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Bur n. 84 del 30 giugno 2026


Materia: Sanita' e servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 15327 del 29 giugno 2026

Definizione delle Linee di indirizzo regionali per le Aziende Ulss della Regione ai fini dell'attivazione e dell'organizzazione delle Case della Comunità nell'ambito delle progettualità finanziate dal PNRR e in attuazione del DM 77/2022, in conformità ai documenti di riferimento ministeriali.

Note per la trasparenza

Il presente atto definisce linee di indirizzo regionali al fine di garantire l'attivazione delle Case della Comunità in coerenza con gli obiettivi del PNRR, in ottica di omogeneità all'interno del territorio regionale.

Il Direttore generale

PREMESSO CHE:

- il Piano nazionale di ripresa e resilienza - PNRR alla Missione 6 Salute, Componente: M6C1 - Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale, Investimento: M6C1 I1.1 "Case della Comunità e presa in carico della persona" ha previsto la creazione di Case della Comunità - strutturando le stesse come il punto di riferimento principale sul territorio per l'assistenza sanitaria e sociosanitaria con l'obiettivo di ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso - finanziando la realizzazione di luoghi fisici di prossimità e facile individuazione dove la comunità può accedere entrando in contatto con il sistema di assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale;

- il successivo Decreto Ministeriale 77 del 23.5.2022 che ha rappresentato il quadro operativo della Missione 6 del PNRR, ha stabilito la riforma del Servizio Sanitario Nazionale - SSN attraverso la definizione di nuovi standard organizzativi per l'assistenza territoriale e il finanziamento delle relative infrastrutture e modelli organizzativi.

La riforma, ad oggi in corso, si basa sull'integrazione tra Servizi Sanitari e Sociali attraverso nodi chiave quali le citate Case della Comunità - CdC (che riuniscono Medici di Medicina Generale, Specialisti, Infermieri e Servizi Sociali), le Centrali Operative Territoriali - COT (strumenti di coordinamento distrettuale per la presa in carico del paziente e la transizione tra ospedale e territorio), gli Ospedali di Comunità - OdC (strutture intermedie destinate a pazienti che necessitano di interventi a bassa intensità clinica), l'Assistenza Domiciliare Integrata - ADI (attraverso il potenziamento dei servizi di cura a domicilio, con l'obiettivo di raggiungere una copertura del 10% della popolazione over 65).

L'attuazione di quanto sopra è demandata alle singole Regioni ed è soggetta a monitoraggio costante da parte del Ministero della Salute e dell'AGENAS;

CONSIDERATO CHE:

nel contesto normativo e di indirizzo nazionale sopra indicato, da parte regionale ha fatto seguito l'adozione di tutta una serie di provvedimenti e attività relativi alla tematica, quali:

- la DGR n. 721/2023 che ha approvato un primo Documento di programmazione regionale attuativo del DM ministeriale,

- la DGR n. 976/2024 che ha definito un Documento progettuale regionale del NEA 116117 definendo il modello organizzativo del 116117,

- la DGR n. 140/2025 contenente le prime Linee di indirizzo per l'avvio del Ruolo unico dei Medici di Assistenza Primaria;

- la DGR n. 903/2025 che ha approvato le Aggregazioni Funzionali Territoriali - AFT della Medicina Generale (e il conseguente Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 12597/2026 che ha apportato modifiche alla configurazione territoriale delle AFT delle Aziende ULSS),

- la DGR n. 1123/2023 che ha definito il modello organizzativo e professionale dell'Infermieristica di Famiglia o Comunità e la seguente DGR n. 120/2026 che ne ha individuato gli Standard minimi di servizio;

- la DGR n. 277/2024 contenente le Linee di indirizzo per le Cure Domiciliari relative all'Assistenza Domiciliare Integrata e alle Cure Palliative Domiciliari in età adulta e pediatrica (che ha fatto seguito alla precedente DGR n. 1075/2017 con la quale era stato rivisto il modello regionale delle Cure Domiciliari fornendo primi indirizzi organizzativi alle Aziende ULSS) e la successiva DGR n. 26/2026 con la quale è stato approvato il Piano di potenziamento della Rete regionale di Cure Palliative in età adulta ed in età pediatrica per l'anno 2026,

- i documenti tecnici e i template di rendicontazione ministeriali per l'implementazione, la verifica dei requisiti e la rendicontazione del Target PNRR M6C 1-3 - Case della Comunità e presa in carico della persona;

RILEVATO CHE:

- in linea di continuità con quanto sopra si rende ora necessario formalizzare le Linee di indirizzo per l'attivazione delle CdC Hub e Spoke sul territorio regionale, fornendo indicazioni alle Aziende Ulss del territorio affinché le stesse siano coerenti con gli obiettivi del PNRR in termini di rafforzamento dell'assistenza territoriale, integrazione sociosanitaria e miglioramento dell'accessibilità ai servizi;

- l'obiettivo è quello di garantire, in modo uniforme sul territorio regionale: i) una risposta adeguata ai bisogni di assistenza primaria della popolazione; ii) una adeguata accessibilità alla popolazione generale; iii) la coerenza con la rete dei servizi territoriali; iv) la tracciabilità e misurabilità delle attività ai fini dell'accreditamento;

RITENUTO PERTANTO:

di approvare l'Allegato A del presente atto, parte integrante dello stesso, i cui contenuti sono stati oggetto di precedente condivisione con i referenti Aziendali delle Ulss, ad oggetto: "Linee di indirizzo per l'attivazione delle Case della Comunità in attuazione del PNRR e del DM 77/2022" con il quale:

- vengono richiamati il modello organizzativo Hub-Spoke, i requisiti minimi strutturali, i servizi obbligatori e opzionali previsti dal DM 77/2022 e dai relativi documenti ministeriali,

- vengono fornite indicazioni operative per il Punto Unico di accesso - PUA, l'integrazione con il Numero Unico Europeo - NUE 116117 e l'Assistenza Diurna Integrativa erogata presso le CdC,

- vengono individuati target di utenti, tipologia di bisogni, sedi di erogazione, modalità di accesso e copertura del servizio,

- vengono specificati servizi erogati e relativo personale (copertura medica e infermieristica);

VISTO il PNRR,

VISTO il Decreto Ministeriale 77 del 23.5.2022,

VISTE le DD.G.R. 1075/2017, 721/2023, 1123/2023, 277/2024, 976/2024, 140/2025, 903/2025, 26/2026, 120/2026,

VISTO il DDR n. 12597/2026,

VISTO l'art. 2, co. 2 della L.R. n. 54/2012,

decreta

1. di approvare le premesse, parte integrante del presente atto;

2. di approvare l'Allegato A ad oggetto" Linee di indirizzo per l'attivazione delle Case della Comunità in attuazione del PNRR e del DM 77/2022" i cui contenuti sono stati oggetto di condivisione con i referenti Aziendali delle ULSS;

3. di precisare che il presente provvedimento non comporta spesa;

4. di incaricare il Direttore dell'U.O. Cure Primarie afferente alla Direzione Programmazione Sanitaria dell'esecuzione del presente atto, in particolare della trasmissione alle Aziende Ulss del presente atto per il seguito di competenza;

5. di pubblicare il presente atto in forma integrale nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Giancarlo Ruscitti

(seguono allegati)

ALLEGATO A.PDF


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