Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (P.A.U.R.) per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, della potenza di 24,9 MW localizzato nel Comune di Adria (RO) e relative opere connesse denominato "Ca' Bianca". Ditta "OPR SUN 4 S.r.l." (C.F. e P.IVA 12082820965) con sede legale in Via Ceresio n.7 CAP 20154 20154 Milano (MI).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si rilascia alla Ditta OPR SUN 4 S.r.l., con sede legale in Milano, il provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. relativamente alla realizzazione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica della potenza di 24,9 MW localizzato nel Comune di Adria (RO) nonché alla realizzazione delle relative opere connesse. Tale atto comprende il Provvedimento favorevole di V.I.A., adottato con Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 14777 del 17/06/2026 e l’Autorizzazione Unica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003.
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Il Direttore
VISTA l'istanza presentata dalla Ditta OPR SUN 4 S.r.l. alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso con note prot. reg. nn. nn. 203079, 203077, 203115, 203166, 203172, 203181 del 24/04/2024 e successivamente perfezionata in data 28/06/2024 (prot. n. 313901 del 28/06/2024), tesa all’attivazione, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 e ss. mm. ii. e dell'art. 11 della L.R. 4/2016, della procedura di autorizzazione unica regionale finalizzata alla realizzazione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica della potenza di 24,9 MW localizzato nel Comune di Adria (RO) e delle relative opere di connessione;
VISTA la nota n. 323122 del 03/07/2024 con la quale gli Uffici della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – U.O. VIA hanno provveduto, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., alla comunicazione alle Amministrazioni e agli enti territoriali interessati di avvenuta pubblicazione della documentazione depositata dal proponente sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione Veneto e richiesta di verifica formale;
VISTA la nota prot. reg. n. 519083 del 10/10/2024 con la quale la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – U.O. V.I.A., ritenuta conclusa la fase di verifica della completezza documentale prevista dal comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., ha comunicato di aver provveduto alla pubblicazione sul sito web dell’avviso di cui all’art. 23, comma 1, lettera e), del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., e di aver dato conseguentemente avvio al procedimento;
VISTA la nota n. 151873 del 08/03/2026 con la quale è stata convocata la Conferenza di Servizi per il rilascio del provvedimento di V.I.A. e del provvedimento di PAUR, in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e della D.G.R. 568/2018, per il giorno 20/04/2026;
DATO ATTO che il progetto proposto dalla Società OPR SUN 4 S.r.l. è descritto negli elaborati progettuali depositati, così come riportati in Allegato A su supporto digitale al presente provvedimento del quale è parte integrante e sostanziale, con le seguenti caratteristiche tecniche e costruttive, di seguito sinteticamente riportate:
- il progetto prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonte solare, di potenza di picco complessiva pari a 24.853,50 kW e delle opere connesse ed infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio dell’impianto;
- l’impianto fotovoltaico è sito nel comune di Adria (RO), a circa 3 km a est del centro abitato, in prossimità della località Ca’ Bianca, su una superficie di circa 34 ha, interamente in area classificata industriale;
- l’impianto sarà connesso alla rete elettrica nazionale mediante realizzazione di un nuovo elettrodotto a 36kV che si andrà a connettere ad un ampliamento della Stazione Elettrica esistente 380/132/36kV denominata “Adria Sud”;
- la superficie captante dei pannelli fotovoltaici è pari a 114.375 mq. È prevista l’installazione di n. 36.288 moduli fotovoltaici bifacciali, con potenza nominale pari a 685 Wp ciascuno, con celle in silicio e dimensioni pari a 2384 x 1303 x 35 mm;
