Home » Dettaglio Decreto
Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 136 del 22 aprile 2026
Discarica per rifiuti non pericolosi sottocategoria per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile ubicata in località Ansogne in Comune di Perarolo di Cadore (BL). Gestori: C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente della Provincia di Belluno (con sede legale in Via San Lucano, 5/9 32100 Belluno (BL), C.F. e P.IVA 00731560256) e I.S.E. S.r.l. (con sede legale in località Ansogne 32010 Perarolo di Cadore (BL), C.F. e P.IVA 00298700253). Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DDR n. 159 del 21.08.2023 (Allegato B al PAUR n. 50 del 12.09.2023). Approvazione revisione del Piano di Gestione Operativa (PGO) e Piano di Gestione Post Operativa (PGPO).
Con il presente provvedimento si approva la revisione del Piano di Gestione Operativa (PGO).e Piano di Gestione Post Operativa (PGPO) della discarica per rifiuti non pericolosi sottocategoria per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile ubicata in località Ansogne in Comune di Perarolo di Cadore (BL), gestita dal C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente della Provincia di Belluno e dalla Ditta I.S.E. S.r.l., presentanti da Gestore in ottemperanza all'art. 32 del DDR n. 159/2023.
Il Direttore
Provvedimenti amministrativi di riferimento
DATO ATTO che con Decreto del Direttore Regionale dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio n. 50 del 12.09.2023 è stato rilasciato il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., a seguito della presentazione dell’istanza relativa al “Progetto di variante, ampliamento e recupero ambientale di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi riclassificata “discarica per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile” in Comune di Perarolo di Cadore (BL)”, da parte del C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente della Provincia di Belluno e della Ditta I.S.E. S.r.l., comprensivo dei seguenti titoli:
CONSIDERATO in particolare che l’art. 32 del DDR n. 159/2023 che prescrive ai gestori della discarica di presentare un aggiornamento del PGO e del PGPO in recepimento delle prescrizioni del citato provvedimento;
Iter amministrativo
PREMESSO che con nota recepita al prot. n. 606679 del 09.11.2023 il C.I.P.A. ha provveduto a trasmettere la revisione 1 del PGO e del PGPO
PRESO ATTO che l’ARPAV - UO Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi – Area Est (USACE), con nota prot. n. 22284 del 07.03.2024, e la Provincia di Belluno, con nota prot. n. 8583 del 26.03.2024 (recepite rispettivamente ai prott. nn. 120358 del 08.03.2024 e 154731 del 27.03.2024, hanno trasmesso le proprie osservazioni in merito;
DATO ATTO che con nota Prot. n. 667450 del 11.12.2025 la scrivente Amministrazione ha invitano i gestori, C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente e I.S.E. S.r.l. a trasmettere agli Enti un aggiornamento dei piani di gestione operativa e post-operativa in recepimento delle osservazioni di ARPAV USACE e della Provincia di Belluno;
DATO ATTO che con nota recepita al Prot. n. 676736 del 16.12.2025 il C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente ha chiesto una proroga di ulteriori 60 giorni, a partire dal 10.01.2026, per la presentazione della documentazione richiesta adducendo come motivazione la necessità di concordare e definire i contenuti della stessa con l’Arpav Usace e la Provincia di Belluno, concessa con nota regionale Prot. n. 698774 del 30.12.2025;
DATO ATTO che con la nota del 30.12.2025 è stato anche rammentato agli Enti di trasmettere i propri pareri in merito entro 15 giorni dall’avvenuta protocollazione del PGO e PGPO;
CONSIDERATO che con nota recepita al prot. n. 59954 del 05.02.2026 il C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente ha trasmesso copia del PGO – rev. 02 aggiornata al DDR. 50/2023 ed ha contestualmente precisato che il PGPO rimane lo stesso già approvato nella sua rev.01, dato che le osservazioni sia della Provincia di Belluno che di ARPAV si riferiscono unicamente al PGO;
CONSIDERATO che con la medesima nota di cui al punto precedente ed in relazione alle osservazioni della Provincia di Belluno, non recepite dal PGO, il C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente ha precisato che:
PRESO ATTO che con nota prot. n. 13133 del 16.02.2026, recepita al prot. n. 118013/2026, l’ARPAV USACE ha trasmesso il proprio parere positivo sul PGO rev. 02 del 04.02.2026, rilevando che il gestore ha provveduto a recepire le indicazioni fornite nel precedente parere;
DATO ATTO che, ad oggi, la Provincia di Belluno non ha trasmesso alcun parere in merito;
Considerazioni finali e conclusioni
RITENUTO di approvare, con il presente provvedimento, il PGO rev. 02 del 04.02.2026 ed il PGPO rev. 01 del 06.10.2023 trasmessi dal C.I.P.A. Consorzio Industriali Protezione Ambiente rispettivamente con le note recepite rispettivamente al prot. n. 59954/2026 e prot. n. 606679/2023;
VISTO il paragrafo B dell’Allegato A alla D.G.R. n. 2721/2014 prevede, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;
RITENUTO che l’approvazione della revisione del PGO e del PGPO di cui trattasi non dia luogo ad una “modifica dell’attività” di gestione dei rifiuti di cui alla DGRV n. 2721/2014 sopra richiamata;
CONSIDERATO che il beneficiario delle garanzie finanziarie è individuato dalla richiamata DGRV n. 2724/2014 nella Provincia competente per territorio;
RITENUTO quindi non necessario prescrivere l’integrazione della fideiussione già presentata, fermo restando che il soggetto beneficiario della stessa può, qualora lo ritenga necessario, richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice al contratto esistente;
CONSIDERATO l’aggiornamento del PGO/PGPO di cui al presente provvedimento è stato chiesto da questa Amministrazione;
RITENUTO quindi che per il rilascio del presente provvedimento non sia necessario il versamento degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e al Regolamento Regionale n. 1 del 09/01/2025, né tantomeno il versamento dell’Imposta di Bollo;
Norme di riferimento
VISTI il D.Lgs. n. 36/2003 e il D.Lgs. n. 152/2006, e loro smi.;
VISTA la L. n. 241/1990 smi. in materia di procedimento amministrativo;
VISTE la L.R. n. 33/1985 smi., la L.R. n. 3/2000 e smi, la L.R. n. 12/2024;
VISTA la DGRV n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;
VISTO il Regolamento Regionale n. 01/2025 in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);
decreta
Paolo Giandon
Torna indietro