle attività di verifica, controllo e monitoraggio da parte delle strutture regionali competenti;  

PRESO ATTO CHE:

  • le condizioni rilevate nei precedenti provvedimenti di approvazione della cartografia e dei relativi dataset hanno subito nel tempo significative modificazioni, in quanto gli habitat e gli habitat di specie, a causa di fattori quali la pressione antropica (sfruttamento delle risorse, inquinamento, urbanizzazione), le dinamiche naturali e gli effetti dei cambiamenti climatici, hanno variato la propria estensione (riduzione e frammentazione) e le proprie caratteristiche fitosociologiche;
  • il dataset cartografico attualmente disponibile presenta alcune inesattezze, imputabili anche a limiti interpretativi, che possono essere superate mediante analisi tecniche di maggiore dettaglio e l'impiego di strumentazioni innovative, consentendo una più accurata conferma o revisione dei dati esistenti;  

PRESO ATTO CHE la DGR n. 1342 del 04.11.2025 ha approvato gli obiettivi di conservazione e adeguamento delle Misure di Conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) per l'Ambito Biogeografico Alpino e Continentale approvando fra le misure trasversali in capo alla Regione del Veneto anche la revisione cartografica di alcuni siti di Rete Natura 2000; 

RILEVATO CHE alcuni ambiti dei siti Natura 2000 risultano interessati da interventi previsti nell'ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 (CSR 2023-2027), rendendo pertanto prioritario effettuare rilievi puntuali di tipo floristico e faunistico, al fine di monitorare l'evoluzione dei sistemi naturali e seminaturali;

CONSIDERATO CHE:

  • si rende necessario procedere alla revisione della cartografia e del database associato, secondo le specifiche tecniche di cui alla DGR n. 1066/2007, relativamente agli habitat e agli habitat di specie dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina, al fine di supportare le attività di verifica, controllo e monitoraggio da parte delle strutture regionali competenti, delle associazioni agricole e dell'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), nonché di accrescere la conoscenza e la consapevolezza delle problematiche connesse all'interazione tra Rete Natura 2000 e attività agricola;
  • sulla base degli esiti della revisione sopra indicata, si rende altresì necessario procedere all'aggiornamento del relativo Formulario Standard, in conformità alle indicazioni fornite dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con nota prot. n. 170036 del 23.10.2023;

RICHIAMATI:

  • il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di Sviluppo Regionale, al Fondo Sociale europeo Plus, al Fondo di Coesione, al Fondo per una Transizione Giusta, al Fondo europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura, nonché le regole finanziarie applicabili ai suddetti fondi e al Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, al Fondo Sicurezza Interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai Piani Strategici che gli Stati membri devono predisporre nell'ambito della politica agricola comune (PAC), finanziati dal Fondo europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, concernente il finanziamento, la gestione e il monitoraggio della Politica Agricola Comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;  

PREMESSO CHE:

  • sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del Piano Strategico Nazionale della PAC (PSN PAC) 2023-2027 dell'Italia, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 113 del 26.07.2022;
  • la Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l'approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell'Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10.01.2023 e s.m.i.;  

RICHIAMATI:

  • l'art. 125 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, che prevede che il FEASR possa finanziare, su iniziativa degli Stati membri, le azioni necessarie per una gestione e attuazione efficace del sostegno nell'ambito del Piano Strategico della PAC, anche con riferimento a periodi di programmazione precedenti o successivi;
  • l'art. 7 del Regolamento (UE) n. 2021/2116, che stabilisce che il finanziamento possa riguardare attività di preparazione, monitoraggio, assistenza amministrativa e tecnica, nonché valutazione, audit e ispezione necessari all'attuazione della PAC, incluse le attività di analisi, gestione, monitoraggio, scambio di informazioni, valutazione dell'impatto, risultati ambientali e progressi verso gli obiettivi dell'Unione, oltre alle misure relative ai sistemi di controllo e all'assistenza tecnica e amministrativa;  

PRESO ATTO CHE:

