Subentro nella titolarità della concessione per l'occupazione di superficie demaniale con attraversamento, con ponte, della Valle Randina in Comune di Torri del Benaco (VR) ed autorizzazione idraulica all'esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione del medesimo ponticello. Ditta: We Do Project s.r.l. L.R. N. 41/88 - R.D. N. 523/1904 - Norme di polizia idraulica Pratica n. 11170/1.
PREMESSO che con Decreto dell'U.O. Genio Civile Verona n. 373 del 06/08/2019 e Disciplinare prot. n. 345364 del 02/08/2019, è stata rilasciata alla ditta Fininver s.r.l., in persona del legale rappresentante, ed alla signora Biasi Maria Teresa la concessione idraulica per l'occupazione di superficie demaniale per l'attraversamento, con un ponticello, della Valle Randina, in via Rossini, nel comune di Torri del Benaco (VR);
PREMESSO che con nota del 06/08/2024, pervenuta con prot. reg. n. 407553 del 12/08/2024, la Società We Do Project s.r.l. di Padova (PD), in persona del legale rappresentante, ha chiesto il subentro nella titolarità della concessione sopra descritta, a seguito di contratto di compravendita di terreni;
PREMESSO che, con nota del 21/10/2025 prot. n. 581994, la sig.ra Biasi Maria Teresa, contitolare della concessione di cui al Decreto n. 373/2019, ha dichiarato la volontà di cedere la medesima concessione a favore della società We Do Project s.r.l.;
DATO ATTO che la concessione rilasciata con Decreto n. 373/2019 prevede la demolizione e ricostruzione del ponte, come da progetto approvato dalla CTRD LL.PP. di Verona nell'adunanza del 22/05/2019 con voto n. 39;
DATO ATTO inoltre, che, come da dichiarazione del tecnico incaricato dalla Società richiedente resa in data 12/02/2026 con prot. n. 113138 e successiva integrazione di documentazione tecnica pervenuta con prot. n. 282348 del 20/05/2026, non sono stati eseguiti i lavori di demolizione del ponte esistente e costruzione del nuovo ponte;
CONSIDERATO che, con nota del 19/08/2026, prot. regionale n. 42093, l'U.O. Genio Civile Verona comunicava l'ammissibilità della richiesta di subentro nella titolarità della concessione avente ad oggetto l'occupazione di superficie demaniale con l'attraversamento, con ponticello, della Valle Rondina in via Rossini nel Comune di Torri del Benaco (VR), fatti salvi i contenuti e prescrizioni del decreto n. 373/2019;
CONSIDERATO che la Società We Do Project s.r.l., in persona del legale rappresentante, ha sottoscritto l'atto aggiuntivo n. 1, Reg. n. 3699 del 09/09/2026, al Disciplinare prot. n. 345364 del 02/08/2019;
RITENUTO pertanto di accogliere la richiesta di variazione nella titolarità della concessione rilasciata con Decreto dell'U.O. Genio Civile Verona n. 373 del 06/08/2019 e Disciplinare prot. n. 345364 del 02/08/2019;
RITENUTO opportuno, in ottemperanza al principio generale di trasparenza e diffusione delle informazioni stabilito dal Dlgs. n.33/2013 e s.m.i., di pubblicare, con le modalità previste dall'art. 23 relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti, il presente decreto nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto;
VISTO il Regio Decreto n. 523 del 25 luglio 1904 "Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie" e ss. mm. ii.;
VISTO il Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 ed 89";
VISTA la L.R. n. 41 del 9 agosto 1988 "Norme per la polizia idraulica e per l'estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d'acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale";
VISTA la L.R. n. 11 del 13 aprile 2001 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";
VISTA la L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018, art. 9 riguardante le "Norme generali in materia di garanzie per l'utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche";
VISTA la D.G.R. n. 2509 del 8 agosto 2003 "Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del Demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico";
VISTA la D.G.R. n. 1997 del 25 giugno 2004 "Tariffario canoni del demanio idrico";
VISTA la D.G.R. n. 312 del 30 aprile 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54 / 2012" e ss. mm. ii.. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza";
VISTA la D.G.R. n. 562 del 16 giugno 2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54 / 2012 e ss. mm. ii.";
VISTA la D.G.R. n. 627 del 24 giugno 2026, "Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura: conferimento degli incarichi a termine di Direttore di Unità Organizzativa e di Responsabile di Struttura temporanea nell'ambito dell'Area Ambiente e Tutela del Territorio, ai sensi dell'art. 17 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss. mm. ii. ed ai sensi dell'art. 12, comma 8, lett. b) del regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto dell'Unità Organizzativa Genio Civile Verona n. 373 del 06 agosto 2019;
VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota protocollo 442192 del 04 ottobre 2021 "Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo - L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18",
Si informa che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti all'Autorità Amministrativa Competente del Veneto, nei termini di 60 giorni dalla notifica ovvero, se del caso, avanti all'Autorità Giudiziaria Ordinaria entro i termini di legge. Entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.