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Bur n. 123 del 15 settembre 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ACQUE, RIFIUTI E BONIFICHE n. 17821 del 28 agosto 2026

Discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Ca' di Capri nei Comuni di Sona (VR) e Verona. Gestore: Ditta ROTAMFER S.r.l., con sede legale in Via Verona, 22 - Bussolengo (VR). Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DGRV n. 1148 del 12.07.2016 smi. Approvazione Livelli di Guardia (LG) e rev. 03/2026 del Piano Monitoraggio e Controllo (PMC).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento in ottemperanza del punto 10 del DDR n. 42 del 15.06.2018 si approvano i nuovi Livelli di Guardia (LG) e la conseguente rev. 06 del Piano Monitoraggio e Controllo (PMC)

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento
 

VISTA la DGRV n. 1148 del 12.07.2016 con la quale, su istanza della Ditta Rotamfer S.r.l., è stato riapprovato il parere n. 445 della Commissione regionale V.I.A. in data 23.10.2013, relativo al giudizio favorevole di compatibilità ambientale, approvazione del progetto ed autorizzazione alla realizzazione dell'intervento, ed è stata contestualmente rilasciata l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) relativa alla variante sostanziale al progetto approvato con DGRV n. 662 del 14.03.2006 e finalizzata alla messa in sicurezza generale della discarica in parola;
 

VISTO il Decreto del Direttore Regionale dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 43 del 15.06.2018 con il quale - in attuazione degli impegni assunti a seguito della stipula di appositi accordi transattivi tra le parti interessate (Ditte, Comune di Sona, Legambiente e Comitato Cittadini) - è stata modificata e aggiornata l'AIA ed è stata approvata, con alcune prescrizioni/precisazioni, la variante non sostanziale al progetto autorizzato con DGRV n. 1148/2016 finalizzata alla messa in sicurezza ed alla chiusura definitiva della discarica;
 

VISTI i Decreti del Direttore Regionale della Direzione Ambiente n. 391 del 24.09.2019 e n. 661 del 09.07.2020, con i quali sono state approvate alcune modifiche al Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) relative, rispettivamente, ai controlli sui rifiuti in ingresso in conto proprio di cui ai CER 191004 e 191212 ed ai controlli sui rifiuti in conto terzi;
 

VISTO il Decreto del Direttore Regionale della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 51 del 17.02.2025 con il quale sono state approvate, su istanza di parte, alcune modifiche al PMC relativamente ai controlli sui rifiuti in conto terzi conferiti in discarica;
 

Iter amministrativo
 

CONSIDERATO in particolare che il punto n. 10 del sopracitato decreto n. 43/2018 recita: "di rinviare la classificazione definitiva dei piezometri in monte o valle, l'individuazione definitiva dei relativi abbinamenti e la determinazione definitiva dei livelli di guardia per i diversi inquinanti da monitorare, agli esiti dei successivi approfondimenti effettuati dalla Ditta per accertare l'andamento della falda, così come chiarito nella seduta della Conferenza istruttoria del 22 marzo 2018";
 

DATO ATTO che con nota prot. n. 82248 del 11.09.2024, recepita al prot. n. 470445/2024, l'Unità Organizzativa Controlli Ambientali del Dipartimento provinciale ARPAV di Verona ha comunicato gli esiti analitici relativi ai controlli effettuati, nel mese di luglio 2024, sulla qualità dell'acqua di falda presso la rete di piezometri in servizio nell'area di discarica, dalle quali è stato possibile rilevare una presenza di solventi organoclorurati nelle acque sotterranee in aumento nella maggior parte dei punti di controllo;
 

DATO ATTO che la Ditta Rotamfer S.r.l. con nota acquisita al prot. n. 527615 del 14.10.2024, anche a seguito della nota di cui al punto precedente, al fine di fornire una base di riferimento per la rideterminazione dei livelli di guardia (LG), così come previsto al punto 10 del DDR n. 43 del 15.06.2018, ha trasmesso la relazione idrogeologica "Elaborazione dei Dati di Rilevamento sulla rete per il monitoraggio della falda" nella quale, allo scopo di individuare le correlazioni più significative tra i piezometri posti a monte e quelli a valle idrogeologico e determinare i LG sulla base dei nuovi abbinamenti, sono stati riportati i risultati dell'elaborazione dei dati relativi alle misure freatimetriche effettuate nella rete di monitoraggio delle acque sotterranee a servizio della discarica;
 

