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Bur n. 125 del 18 settembre 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI n. 18048 del 03 settembre 2026

Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto - Area tematica 7 - Trasporti e Mobilità - Linea di intervento 7.05 Mobilità Urbana. Linea di Azione relativa alla scheda FSCRI_RI_1596 "Piano regionale della mobilità ciclistica". Recepimento ed approvazione di modifiche non sostanziali agli Allegati A, B e C della DGR n. 1174 del 30.09.2025. Soggetto Responsabile dell'Attuazione: Direzione Infrastrutture e Trasporti. Importo finanziamento FSC: Euro 12.500.000,00.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si recepiscono ed approvano, in attuazione alla DGR n. 1174/2025, alcune modifiche non sostanziali per correggere errori materiali ai CUP indicati nell'allegato A, allo schema di Accordo di Programma ed agli schemi di Disciplinare di cui agli Allegati B e C della DGR n. 1174 del 30.09.2025. Vengono inoltre recepite ed approvate alcune modifiche non sostanziali in seguito a specifiche segnalazioni e richieste di alcuni soggetti beneficiari.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • con la DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha definito l'elenco degli interventi finanziati a valere sulle risorse FSC 2021-2027 di cui all'Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto, tra i quali è inclusa la linea d'azione relativa alla scheda denominata "Piano regionale della mobilità ciclistica" (ID schede intervento FSCRI_RI_1596) finanziata per un importo complessivo pari a Euro 12.500.000,00;
  • con la DGR n. 1174 del 30 settembre 2025 la Giunta regionale ha dettagliato, con l'Allegato A, l'elenco degli interventi ed i relativi CUP da ricomprendere nella linea d'azione relativa alla scheda "Piano regionale della mobilità ciclistica" (ID schede intervento FSCRI_RI_1596) individuando, per ciascuno di essi, i relativi soggetti attuatori;
  • con la medesima DGR n. 1174/2025 la Giunta regionale ha inoltre approvato:
    • lo schema di Accordo di Programma relativo alle modalità attuative degli interventi Id n. 2, n. 3, n. 9 che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto e Veneto Strade S.p.A. soggetto attuatore dei tre interventi come riportato nell'Allegato B alla DGR stessa;
    • lo schema di Disciplinare relativo alle modalità attuative degli interventi Id n.1, n. 4, n. 5, n. 6, n. 7, n. 8 che sarà sottoscritto tra la Regione del Veneto ed i soggetti attuatori dei sei interventi come riportato nell'Allegato C alla DGR stessa;
  • sempre con la già citata DGR n. 1174/2025 la Giunta regionale ha infine autorizzato il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad apportare allo schema di Accordo di Programma di cui all'Allegato B ed agli schemi di Disciplinare di cui all'Allegato C eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale previo nulla osta del Responsabile Unico dell'attuazione dell'Accordo (RUA);

RICHIAMATO che:

  • nell'ambito delle disposizioni approvate con la già citata DGR n. 1056 del 17 settembre 2024, la Direzione Infrastrutture e Trasporti è stata indicata quale Struttura regionale responsabile dell'attuazione (SRA) della linea di azione FSCRI_RI_1596 "Piano regionale della mobilità ciclistica";
  • per l'intervento Id n. 1 si tratta di sostituire la passerella apribile lungo la ciclovia regionale n. 9 (da P.R.M.C.) anche denominata "GiraSile" che serve a consentire il passaggio delle imbarcazioni dall'alveo principale del fiume navigabile Sile ad una sua insenatura oltre argine sulla quale insistono importanti attività legate alla navigazione. La scelta di Infrastrutture Venete S.r.l. quale soggetto attuatore è stata dettata dal fatto che il Sile è un corso d'acqua appartenente al Demanio navigabile ai sensi della Deliberazione della Giunta regionale n. 4222 del 28 dicembre 2006 e quindi gestito dalla società regionale in virtù della delega interorganica conferita con Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40 e con successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 1854 del 06 dicembre 2019 per la gestione e manutenzione delle linee navigabili;
  • per gli interventi Id n. 2, Id n. 3 ed Id n. 9, si tratta di tre percorsi che vanno a proseguire percorsi ciclabili già in fase di realizzazione o già realizzati da parte della Società in seguito ad altri finanziamenti o che interessano strade provinciali (quali la SP n. 11 e la SP n. 423 in Provincia di Belluno) in gestione alla Società medesima. L'intervento Id n. 2 completa un tratto della ciclovia regionale n. 4 e prevede il completamento del circuito cicloturistico lungo il Lago di Santa Croce con la realizzazione di un nuovo tratto di ciclabile da Poiatte alla Stazione dei treni di Santa Croce garantendo maggiore sicurezza agli spostamenti ciclabili creando un percorso in propria sede, separato dalla carreggiata stradale. L'intervento n. 3 completa un tratto di ciclovia regionale n. 10 e si collega con la ciclovia regionale n. 4. Prevede una nuova passerella ciclopedonale di attraversamento del Fiume Piave da realizzarsi a ridosso dell'attuale ponte di collegamento tra i Comuni di Soverzene e Ponte nelle Alpi, in Provincia di Belluno. L'intervento n. 9 collega funzionalmente una ciclabile recentemente realizzata da Veneto Strade S.p.A. con la ciclovia regionale n. 3 anche denominata "Treviso - Ostiglia". La scelta di Veneto Strade S.p.A. quale soggetto attuatore è stata fatta in forza della Legge regionale 29 marzo 2019, n. 13 di modifica della Legge regionale 25 ottobre 2001, n. 29 di costituzione della Società Veneto Strade S.p.A. Con tale norma la Regione ha ritenuto di ampliare il campo di azione alla Società estendendo le originarie attività legate alle infrastrutture stradali, anche ad altre opere pubbliche di interesse regionale, tra le quali anche piste e itinerari ciclabili. La scelta è, inoltre, stata fatta anche in virtù dell'esperienza maturata dalla società nel campo delle piste ciclabili derivante, tra l'altro, dall'attuazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 1690 del 19 novembre 2019 e della Deliberazione di Giunta regionale n. 1678 del 09 dicembre 2020. Per tali interventi i Comuni interessati hanno, inoltre, manifestato con proprie note indirizzate agli uffici regionali la volontà che sia la Società Veneto Strade S.p.A. a fungere da soggetto attuatore;
  • per l'intervento Id n. 4, si tratta di intervenire sull'argine del Brenta per un utilizzo ciclabile, ad uso ricreativo, didattico e turistico con lo scopo di conservare e valorizzare il naturale ambiente in prossimità del fiume. L'itinerario è studiato in modo da connettere il maggior numero di siti di interesse culturale, storico, artistico e valorizzare il maggior numero di attività economiche locali. La proposta risulta anche coerente con il tracciato della ciclovia regionale n. 8 prevista nel P.R.M.C. adottato, ed inoltre completa un tratto già esistente a Sud di Tezze sul Brenta. La Ciclabile n. 8 costituisce, tra l'altro, un tratto strategico della ciclovia Trento-Venezia, nonché una variante della ciclovia del Sole (facente parte di EuroVelo 7). Per tali motivi la ciclopista, di cui fa parte il tratto in progetto, è ricompresa tra gli itinerari nazionali della Rete Ciclabile Nazionale "Bicitalia". La scelta del Comune di Tezze sul Brenta (VI), quale soggetto attuatore, è stata dettata da una richiesta indirizzata agli uffici regionali da parte del Comune capofila per i Comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Nove, Pozzoleone e Tezze sul Brenta e relativa ad un lotto funzionale di un progetto più ampio, che coinvolge più territori comunali, ritenuto strategico per il territorio, per l'economia e per il turismo;
  • per l'intervento Id. n. 5, si tratta di creare, lungo la Val d'Illasi, un percorso cicloturistico in grado di sostenere la valorizzazione e lo sviluppo economico e sociale del territorio, integrando e sviluppando la rete ciclabile provinciale, regionale e nazionale, con un itinerario di grande interesse ambientale e con una notevole estensione. La scelta del Comune di Selva di Progno (VR), quale soggetto attuatore, è stata dettata dal fatto che si tratta di un'opera che coinvolge i territori di più Comuni (Selva di Progno, Badia Calavena, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Lavagno, Caldiero e Zevio), ritenuta strategica per il territorio, per l'economia e per il turismo in quanto potrà consentire il collegamento con il tracciato delle ciclovie regionali n. 4 e n. 6, oltre che a completare il tratto già esistente a Nord di Tregnago, realizzato dai Comuni di Selva di Progno e Badia Calavena per una lunghezza complessiva di circa 15 km tra Giazza di Selva di Progno ed il confine del Comune di Badia Calavena con quello di Tregnago. Inoltre, lo stesso Comune di Selva di Progno, con una richiesta indirizzata agli uffici regionali, si è proposto quale soggetto attuatore capofila per i Comuni interessati;
  • per l'intervento Id. n. 6, si tratta di completare il percorso della ciclovia n. 6 con un tratto che parte dalla Stele de sostegno di Tornova e si chiude al centro del comune di Loreo. La scelta del Comune di Loreo (RO), quale soggetto attuatore, è stata dettata dal fatto che lo stesso Comune di Loreo, con una richiesta indirizzata agli uffici regionali, si è proposto quale soggetto attuatore di un completamento ciclabile ritenuto strategico per il territorio, per l'economia e per il turismo, oltre che funzionale con i tracciati delle ciclovie regionali individuati nel P.R.M.C. adottato, in particolare con connessione alla ciclovia n. 6 verso Rosolina ed alla n. 5;
  • per l'intervento Id. n. 7 si tratta di completare un importante collegamento ciclabile tra Summaga e Portogruaro con successiva possibilità di raccordo verso la ciclovia regionale n. 2, attraverso un sottopasso ciclabile funzionale anche nello sgravare il traffico di attraversamento di Portogruaro con importanti benefici in tema di sicurezza stradale. La scelta del Comune di Portogruaro (VE), quale soggetto attuatore, è stata dettata dal fatto che lo stesso Comune di Portogruaro, con una richiesta indirizzata agli uffici regionali, si è proposto quale soggetto attuatore per completare l'intervento;
  • per l'intervento Id. n. 8 si tratta di dare continuità e completamento ad alcuni assi esistenti della ciclovia regionale n. 2 La scelta della Provincia di Padova, quale soggetto attuatore, è stata dettata dalla richiesta pervenuta dalla Provincia stessa nell'ambito dei tracciati di ciclovie regionali individuati dal P.R.M.C. adottato.