- i moduli fotovoltaici saranno disposti su strutture metalliche rotanti monoassiali, dette tracker, costituite da travi metalliche direttamente infisse nel terreno, che sorreggono una trave orizzontale rotante mediante motore centrale, con rotazione dei pannelli da est verso ovest entro angoli compresi tra ±60° (203 tracker da 28 pannelli, 102 tracker da 42 pannelli, 470 tracker da 56 pannelli);
- il pitch tra tracker paralleli è fissato in 4,4 m; le strutture prevedono travi di sostegno infisse ogni 6,0 m circa, ad una profondità di circa 2,5 m, altezza dell’asse orizzontale rispetto al suolo pari a circa 1,40 m e altezza dal suolo, in posizione totalmente inclinata, pari a circa 0,40 m;
- l’impianto è costituito da n. 1296 stringhe, n. 64 inverter di campo da 320 kW, n. 1 cabina di consegna, n. 1 cabina utente e n. 7 cabine di trasformazione, di cui n. 4 da 3600 kVA e n. 2 da 2500 kVA e 1 da 2000 kVA;
- le 7 cabine di trasformazione, saranno costituite da strutture compatte containerizzate (tipo skid, da 20”). Tali cabine saranno equipaggiate anche con quadri di AT, quadri di BT, quadri per gli ausiliari, trasformatore BT/BT per l’alimentazione degli ausiliari, sistemi di protezione;
- la cabina di consegna avrà dimensioni esterne pari a circa 12,10 x 3,30 m e altezza interna pari a 3,00 m; saranno inoltre disposte altre due cabine, con funzionalità di magazzino e per alloggio di piccoli quadri di controllo degli ausiliari, sistemi Scada. Queste avranno la dimensione di quella di un container da 20”;
- l’accesso principale avverrà dal passo carraio esistente sulla SP45 utilizzando la strada bianca attualmente usata per l’accesso ai fondi. L’accesso al sottocampo ovest avverrà tramite cancello carrabile sito nell’angolo sud est del lotto, dalla strada bianca centrale. L’accesso al sottocampo centrale avverrà tramite cancello carrabile posato in prossimità della cabina di raccolta; un altro cancello carrabile è localizzato nel vertice Nord del lotto, intercettando la strada bianca centrale. L’accesso al sottocampo est avverrà mediante una strada perimetrale esterna al sottocampo centrale, partendo dalla strada bianca centrale e raggiungendo il lotto dal fianco est, passando sotto il cavalcavia esistente;
- l’area di impianto sarà circondata da una recinzione perimetrale di circa 4400 m in rete metallica alta 2.5 m fissata a pali zincati direttamente infissi a terra. L’accesso al campo sarà invece possibile tramite quattro cancelli in acciaio zincato di ampiezza 6 m;
- Sarà presente un sistema di video sorveglianza perimetrale TVCC, con copertura video di tutto il perimetro, basato su tecnologia infrarossi. Tale sistema sarà in grado di funzionare anche di notte, senza necessità di illuminazione artificiale, e sarà in ogni momento interrogabile da remoto;
- lungo il perimetro dell’area di impianto non è prevista l’installazione di alcun corpo illuminante mentre sono previsti punti luce solo sulle pareti esterne delle cabine;
- è prevista l’installazione di un impianto di sorveglianza con tecnologia infrarossi;
- la pavimentazione sarà costituita da uno strato di 30 cm di stabilizzato completamente interrato e contenuto in uno strato di geo-tessuto e, sulla parte superiore, da un altro strato in granulare da finitura di 10 cm fuori terra;
- il volume finale di laminazione, è ottenuto mediante la realizzazione di 4 sotto-bacini denominati “sotto campo ovest bacino n°1, n°2, n°3 e n°4” per rispettivi volumi di invaso pari a 2.480,42 mc, 10.805,63 mc, 5.190,00 mc, 3.156,76 mc per totali circa 21.633,45 mc, ottenuti sfruttando aree depresse e la capacità di invaso delle scoline. Le acque meteoriche sono trattenute attraverso una tubazione di scarico presidiata da valvola a clapet, che dovranno essere dotate di dispositivo di regolazione per rilascio di 5 l/s*ha, prima del definitivo recapito nella rete scolante afferente allo Scolo Manin;
- la producibilità annua prevista è pari a 36.518 MWh/anno;
- la vita stimata dell’impianto è pari a 30 anni;
- riguardo alle opere di mitigazione ambientale, il progetto prevede due tipologie di fasce mitigative (denominate di tipo “N” e di tipo “S”, come rappresentate nell’allegato 0017-PAUR-D08-01-Mitigazione) composte da una fascia erbacea di larghezza variabile lungo l’intero perimetro e da due tipologie di fasce arbustive, alternate lungo i fronti del lotto, con essenze di vario tipo disposte su doppio filare. Le fasce avranno larghezza pari a 4,50 m.