  • il CSR 2023-2027 orienta l'Assistenza tecnica al rafforzamento della capacità gestionale e amministrativa dell'Autorità di Gestione (AdG) e, più in generale, delle strutture coinvolte nell'attuazione della strategia PAC, al fine di migliorare e semplificare l'azione amministrativa, sostenere il partenariato, promuovere un'adeguata informazione e rafforzare la capacità decisionale dell'Amministrazione, anche attraverso un adeguato quadro conoscitivo del contesto socio-economico regionale
  • il riferimento essenziale per l'individuazione delle finalità e degli obiettivi dell'Assistenza tecnica è costituito dall'insieme dei compiti e degli obblighi attribuiti alla Direzione Sviluppo rurale e agroambiente - Autorità di Gestione regionale, ai sensi dell'art. 123 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, responsabile dell'efficace, efficiente e corretta gestione e attuazione del CSR 2023-2027;
  • in coerenza con tali compiti, il CSR 2023-2027 individua, nel capitolo 14, gli obiettivi specifici prioritari dell'Assistenza tecnica e i relativi ambiti di intervento da attuare nel periodo di programmazione 2023-2027;
  • con DGR n. 453 del 18.04.2023 la Giunta regionale ha approvato il Piano di attività dell'Assistenza tecnica, che definisce le azioni e gli interventi da attivare, individuando i soggetti coinvolti, le risorse finanziarie e le modalità attuative, articolate in appositi Programmi operativi;
  • gli interventi di Assistenza tecnica sono finanziati al 100% della spesa ammissibile, con una quota a carico del FEASR pari al 40,70%, della Regione del Veneto pari al 17,79% e dello Stato pari al 41,51%;
  • con DGR n. 742 del 21.07.2026 la Giunta regionale ha approvato e finanziato l'intervento - ID 35 "Revisione cartografica e aggiornamento del Formulario Standard dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina", che prevede l'aggiornamento dei documenti cartografici del sito per un importo complessivo di € 36.600,00 individuando la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi quale struttura responsabile dell'attuazione;
  • con Decreto del Direttore della Direzione Sviluppo rurale e agroambiente n.18034 del 02.09.2026 è stata impegnata, a favore di AVEPA - Agenzia Veneta per i Pagamenti, la quota di cofinanziamento regionale al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Veneto 2023-2027, necessaria per l'attuazione delle attività di Assistenza tecnica previste dal Programma Operativo n. 5, approvato con DGR n. 742 del 21.07.2026;  

CONSIDERATO CHE:

  • l'intervento di "Revisione cartografica e aggiornamento dei Formulari Standard dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina" rientra tra le competenze della U.O. Strategia regionale della Biodiversità e dei Parchi, incardinata nella Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi;
  • con nota prot. n. 443186 del 29.07.2026 è stato richiesto alla Direzione Sviluppo rurale e agroambiente l'autorizzazione a procedere all'affidamento del servizio in oggetto, secondo quanto previsto dal capitolo 7 "Modalità e procedure di attuazione" del Piano di attività approvato con DGR n. 453/2023;
  • con nota prot. n. 450808 del 03.08.2026 la Direzione Sviluppo rurale e agroambiente ha autorizzato l'attivazione dell'iniziativa, verificandone la coerenza con il Programma Operativo PO.5;  

PRESO ATTO CHE per lo svolgimento delle attività in oggetto, caratterizzate da un elevato grado di specializzazione tecnica, non è possibile, allo stato attuale, avvalersi delle strutture e del personale regionale in servizio, rendendosi pertanto necessario procedere all'affidamento esterno delle stesse;
 

CONSIDERATO CHE:

  • l'art. 50, comma 1, lettera b), del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ("Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78") prevede che, per l'acquisizione di servizi e forniture di importo inferiore a € 140.000,00, le Stazioni Appaltanti possano procedere mediante affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici, nel rispetto dei principi di cui al Titolo I (artt. 1-11) del medesimo decreto e assicurando la selezione di soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali;
  • l'importo complessivo massimo per l'intervento è stato stimato in € 36.600,00 (trentaseimilaseicento/00), IVA e oneri inclusi, quale importo omnicomprensivo di tutte le attività oggetto dell'affidamento, inclusi servizi, forniture, materiali, personale e ogni altro elemento necessario all'esecuzione del servizio, secondo quanto previsto nel "Disciplinare tecnico e amministrativo" (Allegato A);
  • l'importo dell'affidamento risulta pertanto inferiore alla soglia di cui al citato art. 50, comma 1, lettera b), del D. Lgs. n. 36/2023;
  • ai sensi dell'art. 25 del D. Lgs. n. 36/2023, per l'acquisizione del servizio è necessario fare ricorso a piattaforme di approvvigionamento digitale;
  • la Regione del Veneto è dotata di un sistema informativo di e-procurement, denominato APPTEL, a supporto delle procedure di acquisto di lavori, servizi e forniture, che costituisce alternativa al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA);  

PRESO ATTO CHE:

