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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 12915 del 23 aprile 2026
Avviso di indizione di istruttoria pubblica per la manifestazione di interesse alla co-progettazione e successiva gestione del servizio Numero Verde Nazionale Antitratta, rivolta a soggetti del Terzo settore che svolgono attività a favore di stranieri immigrati attivi nel territorio nazionale ai sensi dell'art.18 del D. Lgs. n. 286/1998 e dell'art.13 della L. n. 228/2003. DGR n. 236 del 14 aprile 2026.
Con il presente decreto, in attuazione della DGR n. 236 del 14 aprile 2026, si indice una istruttoria pubblica rivolta agli Enti del Terzo settore (ETS) iscritti nella prima sezione del Registro nazionale degli Enti e Associazioni che operano a favore degli immigrati (ai sensi dell'art.18 del D. Lgs. n. 286/1998 e dell'art.13 della L. n. 228/2003) e aventi sede legale e/o operativa nel territorio regionale del Veneto con cui realizzare la co-progettazione e successiva gestione del Numero Verde Antitratta.
Il Direttore
VISTI la Legge 11 agosto 2003, n. 228, recante "Misure contro la tratta di persone";
il Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 24, recante "Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime che sostituisce la decisione quadro 2002/629/GAI";
PREMESSO che il Numero Verde Nazionale Antitratta è un servizio attivato dal Dipartimento per le Pari Opportunità sin dal 2000 e svolge il suo ruolo specifico di call center sociale e di supporto a tutti i progetti italiani antitratta nell'assistenza alle popolazioni maggiormente esposte al rischio della tratta e del grave sfruttamento;
la Regione del Veneto dal 15 giugno 2021, con DGR n. 496 del 20 aprile 2021 è subentrata al Comune di Venezia quale titolare nella gestione del servizio in argomento tramite un accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, rinnovato senza soluzione di continuità anche per i bienni 2022-2024 e 2024-2026;
DATO ATTO che la scadenza dell'accordo relativo al biennio in corso, di cui alla DGR n. 494 del 6 maggio 2024, è prevista per il 14 giugno 2024;
che in data 11 marzo 2026 con nota prot. n. 162319, il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha manifestato la propria intenzione di voler continuare ad affidare alla Regione del Veneto la gestione del servizio del Numero Verde Nazionale Antitratta, proponendo la sottoscrizione di un nuovo accordo di collaborazione per il biennio 2026-2028, stabilendo un ammontare complessivo per la realizzazione delle attività pari a massimo euro 1.800.000,00;
che con DGR n. 236 del 14 aprile 2026 la Giunta regionale ha confermato l'interesse alla gestione anche per il periodo 15 giugno 2026 - 14 giugno 2028 del servizio Numero Verde Nazionale Antitratta, mediante la stipula di un nuovo accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 L. n. 241/1990 con il Dipartimento per le Pari Opportunità;
CONSIDERATO che il servizio del Numero Verde Nazionale Antitratta ha un ruolo strategico per il rafforzamento delle azioni di supporto alle persone vittime di tratta e grave sfruttamento, con la finalità di implementare un sistema integrato di segnalazione, identificazione e invio delle vittime alle strutture protette, prioritariamente attraverso interventi di mediazione linguistico-culturale;
che nell'ambito del servizio connesso al Numero Verde Nazionale Antitratta, l'azione di accoglienza telefonica e presa in carico della richiesta di aiuto assume una valenza proattiva, un ruolo strategico ed indispensabile per la realizzazione dei progetti personalizzati di assistenza, accompagnamento ed inserimento socio-lavorativo a favore delle vittime, per il fatto che le azioni di primo contatto diretto con la persona straniera costituiscono l'anello di congiunzione con la rete dei servizi pubblici;
che la dimensione della mediazione linguistico-culturale, inoltre, risulta essere fondamentale nel rapporto con l'utente, rispettando il suo patrimonio culturale, politico e religioso e in un approccio afferente ai diritti umani e al lavoro multi-agenzia. Tali aspetti rappresentano modalità di intervento che caratterizzano il sistema regionale antitratta veneto;
ATTESO che la nuova proposta progettuale, oltre a garantire la prosecuzione del servizio già in essere, dovrà rafforzare le funzionalità in risposta all'evoluzione dei fenomeni, ed in particolare dovrà sviluppare le seguenti azioni:
- sviluppo e integrazione dei canali digitali, in ottica di consolidamento delle attività di informazione e sensibilizzazione;
- adeguamento ed implementazione del Sistema informatizzato per la raccolta delle informazioni sulla tratta (SIRIT), anche ai fini del monitoraggio e dell'analisi del fenomeno, in raccordo con ISTAT;
- progettazione di forme di cooperazione operativa con i servizi dedicati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali al fine di definire risposte operative integrate e congiunte rispetto alle nuove e crescenti forme di sfruttamento, specialmente in ambito lavorativo;
- supporto al Dipartimento quale focal point transfrontaliero ai sensi della Direttiva (UE) n. 1712/2024, attualmente in corso di recepimento nell'ordinamento nazionale;
VALUTATO che in un'ottica di sussidiarietà e al fine di ottimizzare la capacità di lettura dei bisogni per una maggiore efficacia delle azioni, risulta strategico avviare un percorso di co-progettazione con un Ente del Terzo settore ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017 in possesso dei requisiti di cui all'art. 7 dell'Avviso di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
