Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 13955 del 25 maggio 2026
Nomina delle Commissioni esaminatrici per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie nella Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia. Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, art. 34, commi 3 e 4. Ricognizione delle modalità utilizzate per l'individuazione delle Associazioni maggiormente rappresentative ai fini della richiesta dei nominativi dei rispettivi rappresentanti.
VISTO l'art. 27 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 che detta disposizioni in materia di vigilanza venatoria;
VISTO, in particolare, il comma 4 dell'art. 27 della L. n. 157/1992 che stabilisce che la qualifica di Guardia Venatoria Volontaria può essere concessa, a norma del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, a cittadini in possesso di attestato di idoneità rilasciato dalle Regioni previo superamento di apposito esame;
VISTO, in particolare, l'art. 34, comma 2, della L.R. n. 50/1993, il quale prevede che "le strutture regionali e provinciali delle associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nazionali presenti nel Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale e di quelle riconosciute dal Ministero dell'Ambiente possano presentare domanda alla Giunta regionale per l'organizzazione di corsi di preparazione e di aggiornamento delle guardie volontarie";
VISTO l'art. 34, commi 3 e 4, della medesima Legge regionale, ai sensi del quale l'attestato di idoneità per le guardie venatorie volontarie è rilasciato previo superamento dell'esame conclusivo sostenuto avanti ad apposite Commissioni istituite con Decreto del Presidente della Giunta regionale nella Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia, composte da due esperti nominati dal Presidente della Giunta regionale, di cui uno con funzioni di Presidente, e da tre esperti designati rispettivamente dalle strutture provinciali delle Associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale nazionali di cui al comma 2 del medesimo articolo;
VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, recante "Procedure per la nomina e designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi";
PRESO ATTO che, ai sensi dell'art. 5, comma 3, della Legge regionale n. 27/1997, è stata avviata la procedura per la nomina di due componenti esperti effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente, e di due componenti esperti supplenti, in ciascuna delle sette Commissioni, istituite nella Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie con Avviso n. 2 del 9 gennaio 2026, pubblicato sul BUR n. 4 del 9 gennaio 2026, e che le candidature pervenute sono state oggetto di apposita istruttoria curata dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, le cui risultanze sono state approvate con Decreto n. 12279 del 31 marzo 2026;
DATO ATTO che, per quanto attiene ai componenti designati dalle Associazioni venatorie, agricole e di protezione ambientale, la Struttura competente ha proceduto preliminarmente alla verifica della maggiore rappresentatività, sulla base dei dati acquisiti con riferimento al 31 dicembre 2025;
DATO ATTO che, all'esito della predetta verifica istruttoria:
- con nota prot. n. 125508 del 19 febbraio 2026, indirizzata a Federcaccia Veneto, è stato comunicato che l'Associazione, alla luce dei riscontri pervenuti sui dati di rappresentatività al 31.12.2025 delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale presenti in Regione, è risultata la più rappresentativa a livello regionale concentrando una quota pari al 37,4% di associati sul totale con un differenziale positivo di circa 10 punti percentuali (27,4%) sulla posizione ordinale successiva;
- con nota prot. n. 125510 del 19 febbraio 2026, indirizzata a Coldiretti Veneto, è stato dato atto che, sulla base delle risultanze istruttorie nell'ambito del Comitato regionale per la concertazione in agricoltura, il "Tavolo verde", di cui l'art. 3, comma 2 della Legge regionale 9 agosto 1999, n. 32, la medesima Associazione risulta l'associazione agricola più rappresentativa a livello regionale assommando il 53% di fascicoli aziendali gestiti;
- con nota prot. n. 127682 del 20 febbraio 2026, indirizzata a CAI Veneto, è stato comunicato che l'Associazione, alla luce dei riscontri pervenuti sui dati di rappresentatività al 31.12.2025 delle Associazioni ambientaliste riconosciute, è risultata la più rappresentativa a livello regionale rappresentando più di 65.000 soci a fronte dei circa 24.000 rappresentati nella posizione ordinale successiva;
DATO ATTO, pertanto, che le Associazioni individuate ai fini della richiesta dei nominativi dei rappresentanti da designare nella Commissione esaminatrice sono risultate:
- Federazione Italiana della Caccia / Federcaccia Veneto, per la componente venatoria;
- Coldiretti Veneto, per la componente agricola;
- Club Alpino Italiano / CAI Veneto, per la componente di protezione ambientale;
VISTE le note richiamate nello schema di decreto relative ai riscontri pervenuti da parte delle suddette Associazioni, e in particolare le note acquisite a prot. reg. n. 148131 del 4 marzo 2026 e n. 186899 del 25 marzo 2026 da parte della Federazione Italiana della Caccia, la nota acquisita a prot. reg. n. 148334 del 4 marzo 2026 da parte di Coldiretti e la nota acquisita a prot. reg. n. 144393 del 3 marzo 2026 da parte del Club Alpino Italiano;
DATO ATTO che la procedura seguita per la richiesta dei nominativi alle Associazioni agricole, venatorie e di protezione ambientale, tenuto conto della loro maggiore rappresentatività, è la medesima già seguita nei procedimenti conclusi con i Decreti del Presidente della Giunta regionale del luglio 2021 (nn. 99, 100, 101, 102, 103, 104 e 111), relativi alla nomina delle Commissioni esaminatrici per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia, nel quale è dato atto che le Associazioni agricola, venatoria e di protezione ambientale hanno comunicato, con apposite note acquisite al protocollo regionale, i nominativi dei propri rappresentanti nella Commissione;
DATO ATTO che si rende necessario approvare le risultanze dell'istruttoria concernente l'individuazione delle Associazioni maggiormente rappresentative ai fini della richiesta dei nominativi dei rispettivi rappresentanti nella Commissione esaminatrice per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia;
RIASSUNTE le valutazioni espresse in premessa, facenti parte integrante del presente atto;
1. di approvare le risultanze dell'istruttoria relativa all'individuazione delle Associazioni cui richiedere i nominativi dei rappresentanti da designare nella Commissione esaminatrice per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia, nei termini di cui alle premesse, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
2. di dare atto che, in applicazione del criterio della maggiore rappresentatività, sono state individuate:
- Federazione Italiana della Caccia / Federcaccia Veneto, per la componente venatoria;
- Coldiretti Veneto, per la componente agricola;
- Club Alpino Italiano / CAI Veneto, per la componente di protezione ambientale;
3. di dare atto che la procedura seguita per la richiesta dei nominativi alle Associazioni agricole, venatorie e di protezione ambientale, tenuto conto della loro maggiore rappresentatività in termini di numero di soci, è la medesima di quella seguita nel procedimento nei procedimenti conclusi con i Decreti del Presidente della Giunta regionale del luglio 2021 (nn. 99, 100, 101, 102, 103, 104 e 111), relativi alla nomina delle Commissioni esaminatrici per la valutazione dell'idoneità delle guardie venatorie volontarie per la Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia;
4. di dare atto che, a seguito delle richieste formulate dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, sono pervenuti i riscontri delle Associazioni individuate, come richiamati nello schema di decreto concernente la nomina della Commissione esaminatrice per la Città Metropolitana di Venezia e in ogni capoluogo di Provincia;
5. di dare atto che avverso il presente provvedimento è possibile presentare ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Presidente del Consiglio di Stato entro 120 giorni, decorrenti dalla data di ricevimento del presente atto, ai sensi degli artt. 8 e ss. del D.P.R. n. 1199/1971;
6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.