Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA, BONIFICA E IRRIGAZIONE n. 16051 del 21 luglio 2026
Consorzio di bonifica Adige Po (C.F. 93030520295). Deliberazione della Giunta regionale n. 482 del 9 giugno 2026. Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 21 al 26 giugno 2024 lungo il canale Ramostorto in Comune di Rovigo. CUP: F18H26000100002. (D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102). Approvazione del progetto esecutivo n. 96 datato 9 maggio 2026, concessione esecuzione lavori e impegno di spesa a carico del Bilancio regionale.
| Note per la trasparenza |
Si dispone l'approvazione del progetto esecutivo n. 96 datato 9 maggio 2026 "Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 21 al 26 giugno 2024 lungo il canale Ramostorto in Comune di Rovigo. CUP: F18H26000100002", la concessione dell'esecuzione dei lavori al Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo, nonché l'impegno di spesa a carico del Bilancio regionale. |
Il Direttore
VISTA la Deliberazione n. 482 del 9 giugno 2026 con la quale la Giunta regionale ha disposto, tra l'altro, il riparto di euro 1.652.134,00 assegnati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a favore dei Consorzi di bonifica individuati nell'allegato A al medesimo provvedimento;
RILEVATO che, come riportato nell'allegato A alla citata deliberazione della Giunta regionale n. 482 del 9 giugno 2026, a favore del Consorzio di bonifica Adige Po è stato destinato l'importo di euro 241.240,48 per la realizzazione di interventi di ripristino e adeguamento delle opere di bonifica ricadenti nei Comuni individuati nelle declaratorie ministeriali;
RILEVATO che con note prot. nn. 143638 del 2 marzo 2026 e 366472 del 22 giugno 2026, il Direttore della Direzione regionale AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, ha invitato il Consorzio di bonifica Adige Po a presentare il progetto, per gli interventi di cui sopra, all'istruttoria degli Uffici regionali competenti, ai sensi delle Leggi regionali n. 27 del 2003 e n. 12 del 2009;
VISTA la nota prot. n. 7022 del 28 maggio 2026 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Adige Po ha trasmesso agli Uffici regionali il progetto esecutivo n. 96 datato 9 maggio 2026;
VISTA la nota prot. n. 379982 del 25 giugno 2026 con la quale il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo ha trasmesso il voto n. 73 del 24 giugno 2026 nel quale la Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole in linea tecnica ed economica sul progetto in argomento, dell'importo di euro 241.240,48;
VISTO il quadro economico di spesa del progetto in argomento approvato con il citato voto n. 73/2026, dell'importo complessivo di euro 241.240,48, come di seguito specificato:
|
LAVORI IN APPALTO
|
|
|
|
- lavori e forniture
|
€ 169.364,51
|
|
|
- oneri della sicurezza
|
€ 5.735,49
|
|
|
Totale lavori in appalto
|
|
€ 175.100,00
|
|
SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE
|
|
|
|
- I.V.A. su lavori e forniture 22%
|
€ 38.522,00
|
|
|
- spese tecniche e generali
|
€ 17.510,00
|
|
|
-imprevisti, eventuali spese per indennizzi, ripristini, indagini geognostiche, consulenze specialistiche e oneri revisione prezzi
|
€ 10.108,48
|
|
|
Totale somme a disposizione dell'Amministrazione
|
|
€ 66.140,48
|
|
Totale costo intervento
|
|
€ 241.240,48
|
PRESO ATTO che con deliberazione n. 5/3 del 25 maggio 2026 il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di bonifica Adige Po ha approvato il progetto esecutivo sopra richiamato, dell'importo di euro 241.240,48;
RILEVATO che l'intervento è volto ad assicurare una maggiore stabilità delle sponde arginali del canale Ramostorto, nel territorio del Comune di Rovigo, mediante opere di consolidamento e protezione atte a contrastare i fenomeni di erosione e cedimento spondale che si sono manifestati a seguito delle condizioni idrauliche critiche degli ultimi anni. Risulta quindi necessario eseguire lavori di manutenzione straordinaria per sistemare le sponde dei canali, recuperando il materiale franato, ricostruendo le scarpate e realizzando dei presidi, al fine di assicurare la stabilità delle scarpate arginali;
