Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti, istituito con DGR n. 448/2023. Approvazione documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera nominato "Scarti ceramici sanitari".
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si procede all'approvazione del documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera nominato "Scarti ceramici sanitari" per il tramite del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i sottoprodotti, istituito con DGR n. 448/2023.
|
Il Direttore
Riferimenti Normativi
VISTO CHE il D.lgs. 152/2006 all’art. 184-bis, qualifica come sottoprodotto e non rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che soddisfa tutte le seguenti condizioni:
-
la sostanza o l’oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto;
-
è certo che la sostanza o l’oggetto sarà utilizzato, nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi;
-
la sostanza o l’oggetto può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale;
-
l’ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanza o l’oggetto soddisfa, per l’utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente e non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana;
VISTO CHE con delibera di Giunta Regionale n. 988 del 09/08/2022 è stato approvato l’Aggiornamento di Piano di gestione dei rifiuti urbani e speciali a seguito della conclusione delle procedure di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) e di Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA);
RILEVATO CHE nell’ambito delle azioni finalizzate all’implementazione dell’economia circolare, l’Aggiornamento di Piano di cui sopra si propone di incentivare e sostenere il comparto produttivo per la valorizzazione di:
-
sottoprodotti e simbiosi industriale;
-
rifiuti con specifiche caratteristiche, direttamente riutilizzabili come materie in filiere produttive, secondo le previsioni dei contenuti dell’art. 216 - septies del D.Lgs. 152/2006;
-
materiali provenienti dal riciclo/recupero dei rifiuti che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of Waste);
DATO ATTO CHE ai fini dell’incentivazione e del raccordo di queste tematiche l’Aggiornamento di Piano, nell’Elaborato C: Rifiuti speciali - “Focus di approfondimento n. 1 – Risorse circolari per il comparto produttivo: incentivazione dei sottoprodotti e End of Waste”, prevede l’istituzione di un Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (di seguito denominato CRESC) che rappresenta un tavolo di confronto istituzionale per la condivisione di obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare;
VISTO CHE con delibera di Giunta Regionale n. 1495 del 29/11/2022 è stata istituita una Segreteria Tecnica con il compito di attuare le attività previste dall’Aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali;
VISTO CHE con delibera di Giunta Regionale n. 448 del 18/04/2023 è stato costituito il CRESC, che sarà supportato dalla Segreteria tecnica per l'attuazione delle attività previste dall’Aggiornamento del Piano;
CONSIDERATO CHE il CRESC lavora attraverso tavoli tecnici che trattano ed approfondiscono singole tematiche e che, nella medesima DGR 448/2023, sono stati costituiti il Tavolo Tecnico per il Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e il Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste;
CONSIDERATO CHE la succitata delibera demanda al Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica la definizione delle modalità di svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico per il Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e le modalità amministrative di gestione dell’Elenco Regionale di Sottoprodotti;
VISTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 220 del 07/11/2023 sono state individuate le modalità di svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i sottoprodotti, istituito con DGR n. 448/2023, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare;
RILEVATO CHE con il succitato decreto è stato stabilito che:
-
il Tavolo gestisce il procedimento istruttorio per la valutazione del riconoscimento di specifici sottoprodotti su istanza delle associazioni di categoria, che si faranno carico della presentazione della domanda;
-
nell’ambito di tale Tavolo di Coordinamento verranno valutate e condivise, le caratteristiche tecniche e gestionali che consentono di qualificare i residui di produzione come sottoprodotti nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 184 - bis del D.Lgs. n. 152 del 2006 e approvato il documento di Riconoscimento del Sottoprodotto di Filiera (RSF);
-
la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica provveda formalmente all’ approvazione del documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) mediante Decreto del Direttore e sua successiva pubblicazione nell’Elenco Regionale Sottoprodotti in apposita pagina web dedicata;