  • con relazione progettuale semplificata del 01.09.2026 è stato attestato che le prestazioni in oggetto non presentano un interesse transfrontaliero certo, ai sensi dell'art. 48, comma 2, del D. Lgs. n. 36/2023, in ragione dell'importo contenuto dell'affidamento, dell'ubicazione delle prestazioni, nonché delle caratteristiche tecniche e delle modalità di esecuzione del servizio, anche in considerazione del mercato di riferimento prevalentemente nazionale;
  • ricorrono pertanto i presupposti per procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs. n. 36/2023, previo confronto di preventivi tra operatori economici;  

VERIFICATO CHE non risultano attive convenzioni o strumenti di acquisto centralizzati aventi ad oggetto servizi comparabili con quello relativo al presente affidamento;

RITENUTO OPPORTUNO procedere all'acquisizione del servizio mediante trasmissione, tramite la piattaforma di approvvigionamento digitale APPTEL della Regione del Veneto, ai sensi dell'art. 25 del D. Lgs. n. 36/2023, di una Lettera di invito a presentare preventivo a n. 2 operatori economici, selezionati dalla Stazione Appaltante, mediante consultazione di curriculum e siti web aziendali, nel rispetto del principio di rotazione di cui all'art. 49 del D. Lgs. n. 36/2023;

CONSIDERATO CHE l'importo massimo stimato della prestazione, pari ad € 36.600,00 IVA e oneri inclusi, consente il ricorso all'affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b), del D. Lgs. n. 36/2023, con valutazione del preventivo secondo il criterio del minor prezzo ai sensi dell'art. 108, comma 3, del medesimo decreto;

TUTTO CIO' PREMESSO:

  • in data 02.09.2026, tramite la piattaforma APPTEL (prot. reg.le n. 490956), è stata trasmessa una Lettera di invito a presentare preventivo (Allegato A) a n. 2 operatori economici: Biosfera srl e dott. Paolo Turin (libero professionista);
  • entro il termine stabilito del 16.09.2026 risultava pervenuta n.1 offerta dall'operatore economico Dott. Paolo Turin;
  • in data 17.09.2026, con verbale assunto al prot. reg.le n. 518747 il 18.09.2026 (Allegato B), il Responsabile Unico del Progetto (RUP) ha proposto l'aggiudicazione del servizio al dott. Paolo Turin, subordinatamente alla verifica del possesso dei requisiti generali di legge;
  • il preventivo presentato, pari a € 28.800,00 (IVA e oneri esclusi), è stato ritenuto ammissibile, congruo e coerente con le caratteristiche tecniche e qualitative del servizio richiesto, nonché adeguato in relazione alle esperienze pregresse documentate dichiarate per l'esecuzione dell'incarico;  

VISTO l'esito dell'istruttoria n. 535916 del 28.09.2026 relativa alla verifica dei requisiti ai sensi degli artt. 94 e seguenti del D. Lgs. n. 36/2023, dalla quale risulta che, sulla base della documentazione acquisita, non emergono cause di esclusione in capo all'operatore economico;

VISTO l'esito positivo dell'istruttoria n. 527355 del 23.09.2026 relativa alla garanzia definitiva presentata dall'operatore economico, richiesta dalla Stazione Appaltante ai sensi dell'art. 53, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023;

DATO ATTO CHE, sulla base della documentazione acquisita e delle verifiche espletate, l'operatore economico risulta in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali richieste;

RITENUTO pertanto di procedere all'aggiudicazione del servizio in favore del Dott. Paolo Turin, con sede in Padova, via Vergerio 25, 35126, P.IVA 021507202888, per l'importo complessivo di € 36.541,44, di cui € 28.800,00 per imponibile ed € 1.152,00 per oneri previdenziali e € 6.859,44 per IVA al 22%;

DATO ATTO CHE, a seguito dell'affidamento, residuano economie complessive pari ad € 58,56 e che eventuali modifiche contrattuali in corso di esecuzione o revisione dei prezzi potranno essere autorizzate esclusivamente nei casi e nei limiti previsti dagli artt. 60 e 120 del D. Lgs. n. 36/2023, utilizzando, ove consentito dalla normativa vigente, le somme derivanti dalle economie dell'affidamento;

DATO ATTO CHE il presente provvedimento è adottato nel rispetto dei principi e delle disposizioni del D. Lgs. n. 36/2023 ed in assenza di situazioni di conflitto di interessi;

CONSIDERATO CHE l'art. 1 del D. Lgs. n. 36/2023 stabilisce che le Stazioni Appaltanti perseguono il risultato dell'affidamento e dell'esecuzione del contratto con la massima tempestività e il miglior rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza;

RITENUTO PERTANTO di procedere all'aggiudicazione del servizio in favore del Dott. Paolo Turin, con sede legale in Padova, via Vergerio 25, 35126, P.IVA 021507202888, per un importo complessivo di € 36.541,44, di cui € 28.800,00 per imponibile ed € 1.152,00 per oneri previdenziali e € 6.859,44 per IVA al 22%;

