Decreto Legislativo n. 112/98 e L.R. n. 11/2001 - Gestione demanio idrico. Affidamento sorveglianza della gestione del demanio idrico per l'anno 2025. Affidamento all'Associazione Nazionale Alpini Sezione di Treviso del servizio di sorveglianza e manovra dei manufatti idraulici ricadenti nei comuni di Ponte di Piave, Salgareda, Breda di Piave, San Biagio di Callalta e Zenson di Piave lungo il fiume Piave per l'anno 2026, ed approvazione dello schema di convenzione allegato 1 al presente provvedimento.
PREMESSO che:
- con D.Lgs n. 112/1998 in attuazione della Legge n. 59/1997 sono state conferite alle Regioni ed agli altri Enti locali, tra l'altro, le funzioni amministrative in materia di demanio idrico e di difesa del suolo e quindi anche tutte le prerogative connesse alla tutela ed alla disciplina dei corsi d'acqua ed il servizio di piena;
- le osservazioni dei livelli idrometrici, il servizio di guardia e la manovra delle chiaviche esistenti lungo le arginature dei corsi d'acqua classificati in 2^ Categoria, venivano affidati dal Magistrato alle Acque, di norma, a privati i quali venivano di volta in volta impiegati per tali incombenze e su chiamata del personale idraulico preposto, autorizzato dal Direttore del servizio di piena;
- a causa delle mutate condizioni sociali, le difficoltà di reperire personale in loco, per interventi tumultuari disagevoli, e principalmente in presenza di una moderna e più puntuale legislazione in materia di rapporto contrattuale, nonché sulla tutela e la sicurezza dei lavoratori, si impone una nuova disciplina in materia;
- la particolare natura dei fiumi e dei suoi affluenti, di competenza dell'Unità Organizzativa Genio Civile Treviso, tale per cui il servizio di piena implica un intervento con personale presente in loco, nonché una minuta conoscenza delle problematiche relative al corso d'acqua;
VISTA la necessità di affidare la manovra e sorveglianza dei manufatti idraulici presenti lungo le arginature dei corsi d'acqua ricadenti nel Bacino Idrografico del Fiume Piave all'Associazione Nazionale Alpini Sezione di Treviso, tramite l'Unità di Protezione Civile di Ponte di Piave - C.F. e P.IVA 01767950262 per un intervento con personale presente in loco e in possesso di una minuta conoscenza delle problematiche relative al corso d'acqua del fiume Piave e dei suoi affluenti e che in più occasioni si è dimostrato particolarmente addestrato e preparato ad affrontare situazioni di sofferenza idraulica nei territori di Ponte di Piave, Salgareda, Breda di Piave, San Biagio di Callalta e Zenson di Piave per il quale verrà corrisposto un mero rimborso spese annuo in € 5.000,00 fuori campo IVA;
VISTO che l'affidamento in questione esula dall'applicazione delle procedure ad evidenza pubblica di cui al D. Lgs. N. 36/2023 in quanto essendo previsto un mero rimborso spese non è applicabile l'allegato I.1, art. 2 lett. b) del sopracitato decreto che definisce l'appalto pubblico come un contratto "a titolo oneroso" tenuto anche conto che questo assunto è confermato dal criterio di valutazione dell'offerta più vantaggiosa dal punto di vista economico-finanziario previsto dal sopracitato decreto legislativo, nel caso di procedure ad evidenza pubblica;
VISTO che l'Associazione Nazionale Alpini è un'associazione che opera senza scopo di lucro che si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri soci;
PRECISATO che il servizio in argomento non è economicamente redditizio, non fornisce un "ritorno di immagine" economicamente valutabile per l'Associazione Nazionale Alpini e che pertanto non ricorrono le circostanze di cui alla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V del 03.10.2017 n. 4614;
DATO ATTO che all'impegno di spesa si provvederà con separato provvedimento sul capitolo di spesa n. 104068 "Spese per la manutenzione e conservazione dei beni funzionali alla gestione del demanio idrico - Difesa del Suolo - trasferimenti correnti art. 84 l.r. 13.04.2001 n. 11", sul quale è stata stanziata la somma necessaria come da nota prot. 240256 del 24.04.2026 della Direzione Difesa Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici;
VISTA la L.R. 6/1980;
VISTO il D.Lgs. 31.03.1998 n. 112;
VISTA la L.R. 13.04.2001 n. 11;
VISTA la L.R. 23/06/2011, n. 118;