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Bur n. 40 del 07 aprile 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 97 del 20 marzo 2026

Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti, istituito con DGR n. 448/2023. Approvazione documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera nominato "Scarti ceramici sanitari".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede all'approvazione del documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera nominato "Scarti ceramici sanitari" per il tramite del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i sottoprodotti, istituito con DGR n. 448/2023.

Il Direttore

Riferimenti Normativi

VISTO CHE il D.lgs. 152/2006 all’art. 184-bis, qualifica come sottoprodotto e non rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che soddisfa tutte le seguenti condizioni:

  • la sostanza o l’oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto;
  • è certo che la sostanza o l’oggetto sarà utilizzato, nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi;
  • la sostanza o l’oggetto può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale;
  • l’ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanza o l’oggetto soddisfa, per l’utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente e non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana;

VISTO CHE con delibera di Giunta Regionale n. 988 del 09/08/2022 è stato approvato l’Aggiornamento di Piano di gestione dei rifiuti urbani e speciali a seguito della conclusione delle procedure di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) e di Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA);

RILEVATO CHE nell’ambito delle azioni finalizzate all’implementazione dell’economia circolare, l’Aggiornamento di Piano di cui sopra si propone di incentivare e sostenere il comparto produttivo per la valorizzazione di:

  1. sottoprodotti e simbiosi industriale;
  2. rifiuti con specifiche caratteristiche, direttamente riutilizzabili come materie in filiere produttive, secondo le previsioni dei contenuti dell’art. 216 - septies del D.Lgs. 152/2006;
  3. materiali provenienti dal riciclo/recupero dei rifiuti che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of Waste);

DATO ATTO CHE ai fini dell’incentivazione e del raccordo di queste tematiche l’Aggiornamento di Piano, nell’Elaborato C: Rifiuti speciali - “Focus di approfondimento n. 1 – Risorse circolari per il comparto produttivo: incentivazione dei sottoprodotti e End of Waste”, prevede l’istituzione di un Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (di seguito denominato CRESC) che rappresenta un tavolo di confronto istituzionale per la condivisione di obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare;

VISTO CHE con delibera di Giunta Regionale n. 1495 del 29/11/2022 è stata istituita una Segreteria Tecnica con il compito di attuare le attività previste dall’Aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali;

VISTO CHE con delibera di Giunta Regionale n. 448 del 18/04/2023 è stato costituito il CRESC, che sarà supportato dalla Segreteria tecnica per l'attuazione delle attività previste dall’Aggiornamento del Piano;

CONSIDERATO CHE il CRESC lavora attraverso tavoli tecnici che trattano ed approfondiscono singole tematiche e che, nella medesima DGR 448/2023, sono stati costituiti il Tavolo Tecnico per il Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e il Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste;

CONSIDERATO CHE la succitata delibera demanda al Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica la definizione delle modalità di svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico per il Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e le modalità amministrative di gestione dell’Elenco Regionale di Sottoprodotti;

VISTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 220 del 07/11/2023 sono state individuate le modalità di svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i sottoprodotti, istituito con DGR n. 448/2023, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare;

RILEVATO CHE con il succitato decreto è stato stabilito che:

  • il Tavolo gestisce il procedimento istruttorio per la valutazione del riconoscimento di specifici sottoprodotti su istanza delle associazioni di categoria, che si faranno carico della presentazione della domanda;
  • nell’ambito di tale Tavolo di Coordinamento verranno valutate e condivise, le caratteristiche tecniche e gestionali che consentono di qualificare i residui di produzione come sottoprodotti nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 184 - bis del D.Lgs. n. 152 del 2006 e approvato il documento di Riconoscimento del Sottoprodotto di Filiera (RSF);
  • la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica provveda formalmente all’ approvazione del documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) mediante Decreto del Direttore e sua successiva pubblicazione nell’Elenco Regionale Sottoprodotti in apposita pagina web dedicata;
  • le imprese regionali potranno richiedere l'iscrizione all'Elenco Regionale nei casi in cui il proprio processo produttivo e le sostanze o oggetti da esso derivanti rispettino le caratteristiche individuate dal documento approvato e sussistano i requisiti ai sensi della normativa vigente per la qualifica di tali sostanze e/o oggetti come sottoprodotti;
  • la Regione, valutata la conformità della documentazione presentata, trasmette all’impresa l’Attestato di iscrizione all’Elenco Regionale Sottoprodotti da utilizzare per accompagnare il trasporto e la commercializzazione dello specifico sottoprodotto, fatti salvi gli ordinari adempimenti previsti dalla normativa per il trasporto delle merci;