DATO ATTO che con DGR n. 236 del 14 aprile 2026 la Giunta regionale ha individuato quale struttura regionale competente la Direzione Servizi Sociali competente per l'iniziativa, incaricando il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale ad avviare un procedimento di co-progettazione, di cui all'art. 55 del D.Lgs. n. 117/2017, finalizzato all'individuazione del partner del Terzo settore con cui definire i contenuti del progetto dettagliato e la successiva gestione dei servizi connessi al Numero Verde Nazionale Antitratta, garantendo la prosecuzione del servizio già in essere, con particolare riguardo alle seguenti azioni:
- Azione 1: accoglienza telefonica e raccordo con i 21 progetti territoriali di emersione e accoglienza delle vittime di tratta e grave sfruttamento;
- Azione 2: campagne informative di sensibilizzazione sulla tematica della tratta e del grave sfruttamento e sui servizi attivabili anche alla luce dell'imminente cambio di numerazione (da 800 290 290 a 1577) annunciato dal Dipartimento alle Pari Opportunità;
- Azione 3: attività afferenti alla realizzazione di un Osservatorio del fenomeno di tratta e grave sfruttamento e degli interventi realizzati dai progetti anti-tratta, nonché alla formazione degli operatori del Numero Verde e degli operatori del sistema anti-tratta relativamente agli aspetti metodologici di intervento, alle evoluzioni del fenomeno e alla connessione con i sistemi di confine;
TENUTO CONTO che ai fini della stipula dell'accordo di collaborazione sopra menzionato, all'esito dei lavori del tavolo di co-progettazione, la Regione invierà al Dipartimento per le Pari Opportunità la proposta progettuale delle attività che si intendono realizzare nel corso del biennio 2026-2028, comprensiva della valutazione economico-finanziaria delle stesse;
RICHIAMATO l'articolo 55 del D.Lgs. n. 117/2017 che, al comma 3, dispone che "la co-progettazione è finalizzata alla definizione ed eventualmente alla realizzazione di specifici progetti di servizio o di intervento finalizzati a soddisfare bisogni definiti";
RICHIAMATE le Linee Guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo settore negli articoli 55 -57 del D.Lgs. n. 117/ 2017, adottate con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31 marzo 2021;
RITENUTO per quanto sopra esposto, di avviare un'istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. n. 117/2017, finalizzata all'individuazione di un Ente del Terzo settore con cui definire i contenuti della proposta progettuale per la gestione del Numero Verde Nazionale Antitratta, da inviare al Dipartimento per le Pari Opportunità ai fini della stipula dell'Accordo di collaborazione ex art. 15 della L. n. 241/1990, con particolare riguardo alle seguenti azioni:
che il budget complessivo stimato per la realizzazione delle attività oggetto della presente co-progettazione è pari a massimo euro 1.500.000,00, salvo diverse determinazioni definite in fase di co-progettazione sulla base delle esigenze progettuali;
di approvare l'Avviso pubblico, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione della manifestazione di interesse alla co-progettazione summenzionata, rivolta a soggetti del Terzo settore in possesso dei requisiti previsti all'art. 7 dell'Allegato A;
di approvare il modello di domanda di manifestazione di interesse di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da trasmettersi sottoscritta e compilata in ogni sua parte, allegando copia del documento d'identità del legale rappresentante, entro quindici giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, all'indirizzo pec servizi.sociali@pec.regione.veneto.it, indicando in oggetto la seguente dicitura: "Manifestazione d'interesse co-progettazione Numero Verde Nazionale Antitratta - DGR n. 236 del 14 aprile 2026";
VISTI la Legge n. 241/1990;
la Legge n. 228/2003;
il D.Lgs. n. 286/1998 e s.m.i.;
il D.Lgs. 117/2017;
il D.M. n. 72/2021,
la L.R. 54/2012 e s.m.i.;
la DGR n. 496/2021; n 494/2024 e n. 236/2026;
il DDR n. 1/2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;
la documentazione agli atti;
decreta
1. di approvare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di avviare un'istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. n. 117/2017, finalizzata all'individuazione di un Ente del Terzo settore con cui definire i contenuti della proposta progettuale per la gestione del Numero Verde Nazionale Antitratta, da inviare al Dipartimento per le Pari Opportunità ai fini della stipula dell'Accordo di collaborazione ex art. 15 della L. n. 241/1990, con particolare riguardo alle seguenti azioni:
3. di approvare l'Avviso pubblico, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione della manifestazione di interesse alla co-progettazione summenzionata, rivolta a soggetti del Terzo settore in possesso dei requisiti previsti all'art. 7 dell'Allegato A;
4. che il budget complessivo stimato per la realizzazione delle attività oggetto della presente co-progettazione è pari a massimo euro 1.500.000,00, salvo diverse determinazioni definite in fase di co-progettazione sulla base delle esigenze progettuali;
5. di approvare il modello di domanda di manifestazione di interesse di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da trasmettersi sottoscritta e compilata in ogni sua parte, allegando copia del documento d'identità del legale rappresentante, entro quindici giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, all'indirizzo pec servizi.sociali@pec.regione.veneto.it, indicando in oggetto la seguente dicitura: "Manifestazione d'interesse co-progettazione Numero Verde Nazionale Antitratta - DGR n. 236 del 14 aprile 2026";
6. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di dare atto che il seguente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26 c.1 del D. Lgs. n. 33/2013;
8. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Maria Carla Midena
(seguono allegati)
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