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Bur n. 73 del 09 giugno 2026


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 14272 del 04 giugno 2026

Individuazione dei componenti degli Enti del Terzo Settore del Tavolo Tecnico regionale di co-programmazione istituito ai sensi della DGR n. 1431 del 11 novembre 2025 e del DDR n. 10999 del 12 febbraio 2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione della DGR n. 1431/2025 e del DDR n. 10999/2026, si individuano i componenti degli Enti del Terzo Settore del Tavolo Tecnico regionale di co-programmazione per la definizione condivisa di un modello unitario e integrato di intervento di ospitalità in spazi ospedalieri, a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, direzioni, Enti e reti sociali e socio-sanitarie operanti in ambito locale.

Il Direttore

PREMESSO che la Delibera della Giunta regionale n. 1431 del 11 novembre 2025 ha stabilito:

- di definire un nuovo modello regionale di accoglienza e ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e dei caregiver inserite in percorsi ospedalieri oltre a specialistici, lontano dal domicilio;

- di avviare le attività propedeutiche alla definizione della sopra richiamata risposta innovativa, mediante un percorso di co-programmazione, ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. n. 117/2017, finalizzato ad arricchire il quadro conoscitivo a disposizione dell'Amministrazione regionale con il contributo proattivo degli Enti del Terzo Settore attraverso la costituzione di un tavolo Tecnico regionale di co-programmazione;

- che il Tavolo tecnico di co-programmazione sia composto dai seguenti componenti:

  • il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale, in qualità di coordinatore;
  • il Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile o suo delegato;
  • il Direttore della U.O. Cure Primarie o suo delegato;
  • il Direttore della U.O. Monitoraggio e controllo attuazione PSSR o suo delegato;
  • il Direttore della Direzione Edilizia Ospedaliera a Finalità Collettiva o suo delegato;
  • i Direttori delle Aziende ULSS e delle Aziende Ospedaliere o loro delegati;
  • i rappresentanti degli Enti del Terzo Settore con documentata esperienza di accoglienza pediatrica e dei caregiver.

che al Tavolo tecnico di co-programmazione possano essere invitati ulteriori soggetti con specifica esperienza su tematiche diverse, al fine di contribuire positivamente agli obiettivi prefissati e per una operatività reticolare multi agenzia e multilivello fra istituzioni.

che per la partecipazione al Tavolo non è prevista alcuna indennità a carico della Regione e pertanto non vi sono spese da imputarsi al Bilancio regionale per il funzionamento dello stesso.

che pone l'operatività del Tavolo tecnico di co-programmazione presso l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, che ne curerà la segreteria tecnica.

CONSIDERATO che con la medesima deliberazione si è ritenuto fondamentale valorizzare tutti i contributi e le competenze degli Enti del Terzo Settore, interessati allo sviluppo di buone pratiche, anche già sperimentate e con documentata esperienza, a partecipare al costituendo Tavolo tecnico regionale per la definizione e il raggiungimento di un modello unitario e integrato di intervento di ospitalità in spazi ospedalieri, a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, direzioni, Enti e reti sociali e socio-sanitarie operanti in ambito locale.

che il contributo del Terzo Settore assume rilievo non soltanto sotto il profilo operativo, ma anche in relazione alla capacità di analizzare i fenomeni in atto, contribuendo alla definizione delle strategie di intervento e all'individuazione di risorse, strumenti e sinergie condivise attivabili.

VISTO il decreto della scrivente Direzione U.O. n. 10999 del 12 febbraio 2026 di "Avviso pubblico per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse di Enti del Terzo Settore a partecipare al Tavolo tecnico regionale di co-programmazione (in applicazione dell'art. 55 del Codice del Terzo Settore) finalizzato a sviluppare una proposta di modello regionale innovativo e integrato per l'accoglienza e l'ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver inseriti in percorsi ospedalieri ultraspecialistici lontani dal domicilio".