Iter amministrativo

PREMESSO CHE con nota del 28/11/2025, acquisita al prot. reg. n. 649218 in data 01/12/2025, la ditta Ceramica Dolomite S.p.A., congiuntamente con Confindustria Veneto e Confindustria Belluno Dolomiti ha trasmesso la documentazione inerente all’inserimento nell’Elenco Regionale del sottoprodotto denominato “Scarti ceramici sanitari”;

DATO ATTO CHE con nota prot.reg. n. 680705 del 17/12/2025, la Regione del Veneto, al fine di avviare la procedura di valutazione per il riconoscimento del sottoprodotto di cui sopra, ha convocato il Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti (TTCRS) per il giorno 19 gennaio 2026, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 51632 del 02/02/2026;

DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 136076 del 26/02/2026 la Regione del Veneto ha convocato una nuova seduta del TTCRS per il giorno 4 marzo 2026, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 168060 del 16/03/2026, al fine di permettere al gruppo istruttorio individuato per la pratica in esame, la presentazione ai proponenti della proposta di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera;

DATO ATTO CHE nel corso della seduta del 4 marzo, la Regione ha presentato la proposta di documento di “Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”, la quale è stata discussa e modificata del corso della riunione e approvata dai componenti del TTCRS nella sua versione finale, allegata al verbale di cui sopra;

Considerazioni finali e conclusioni

CONSIDERATO CHE il sottoprodotto “Scarti ceramici sanitari”, sulla base delle valutazioni fatte dal Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti, rispetta i quattro punti del comma 1 dell’art. 184-bis del D.lgs 152/2006;

RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento:

  • di prendere atto delle risultanze favorevoli espresse dai componenti del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti in merito al documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) in esame, come approvato nel corso della seduta del 4 marzo 2026;
  • di approvare quindi il documento di “Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”, Allegato A del presente provvedimento;
  • di disporre che le imprese che producono tali sottoprodotti, aventi le caratteristiche indicate nel succitato documento di filiera, possano richiedere l'iscrizione nell'”Elenco Regionale dei Sottoprodotti”;

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  1. di prendere atto delle risultanze favorevoli del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti espresse nella seduta del 4 marzo 2026;
     
  2. di approvare quindi il documento di “Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”Allegato A del presente provvedimento;
  1. di disporre che le imprese che producono gli oggetti derivanti dal processo produttivo elencato nell’Allegato A del presente decreto, possano richiedere l’iscrizione nell'”Elenco Regionale dei Sottoprodotti” nel rispetto delle indicazioni poste con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 220 del 07/11/2023;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è comprensivo del seguente allegato:

5.1. Allegato A: “documento di Riconoscimento Sottoprodotto di Filiera (RSF) - Scarti ceramici sanitari”

  1. di comunicare il presente provvedimento ai componenti del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti: Regione del Veneto - Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle imprese, Regione del Veneto - Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, ARPAV, Unione Province Venete (UPI Veneto), Camere di Commercio Industria e Artigianato del Veneto, RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) per i 4 atenei del Veneto e alla Ceramica Dolomite S.p.A.;
  1. di pubblicare il presente provvedimento nell’Elenco Regionale Sottoprodotti comprensivo di tutta la documentazione per l’adesione al documento di Riconoscimento a Sottoprodotto di Filiera;
  1. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
  1. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

97_AllegatoA_DDR_97_20-03-2026_579267.pdf

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