Consorzio di bonifica Delta del Po di Taglio di Po (RO). Interventi di ripristino delle livellette di fondo e della sezione idraulica nei canali dei sottobacini Cà Venier e Scardovari nell'Unità Territoriale di Porto Tolle e nei canali delle Unità Territoriali Porto Viro e Rosolina. Recupero della funzionalità delle opere elettromeccaniche delle idrovore nell'Unità Territoriale Rosolina - CUP J88H24002090001. (legge n. 205/2017, art.1, c. 129 e legge regionale n. 12/2009). Approvazione progetto esecutivo datato 11 novembre 2024 e concessione esecuzione lavori.
PREMESSO che l'art. 1, comma 129, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, stabilisce che, al fine di consentire la manutenzione straordinaria e l'adeguamento delle opere pubbliche di rilevanza nazionale necessarie alla protezione dei territori dal fenomeno della subsidenza, in particolare nei territori del delta del Po, e alla difesa dalle acque dei territori compresi nelle province di Ferrara, Ravenna e Rovigo, è istituito un fondo presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo finalizzato all'adozione, d'intesa con le Regioni interessate, di un programma di interventi e del relativo piano di riparto della spesa tra gli Enti cui è affidata la gestione di dette opere;
CONSIDERATO che la citata legge di bilancio n. 205/2017 ha dotato il suddetto fondo di 2 milioni di euro per l'anno 2018 e di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024 per la realizzazione degli interventi finalizzati a fronteggiare il fenomeno della subsidenza, da ripartire tra le Regioni Veneto e Emilia-Romagna;
PRESO ATTO che con decreto n. 11168 del 16 novembre 2018 il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo ha adottato il programma degli interventi di cui sopra, proposto dalle Regioni Veneto ed Emilia-Romagna, a valere sulle risorse assegnate annualmente nel periodo 2018-2024. L'allegato 1 A al citato decreto ministeriale n. 11168/2018 individua gli interventi da realizzare nella Regione del Veneto e, quali Soggetti Attuatori degli stessi, i Consorzi Adige Po di Rovigo e Delta del Po di Taglio di Po;
VISTO il decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali prot. n. 0193393 del 28 aprile 2021 con il quale, sulla base della richiesta formulata dalla Regione del Veneto con nota prot. n. 30102 del 22 gennaio 2021, è stata disposta la rimodulazione del programma degli interventi in argomento, di cui agli allegati 1A e 1B al D.M. n. 11168/2018, come modificato con il D.M. n. 9049665/2020, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato;
DATO ATTO che gli interventi di cui al progetto esecutivo in oggetto indicato rientrano tra quelli individuati con il sopra citato decreto n. 0193393 del 2021, con alcune variazioni adeguatamente motivate nell'elaborato "Relazione Generale" del progetto esecutivo datato 11 novembre 2024, a firma del Responsabile del Progetto del Consorzio di bonifica Delta del Po;
VISTA la deliberazione n. 125/P/3646 del 14 novembre 2024 con la quale il Presidente del Consorzio di bonifica Delta del Po ha approvato il progetto esecutivo datato 11 novembre 2024, redatto dall'Ufficio tecnico consortile, dell'importo di euro 631.040,00;
VISTE le note prot. n. 7395 del 14 novembre 2024 e n. 7511 del 20 novembre 2024, con le quali il Direttore del Consorzio di bonifica Delta del Po di Taglio di Po (RO) ha trasmesso, per l'esame e il parere degli Uffici regionali competenti, il progetto esecutivo "Interventi di ripristino delle livellette di fondo e della sezione idraulica nei canali dei sottobacini Cà Venier e Scardovari nell'Unità Territoriale di Porto Tolle e nei canali delle Unità Territoriali Porto Viro e Rosolina. Recupero della funzionalità delle opere elettromeccaniche delle idrovore nell'Unità Territoriale Rosolina", datato 11 novembre 2024, dell'importo di euro 631.040,00, che individua come segue l'esercizio finanziario di esigibilità della spesa:
- euro 400.000,00 nell'anno 2026;
- euro 231.040,00 nell'anno 2027;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 127 del 25 novembre 2024 con il quale, sulla base del sopra descritto cronoprogramma finanziario della spesa, è stato assunto l'impegno del contributo di euro 631.040,00 sul capitolo U 103913 del bilancio regionale - impegni n. 813/2026 e n. 355/2027;