CONSIDERATO che la soluzione tecnica di connessione dell’impianto fotovoltaico descritta nella STMG rilasciata da Terna S.p.A. con codice di rintracciabilità 202101721, prevede che l’impianto venga collegato in antenna a 36 kV su un futuro ampliamento della Stazione Elettrica (SE) della RTN a 380/132 kV denominata “Adria Sud”, ne consegue che la connessione dell’impianto alla rete sarà possibile con la costruzione delle seguenti opere:
- Opere di Rete per la Connessione: sono le opere comuni a tutti i produttori aventi la medesima soluzione di connessione e per questo progetto consistono nell’ampliamento della Stazione Elettrica (SE) della RTN a 380/132 kV denominata “Adria Sud”;
- Opere di Utenza per la Connessione: sono le opere del singolo produttore e per questo progetto consistono nella costruzione della cabina di raccolta 36kV sita all’interno dell’impianto fotovoltaico e nella posa del cavidotto 36kV di collegamento alla SE Adria Sud;
DATO ATTO inoltre che il progetto delle opere infrastrutturali funzionali alla connessione dell’impianto di produzione alla rete elettrica ha ottenuto il benestare di Terna S.p.A. e che le opere di utenza saranno realizzate dalla Società proponente in conformità al preventivo di connessione alla rete in Alta Tensione, rilasciato da Terna S.p.A., (codice 202101721) e accettato dalla società OPR SUN 4 S.r.l. in data 09/01/2025;
DATO ATTO che il progetto della parte di opere di rete comuni a più produttori, e relative all’ampliamento della stazione elettrica denominata “Adria sud”, ha ottenuto il benestare di TERNA che è stato rilasciato in data 28/10/2025 alla società Tonello Energie S.r.l. individuata quale capofila del corrispondente tavolo tecnico;
PRESO ATTO che i terreni interessati dall’intervento di installazione del campo fotovoltaico (impianto di produzione) sono identificati al Catasto del Comune di Adria (RO) al foglio n. 48, particelle nn. 8 - 16 - 19 - 20 - 21 - 47 - 140 - 143 - 145 - 147 - 148 - 149 - 150 - 151 - 217 - 218 - 219 - 233 - 236 - 237 - 285 - 290 - 291 - 295 - 302 - 315 - 316 - 317 - 318 - 319 - 320 - 321 - 322 - 323 - 324 - 325 - 327 - 328 - 329 - 330 - 331 - 333, mentre le opere di connessione interessano, sempre sul catasto del Comune di Adria (RO) al foglio n. 32 particelle nn. 239 - 141 - 108 - 109 - 48, al foglio n. 31 particelle nn. 58 - 62 - 36 - 34 - 55 - 31 - 60 - 49 - 30 - 28 - 29, al foglio n. 30 particelle 105 - 20 - 102 - 98 - 14 - 13 - 9 - 8 - 7, al foglio n. 28 particelle 16 - 13 - 31 - 15 - 46 - 47 - 45 - 18 e al foglio n.48 particelle 6 - 273 - 4 - 136 - 2;
PRESO ATTO che l’area destinata all'impianto fotovoltaico risulta nella disponibilità della Società proponente per effetto del contratto di vendita di terreno, a rogito del Notaio Michele Misurale di Roma Rep. 19717 Racc. 11875 del 30.6.2023 con registrazione presso l’Agenzia delle Entrate di Roma del 04/07/2026 n. 18676-1T (per la compravendita delle particelle Fg. 48 di Adria nn. 285, 288, 140, 142, 218, 219, 233, 329, 330, 331, 332, 334, 315, 316, 317, 318, 319, 320, 321, 322, 323, 324, 325, 326, 327, 328, 8, 16, 19, 20, 143, 145, 147, 148, 149, 151, 217, 227, 236, 237, degli Enti urbani nn. 21, 47, 333), del contratto preliminare di compravendita e di costituzione di servitù a rogito del Notaio Gavras di Verona Rep. 5.075 Racc. 3.434 del 5.12. con registrazione presso l’Agenzia delle Entrate di Verona del 07/12/2022 n. 42813-1T (per la compravendita delle particelle Fg. 48 di Adria nn. 150, 290, 291, 295, 302, 303, 305, 307) e del relativo addendum del 24/12/2025;