DATO ATTO CHE il Responsabile Unico del Progetto nonché Direttore dell'Esecuzione del Contratto, ai sensi dell'art. 15 e 114 del D. Lgs. n. 36/2023, è l'Ing. Francesco Chiosi, Direttore della Direzione Aria clima, biodiversità e parchi; 

VISTE:

  • la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022;
  • la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
  • il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;
  • il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
  • il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., recante "Codice dei contratti pubblici" e ss.mm.;
  • la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii., recante disposizioni in ordine all'organizzazione amministrativa della Regione del Veneto;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 677 del 14 maggio 2013, recante "Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 'Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni'. Adempimenti";
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1368 del 4 novembre 2025, recante "Codice di comportamento dei dipendenti della Giunta regionale della Regione del Veneto. DPR 13 giugno 2023, n. 81 e DGR n. 61 del 27 gennaio 2025";
  • la Deliberazione della Giunta regionale n 15 del 20 gennaio 2026 recante "Modifiche alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024 "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36";

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di dare atto che la presente determinazione assume anche il valore di decisione a contrarre secondo quanto stabilito dall'art, 17 c. 2 del D. Lgs. n. 36/2023;

  3. di approvare la Lettera di invito prot. reg.le n. 490956 del 02.09.2026 per l'acquisizione del servizio di "Revisione cartografica e aggiornamento dei Formulari Standard dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina" (Allegato A);

  4. di approvare, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b), del D. Lgs. n. 36/2023, la proposta di aggiudicazione di cui al verbale assunto al prot. reg.le n. 518747 del 18.09.2026 (Allegato B);

  5. di approvare l'aggiudicazione del servizio di "Revisione cartografica e aggiornamento dei Formulari Standard dei siti della Rete Natura 2000: IT3210003 - Laghetto del Frassino, IT3210013 - Palude del Busatello, IT3210015 - Palude di Pellegrina" in favore del Dott. Paolo Turin, con sede legale in Padova, via Vergerio 25, 35126, P.IVA 021507202888, che ha presentato un preventivo pari a € 28.800,00 (IVA e oneri esclusi);

  6. di dare atto che l'importo complessivo dell'affidamento è pari a € 36.541,44, di cui € 28.800,00 per imponibile ed € 1.152,00 per oneri previdenziali e € 6.859,44 per IVA al 22%;

  7. di dare atto che, a seguito dell'affidamento, residuano economie pari a € 58,56;

  8. di stabilire che eventuali modifiche contrattuali in corso di esecuzione potranno essere autorizzate esclusivamente nei casi e nei limiti previsti dagli artt. 60 e 120 del D. Lgs. n. 36/2023, mediante utilizzo, ove consentito, delle somme derivanti dalle economie dell'affidamento, fino all'importo massimo di € 58,56;

  9. di approvare lo schema di contratto allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (Allegato C);

  10. di dare atto che il contratto sarà stipulato, entro 60 giorni dall'intervenuta efficacia del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 18 comma 2, del D. Lgs. n. 36/2023, nella forma della scrittura privata;

  11. di dare atto che le risorse finanziarie sono assicurate mediante l'impegno della quota di cofinanziamento regionale assunto a favore di AVEPA - Agenzia Veneta per i Pagamenti con Decreto del Direttore della Direzione Sviluppo rurale e agroambiente n. 18034 del 02.09.2026;

  12. di stabilire che la liquidazione delle spettanze avverrà da parte dell'organismo pagatore regionale AVEPA, secondo le procedure definite dalla DGR n. 453 del 18.04.2023 e s.m.i., relativa al Piano delle attività dell'Assistenza tecnica del CSR 2023-2027;

  13. di dare atto che il Responsabile Unico del Progetto, nonché Direttore dell'Esecuzione del Contratto, ai sensi dell'art. 15 e 114 del D. Lgs. n. 36/2023, è l'Ing. Francesco Chiosi, Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi;

  14. di trasmettere il presente provvedimento alla Direzione Sviluppo rurale e agroambiente per il seguito di competenza;

  15. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 e 37 del D. Lgs. n. 33/2013 nella sezione "Amministrazione Trasparente", nonché nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici;

  16. di disporre la pubblicazione del presente atto ai sensi dell'art. 28 del D. Lgs. n. 36/2023;

  17. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Francesco Chiosi

(seguono allegati)

ALLEGATO A.PDF
ALLEGATO B.pdf
ALLEGATO C.PDF


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