DATO ATTO che con il decreto della scrivente Direzione U.O. n. 13184 del 30 aprile 2026 è stata costituita la Commissione Tecnica di valutazione delle istanze degli Enti del Terzo Settore in risposta all'avviso di manifestazione di interesse con DDR n. 10999 del 12 febbraio 2026.

che a far data al 31 marzo 2026 sono pervenute n. 13 manifestazioni di interesse da parte di Enti del Terzo Settore a far parte del Tavolo tecnico di co-programmazione, tutti con variegate esperienze provinciale e inter-regionale in materia di sostegno a persone di minore età e di supporto alle famiglie e care giver, anche se non solo con misure abitative.

che la Commissione, come da documentazione agli atti d'ufficio, ha valutate ammissibili al Tavolo tecnico di co-programmazione tutti i n. 13 Enti del Terzo Settore istanti, al fine di promuovere un dialogo partecipato con il territorio, nella definizione condivisa di un piano degli interventi, basata sull'analisi dei bisogni sociali e sulla costruzione di priorità comuni da raccogliere in un accordo di programma condiviso, utile a verificare l'efficacia delle scelte e il rispetto degli impegni e per restituire senso al percorso di amministrazione condivisa e al miglioramento continuo di buone pratiche e metodi a partire dallo sviluppo delle azioni diversificate già presenti nel territorio regionale.

CONSIDERATO che il Tavolo tecnico regionale di co-programmazione avrà come obiettivo la conoscenza approfondita dei bisogni e delle dinamiche territoriali, in vista della definizione condivisa di strategie e di un modello per lo sviluppo di attività in risposta ai bisogni rilevati, con particolare riferimento al target individuato, da realizzarsi in collaborazione con tutti gli attori del territorio.

che la Regione del Veneto intende promuovere un approccio di governance partecipativa di co-programmazione per realizzare un modello regionale di accoglienza in spazi ospedalieri, favorendo il dialogo e l'integrazione tra Direzioni dell'amministrazione regionale, le Aziende ULSS e Ospedaliere, gli Enti del Terzo Settore e altre realtà associative e del privato sociale da coinvolgere in fase consultiva.

che in tale prospettiva, il Tavolo Tecnico regionale si fonda sullo strumento della co-programmazione, come previsto dall'art. 55 del D. Lgs. 117/2017, quale modalità più idonea per sviluppare una riflessione condivisa sui bisogni, sulle opportunità e sulle possibili azioni di intervento.

RITENUTO, per quanto sopra premesso, di disporre l'integrazione dei componenti del Tavolo tecnico di co-programmazione con la seguente composizione, per gli Enti del Terzo Settore con documentata esperienza e sulla base delle loro specificità, e che hanno presentato istanza all'avviso di manifestazione di interesse sulla base dei criteri stabiliti dalla DGR n. 1431/2025 e dal DDR n. 10999/2026:

- KIRIKÙ Società Cooperativa Sociale Onlus con C.F. 04277520260;

- FONDAZIONE LA MIGLIORE VITA POSSIBILE ETS con C.F. 92295900283;

- CITTADINANZA ATTIVA REGIONE VENETO APS con C.F. 91049780249;

- ASSOCIAZIONE Gioco e Benessere in Pediatria ODV con C.F.92213060285;

- LA CASETTA SOCIETA COOPERATIVA con C.F.02023460245;

- A CASA LONTANI DA CASA ODV con C.F. 97767630151;

- ASSOCIAZIONE p63 Sindrome E.E.C. International con C.F. 92219930283;

- FIDES SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE con C.F. 04235260264;

- Cooperativa Sociale Servizi Associati C.S.S.A. Soc. Coop. A R.L. con C.F. 01898930274;

- GERMOGLIO NOVO APS con C.F. 90202730272

- CASA Ronald McDonald Italia ETS con C.F. 97234130157;

- PETTIROSSO APS ASD con C.F. 01578800292;

- ABEO ODV con C.F. 93026910237.

ATTESO che nel corso delle singole sedute potrà essere previsto il coinvolgimento di ulteriori soggetti e figure tecniche, individuati di volta in volta, utili alla discussione sulle tematiche di competenza del Tavolo tecnico di co-programmazione.