PRESO ATTO che, per la realizzazione delle opere di connessione, la Società proponente ha dichiarato, all'atto dell'istanza, di volersi avvalere del procedimento di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi del DPR 327/2001 e che pertanto l'U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni ha altresì dato avvio al procedimento per l'apposizione del vincolo di esproprio/asservimento sui terreni che saranno interessati dalle opere di connessione per il collegamento dell'impianto alla rete elettrica nazionale, ai sensi dell'art. 11 e 16 del D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm.ii, espletando tutte le formalità previste dalla citata normativa di riferimento;
CONSIDERATO che nel corso e in esito della prima seduta della Conferenza di servizi del 20/04/2026 sono emerse alcune criticità per le quali è stato stabilito il rinvio della conferenza di servizi al giorno 30/04/2026 in ordine alla necessità di:
- acquisire il parere di Acque Venete in merito alle interferenze con l’acquedotto;
- stabilire le misure compensative richieste dal Comune di Adria sulla base di una proposta di accordo da trasmettere agli uffici della Regione Veneto;
- esaminare le osservazioni e controdeduzioni inerenti il procedimento di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ai sensi del D.P.R. 327/200 in capo alla Conferenza di servizi;
- esaminare la documentazione relativa alla disponibilità delle aree pervenuta in data 20/04/2026;
VISTA la nota prot. 240468 del 24/04/2026 con la quale gli uffici regionali hanno provveduto a trasmettere il verbale della seduta della conferenza dei servizi del 20/04/2026 ed a convocare in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990, la seconda seduta della conferenza di servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e alla DGR n. 568/2018 in data 30/04/2026;
VISTA la documentazione integrativa trasmessa con nota registrata al protocollo regionale n. 246679 del 29/04/2026 da parte della società proponente (Dichiarazioni antimafia, Aggiornamento del piano dismissione e quadro economico ed Elenco elaborati aggiornato);
CONSIDERATO che la Conferenza di servizi finalizzata al rilascio del provvedimento di VIA, nella seduta del 30/04/2026, ai sensi della D.G.R. n. 568/2018, si è determinata favorevolmente in merito al rilascio del provvedimento di compatibilità ambientale del progetto in argomento, facendo proprio il parere favorevole n. 276 del 09/04/2026 del Comitato Tecnico regionale V.I.A, rilasciato con Decreto n. 1477 del 17/06/2026 di cui all’Allegato B parte integrante del presente provvedimento;
RICHIAMATI i seguenti pareri e determinazioni resi da parte delle Amministrazioni e dei soggetti coinvolti nel procedimento, agli atti dell’Amministrazione:
- con nota acquisita con prot. reg. 360107 del 18/07/2024 R.F.I. - Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (prot. 3640 del 18/07/2024), ha segnalato che nell’ambito del progetto del nuovo impianto fotovoltaico è prevista la realizzazione di un nuovo elettrodotto di collegamento, che attraverserà in due punti distinti la linea ferroviaria Rovigo-Chioggia. R.F.I. ritiene preferibile la realizzazione dell’elettrodotto di collegamento interamente a sud della linea ferroviaria, evitando interferenze fra le opere in progetto e la linea ferroviaria stessa, ma esprime comunque parere di massima favorevole alla realizzazione dell’intervento secondo il tracciato proposto, con alcune prescrizioni e condizioni. Il parere è stato confermato tramite posta istituzionale in data 16/04/2026 (Allegato C1);
- con nota prot. reg. n. 391336 del 02/08/2024 il Comando Forze Operative Nord (prot. 60781 del 02/08/2024), ha espresso il proprio nulla contro alla realizzazione dell’opera (Allegato C2);
- con nota prot. reg. n. 437924 del 30/08/2024 l’Aeronautica Militare Comando 1 Regione Aerea (prot. 21060 del 29/08/2024), ha espresso il proprio nulla contro alla realizzazione dell’opera (Allegato C3);
- con nota prot. reg. n. 558136 del 30/10/2024 ENAC (prot. 159383-P del 30/10/2024), ha fornito indicazioni a cui il proponente dovrà attenersi per effettuare la verifica preliminare di interferenza con aspetti aeronautici (Allegato C4);