PRESO ATTO che le "spese tecniche" ammissibili al contributo regionale sono quelle individuate dall'art. 51 della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 e dalla circolare 26 febbraio 2004, n. 138912/46.04, del Dirigente regionale della Direzione Lavori Pubblici "Chiarimenti in merito alle spese ammissibili a contributo ai sensi dell'art. 51 e alle spese tecniche di progettazione sostenute per le opere pubbliche realizzate in regime di concessione regionale";
RITENUTO, pertanto, che la somma accantonata per spese tecniche, il cui ammontare presuntivo è pari a complessivi euro 17.510,00, potrà essere liquidata a consuntivo sulla base di specifica documentazione di spesa presentata dal Consorzio, in ottemperanza alle disposizioni di Legge e della circolare sopra citata, nonché con l'utilizzo degli schemi-tipo approvati dalla Giunta regionale con la Deliberazione n. 2629 del 7 agosto 2006;
RITENUTO, che il Consorzio di bonifica concessionario dovrà provvedere all'esecuzione dei lavori il cui importo è pari a euro 241.240,48 (di cui € 5.735,49 non soggetti a ribasso d'asta in quanto relativi agli oneri per la sicurezza) in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";
DATO ATTO che il Responsabile Unico del Progetto ha redatto e sottoscritto in data 25 giugno 2026 la "Dichiarazione di non necessità di valutazione di incidenza" di cui all'allegato A al DDR n. 15 del 17 febbraio 2025 del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso nelle more della DGR n. 28 del 14 gennaio 2025;
VISTA la nota prot. n. 8539 del 25 giugno 2026 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Adige Po ha comunicato agli Uffici regionali il cronoprogramma finanziario dell'intervento, che individua come segue l'esercizio finanziario di esigibilità della spesa:
- euro 200.000,00 nell'anno 2027;
- euro 41.240,48 nell'anno 2028;
VISTO il decreto n. 13977 del 26 maggio 2026 con il quale il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ha disposto l'accertamento dell'assegnazione statale per la realizzazione di interventi di ripristino delle infrastrutture irrigue e di bonifica, con prelevamento dal Fondo di solidarietà nazionale per l'anno 2025, di cui all'art. 5, comma 6, del decreto legislativo n. 102 del 29 marzo 2004, per l'importo di euro 1.652.134,00 nel capitolo E100045 "Assegnazione del fondo di solidarietà in agricoltura per le opere di bonifica" con l'accertamento n. 3010 del 2026;
VISTO il principio contabile applicato 5.4.2 (All. 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011) relativo all'istituzione del Fondo pluriennale vincolato;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 389 del 19 maggio 2026 "Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028 ai sensi dell'art. 51, comma 2, del D. Lgs. n. 118/2011. (provvedimento di variazione n. BIL001) /VINCOLATE." che ha apportato le necessarie variazioni in termini di competenza e di cassa per complessivi euro 1.652.134,00 sul capitolo di entrata E 100045 e sul relativo capitolo di uscita U 10031;
ACCERTATO che la copertura finanziaria della spesa per la realizzazione dei lavori di cui al progetto in argomento (CUP F18H26000100002) del Consorzio di bonifica Adige Po, finanziato dalle entrate vincolate di cui all'accertamento n. 3010 del 2026, viene disposta mediante l'assunzione dell'impegno di spesa di euro 241.240,48 a carico del capitolo U10031 "Contributi per il ripristino di opere pubbliche di bonifica e di bonifica montana danneggiate da avversità atmosferiche o da calamità naturali" del Bilancio regionale di previsione con la seguente esigibilità della spesa, come da cronoprogramma dei lavori e della spesa trasmesso con nota prot. n. 8539 del 25 giugno 2026:
- Esercizio 2027 impegno di euro 200.000,00, Art. 8, Codice di V livello del Piano dei conti finanziario U.2.03.03.03.999, a favore del Consorzio di bonifica Adige Po - C.F. 93030520295, con istituzione, a copertura, del fondo pluriennale vincolato;
- Esercizio 2028 impegno di euro 41.240,48, Art. 8, Codice di V livello del Piano dei conti finanziario U.2.03.03.03.999, a favore del Consorzio di bonifica Adige Po - C.F. 93030520295, con istituzione, a copertura, del fondo pluriennale vincolato;
DATO ATTO che le obbligazioni in parola sono riconducibili a "debiti non commerciali" ai sensi delle vigenti direttive di bilancio;
ATTESTATO che:
- l'obbligazione di cui si dispone l'impegno è perfezionata e che la copertura finanziaria risulta essere completa fino al V livello del Piano dei Conti;
- il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
