Approvazione del bando per l'assegnazione di contributi regionali a favore di Comuni con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti, per le spese sostenute nel corso dell'anno 2025 per l'inserimento di minori in comunità di accoglienza a carattere residenziale. D.G.R. n. 828 del 28 luglio 2026.
PREMESSO che la Legge 4 maggio 1983, n. 184, recante "Diritto del minore ad una famiglia", riconosce il diritto del minore a crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia e individua, qualora il minore sia temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, misure di protezione quali l'affidamento familiare e, ove ciò non sia possibile, l'inserimento in comunità di tipo familiare;
che la Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, recante "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112", ha istituito, all'art. 133, il Fondo regionale per le Politiche Sociali e ha individuato, alla lettera i), tra i criteri di ripartizione dello stesso, il sostegno di iniziative a tutela dei minori.
CONSIDERATO che i Comuni, ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000, degli artt. 130 e 133, lettera i), della L.R. n. 11/2001, dell'art. 23 del D.P.R. n. 616/1977 e dell'art. 6 della Legge n. 328/2000, sono tenuti all'erogazione degli interventi sociali a favore dei minori soggetti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria, nonché al pagamento delle rette per i minori inseriti in strutture residenziali;
che a decorrere dall'anno 2011, con D.G.R. n. 2043/2011, nell'ottica di potenziare l'affido familiare quale risorsa elettiva per il minore allontanato dalla famiglia d'origine, le risorse disponibili sono state allocate in via prevalente a sostegno di tale strumento di protezione, con conseguente contrazione di quelle destinate ai Comuni tenuti al pagamento delle rette dei minori inseriti nelle strutture di accoglienza ad essi dedicate;
che l'inserimento dei minori in struttura e il conseguente pagamento delle rette comportano per i Comuni, in particolare per quelli di piccole dimensioni, una spesa obbligatoria e non dilazionabile, suscettibile di incidere significativamente sugli equilibri di bilancio e sull'effettiva operatività degli interventi di protezione a favore dei minori in situazione di difficoltà e disagio.
DATO ATTO che la D.G.R. n. 828 del 28 luglio 2026, recante "Fondo Nazionale per le Politiche Sociali - annualità 2025. Programmazione regionale degli interventi e dei servizi sociali e relativo riparto delle risorse, in attuazione del Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2024-2026, adottato con Decreto Interministeriale 2 aprile 2025", ha approvato la programmazione regionale degli interventi e dei servizi sociali e il relativo riparto delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali - annualità 2025, assegnate alla Regione del Veneto con Decreto Interministeriale 2 aprile 2025;
che l'Allegato A alla D.G.R. n. 828/2026 individua, per ciascun intervento, i beneficiari, il soggetto attuatore, la struttura regionale competente e le relative risorse e che, alla sezione n. 10, "Descrizione iniziativa: contributi a Comuni con meno di 20.000 abitanti per il collocamento residenziale dei minori", destina l'importo complessivo di euro 2.500.000,00 ai Comuni beneficiari, a valere sulle risorse del FNPS - annualità 2025;
che il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, del 2 aprile 2025, registrato alla Corte dei conti il 5 maggio 2025 al n. 500, ha approvato la ripartizione delle risorse afferenti al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali per il triennio 2024-2026, assegnando alla Regione del Veneto, per l'anno 2025, euro 28.558.500,17;
che nell'ambito della ripartizione SIOSS delle risorse del FNPS per macro-attività e aree di specifica destinazione, la Regione del Veneto destina al presente intervento, ricompreso nella macro-attività "E - Strutture comunitarie e residenziali" e nell'Area 1 "Famiglia e minori", la somma di euro 2.500.000,00;
RITENUTO di approvare, in conformità alla D.G.R. n. 828/2026, il bando per l'assegnazione di contributi ai Comuni con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti, a sostegno delle spese sostenute nell'anno 2025 per il pagamento delle rette relative all'inserimento di minori in comunità di accoglienza a carattere residenziale;
di approvare, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, l'Allegato A, recante "Bando", e l'Allegato B, recante "Dichiarazione delle spese sostenute dal Comune per l'accoglienza di minori in comunità a carattere residenziale. Anno 2025.";
che l'importo massimo dell'obbligazione di spesa è determinato in euro 2.500.000,00, alla cui assunzione si provvederà con successivi atti entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105672 denominato "Fondo Nazionale per le Politiche Sociali - Interventi per l'infanzia (art. 20, L. 8/11/2000, n. 328 - art. 80, c. 17, L. 23/12/2000, n. 388)", del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;
DATO ATTO che la Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport cui è assegnato il capitolo sopra indicato, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza e che l'importo di euro 2.500.000,00 è finanziato con trasferimenti statali del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, con copertura dell'obbligazione assicurata dall'accertamento in entrata n. 2509/2026, per complessivi euro 28.558.500,17, disposto con D.D.R. n. 16193 del 23 luglio 2026, ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., sul capitolo di entrata n. 1623 "Assegnazione del Fondo nazionale per le politiche sociali - risorse indistinte (art. 20, L. 8/11/2000, n. 328 - art. 80, co. 17, L. 23/12/2000, n. 388)";
RITENUTO di incaricare, in conformità agli intendimenti della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19, Azienda Zero della fase di erogazione dei contributi relativi all'anno 2025, sulla base dell'elenco dei soggetti beneficiari, dei relativi dati anagrafici e fiscali e delle somme assegnate che saranno trasmessi dalla Regione del Veneto, nonché degli adempimenti connessi al pagamento, compresa la verifica Equitalia e gli adempimenti fiscali relativi alle ritenute applicate;
DATO ATTO che l'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile risulta vacante dal 1° luglio 2026 e che, stante la necessità di procedere all'approvazione del bando per l'assegnazione di contributi regionali a favore di Comuni con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti, per le spese sostenute nel corso dell'anno 2025 per l'inserimento di minori in comunità di accoglienza a carattere residenziale e ai conseguenti adempimenti nel rispetto dei termini del procedimento, ai sensi dell'art. 13, comma 2, lettera f), della L.R. n. 54/2012, il presente atto è adottato dal Direttore della Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport;
VISTI:
il D.P.R. n. 616/1977;
la L. n. 184/1983 e n. 328/2000;
il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, e il D.Lgs. n. 126/2014, integrativo e correttivo del precedente;
il Decreto interministeriale del 2 aprile 2025;
la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
la L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;
le L.R. n. 2, n. 3 e n. 4 del 10 aprile 2026;
il regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;
la D.G.R. n. 84/2007 e n. 242/2012;
le D.G.R. n. 219 del 9 aprile 2026, n. 311 del 30 aprile 2026;
la D.G.R. n. 828 del 28 luglio 2026;
il D.S.P.G. n. 3/2026;
il D.D.R. n. 15462 del 3 luglio 2026;
la documentazione agli atti;
Per Il Direttore Il Direttore della Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport Carlo Matterazzo