- con nota prot. reg. n. 156672 del 10/03/2026 il Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo (prot. 3493 del 10/03/2026), ha informato di aver emesso parere prot. n. 14569 del 21/10/2024. Ha fornito inoltre indicazioni su eventuali intervenute modifiche. Il parere è stato confermato con nota acquisita al prot. reg. 245378 del 28/04/2026 (Allegato C5);
- con nota prot. reg. n. 160495 del 11/03/2026 la Provincia di Rovigo - Area Governo del Territorio- Servizio Espropri – Elettrodotti (prot. 6160/2026), ha rilasciato nulla osta alla realizzazione dell’elettrodotto con alcune indicazioni (Allegato C6);
- con nota prot. reg. n. 55453 del 11/03/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Ispettorato territoriale del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto ha dichiarato la propria non competenza all’espressione di nulla osta o atti di assenso nell’ambito del procedimento, richiamando gli adempimenti previsti dall’art. 56 del D.Lgs. 259/2003 in materia di interferenze con reti di telecomunicazione (Allegato C7);
- con nota prot. reg. n. 210489 del 08/04/2026 il Consorzio Bonifica Adige Po (4772 del 08/04/2026) ha espresso parere favorevole per quanto riguarda l’aspetto idraulico con condizioni, a cui seguirà concessione (Allegato C8);
- con nota prot. reg. n. 228149 del 17/04/2026 ARPAV (33487/2026), ha ribadito quanto già valutato in sede di Comitato VIA (Allegato C9);
- con nota acquisita tramite posta istituzionale la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza (prot. MIC_SABAP-VR_UO24/03/04/2026/0010702-P), ha confermato che l'intervento non ricade in area tutelata ai sensi della Parte III Beni paesaggistici del D.Lgs. n.42 del 2004 e disposto la sottoposizione dell’intervento alla procedura prevista dall’art. 1, c. 7 e ss. dell’allegato I.8 del D. Lgs. 36/2023, relativa alla valutazione preventiva di interesse archeologico (Allegato C10);
- con nota prot. reg. n. 232705 del 21/04/2026 Acque Venete S.p.A., ha comunicato che si intende risolta la criticità relativa alla variazione di tracciato e ha rilasciato parere favorevole con prescrizioni (Allegato C11);
- con nota prot. reg. n. 245295 del 29/04/2026 il Comune di Adria, ha trasmesso, unitamente al parere favorevole con prescrizioni, lo schema di convenzione inerente all’accordo per le misure di compensazione ai sensi del D.M. 10 settembre 2010 (Allegato C12);
DATO ATTO che in data 30/04/2026 la Conferenza di servizi, indetta in forma semplificata ed in modalità asincrona, in merito all’accordo per le misure compensative ai sensi del D.M. 10 settembre 2010 presentato dal Comune di Adria (elaborato “Schema di convenzione OPRsun4 - Comune Adria” trasmesso con nota prot. reg. n. 245295 del 29/04/2026), sulla base della condivisione espressa dalla società proponente, ha valutato ed accolto l'accordo con il Comune di Adria, nei seguenti termini e condizioni:
- il valore delle misure compensative viene stabilito in Euro 250.000,00;
- a titolo di misure di compensazione, per un valore pari a quello sopra convenuto, la Società si impegna a realizzare a sua cura e spese, gli interventi di efficientamento energetico dell’edificio “Scuola media annessa al conservatorio Antonio Buzzolla”, quali a titolo esemplificativo: (i) installazione di impianto fotovoltaico sulla copertura; (ii) coibentazione della copertura; (iii) sostituzione degli infissi;
- ai sensi del punto 3.5 dello schema di convenzione «Nel caso in cui la totalità dei lavori di riqualificazione energetica dell’edificio individuati dal Comune necessitino di una spesa complessiva inferiore al Budget, il Comune si impegna ad individuare altre opere nel proprio territorio comunale – ugualmente conformi ai principi delle Linee Guida»;
- ai sensi dell’art. 4 «I lavori di realizzazione dell’Opera dovranno essere avviati dalla Società entro i sei mesi successivi all’avvio dei lavori dell’Impianto, salvo diversa pattuizione tra le Parti».