CONSIDERATO che i pagamenti a favore del Consorzio di bonifica Adige Po saranno erogati per acconti, nel rispetto del cronoprogramma di spesa e fino al raggiungimento del 90% del contributo regionale concesso, sulla base di apposita richiesta del beneficiario corredata degli stati di avanzamento dei lavori debitamente vistati e muniti del nulla osta al pagamento di quanto richiesto, espresso dal Direttore della Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio. Il pagamento del saldo del contributo verrà effettuato in conformità a quanto stabilito dall'art. 54, comma 5, della Legge regionale n. 27/2003;
VISTO il verbale istruttorio in data 7 luglio 2026 redatto dall'Istruttore incaricato, che attesta il soddisfacimento dei presupposti necessari per la predisposizione del provvedimento di approvazione del progetto esecutivo dei lavori di "Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 21 al 26 giugno 2024 lungo il canale Ramostorto in Comune di Rovigo", di concessione della loro esecuzione al Consorzio di bonifica Adige Po e di impegno della relativa spesa;
VISTO il R.D. 13 febbraio 1933, n. 215;
VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118/2011 e successive variazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026, con il quale il Segretario Generale della Programmazione ha approvato il "Bilancio finanziario gestionale 2026-2028";
VISTO il Decreto n. 15462 del 3 luglio 2026, con il quale il Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria ha aggiornato l'Allegato A al "Bilancio finanziario gestionale 2026-2028";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026 "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028";
VISTE le Leggi regionali:
29 novembre 2001, n. 39;
7 novembre 2003, n. 27;
8 maggio 2009, n. 12;
10 aprile 2026, n. 4;
decreta
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare la realizzazione delle opere previste nel progetto esecutivo redatto dal Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo relativo ai lavori di "Ripristino opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 21 al 26 giugno 2024 lungo il canale Ramostorto in Comune di Rovigo" e di approvare negli aspetti tecnici ed amministrativi, sulla base di quanto espresso nel parere della Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori pubblici di Rovigo n. 73 del 24 giugno 2026, il progetto con il seguente quadro economico di spesa:
|
LAVORI IN APPALTO
|
|
|
|
- lavori e forniture
|
€ 169.364,51
|
|
|
- oneri della sicurezza
|
€ 5.735,49
|
|
|
Totale lavori in appalto
|
|
€ 175.100,00
|
|
SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE
|
|
|
|
- I.V.A. su lavori e forniture 22%
|
€ 38.522,00
|
|
|
- spese tecniche e generali
|
€ 17.510,00
|
|
|
-imprevisti, eventuali spese per indennizzi, ripristini, indagini geognostiche, consulenze specialistiche e oneri revisione prezzi
|
€ 10.108,48
|
|
|
Totale somme a disposizione dell'Amministrazione
|
|
€ 66.140,48
|
|
Totale costo intervento
|
|
€ 241.240,48
|
3. di concedere in esecuzione al Consorzio di bonifica Adige Po, in conformità all'art. 20 della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12, i lavori di cui al punto 2;
4. di dichiarare di pubblica utilità, nonché urgenti e indifferibili, le opere previste nel progetto come sopra approvato;
5. di autorizzare il Consorzio di bonifica concessionario a procedere alle necessarie eventuali occupazioni di terreno secondo quanto disposto dall'art. 70, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003, nonché dall'art. 20, comma 2, della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12;
6. di stabilire, sotto comminatoria di decadenza in caso di inadempienza, che il concessionario dovrà:
- procedere all'aggiudicazione dei lavori e forniture con le modalità riportate in premessa;
- osservare, nell'affidamento dei lavori e forniture, le norme vigenti in materia di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso;
- seguire nell'aggiudicazione, contabilizzazione, direzione e collaudo dei lavori, le norme vigenti in materia di appalti pubblici;
- iniziare e ultimare i lavori nel rispetto del cronoprogramma di avanzamento dei lavori e della spesa comunicato con nota prot. n. 8539 del 25 giugno 2026;
- comunicare tempestivamente alla Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione le date di consegna dei lavori, delle eventuali sospensioni e riprese, nonché quelle dell'ultimazione dei lavori;
