Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 13184 del 30 aprile 2026
Adempimenti conseguenti alla DGR n. 1431 del 11 novembre 2025 e al DDR n. 10999 del 12 febbraio 2026. Individuazione dei componenti della Commissione Tecnica di valutazione delle istanze pervenute dagli Enti del Terzo Settore che comporranno il Tavolo tecnico di co-programmazione.
PREMESSO che la Delibera della Giunta regionale n. 1431 del 11 novembre 2025 ha stabilito:
di definire un nuovo modello regionale di accoglienza e ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e dei caregiver inserite in percorsi ospedalieri oltre a specialistici, lontano dal domicilio;
di avviare le attività propedeutiche alla definizione della sopra richiamata risposta innovativa, mediante un percorso di co-programmazione, ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. n. 117/2017, finalizzato ad arricchire il quadro conoscitivo a disposizione dell'Amministrazione regionale con il contributo proattivo degli Enti del Terzo Settore attraverso la costituzione di un tavolo Tecnico regionale di co-programmazione;
che il Tavolo tecnico di co-programmazione sarà composto dai seguenti componenti:
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il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale, in qualità di coordinatore;
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il Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile o suo delegato;
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il Direttore della U.O. Cure Primarie o suo delegato;
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il Direttore della U.O. Monitoraggio e controllo attuazione PSSR o suo delegato;
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il Direttore della Direzione Edilizia Ospedaliera a Finalità Collettiva o suo delegato;
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i Direttori delle Aziende ULSS e delle Aziende Ospedaliere o loro delegati;
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i rappresentanti degli Enti del Terzo Settore con documentata esperienza di accoglienza pediatrica e dei caregiver;
che al Tavolo tecnico di co-programmazione possano essere invitati ulteriori soggetti con specifica esperienza su tematiche diverse, al fine di contribuire positivamente agli obiettivi prefissati e per una operatività reticolare multi agenzia e multilivello fra istituzioni;
che per la partecipazione al Tavolo non è prevista alcuna indennità a carico della Regione e pertanto non vi sono spese da imputarsi al Bilancio regionale per il funzionamento dello stesso;
che pone l'operatività del Tavolo tecnico di co-programmazione presso l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, che ne curerà la segreteria tecnica;
CONSIDERATO che con DGR n. 1431/2025 si ritiene fondamentale valorizzare tutti i contributi e le competenze degli Enti del Terzo Settore, che sono interessati allo sviluppo di buone pratiche, anche già sperimentate e con documentata esperienza, a partecipare al costituendo Tavolo tecnico regionale per la definizione e il raggiungimento di un modello unitario e integrato di intervento di ospitalità in spazi ospedalieri, a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, direzioni, Enti e reti sociali e socio-sanitarie operanti in ambito locale;
che il contributo del Terzo Settore assume rilievo non soltanto sotto il profilo operativo, ma anche in relazione alla capacità di analizzare i fenomeni in atto, contribuendo alla definizione delle strategie di intervento e all'individuazione di risorse, strumenti e sinergie attivabili;
DATO ATTO che il Tavolo tecnico regionale di co-programmazione si pone come obiettivo la conoscenza approfondita dei bisogni e delle dinamiche territoriali, in vista della definizione condivisa di strategie e di un modello per lo sviluppo di attività di risposta ai bisogni rilevati, con particolare riferimento al target individuato, da realizzarsi in collaborazione con tutti gli attori del territorio;
che la Regione del Veneto nella funzione di governance partecipata intende promuovere un approccio partecipativo e cooperativo alla co-programmazione di un modello regionale di accoglienza in spazi ospedalieri, favorendo il dialogo e l'integrazione tra Direzioni dell'amministrazione regionale, le Aziende ULSS e Ospedaliere, gli Enti del Terzo Settore e altre realtà associative e del privato sociale da coinvolgere in fase consultiva;
che in tale prospettiva, il Tavolo Tecnico regionale si fonda sullo strumento della co-programmazione, previsto dall'art. 55 del D. Lgs. 117/2017, quale modalità più idonea per sviluppare una riflessione condivisa sui bisogni, sulle opportunità e sulle possibili azioni di intervento;
RITENUTO, pertanto, di provvedere alla nomina della Commissione Tecnica in oggetto, che è così composta:
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Dott.ssa Maria Carla Midena, in qualità di Presidente (Direzione Servizi Sociali - Direttore U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale);
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Dott.ssa Elisa Casson, in qualità di componente (Direzione Servizi Sociali - Direzione U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale - E.Q. Programmazione delle Reti territoriali e dell'inclusione sociale);
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Alice Ferrazzo (Direzione Servizi Sociali - U.O. "Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale"- Istruttore amministrativo);
ATTESO che la citata Commissione Tecnica dovrà valutare le istanze pervenute dagli Enti del Terzo Settore, sulla base dei criteri stabiliti dalla DGR n. 1431/2025 e dal DDR n. 10999/2026, oltre che sulla base della normativa vigente in materia di amministrazione condivisa;
ACCERTATO che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa;
VISTA la L.R. 54 del 31/12/2012 e s.m.i, in ordine a compiti e responsabilità di gestione attribuite ai Direttori di Direzione;
ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;
VISTI la DGR n. 1431 del 11 novembre 2025;
il Decreto Direttoriale n. 10999 del 12 febbraio 2026;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n.01 del 5 gennaio 2022;