VISTA la nota prot. n. 62618 del 6 febbraio 2026, con la quale il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo ha comunicato che nel corso della seduta del 30 gennaio 2026 la Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori Pubblici si è espressa con voto n. 5, ritenendo il progetto di cui trattasi meritevole di approvazione in linea tecnica ed economica, con le seguenti prescrizioni:
- con riferimento al vincolo paesaggistico ex D. Lgs. N. 42/2004, parte delle aree coinvolte dai lavori sono tutelate ai sensi dell'art. 142, lettera c), pertanto dovrà essere attivato il procedimento per l'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica;
- per gli interventi ricadenti nelle aree naturali protette del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, il Consorzio di bonifica Delta del Po è tenuto all'inoltro del relativo parere agli Uffici regionali competenti;
DATO ATTO che con nota prot. n. 1561 dell'11 marzo 2026 il Direttore del Consorzio di bonifica Delta del Po, ai fini degli adempimenti in materia di vincolo paesaggistico, ha trasmesso:
- l'autorizzazione paesaggistica e il nulla osta per gli interventi ubicati nel territorio del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, rilasciati dall'Ente Parco con nota prot. n. 523 dell'11 febbraio 2026, unitamente al parere favorevole da parte della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, acquisito con nota prot. n. 4314 del 10 febbraio 2026;
- la relazione paesaggistica, datata 3 marzo 2026, redatta in forma semplificata ai sensi dell'art. 3 del DPR 31/2017, per gli interventi ubicati nel canale Cà Zuliani, non rientranti nel territorio del Parco Regionale Veneto del Delta del Po;
DATO ATTO che con nota prot. n. 186637 del 25 marzo 2026 della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione è stato richiesto alla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica per gli interventi ubicati nel canale Cà Zuliani, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 146 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e che con nota prot. n. 12591 del 21 aprile 2026 la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza ha rilasciato parere favorevole con le seguenti prescrizioni:
- al termine dei lavori tutte le superfici di scavo e di sistemazione delle scarpate previste in progetto siano oggetto di riprofilatura e conguaglio col terreno circostante e rinverdimento mediante semina a spaglio;
- mantenimento di finiture e cromie coerenti con lo stato dei luoghi, al fine di garantire la continuità percettiva delle infrastrutture idrauliche nel paesaggio circostante;
DATO ATTO che il quadro economico di spesa del progetto in argomento approvato con il citato voto n. 5/2026, è pari a euro 631.040,00, come di seguito specificato:
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Lavori in appalto
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€ 409.951,30
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- revisione n. 2 elettropompe impianto idrovoro Fossone
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€ 66.373,80
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- sostituzione tratto tubazione ammalorata impianto idrovoro Gottolo
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€ 57.843,58
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- adeguamento livelletta di fondo e presidi canale Cà Zuliani
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€ 270.735,79
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- oneri aggiuntivi per la sicurezza
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€ 14.998,13
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Somme a disposizione dell'Amministrazione
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€ 115.224,18
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- adeguamento strutture edili, carpenteria e dispositivi elettrici
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€ 20.000,00
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- rilievi, accertamenti e indagini a cura della stazione appaltante
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€ 5.000,00
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- occupazioni temporanee
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€ 2.978,00
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- accantonamento per revisione prezzi
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€ 20.497,57
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- spese tecniche
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€ 40.995,13
