Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 31 del 13/03/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 31 del 13/03/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 31 del 13 marzo 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 64 del 26 febbraio 2026

Aggiornamento Autorizzazione Integrata Ambientale per le attività 5.1 lettere b e c e 5.3 lettera b dell'allegato VIII alla Parte II del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 di cui il decreto n. 338 del 31/03/2020, Allegato B al Provvedimento Autorizzatorio Unico Ambientale di cui al decreto n. 21 del 09/04/2020 già aggiornata con Decreto del Direttore Regionale della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 315 del 29/10/2024, con Decreto del Direttore Regionale della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 11 del 15/01/2025, con Decreto del Direttore Regionale della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 391 del 11/11/2025 e con Decreto del Direttore Regionale della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 413 del 01/12/2025 Società Ri.Ve S.r.l. - Impianto di recupero rifiuti da spazzamento stradale e similari ubicato in Comune di Venezia - Porto Marghera. Approvazione Piano di Monitoraggio e Controllo e Piano di Gestione Operativa rev. 07 del 20/01/2026.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si approva il PMC/PGO rev. 07 del 20/01/2026, aggiornato da RiVe S.r.l., gestore dell'impianto di cui trattasi, in ottemperanza al punto 6 del decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 391/2025 e punto 6 decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 413/2025.

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

DATO ATTO CHE con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21 del 09/04/2020 è stato rilasciato alla società R.I.VE. (RECUPERI INDUSTRIALI VENEZIA) S.r.l., con sede legale in via dei Cantieri n. 9 in comune di Venezia Codice Fiscale e P.IVA 04445830278, il provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), relativamente al “Progetto per lo sviluppo dell’impianto “RTN” in ambito di economia circolare. Recupero rifiuti da spazzamento stradale e similari ed aggiornamento tecnologico dell’impianto esistente. Comune di localizzazione: Venezia – Porto Marghera – (VE).”, comprensivo dei seguenti titoli:

  1. provvedimento favorevole di compatibilità ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 6 del 13/01/2020, Allegato A al provvedimento di cui costituisce parte integrante;
  2. provvedimento di Approvazione alla realizzazione del progetto e di Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29 – sexies, per le attività di cui ai punti 5.1.b, 5.1.c e 5.3.b dell’Allegato VIII alla Parte seconda, del D. Lgs. n. 152/2016 di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 338 del 31/03/2020, Allegato B al provvedimento, di cui costituisce parte integrante, comprensiva di:

2.1. autorizzazione all’esercizio delle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti, ai sensi della parte IV del D.Lgs. n. 152/2006;
2.2. autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi della Parte V, Titolo I del D.Lgs. n. 152/2006;
2.3. autorizzazione allo scarico ai sensi della Parte III, Sezione II, Titolo IV, Capo II del D.Lgs. n. 152/2006 e del vigente Piano Regionale di Tutela delle Acque;