- disporre la sospensione dei lavori nei casi, modi e termini di cui all'art. 121 del D. Lgs. n. 36 del 2023;
- eventuali proroghe all'ultimazione dei lavori, la cui richiesta deve essere tempestivamente presentata, potranno essere autorizzate per giustificati motivi. Il termine di ultimazione dei lavori in ogni caso non potrà superare il termine di cui all'art. 54, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003;
- osservare le norme tecniche contenute nel progetto con le prescrizioni ed istruzioni che saranno impartite dall'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio circa le modalità esecutive dei lavori ai quali potranno essere apportate, nell'ambito della spesa complessivamente ammessa con il presente provvedimento, aggiunte o varianti alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di lavori pubblici di competenza regionale. L'autorizzazione all'utilizzo di somme derivanti da ribassi d'asta o da altre economie di spesa nell'ambito della concessione dovrà essere, in ogni caso, formalmente richiesta al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione;
7. di stabilire che la decadenza della concessione potrà essere dichiarata, oltre che per inadempienza alle disposizioni contenute nel presente provvedimento, anche quando il concessionario per negligenza o imperizia comprometta, a giudizio dell'Amministrazione regionale, la riuscita dei lavori concessi. In caso di inadempienza è riservato alla Regione del Veneto il diritto di avvalersi di tutti gli elaborati progettuali predisposti per la realizzazione del progetto;
8. di demandare all'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio, la sorveglianza e l'accertamento degli adempimenti sopra prescritti;
9. di stabilire che il concessionario è tenuto a manlevare e tenere indenne la Regione del Veneto da qualsiasi pretesa o richiesta risarcitoria avanzata da terzi, connessa o conseguente all'esecuzione dei lavori oggetto della concessione;
10. di dare atto che la copertura finanziaria dell'obbligazione è assicurata dall'accertamento n. 3010 del 2026 dell'importo di euro 1.652.134,00, a valere sul capitolo E 100045 "Assegnazione del fondo di solidarietà in agricoltura per le opere di bonifica";
11. di impegnare la spesa di euro 241.240,48 secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alle premesse;
12. di attestare che l'obbligazione di cui si dispone l'impegno è perfezionata;
13. di dare atto che trattasi di debito non commerciale;
14. di dare atto che il programma di pagamento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
15. di stabilire che i pagamenti a favore del Consorzio di bonifica Adige Po saranno erogati per acconti, nel rispetto del cronoprogramma di spesa e fino al raggiungimento del 90% del contributo regionale concesso, sulla base di apposita richiesta del beneficiario corredata degli stati di avanzamento dei lavori debitamente vistati e muniti del nulla osta al pagamento di quanto richiesto, espresso dal Direttore della Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio. Il pagamento del saldo del contributo verrà effettuato in conformità a quanto stabilito dall'art. 54, comma 5, della Legge regionale n. 27/2003;
16. di stabilire che il Soggetto beneficiario del finanziamento è tenuto al rispetto dei termini di rendicontazione indicati nel cronoprogramma di spesa; eventuali proroghe agli stessi potranno essere concesse, su motivata istanza del beneficiario, con apposito provvedimento e nel rispetto del termine ultimo stabilito dall'art. 54, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003. La mancata presentazione, nel termine stabilito, della deliberazione esecutiva con la quale il Soggetto appaltante approva gli atti di contabilità finale, il certificato di regolare esecuzione e la spesa effettivamente sostenuta ammissibile a contributo, comporta la decadenza dal contributo e la conseguente revoca per la parte non ancora erogata;
17. di provvedere a comunicare, ai sensi dell'art. 56, c. 7 del D.Lgs. n. 118/2011, al Soggetto beneficiario suindicato le informazioni relative all'impegno;
18. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
19. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 comma 2 e 27 del D.Lgs. n. 33/2013;
20. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Pietro Salvadori
(seguono allegati)
ALLEGATO A.PDF