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- imprevisti
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€ 25.753,48
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I.V.A. sui lavori e somme a disposizione
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€ 105.864,52
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Totale costo intervento
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€ 631.040,00
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PRESO ATTO che le "spese tecniche" ammissibili al contributo regionale sono quelle individuate dall'art. 51 della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 e dalla circolare 26 febbraio 2004, n. 138912/46.04, del Dirigente regionale della Direzione Lavori Pubblici "Chiarimenti in merito alle spese ammissibili a contributo ai sensi dell'art. 51 e alle spese tecniche di progettazione sostenute per le opere pubbliche realizzate in regime di concessione regionale";
RITENUTO, pertanto, che la somma accantonata per spese tecniche, il cui ammontare presuntivo è pari a complessivi euro 40.995,13, potrà essere liquidata a consuntivo sulla base di specifica documentazione di spesa presentata dal Consorzio, in ottemperanza alle disposizioni di Legge e della circolare sopra citata, nonché con l'utilizzo degli schemi-tipo approvati dalla Giunta regionale con la Deliberazione n. 2629 del 7 agosto 2006;
RITENUTO, che il Consorzio di bonifica concessionario dovrà provvedere all'esecuzione dei lavori il cui importo è pari a euro 409.951,30 (di cui euro 14.998,13 non soggetti a ribasso d'asta in quanto relativi agli oneri per la sicurezza) in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";
DATO ATTO che il RUP consortile ha redatto e sottoscritto in data 11 novembre 2024 la "Dichiarazione di non necessità di valutazione di incidenza" ai sensi dell'art. 17 della L.R. 12/2024, in ottemperanza al Regolamento regionale n. 4 del 9 gennaio 2025;
CONSIDERATO che la spesa di euro 631.040,00 relativa al progetto di cui trattasi, da porre a totale carico del bilancio regionale, è già stata impegnata, con il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 127 del 25 novembre 2024 a favore del Consorzio di bonifica Delta del Po, sul capitolo U 103913 del bilancio regionale - impegni n. 813/2026 e n. 355/2027;
VISTO il verbale istruttorio redatto in data 21 aprile 2026 dall'Istruttore incaricato, che attesta il soddisfacimento dei presupposti necessari per la predisposizione del provvedimento di approvazione del progetto esecutivo "Interventi di ripristino delle livellette di fondo e della sezione idraulica nei canali dei sottobacini Cà Venier e Scardovari nell'Unità Territoriale di Porto Tolle e nei canali delle Unità Territoriali Porto Viro e Rosolina. Recupero della funzionalità delle opere elettromeccaniche delle idrovore nell'Unità Territoriale Rosolina" e la concessione della loro esecuzione al Consorzio di bonifica Delta del Po di Taglio di Po (RO);
VISTO il R.D. 13 febbraio 1933, n. 215;
VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici" e s.m.i.;
VISTE le leggi regionali:
29 novembre 2001, n. 39;
7 novembre 2003, n. 27;
8 maggio 2009, n. 12;
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare la realizzazione delle opere previste nel progetto esecutivo datato 11 novembre 2024, redatto dal Consorzio di bonifica Delta del Po di Taglio di Po (RO), relativo agli "Interventi di ripristino delle livellette di fondo e della sezione idraulica nei canali dei sottobacini Cà Venier e Scardovari nell'Unità Territoriale di Porto Tolle e nei canali delle Unità Territoriali Porto Viro e Rosolina. Recupero della funzionalità delle opere elettromeccaniche delle idrovore nell'Unità Territoriale Rosolina" - CUP J88H24002090001 e di approvare il progetto negli aspetti tecnici ed amministrativi, sulla base di quanto espresso nel parere della Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori pubblici di Rovigo n. 5 del 30 gennaio 2026, con il seguente quadro economico di spesa:
7. di stabilire che la decadenza della concessione potrà essere dichiarata, oltre che per inadempienza alle disposizioni contenute nel presente provvedimento, anche quando il concessionario per negligenza o imperizia comprometta, a giudizio dell'Amministrazione regionale, la riuscita dei lavori concessi. In caso di inadempienza è riservato all'Ente concedente il diritto di avvalersi di tutti gli elaborati progettuali predisposti per la realizzazione del progetto;