DATO ATTO che al fine di determinare i livelli di guardia sulla base dei nuovi abbinamenti piezometrici, con nota regionale prot. n. 633748 del 13.12.2024, è stato chiesto ad ARPAV Dipartimento Regionale Coordinamento Controlli e Bonifiche - U.O. Supporto alle Autorizzazioni e Controlli Preventivi - Area OVEST (USACO) di esprimere il parere di competenza sulla citata relazione idrogeologica;
 

PRESO ATTO che con nota prot. n. 8036 del 29.01.2025, acquisita al prot. n. 49203 del 29.01.2025, l'ARPAV ha espresso le seguenti osservazioni:
 

    • Si considerano le conclusioni dello studio in linea generale accettabili, valutando però che non sia sufficientemente cautelativo, anche sulla base di un esame delle carte delle linee di deflusso illustrate nella relazione, escludere due piezometri a valle come P3 e P8; anche gli abbinamenti relativi al piezometro a valle P9 dovrebbero essere utilmente incrementati. Si propone pertanto che, alle sei coppie di piezometri individuate per la rete di monitoraggio interna alla discarica, siano aggiunte le seguenti: P4-P8, P4-P9, P7-P8, P7-P9, P6-P3.
    • In merito alla scelta dei parametri traccianti da considerare nella determinazione dei livelli di guardia, si anticipa che si ritiene consigliabile sostituire il parametro PCB/PCT, che nel pluriennale monitoraggio di ARPAV non viene mai rintracciato nelle acque sotterranee incidenti la discarica, con il parametro PFAS totali.
       

DATO ATTO che con nota prot. n. 528365 del 03.10.2025 la Scrivente ha invitato il gestore a recepire le indicazioni del parere di ARPAV prot. n. 8036 del 29.01.2025 sopra richiamato procedendo alla determinazione dei LG e conseguentemente all'aggiornamento del PMC;
 

DATO ATTO che con note acquisite ai prott. nn. 701462 -701469 -701476 del 31.12.2025 la ditta ha trasmesso la documentazione richiesta;
 

PRESO ATTO che con nota recepita al prot. n. 118270 del 16.02.2026 ARPAV ha trasmesso proprio parere prot. n. 13293 del 16.02.2026 relativo all'elaborato "Elaborazione statistica del monitoraggio in discontinuo delle acque sotterranee. Nuova Determinazione dei LG ed aggiornamento del PMC" trasmesso dalla ditta con nota datata 29.12.2025;
 

DATO ATTO che con nota recepita al prot. n. 151622 del 06.03.2026 la ditta ha trasmesso delle controdeduzioni al parere di ARPAV del 16.02.2026;
 

CONSIDERATO che con nota prot. n. 221354 del 15.04.2026 la Scrivente ha trasmesso copia del verbale della riunione del 24.03.2026 convocata per valutare le controdeduzioni della ditta al parere di ARPAV (prot. n. 13293 del 16.02.2026) in merito alla documentazione relativa alla determinazione dei LG delle acque sotterranee;
 

DATO ATTO che con nota recepita al prot. n. 271371 del 14.05.2026 la ditta ha trasmesso la rev. 6 del capitolo 1 e la rev. 03 dei capitoli 4 e 5 del PMC oltreché il riesame dei LG delle acque sotterranee;
 

DATO ATTO che con nota recepita al prot. n. 354538 del 17.06.2026 ARPAV ha trasmesso copia del parere prot. n 52430 del 17.06.2026 relativo al PMC trasmesso il 13.05.2026, da cui si evince che la ditta ha correttamente recepito le conclusioni dell'incontro tecnico del 24.03.2026 e, di conseguenza, ha proceduto all'aggiornamento dei LG per le acque sotterranee e delle relative sezioni del PMC, chiedendo inoltre, al fine di garantire l'unitarietà della documentazione, la trasmissione formale del PMC completa di tutti i capitoli;
 

CONSIDERATO che le modifiche summenzionate riguardano:
 