DATO ATTO che la Conferenza di servizi ha stabilito altresì che l'approvazione delle sopra richiamate misure compensative non costituisce titolo abilitativo alla realizzazione delle opere succitate, la cui programmazione, progettazione e approvazione resta pertanto soggetta alla normativa di settore delle opere pubbliche;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 20/04/2026 la rappresentante di Terna S,p,A, ha informato che l’ampliamento della stazione elettrica “Adria Sud” risulta già autorizzato con Decreto MASE n. 48 dell'11/03/2026 nell’ambito dell'autorizzazione in favore della Società EG Orchidea S.r.l., ai sensi della legge 55/2002 per un impianto di accumulo elettrochimico dell’energia elettrica (BESS) stand alone della potenza di circa 130 MW ubicato nel Comune di Loreo (RO) e delle relative opere connesse, tra cui l'ampliamento della esistente SE 380/132 kV denominata “Adria Sud”;
PRESO ATTO che nella citata seduta del 30/04/2026, la Conferenza di servizi finalizzata al rilascio del provvedimento di PAUR per il progetto proposto da OPR SUN 4 S.r.l, dopo aver constatato:
- la determinazione favorevole della Conferenza di servizi in ordine al rilascio del provvedimento di valutazione di impatto ambientale ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e dell'art. 12, comma 4 del D.Lgs. 387/2003;
- l'unanimità dei pareri favorevoli espressi in sede di conferenza sincrona e/o pervenuti all’Amministrazione regionale;
- che non sono pervenuti atti di dissenso e che non risultano elementi ostativi alla realizzazione del progetto proposto da OPR SUN 4 S.r.l.;
- che per le Amministrazioni che non hanno espresso motivato dissenso il parere è da intendersi favorevole ai sensi del comma 7, art. 14-ter della L. 241/1990;
- che alcuni degli atti di assenso formulati dai partecipanti e dalle amministrazioni interpellate contengono prescrizioni/condizioni/raccomandazioni;
ha espresso ad unanimità parere favorevole al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, comprensivo anche di dichiarazione di pubblica utilità ai sensi dell’art. 12 D.Lgs. 387/2003 e ss.mm.ii. e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sui beni immobili interessati dal collegamento alla rete di connessione in conformità al D.P.R. 327/01, nel rispetto delle prescrizioni formulate dai partecipanti o comunque contenute nei pareri scritti;
VISTO il Verbale della seduta del 30/04/2026 della Conferenza di servizi agli atti della Direzione Energia - U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni e trasmesso agli interessati con nota del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) protocollo n. 309015 del 05/06/2026;
PRESO ATTO che la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica (ora Direzione Energia) - U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni ha provveduto in data 17/04/2026 ad effettuare, ai sensi dell’art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011, tramite la Banca Dati Nazionale unica della documentazione Antimafia del Ministero dell’Interno (BDNA), la richiesta ai fini della verifica di cui all’art. 87, comma 1, del citato decreto legislativo, protocollo n. PR_MIUTG_Ingresso _0134921_20260417;
PRESO ATTO che è stata nel contempo acquisita l'autocertificazione di cui all'art. 89 del medesimo decreto, con nota prot. reg. n. 246679 del 29/04/2026;
DATO ATTO conseguentemente che il presente provvedimento viene adottato sotto condizione risolutiva, ai sensi dell'art. 67, c. 2, D.lgs. 159/2011, in caso di esito positivo delle verifiche in corso e conseguente rilascio del provvedimento antimafia interdittivo presso la BDNA;
CONSIDERATO che l'importo della fidejussione, da presentare prima dell’inizio dei lavori, risulta pari ad euro 1.096.740,57 € IVA inclusa (unmilionenovantaseimilasettecentoquaranta/57), così come indicato nel computo metrico estimativo opere di dismissione (elaborati “0017-PAUR-A03-02-DichOneri.pdf” “0017-PAUR-R13-02-Dismiss.pdf” registrato con prot. reg. 246679 del 29/04/2026);
DATO ATTO che si è conclusa favorevolmente l’istruttoria tecnico - amministrativa del procedimento anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm. e ii;
VISTI gli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;
VISTO il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”;
VISTO il D.Lgs. n. 152/2006 “Norme in materia ambientale” ed in particolare l’art. 27-bis del D.Lgd. n. 152/2006 e ss.mm.ii., rubricato “Provvedimento autorizzatorio unico regionale”;
VISTO l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 che prevede che la realizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione ed all’esercizio dei medesimi siano soggetti ad un procedimento unico di autorizzazione, al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla L. 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
CONSIDERATO che la disposizione citata, abrogata in seguito all’entrata in vigore del recente D.Lgs. 25 novembre 2024, n. 190 in materia di disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, risulta tuttavia applicabile ratione temporis al procedimento in oggetto;
VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”;
VISTE le linee guida di cui al decreto del Ministro delle attività produttive 10 settembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010;
VISTA la Legge Regionale 19 luglio 2022, n. 17 “Norme per la disciplina per la realizzazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra”;
CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. 568/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, è adottato dal direttore di Area a cui afferisce la Struttura regionale competente per l’autorizzazione dell’intervento in oggetto, o suo delegato;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1473 del 20 novembre 2025 recante “Prime disposizioni operative di adeguamento ai principi del D.Lgs. n. 190/2024 relativamente agli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone” con particolare riguardo all’Allegato B "Disciplina delle garanzie inerenti gli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone" e all'Allegato B1 "schema di contratto di garanzia inerente gli impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo c.d. BESS in modalità stand alone";
VISTO il Decreto n. 2 del 22 luglio 2026 con il quale il Direttore dell’Area Politiche Economiche Capitale Umano, Programmazione Comunitaria, Cultura e Turismo conferisce la delega all’adozione del provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, per la realizzazione e l’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili afferenti alle materie di competenza della Direzione Energia, al Direttore della Direzione Energia, dott.ssa Rita Steffanutto;
decreta
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. 241/90, convocata ai sensi della D.G.R. 568/2018 espresse nella riunione tenutasi in data 30/04/2026;
- di prendere atto del Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 14777 del 17/06/2026 Allegato B al presente provvedimento del quale è parte integrante e sostanziale;
- di adottare conseguentemente la determinazione motivata di conclusione della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. 241/90, convocata ai sensi della D.G.R. 568/2018, e di rilasciare, fatti salvi i diritti di terzi, il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) ai sensi dell’art. 27-bis del D. Lgs. 152/2006 ss.mm.ii. alla società “OPR SUN 4 S.r.l.” autorizzando:
- la società OPR SUN 4 S.r.l. (C.F. e P.IVA 12082820965) con sede legale in Via Ceresio n.7 CAP 20154 – 20154 Milano (MI), alla costruzione ed all’esercizio dell’impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, della potenza di 24,9 MW localizzato nel Comune di Adria (RO) e relative opere connesse denominato “Ca’ Bianca”, comprensivo delle opere di utenza per la connessione in conformità al preventivo di connessione alla rete RTN, codice pratica Terna 202101721, accettato dalla società OPR SUN 4 S.r.l. in data 09/01/2025;
in conformità agli elaborati di progetto come riportati su supporto digitale in Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, i cui contenuti sono indicati nell’elenco di cui all’Allegato A1 e secondo le prescrizioni di cui all’Allegato C “Prescrizioni”, che costituiscono parte integrante e sostanziale, nonché subordinatamente all’osservanza di tutte le disposizioni vigenti in materia di impianti di produzione di energia elettrica e di linee di trasmissione e distribuzione della stessa, sollevando questa Amministrazione da qualsiasi pretesa o molestia da parte di terzi che si ritenessero danneggiati;
- di prendere atto che relativamente alle opere di connessione (codice pratica Terna 202101721):
- il progetto risulta benestariato da parte del gestore di rete Terna S.p.A. sia per la parte di utenza relativa alla linea di collegamento a 36 KV che per la parte di rete relativa all’ampliamento della stazione elettrica “Adria Sud”;
- l’ampliamento della stazione elettrica “Adria Sud” risulta già autorizzato con Decreto MASE n. 48 dell'11/03/2026 nell’ambito dell'autorizzazione in favore della Società EG Orchidea S.r.l., ai sensi della legge 55/2002 per un impianto di accumulo elettrochimico dell’energia elettrica (BESS) stand alone della potenza di circa 130 MW ubicato nel Comune di Loreo (RO) e delle relative opere connesse, tra cui l'ampliamento della esistente SE 380/132 kV denominata “Adria Sud”;
- gli elaborati tecnici che riferiscono all’ampliamento già autorizzato, con il citato decreto ministeriale sono stati prodotti anche nell’ambito del presente procedimento in coerenza con il preventivo di connessione rilasciato dal Gestore di rete (RTN);
- di dare atto che il presente Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprende:
- il provvedimento favorevole di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), che comprende la Valutazione di Incidenza Ambientale di cui all'articolo 5 del D.P.R. 357/1997, rilasciato ai sensi del comma 7 dell’art. 27-bis D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., con decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 14777 del 17/06/2026 (Allegato B);