DATO ATTO che la partecipazione al Tavolo tecnico di co-programmazione avverrà titolo gratuito e che qualora si rendesse necessario è previsto il rinnovo della sua composizione con decreto direttoriale.

RITENUTO che in ragione della particolare delicatezza della tematica trattate, i componenti del Tavolo tecnico di co-programmazione sono tenuti a rilasciare alla Direzione Servizi Sociali un'apposita dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del D.P.R. n. 62 del 16/04/2013, nonché una dichiarazione di impegno alla riservatezza in riferimento a qualsiasi informazione e notizia appresa durante i lavori del Tavolo tecnico di co-programmazione e rilasciando alla Regione del Veneto ampia liberatoria, senza limiti di tempo e di spazio, in qualsivoglia modo o forma, con tutte le tecnologie conosciute al momento e da sviluppare in futuro, utili a riprodurre, comunicare al pubblico gli esiti del Tavolo tecnico di co-programmazione.

ACCERTATO che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa.

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale.

VISTI la DGR n. 1431 del 11 novembre 2025;

il Decreto Direttoriale n. 10999 del 12 febbraio 2026;

il Decreto Direttoriale n. 13184 del 30 aprile 2026;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n.01 del 5 gennaio 2022;

decreta

1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. di disporre l'integrazione dei componenti del Tavolo tecnico di co-programmazione con la seguente composizione, per gli Enti del Terzo Settore con documentata esperienza e sulla base delle loro specificità, e che hanno presentato istanza all'avviso di manifestazione di interesse sulla base dei criteri stabiliti dalla DGR n. 1431/2025 e dal DDR n. 10999/2026:

- KIRIKÙ Società Cooperativa Sociale Onlus con C.F. 04277520260;

- FONDAZIONE LA MIGLIORE VITA POSSIBILE ETS con C.F. 92295900283;

- CITTADINANZA ATTIVA REGIONE VENETO APS con C.F. 91049780249;

- ASSOCIAZIONE Gioco e Benessere in Pediatria ODV con C.F.92213060285;

- LA CASETTA SOCIETA COOPERATIVA con C.F.02023460245;

- A CASA LONTANI DA CASA ODV con C.F. 97767630151;

- ASSOCIAZIONE p63 Sindrome E.E.C. International con C.F. 92219930283;

- FIDES SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE con C.F. 04235260264;

- Cooperativa Sociale Servizi Associati C.S.S.A. Soc. Coop. A R.L. con C.F. 01898930274;

- GERMOGLIO NOVO APS con C.F. 90202730272

- CASA Ronald McDonald Italia ETS con C.F. 97234130157;

- PETTIROSSO APS ASD con C.F. 01578800292;

- ABEO ODV con C.F. 93026910237;

3. di stabilire che nel corso delle singole sedute potrà essere previsto il coinvolgimento di ulteriori soggetti e figure tecniche, individuati di volta in volta, utili alla discussione sulle tematiche di competenza del Tavolo tecnico di co-programmazione;

4. di stabilire che la partecipazione al Tavolo tecnico di co-programmazione avverrà titolo gratuito e che qualora si rendesse necessario è previsto il rinnovo della sua composizione con decreto direttoriale;

5. di prevedere che in ragione della particolare delicatezza della tematica trattate, i componenti del Tavolo tecnico di co-programmazione sono tenuti a rilasciare alla Direzione Servizi Sociali un'apposita dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del D.P.R. n. 62 del 16/04/2013, nonché una dichiarazione di impegno alla riservatezza in riferimento a qualsiasi informazione e notizia appresa durante i lavori del Tavolo tecnico di co-programmazione e rilasciando alla Regione del Veneto ampia liberatoria, senza limiti di tempo e di spazio, in qualsivoglia modo o forma, con tutte le tecnologie conosciute al momento e da sviluppare in futuro, utili a riprodurre, comunicare al pubblico gli esiti del Tavolo tecnico di co-programmazione.

6. di notificare il presente provvedimento ai componenti del Tavolo tecnico di co-programmazione;

7. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Maria Carla Midena

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