Presa d'atto della rinuncia alla concessione per l'occupazione di terreno demaniale ad uso sfalcio di prodotti erbosi e legnosi liberamente nascenti lungo le pertinenze del fiume Adige, in destra idraulica, della superficie complessiva di ha 06.28.54 catastalmente censita al foglio 6 mappali nn. 3/parte, 135, 137, 139, 141, 143, 148, 150 - foglio 10 mappali nn. 13, 89, 134, 136, 143, 145, 147, 149, 150, 160, 162, 164, 170, in comune di San Giovanni Lupatoto (VR). Cessazione del rapporto giuridico sotteso alla concessione n. 11585. L.R. n. 41/88 - R.D. n. 503/1904 - Norme di polizia idraulica. Ditta: Società Agricola Semplice Meneghini Chiara Pratica n. 11585.
PREMESSO che, mediante avviso pubblico prot. n. 120644 del 16/03/2022 pubblicato sul BURV n. 40 del 25/03/2022 la Regione ha manifestato la volontà di assegnare in concessione il terreno demaniale identificato con il lotto 1, sito in comune di San Giovanni Lupatoto (VR) ad uso sfalcio di prodotti erbosi e legnosi spontanei, invitando chiunque fosse interessato ad ottenere la citata concessione a presentare per iscritto la propria manifestazione di interesse;
PREMESSO che entro la scadenza fissata dall'Avviso in parola la società Agricola Meneghini presentava correttamente l'interesse all'ottenimento della concessione;
PREMESSO che, in esito all'espletamento di ogni formalità istruttoria prevista per legge nel procedimento di assegnazione, la società agricola semplice Meneghini Chiara risultava assegnataria della concessione in parola e veniva rilasciato il Decreto di concessione n. 514 del 08/11/2022 e relativo disciplinare d'uso Rep. N. 2663 del 17/10/2022 sottoscritto tra le parti;
CONSIDERATO che la Società Agricola Semplice Meneghini Chiara con nota prot. n. 288 del 02/01/2025 comunicava l'intenzione di voler rinunciare alla concessione pratica n. 11585, senza rammostrare alcuna motivazione e/o giustificazione scritta;
PRESO ATTO che in seguito alla rinuncia si svolgeva in data 28/05/2025 un sopralluogo in loc. Porto di San Giovanni Lupatoto (VR) alla presenza di rappresentanti del Comune, del Genio Civile (tra cui l'allora Direttore Ing. Domenico Vinciguerra) nel corso del quale la Concessionaria segnalava generiche difficoltà di accesso all'area;
ACCERTATO che in esito al sopralluogo, lo sfalcio veniva eseguito senza problematica alcuna nell'ottobre del 2025, a dimostrazione che le asserite difficoltà lamentate non rappresentavano certo un valido e legittimo motivo per non adempiere agli obblighi assunti in concessione, né poteva rappresentare una causa di forza maggiore tale da legittimare la rinuncia comunicata;
PRESO ATTO che, nel frattempo, nella primavera del 2026 la società agricola semplice Meneghini Chiara presentava il proprio interesse nelle procedure di assegnazione in concessione di terreni demaniali ad uso sfalcio, nel frattempo attivate dalla U.O. Genio Civile di Verona con l'Avviso Pubblico n. 294193 del 27/05/2026 per n. 26 lotti;
CONSIDERATA la rinuncia citata con nota prot. 288 del 02/01/2025 della società agricola semplice Meneghini Chiara, la U.O. Genio Civile di Verona riteneva opportuno e legittimo escludere la Società dalle procedure di cui ai lotti 10, 11, 13, 15, 21, 24 e 25, con comunicazione prot. n. 462336 del 11/08/2026, così come previsto nell'Avviso Pubblico e nel rispetto dei principi che guida l'azione amministrativa quali trasparenza, terzietà e parità di trattamento;
CONSIDERATA anche la nota prot. n. 158946 del 11/03/2026 con la quale la socia amministratrice della società agricola semplice Meneghini, chiedeva la restituzione della polizza fidejussoria emessa per la pratica n. 11585, in conseguenza alla rinuncia del 02/01/2025, dalla quale emerge l'inequivocabile volontà di rinunciare alla concessione in parola;
VALUTATO che non nota prot. n. 473504 del 20/08/2026 la società agricola semplice Meneghini Chiara chiedeva il riesame della comunicazione di esclusione, precisando la propria volontà a non voler proseguire il rapporto concessorio di cui alla pratica n. 11585 per l'appezzamento di terreno demaniale ubicato in comune di San Giovanni Lupatoto (VR);
ESAMINATA la richiesta in parola assunta al prot. regionale n. 473504 del 20/08/2026 emerge chiaramente ed inequivocabilmente la espressa volontà della concessionaria società agricola semplice Meneghini Chiara a rinunciare alla concessione n. 11585 e a non voler dare alcun seguito agli obblighi ivi contenuti;
PRESO ATTO che la citata istanza rappresenta quindi la conferma e convalida della rinuncia precedentemente espressa con nota prot. n. 288 del 02/01/210255 integrandone l'efficacia;
RITENUTO opportuno, in ottemperanza al principio generale di trasparenza e diffusione delle informazioni stabilito dal D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss. .mm. ii., di pubblicare, con le modalità previste dall'art. 23 relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti, il presente decreto nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto;
VISTO il Regio Decreto 25 luglio 1904 n. 523 "Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie" e successive modificazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 ed 89";
VISTA la L.R. 9 agosto 1988 n. 41 "Norme per la polizia idraulica e per l'estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d'acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale";
VISTA la L.R. 13 aprile 2001 n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";
VISTA la D.G.R. n. 2509 dell'08 agosto 2003 "Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico";
VITA la D.G.R. n. 1997 del 25 giugno 2004 "Tariffario canoni del demanio idrico";
VISTA la L.R. 14 dicembre 2018 n. 43, art. 9 riguardante le "norme generali in materia di garanzie per l'utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche"
VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota protocollo 442192 del 04 ottobre 2021 "Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo - L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18";
VISTA la D.G.R. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell'art. 9 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012 e s.m.i;
VISTA la D.G.R. n. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54 / 2012" e ss. mm. ii.. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza";
VISTA la D.G.R. n. 562 del 16 giugno 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54 / 2012 e ss. mm. ii.";
VISTA la D.G.R. n. 627 del 24 giugno 2026, "Adempimenti connessi all'avvio della XII legislatura: conferimento degli incarichi a termine di Direttore di Unità Organizzativa e di Responsabile di Struttura temporanea nell'ambito dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio, ai sensi dell'art. 17 della Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss. mm. ii. ed ai sensi dell'art.12, comma 8, lettera b) del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n.1 e ss.mm.;