    • il set di marker, costituito da cloruri, PFBS, ammonio, ossidabilità e conducibilità;
    • una procedura di Attivazione Differenziata:
      • per il PFBS (che presenta maggiore variabilità analitica): qualora si riscontri un superamento, si procederà alla ripetizione dell'analisi. Se il superamento rimane isolato (solo PFBS), la procedura si ferma. Se invece è associato al superamento di almeno un altro marker, si proseguirà con la procedura prevista nel PMC;
      • Per gli altri marker (Cloruri, ammonio, ossidabilità, conducibilità): il superamento di un solo parametro, se confermato dalla ripetizione analitica, è sufficiente per attivare la procedura dei Livelli di Guardia prevista dal PMC;
    • il Metodo di Calcolo: sarà applicato il criterio della Media + 2 volte la Deviazione Standard;
    • la Gestione del Piezometro P8: il monitoraggio del piezometro P8 prosegue regolarmente per verificare il rientro dei valori, ma è attualmente escluso dalle nuove attivazioni di LG poiché la procedura correttiva è già in atto. Per i calcoli dei livelli di guardia si utilizzeranno i dati storici antecedenti lo sversamento del 2024;
    • un Periodo Sperimentale: questo approccio sarà mantenuto per 2 anni, al termine dei quali verrà effettuata una rivalutazione dei dati acquisiti per verificare se la procedura ha generato allarmi impropri o se necessita di orrezioni.
       

PRESO ATTO che con nota recepita al prot. n. 367270 del 23.06.2026 la ditta ha trasmesso, come richiesto da ARPAV, copia del PMC così costituito:
 

    • Capitolo 1 - rev. 06/2026 "Introduzione ed Indice generale
  • Sezione 1 - rev. 02/2018 "Convenzione tra il responsabile del PMC e la Rotamfer Srl
  • Sezione 2 rev. 02/2018 "Curriculum Vitae del responsabile del PMC
    • Capitolo 2 - rev. 02/2018 "Allestimenti"
    • Capitolo 3 - rev. 05/2024 "Gestione dei rifiuti"
  •  Allegato 3.1 - rev. 02/2018 Impianto di Castelnuovo del Garda - Descrizione dei processi produttivi
  •  Allegato 3.2 - rev. 02/2018 Impianto di Lainate - Descrizione dei processi produttivi
  •  Allegato 3.3 - rev. 02/2018 Scheda tecnica e verbale di campionamento per la caratterizzazione di base
  •  Allegato 3.4 - rev. 02/2018 verbale di campionamento del rifiuto
    • Capitolo 4 - rev. 03/2026 Fase di Esercizio
  •  Allegato 4.1 - rev. 02/2018 pozzi biogas
  •  Allegato 4.2 - rev. 02/2018 Planimetria rete smaltimento acque superficiali
  •  Allegato 4.3 - rev. 02/2018 Planimetria punti monitoraggio dell'aria
  •  Allegato 4.4 - rev. 02/2018 Liste di controllo
  •  Allegato 4.5 - rev. 02/2018 Verbale di controllo
  •  Allegato 4.6 - rev. 02/2018 Rapporto di non conformità
  •  Allegato 4.7 - rev. 02/2018 Verbale misure di Falda
  •  Allegato 4.8 - rev. 02/2018 Verbale misure percolato
  •  Allegato 4.9 - rev. 02/2018 Verbale misure di sottotelo
    • Capitolo 5 - rev. 03/2026 Piani di emergenza
  •  Allegato 5.1 - rev. 02/2018 Piano di gestione dell'emergenza redatto dal dott. Piero Rizzo nel marzo 2014
    • Capitolo 6 - rev. 02/2018 Fase post esercizio
    • Capitolo 7 - rev. 02/2018 Esecuzione PMC
  •  Allegato 8 - rev. 02/2018 Quadro sinottico
     

DATO ATTO che con nota prot. n. 441842 del 28.07.2026 la scrivente Direzione ha avviato il procedimento volto all'approvazione del PMC acquisito con nota prot. n. 367270 del 23.06.2026
 

Considerazioni finali e conclusioni
 

RITENUTO con il presente provvedimento di approvare il PMC così come trasmesso con nota recepita al prot. n. 367270 del 23.06.2026;
 