RILEVATO che:

  • per mero errore materiale nell'Allegato A della DGR n. 1174 del 30 settembre 2025 è stato invertito il CUP assegnato agli interventi Id. n. 2 "Percorso ciclabile "Via Regia" dell'Alpago (SP 423)" ed Id. n. 3 "Passerella ciclabile a Soverzene su sbarramento fiume Piave" per cui la corretta attribuzione dei CUP è quella riportata nell'Allegato A al presente provvedimento;
  • rispetto all'Allegato B della DGR n. 1174 del 30 settembre 2025, sono inoltre stati definiti, in coordinamento tra RUA, SRA e soggetto attuatore, i modelli definitivi degli allegati richiamati all'articolo 11 dell'Accordo approvato con DGR n. 1174/2025 che vanno quindi recepiti nell'Accordo, unitamente ad alcune modifiche di dettaglio, assumendo la forma di cui all'Allegato B del presente Decreto;
  • rispetto all'Allegato C della DGR n. 1174 del 30 settembre 2025, unitamente ad alcune modifiche di dettaglio, va recepita, per gli interventi Id. nn. 4-5-6-7-8, la modifica dell'articolo 26 "oneri e imposte per la stipula e registrazione" in quanto va tenuto conto dell'esenzione da bollo ai sensi dell'art. 16, tab. B, del DPR n. 642/1972 e successive modificazioni e integrazioni valida per atti tra Pubbliche Amministrazioni;
  • sempre con riferimento all'Allegato C della DGR n. 1174 del 30 settembre 2025, in seguito a contradditorio con alcuni soggetti beneficiari, è emerso il caso di Comuni, individuati quali soggetti attuatori, ma operanti quali Comune capofila di un raggruppamento di Comuni, anche nel territorio degli altri Comuni del raggruppamento. È stato quindi ritenuto necessario inserire all'articolo 9 "Impegni del soggetto attuatore" alcuni obblighi riportati alle lettere t), u), v), w). Per quanto sopra l'Allegato C della DGR n. 1174 del 30 settembre 2025 assume la forma di cui all'Allegato C del presente Decreto;