-
le imprese regionali potranno richiedere l'iscrizione all'Elenco Regionale nei casi in cui il proprio processo produttivo e le sostanze o oggetti da esso derivanti rispettino le caratteristiche individuate dal documento approvato e sussistano i requisiti ai sensi della normativa vigente per la qualifica di tali sostanze e/o oggetti come sottoprodotti;
-
la Regione, valutata la conformità della documentazione presentata, trasmette all’impresa l’Attestato di iscrizione all’Elenco Regionale Sottoprodotti da utilizzare per accompagnare il trasporto e la commercializzazione dello specifico sottoprodotto, fatti salvi gli ordinari adempimenti previsti dalla normativa per il trasporto delle merci;
Iter amministrativo
PREMESSO CHE con nota del 28/11/2025, acquisita al prot. reg. n. 649218 in data 01/12/2025, la ditta Ceramica Dolomite S.p.A., congiuntamente con Confindustria Veneto e Confindustria Belluno Dolomiti ha trasmesso la documentazione inerente all’inserimento nell’Elenco Regionale del sottoprodotto denominato “Scarti ceramici sanitari”;
DATO ATTO CHE con nota prot.reg. n. 680705 del 17/12/2025, la Regione del Veneto, al fine di avviare la procedura di valutazione per il riconoscimento del sottoprodotto di cui sopra, ha convocato il Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti (TTCRS) per il giorno 19 gennaio 2026, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 51632 del 02/02/2026;
DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 136076 del 26/02/2026 la Regione del Veneto ha convocato una nuova seduta del TTCRS per il giorno 4 marzo 2026, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 168060 del 16/03/2026, al fine di permettere al gruppo istruttorio individuato per la pratica in esame, la presentazione ai proponenti della proposta di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera;
DATO ATTO CHE nel corso della seduta del 4 marzo, la Regione ha presentato la proposta di documento di “Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”, la quale è stata discussa e modificata del corso della riunione e approvata dai componenti del TTCRS nella sua versione finale, allegata al verbale di cui sopra;
Considerazioni finali e conclusioni
CONSIDERATO CHE il sottoprodotto “Scarti ceramici sanitari”, sulla base delle valutazioni fatte dal Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti, rispetta i quattro punti del comma 1 dell’art. 184-bis del D.lgs 152/2006;
RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento:
-
di prendere atto delle risultanze favorevoli espresse dai componenti del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti in merito al documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) in esame, come approvato nel corso della seduta del 4 marzo 2026;
-
di approvare quindi il documento di “Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”, Allegato A del presente provvedimento;
-
di disporre che le imprese che producono tali sottoprodotti, aventi le caratteristiche indicate nel succitato documento di filiera, possano richiedere l'iscrizione nell'”Elenco Regionale dei Sottoprodotti”;
decreta
-
che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
-
di prendere atto delle risultanze favorevoli del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti espresse nella seduta del 4 marzo 2026;
-
di approvare quindi il documento di “Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”, Allegato A del presente provvedimento;
-
di disporre che le imprese che producono gli oggetti derivanti dal processo produttivo elencato nell’Allegato A del presente decreto, possano richiedere l’iscrizione nell'”Elenco Regionale dei Sottoprodotti” nel rispetto delle indicazioni poste con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 220 del 07/11/2023;
-
di dare atto che il presente provvedimento è comprensivo del seguente allegato:
5.1. Allegato A: “documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”
-
di comunicare il presente provvedimento ai componenti del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti: Regione del Veneto - Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle imprese, Regione del Veneto - Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, ARPAV, Unione Province Venete (UPI Veneto), Camere di Commercio Industria e Artigianato del Veneto, RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) per i 4 atenei del Veneto e alla Ceramica Dolomite S.p.A.;
-
di pubblicare il presente provvedimento nell’Elenco Regionale Sottoprodotti comprensivo di tutta la documentazione per l’adesione al documento di Riconoscimento a Sottoprodotto di Filiera;
-
di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
-
di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.
Paolo Giandon
(seguono allegati)
97_AllegatoA_DDR_97_20-03-2026_579267.pdf