RAMMENTATO che il settimo capoverso del punto B) dell'Allegato A alla DGRV n. 2721/2014 riguardante le garanzie finanziarie a copertura dell'attività di smaltimento e recupero di rifiuti, che prevede testualmente che "Ad ogni eventuale modifica dell'attività, con conseguente variazione dell'autorizzazione, deve corrispondere un'esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente";
 

RITENUTO che la modifica della prescrizione autorizzativa di cui al presente decreto non dia luogo ad una "modifica dell'attività" di gestione dei rifiuti di cui alla DGRV n. 2721/2014 sopra richiamata;
 

CONSIDERATO che il beneficiario delle garanzie finanziarie è individuato dalla richiamata DGRV n. 2724/2014 nella Provincia competente per territorio;
 

RITENUTO quindi non necessario prescrivere l'integrazione della fideiussione già presentata, fermo restando che il soggetto beneficiario della stessa può, qualora lo ritenga necessario, richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice al contratto esistente;
 

CONSIDERATO che la determinazione definitiva dei livelli di guardia per i diversi inquinanti da monitorare e il conseguente aggiornamento del PMC di cui al presente provvedimento è stato richiesto da questa Amministrazione con la prescrizione al punto 10 del DDR n. 43 del 15.06.2018;
 

CONSIDERATO che l'aggiornamento del Capitolo 4 del PMC, oggetto di approvazione, è conseguente alla richiesta di questa Amministrazione, formulata con il sopra richiamato DDR n. 43/2018;
 

RITENUTO pertanto che per il rilascio del presente provvedimento non sia necessario il versamento degli oneri istruttori di cui all'art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e al Regolamento Regionale n. 1 del 09/01/2025;
 

VERIFICATO che con nota acquisita al prot. n. 450806/2026, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972, la ditta ha trasmesso la dichiarazione relativa all'emissione della marca da bollo con identificativo n. 01250499886132 per il rilascio del presente provvedimento;
 

Norme di riferimento
 

VISTI il D.Lgs. n. 36/2003, il D.Lgs. n. 152/2006 e loro smi.;
 

VISTA la L. n. 241/1990 smi in materia di procedimento amministrativo;
 

VISTE la L.R. n. 33/1985, la L.R. n. 3/2000 e loro smi;
 

VISTA la L.R. n. 12/2024;
 

VISTE la DGRV n. 242/2020 e la DGRV n. 863/2012 in materia di PMC;
 

VISTA la DGRV n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;
 

decreta

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

  2. di approvare il Piano di Monitoraggio e Controllo trasmesso, in sostituzione delle precedenti versioni, con nota recepita al prot. n. 367270 del 23.06.2026, come da elenco riportato nelle premesse;

  3. di prescrivere che, a far data dal ricevimento del presente provvedimento, per quanto riguarda i controlli ed i monitoraggi ambientali il gestore deve attenersi al Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) con nota recepita al prot. n. 367270 del 23.06.2026 sopra richiamato;

  4. di prescrivere che le modalità di gestione di attivazione delle azioni determinate dal superamento dei livelli di guardia dovranno essere adottate per almeno due anni dalla data di ricevimento del presente provvedimento. Trascorso tale periodo il Gestore, a fronte dei dati acquisiti sulla produzione di allarmi impropri, potrà chiedere una modifica di tali modalità che, pertanto, si intendono cogenti fino a nuove determinazioni dell'Autorità competente;

  5. di dare atto che il presente provvedimento conclude il procedimento Amministrativo avviato con nota prot. n. 441842 del 28.07.2026;

  6. di revocare e sostituire i propri precedenti provvedimenti DDR n. 391/2019, DDR n. 661/2020 e DDR 51/2025;

  7. di far salve, per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, tutte le prescrizioni e indicazioni contenute nella DGRV n. 1148 del 12.07.2016 e ss.mm.ii.;

  8. di incaricare l'U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare dell'attuazione del presente provvedimento;

  9. di pubblicare il presente atto integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;

  10. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta Rotamfer S.r.l., al Comune di Sona (VR), al Comune di Verona (VR), alla Provincia di Verona e ad ARPAV;

  11. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Matteo Lizier



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