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Bur n. 109 del 11 agosto 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE TREVISO n. 16264 del 24 luglio 2026

Rilascio della concessione idraulica sul Demanio Idrico a favore di Enel Produzione S.p.A. per lo scarico nel lago Restello delle acque reflue provenienti dalla centrale idroelettrica di Nove, in Comune di Vittorio Veneto. C.T. del Comune di Vittorio Veneto Fg. 33 - Mapp. 962 pratica n. C08301.

Note per la trasparenza

Rilascio della concessione idraulica sul Demanio Idrico a seguito di domanda pervenuta il 11.03.2026 prot. reg. n. 159801. Voto C.T.R.D. n. 62 in data 23.04.2026. Disciplinare n. 173 del 23.07.2026 del registro atti.

Il Direttore

PREMESSO che lo scarico risulta essere già stato oggetto di concessione rilasciata dalla Provincia di Treviso con Decreto n. 431 del 11/12/2015 avente scadenza 31/12/2025;
 

VISTA la domanda pervenuta in data 11.03.2026 prot. reg. n. 159801 per ottenere il rilascio della concessione sul Demanio Idrico a favore di Enel Produzione S.p.a. per lo scarico nel lago Restello delle acque reflue provenienti dalla centrale idroelettrica di Nove, in Comune di Vittorio Veneto - C.T. del Comune di Vittorio Veneto Fg. 33 - fronte Mapp. 962
 

VISTO il voto n. 62 in data 23.04.2026 con cui la C.T.R.D. ha espresso parere favorevole al rilascio della concessione in oggetto;
 

CONSIDERATO che il Lago Restello è parte integrante di un sistema di grandi derivazioni ad uso idroelettrico, ed è quindi da considerarsi rientrante tra le cosiddette "opere bagnate" che diverranno proprietà Regionali alla scadenza della Concessione ad uso idroelettrico, come previsto dall'art. 12 del D.Lgs. n. 79/1999, e che saranno successivamente oggetto di riassegnazione.
 

CONSIDERATO che i richiedenti hanno sottoscritto il Disciplinare n. 173 del 23.07.2026 del registro atti contenente gli obblighi e le condizioni cui deve essere vincolata la concessione stessa;
 

VISTO il Regio Decreto n. 523 del 25 luglio 1904, "T.U. delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie" e ss.mm.ii.;
 

VISTA la L. n. 537 del 24 dicembre 1993, art. 10, comma 2 "Interventi correttivi di finanza pubblica";
 

VISTO il D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 "conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 e 89";
 

VISTA la D.G.R.V. n. 2509 del 8 agosto 2003, "definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del Demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico";
 

VISTA la D.G.R.V. n. 1997 del 25 giugno 2004 "Tariffario canoni del demanio idrico";
 

VISTA la Legge Regionale n. 11 del 13 aprile 2001 "conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del D.Lgs 31 marzo 1998 n. 112;
 

VISTA la Legge Regionale n. 41 del 09 agosto 1988 "norme per la polizia idraulica e per l'estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d'acqua, e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale";
 

VISTA la Legge Regionale 54 del 31/12/2012 e la D.G.R. n. 2139 del 25/11/2013 inerente le funzioni dirigenziali;
 

VISTA la L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018, art. 9 riguardante le "norme generali in materia di garanzie per l'utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche";
 

VISTO il Decreto Legislativo n. 118 del 23 Giugno 2011;
 

VISTO il D.Lgs 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs 118/2011 "recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42";
 

VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 "Bilancio di previsione 2026 - 2028";


VISTA la L.R. n. 2 del 10/04/2026 "Legge di stabilità regionale 2026";


VISTA la L.R. n. 3 del 10/04/2026 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2026";


VISTA la D.G.R. n. 219 del 09/04/2026 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026 - 2028";


VISTO il D.S.G.P. n. 3 del 15/04/2026 "Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028" e relativi allegati;


VISTA la D.G.R. n. 311 del 30/04/2026 "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028";


VISTO il decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 02 settembre 2019 "individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle U.O. Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo - L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18";


ACCERTATA la regolarità degli atti presentati;


RITENUTO che la concessione sia ammissibile nei riguardi della Polizia Idraulica;

decreta

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di rilasciare a Enel Produzione S.p.a. con sede in VITTORIO VENETO Via Borgo Botteon - C.F./P.IVA: 05617841001, la concessione sul Demanio Idrico per lo scarico nel lago Restello delle acque reflue provenienti dalla centrale idroelettrica di Nove, in Comune di Vittorio Veneto - C.T. del Comune di Vittorio Veneto Fg. 33 Mapp. 962, sulla base del Disciplinare n. 173 del 23.07.2026 del registro atti di cui si richiama integralmente il contenuto;
     
  3. la concessione in oggetto ha durata di anni 10 (dieci) successivi e continui, a decorrere dalla data del presente decreto;
     
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23, lett. a, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
     
  5. di pubblicare il presente decreto in formato integrale nel bollettino Ufficiale della Regione;
     
  6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R), al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (T.R.A.P.) con sede in Venezia e al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (T.S.A.P.) ovvero all'autorità giudiziaria ordinaria nei termini di 60 giorni dalla notifica. Entro 120 giorni dalla notifica stessa è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.

Nicola Gaspardo



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