DATO ATTO che:

  • con nota protocollo regionale n. 451363 del 04.08.2026 gli Allegati A, B (comprensivo di Sub-Allegati) e C (comprensivo di Sub-Allegati), di cui al presente provvedimento, sono stati trasmessi alla Direzione Programmazione Unitaria quale Responsabile Unico dell'attuazione dell'Accordo (RUA) per il proprio nulla osta ricevuto con nota protocollo regionale n. 482656 del 11.08.2026;

VISTI:

  • il D.L. n. 124 del 19 settembre 2023, convertito con modificazioni con L. n. 162/2023;
  • le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024;
  • la L.R. n. 27/2003 e ss.mm.ii.;
  • la L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
  • la DGR n. 1351 del 15 novembre 2023;
  • la DGR n. 1056 del 17 settembre 2024;
  • la DGR n. 1174 del 30 settembre 2025;
  • l'Accordo per la coesione sottoscritto in data 24 novembre 2023 e le successive modifiche, positivamente istruite dal DPCoes e approvate dal Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) dell'Accordo come da ultima comunicazione del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR con nota prot. n. 4025 del 28 novembre 2024;
  • il DDR n. 24 del 30 marzo 2026 della Direzione Programmazione Unitaria di approvazione del SI.GE.CO dell'Accordo per la coesione sottoscritto tra il Governo e la Regione del Veneto FSC 2021-2027;
  • le note protocollo regionale n. 451363 del 04.08.2026 e n. 482656 del 11.08.2026;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     

  2. di prendere atto del nulla osta espresso dal RUA con propria nota protocollo regionale n. 482656 del 11.08.2026;
     

  3. dare atto che per mero errore materiale nell'Allegato A della DGR n. 1174 del 30 settembre 2025 è stato invertito il CUP assegnato agli interventi Id. n. 2 "Percorso ciclabile "Via Regia" dell'Alpago (SP 423)" ed Id. n. 3 "Passerella ciclabile a Soverzene su sbarramento fiume Piave";
     

  4. di approvare, per quanto sopra, la corretta attribuzione dei CUP ai rispettivi interventi come riportata nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
     

  5. di recepire, per quanto rilevato in premessa, i modelli definitivi degli allegati richiamati all'articolo 11 dell'Accordo approvato con allegato B alla DGR n. 1174 del 30 settembre 2025, unitamente ad alcune modifiche di dettaglio;
     

  6. di approvare, per quanto sopra, la versione finale dell'Accordo di Programma tra Regione del Veneto e Veneto Strade S.p.A. per l'attuazione di tre interventi ciclabili della linea di azione piano regionale della mobilità ciclistica della "linea di intervento 07.05 mobilità urbana, come riportata nell'Allegato B e nei suoi Sub-Allegati, parte integrante del presente provvedimento;
     

  7. di recepire per quanto rilevato in premessa e per gli interventi Id. nn. 4-5-6-7-8, unitamente ad alcune modifiche di dettaglio, la modifica dell'articolo 26 "oneri e imposte per la stipula e registrazione";
     

  8. di recepire per quanto rilevato in premessa, e per i casi che la richiederanno tra gli interventi Id. nn. 1-4-5-6-7-8, la modifica dell'articolo 9 "Impegni del soggetto attuatore";
     

  9. di approvare, per quanto sopra, la versione finale del Disciplinare tra la Regione del Veneto ed i soggetti beneficiari individuati con la DGR n. 1174/2025 come riportata nell'Allegato C e nei suoi Sub-Allegati, parte integrante del presente provvedimento;
     

  10. di pubblicare integralmente il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Simone Zanini

(seguono allegati)

ALLEGATO A.PDF
ALLEGATO B.PDF
ALLEGATO B1.PDF
ALLEGATO B2.PDF
ALLEGATO B3.PDF
ALLEGATO B4.PDF
ALLEGATO C.PDF
ALLEGATO C1.PDF
ALLEGATO C2.PDF
ALLEGATO C3.PDF


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