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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 13984 del 26 maggio 2026
COSMO TECNOLOGIE AMBIENTALI S.r.l. Installazione di Via Mestrina, 46X, Noale (VE). Autorizzazione Integrata Ambientale n. 217 del 17.06.2025. Aggiornamento per modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-novies del d.lgs. n. 152/2006 consistente nell'ampliamento del perimetro dell'installazione ad nuova area da destinarsi al recupero di materiali lignei.
Con il presente provvedimento si aggiorna l'AIA n. 217/2026 di titolarità di COSMO TECNOLOGIE AMBIENTALI S.r.l. per l'installazione localizzata in Via Mestrina, 46X in Comune di Noale (VE), a seguito di comunicazione ai sensi dell'art. 29-novies del d.lgs. n. 152/2006. La modifica consiste nell'ampliamento del perimetro dell'installazione. L'area in ampliamento, già di proprietà del gruppo Cosmo, viene destinata ad attività di recupero di materiale ligneo.
Il Direttore
RICHIAMATO il decreto n. 217 del 17.06.2025 di rilascio della Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata ai sensi dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006 per il recepimento delle BAT di settore di cui alla Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147;
VISTA la nota prot. reg. n. 605797 del 04.11.2025 con cui con cui Cosmo Tecnologie Ambientali S.r.l. ai sensi dell'art. 29-novies del d.lgs. n. 152/2006 ha comunicato una modifica non sostanziale relativa all'ampliamento del perimetro dell'installazione sita in Via Mestrina, 46X, Noale (VE), al fine dell'utilizzo delle nuove aree per operazioni di stoccaggio, recupero e deposito di EOW materiale ligneo;
VISTA la nota prot. reg. n. 622758 del 13.11.2025 con cui ai fini valutativi della modifica proposta gli uffici regionali hanno richiesto alla Ditta il completamento documentale e agli Enti l'espressione di osservazioni;
VISTA la documentazione integrativa presentata dalla Ditta e assunta al protocollo regionale con i nn. 611486, 611495 e 681515 del 18.12.2026;
VISTA la nota ARPAV n. 1348/2026 del 09.01.2026 (prot. reg. n. 10601 del 12.01.2026) che richiede ulteriori chiarimenti in relazione alla gestione e al trattamento delle acque meteoriche di dilavamento delle nuove superfici in ampliamento e al grado di impermeabilizzazione dei suoli interessanti i bacini di laminazione e capacità di invaso;
VISTA la nota protocollo reg. n. 23876 del 19.01.2026 con cui gli uffici regionali chiedono alla Ditta di riscontrare alle richieste ARPAV;
VISTE la nota prot. CTA/UA/03_26 (reg. 02.133) del 28.01.2026 (prot. reg. n. 45783 del 29.01.2026 e la nota prot. CTA/UA/05_26 (reg. 02.133) del 06.02.2026 con cui Cosmo Tecnologie Ambientali S.r.l. ha dato riscontro alle richieste di ARPAV e fornito ulteriori elementi/informazioni di dettaglio sulle opere previste;
VISTO il parere ARPAV n.14555/2026 del 19.02.2026 (prot. reg. n. 124231 del 19.02.2026) in cui si rappresenta che:
- Con riferimento alla gestione delle acque meteoriche di dilavamento: "Si ritiene che dal punto di vista quantitativo il sistema proposto sia adeguato al trattamento delle acque meteoriche corrispondenti alla prima pioggia (primi 5 mm) per la superficie complessiva di 24.000 mq";
- Con riferimento all'utilizzo dichiarato dalla ditta del piazzale I: "si ritiene che complessivamente il sistema di depurazione proposto sia adeguato";
- Con riferimento all'impermeabilizzazione dei bacini: "Dall'esame della documentazione complessivament, trasmessa si ritiene di condividere le valutazioni della ditta";
VISTA la nota prot. reg. n. 126448 del 20.02.2026 con cui la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha confermato la non sostanzialità della modifica nel rispetto di specifiche prescrizioni e contestualmente ha avviato il procedimento per la modifica dell'AIA;
VISTA la comunicazione di avvio lavori, acquisita al prot. reg. n. 208830 del 08/04/2026;
VERIFICATO il pagamento degli oneri istruttori di cui di cui all'ID univoco di versamento 01000000082367618 del 06.10.2025 e 01000000105896719 del 10.03.2026.
VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. 175919 del 19.03.2026, la dichiarazione relativa all'emissione della marca da bollo con identificativo n. 01250210900432 del 31.10.2026.
VISTO il d.lgs. n. 152/2006 "Norme in materia ambientale";
VISTA la l.r. n. 3/2000 "Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti";
VISTA la l. n. 241/1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
VISTA la d.g.r. n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie
decreta
1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
2. La messa in atto della modifica assentita con nota prot. reg. n. 126448 del 20.02.2026 comporta l'aggiornamento degli Allegati A2, A3 e A4 del decreto n. 217 del 17.06.2025 che vengo sostituiti con gli Allegati A, B e C del presente decreto.
3. La ditta è tenuta a effettuare le comunicazioni di cui alla LR 3/2000 (dichiarazione di fine lavori e avvio esercizio corredata dal collaudo preventivo delle aree di stoccaggio, collaudo funzionale) a Regione, Città Metropolitana, Arpav e Comune di Noale (VE).
4. A seguito della conclusione dei lavori, la tabella di cui al punto 24.5 dell'Allegato A (prescrizioni AIA) è sostituita dalla seguente:
Denominazione
Provenienza
Recapito
Trattamento
SC-1
Zona Nord Est
Rio Storto
Sedimentazione/disoleazione trattamento chimico-fisico/filtrazione
SC-2
Zona Sud
SC-3
Zona M
Draganziolo
SC-4
Zona L
SC-5
Zona P + zona I esterna al perimetro AIA
Sedimentazione/disoleazione
5. All'Allegato A dell'AIA vengono aggiunti i seguenti sottopunti:
"28.35 in Area P è ammessa esclusivamente la gestione di rifiuti costituiti da legno vergine non trattato; le eventuali frazioni indesiderate separate durante le lavorazioni devono essere gestite in cassoni coperti.".
"28.36 Nell'area I, esterna al perimetro AIA ma recapitante le proprie acque meteoriche nel sistema incluso in AIA, non deve verificarsi nessuna delle condizioni che comporterebbero la necessità di trattare anche la seconda pioggia, secondo quanto previsto dall'art. 39, comma 1 del PTA."
6. A seguito della conclusione dei lavori inerenti la modifica assentita, la ditta, ferme restando e verifiche periodiche previste dal PMC, deve provvedere ad una verifica dell'impatto acustico nei medesimi punti di cui alla valutazione previsionale di impatto acustico.
7. Il PMC/PGO in corso di definizione ai sensi della prescrizione n. 27.1 dell'Allegato A dell'AIA dovrà comprendere il recepimento delle modifiche di cui al presente provvedimento tenuto conto delle indicazioni ARPAV richiamate nelle premesse.
8. Resta fermo quanto stabilito dal decreto AIA n. 217 del 17.06.2025 e s.m.i. per le parti non modificate dal presente provvedimento.
9. Il presente provvedimento conclude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. 126448 del 20.02.2026.
10. Il presente provvedimento è notificato a Cosmo Tecnologie Ambientali S.r.l. e comunicato a Comune di Noale (VE), Città metropolitana di Venezia, ARPAV.
11. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l'attività autorizzata, con l'estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.
12. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell'ULSS in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.
13. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.
14. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
15. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal d.lgs. n. 104/2010.
Paolo Giandon
(seguono allegati)
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