- l’Autorizzazione Unica (A.U.) alla costruzione ed all’esercizio dell’impianto di produzione e dell’impianto di rete per la connessione elettrica, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
- di dichiarare la pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell'opera ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 387/2003 e di apporre sui beni immobili interessati dal collegamento alla rete di trasmissione, in conformità al D.P.R. 327/2001, il vincolo preordinato alla servitù di elettrodotto, richiamando la competenza, ai sensi dell’art. 52-sexies del D.P.R. 327/2001, della Legge Regionale 13 aprile 2001, n. 11 e dell’art. 70 della Legge Regionale 7 novembre 2003, n.27, del Comune di Adria (RO), a procedere all’asservimento espropriativo sui beni immobili interessati dal collegamento alla rete di trasmissione ed indicati nel piano particellare di esproprio;
- di stabilire che il mancato rispetto da parte del proponente delle prescrizioni e delle indicazioni riportate nel parere n. 276 del 09/04/2026 del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. potrà determinare, su valutazione delle competenti strutture, la sospensione o la decadenza dell’autorizzazione stessa così come indicato nel Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 14777 del 17/06/2026;
- di dare atto che il presente provvedimento sostituisce, a ogni effetto, tutti gli atti di assenso, comunque denominati, di competenza delle Amministrazioni e dei gestori di beni o servizi pubblici interessati in Conferenza di servizi, ai sensi dell'art. 14-quater, comma 1, della L. n. 241/1990, tenuto conto altresì degli effetti previsti dall'art. 14-ter, comma 7, della medesima legge;
- di determinare in euro 1.096.740,57 € IVA inclusa (unmilionenovantaseimilasettecentoquaranta/57) l’ammontare della fidejussione da presentare prima dell’inizio dei lavori, comprensivo di spese tecniche e oneri fiscali, necessario per la demolizione delle opere di progetto, nonché per il ripristino ex-ante delle aree interessate dall'impianto di produzione di energia e dalle opere di utenza per la connessione, ai sensi dell'Allegato B della D.G.R. 1473/2025;
- di prendere atto che non è previsto l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi limitatamente alle opere e infrastrutture elettriche inserite nelle opere di rete per la connessione RTN;
- di precisare che eventuali modifiche all'impianto rispetto a quanto indicato negli elaborati progettuali in Allegato A, costituiscono variante al progetto e necessitano di nuova autorizzazione, fatti salvi gli adeguamenti previsti dall'Allegato C nonché quanto previsto dalla D.G.R. 1473/2025 e dal D.Lgs. 190/2024;
- di approvare le prescrizioni di ordine tecnico e amministrativo di cui all’Allegato C parte integrante del presente decreto comprensivo delle prescrizioni dettagliate nei pareri, concessioni e convenzioni di cui agli Allegati C1, C2, C3, C4, C5, C6, C7, C8, C9, C10, C11, C12;
- di stabilire, ai sensi dell’art. 9, comma 11, del D.Lgs. 190/2024, che il presente provvedimento autorizzatorio unico ha efficacia temporale pari a sei anni dalla data di pubblicazione dello stesso nel BURV, per la realizzazione delle opere di cui al progetto approvato e per la definizione delle procedure espropriative e una validità di 30 anni per l’esercizio dell’impianto e delle opere di utenza per la connessione, in conformità alla prevista vita utile dell’impianto indicata dalla società OPR SUN 4 S.r.l., decorrenti dalla data di fine lavori, fatto salvo il mantenimento della disponibilità delle aree interessate;
- di comunicare alla società OPR SUN 4 S.r.l., al Comune di Adria (RO), nonché agli altri soggetti interessati, l'avvenuto rilascio della presente autorizzazione;
- di sottoporre il presente provvedimento, ai sensi dell'art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011, a condizione risolutiva, per cui l'autorizzazione oggetto del presente atto verrà ritirata, ai sensi dell'art. 67, c. 2, D.lgs. 159/2011, in caso di esito positivo delle verifiche antimafia;
- di provvedere ai successivi adempimenti inerenti e conseguenti al medesimo provvedimento per quanto di propria competenza;
- di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo l’Allegato A, consultabile su supporto digitale presso la Direzione Energia.
Rita Stefanutto
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
Allegato A1_Elenco_elaborati_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfALLEG B_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C1_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C2_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C3_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C4 _DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C5_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C6_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C7_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C8_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C9_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C10_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C11_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdfAllegato C12_DDR 11 DEL 27-08-2026.pdf