  1. (permesso a costruire) parere della Città di Venezia favorevole con prescrizioni, acquisito agli atti con prot. n. 16103 del 14.01.2020, Allegato C al provvedimento;
  2. l’autorizzazione ai sensi dell’art. 5 comma 5-bis della L. 84/1994 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico per il progetto di “Realizzazione di nuova costruzione per l’edificio direzionale e manutenzione straordinaria aree esterne dell’impianto RTN sito a Venezia località Fusina (VE) in via dei Cantieri 9”, rilasciata con decreto n. 354/2019 e trasmesso con la nota del 13.01.2020 prot. n. MAS.U.0000591, Allegato D al provvedimento; tra gli allegati del medesimo provvedimento vi sono il parere favorevole del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia del 24.10.2019 prot. n. 43983 e del 19.11.2019 prot. n. 47953 (allegato 3) e il parere favorevole con prescrizioni di SIFA scpa del 25.10.2019 prot. n. 658/19 (Allegato n. 6);
  3. (autorizzazione paesaggistica) parere del 30.01.2020 prot. n. 1282 della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna – Area Patrimonio Archeologico, Allegato E al provvedimento;
  4. valutazione di conformità alle norme, alle regole tecniche ed ai criteri di Prevenzione Incendi, espressa dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia con nota del 12.12.2019 prot. n. 33108, Allegato F al provvedimento;
  5. parere positivo di Veritas Spa (gestore del servizio idrico integrato) del 14/01/2020 prot. 3512/20, Allegato G al provvedimento;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n.49 del 22/10/2020, è stato approvato il Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da scavo ai sensi del DPR n. 120/2017, come previsto al Punto 3 del Decreto n. 21/2020;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 315 del 29/10/2024 è stato modificato l’Allegato B al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) rilasciato con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21 del 09/04/2020, relativamente all’estensione dell’operazione di recupero di rifiuti R5-Riciclaggio/Recupero di altre sostanze inorganiche, già autorizzata, ai rifiuti di spazzamento stradale e alla cessazione della qualifica di rifiuto caso per caso ai sensi dell’art. 184-ter del D.lgs 152/2006;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 11 del 15/01/2025 è stato modificato l’Allegato B al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) rilasciato con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21 del 09/04/2020, relativamente all’estensione dell’operazione di recupero di rifiuti R12 sui rifiuti EER 191205 “vetro” in aggiunta all’operazione R5 - Riciclaggio/Recupero già autorizzata per il medesimo EER;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 391 del 11/11/2025, è stato modificato l’Allegato B al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) rilasciato con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21 del 09/04/2020, relativamente a quattro modifiche non sostanziali ed all’autorizzazione allo scarico a seguito della modifica del recapito finale in rete PIF con recapito all’impianto SG31, nello specifico:

  • spostamento del recapito finale degli scarichi di acque reflue denominati PM 374/3 e PM 374/1 dalla pubblica fognatura gestita da VERITAS S.p.a alla rete PIF/SG31 gestito dal Concessionario S.I.F.A. S.C.P.A. con creazione di un nuovo scarico denominato PM 374/6;
  • inserimento – fra le attività di gestione rifiuti già autorizzate in AIA – dello stoccaggio “puro” (R13/D15) di rifiuti pericolosi e non pericolosi, finalizzati al loro invio a successivi impianti terzi, oggi autorizzata previo svolgimento delle operazioni R12/D14;
  • rimodulazione delle destinazioni d’uso per rifiuti “in entrata” ed “in uscita” delle vasche denominate D01, D02 e D03, mantenendo comunque invariata la capacità di stoccaggio complessiva di dette vasche;
  • prevedere che per il codice EER 17.05.03* “Terre e rocce, contenenti sostanze pericolose”, quando contenente amianto, si applichino le prescrizioni già previste per altri codici EER contenenti amianto, di cui al punto 11.9) del Decreto n. 338 del 31/03/2020 Allegato B al Provvedimento Autorizzatorio Unico Ambientale di cui al decreto n. 21 del 09/04/2020;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 413 del 01/12/2025 è stato modificato l’Allegato B al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) rilasciato con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21 del 09/04/2020, relativamente alla cessazione della qualifica di rifiuto caso per caso ai sensi dell’art. 184-ter del D.lgs 152/2006, già autorizzato con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 315 del 29/10/2024, nonché alla correzione di alcuni errori materiali relativi all’errata denominazione dell’Appendice C richiamata nel Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 391 del 11/11/2025;

Iter Amministrativo

DATO ATTO CHE con nota 49/2025 del 10/12/2025 acquisita a prot. reg. n. 667552 del 11/12/2025, la società RiVe S.r.l. ha trasmesso il Piano di Monitoraggio e Controllo e il Piano di gestione Operativa Rev. 06 del 10/12/2025, in ottemperanza a quanto richiesto con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 391/2025 e n. 413/2025.

RILEVATO CHE con nota prot. reg. n. 690058 del 23/12/2025 è stato comunicato l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’approvazione del Piano di Monitoraggio e Controllo e Piano di Gestione Operativa (PMC/PGO);

DATO ATTO CHE con la medesima nota di avvio del procedimento è stato chiesto ad ARPAV - Dipartimento Regionale Coordinamento Controlli e Bonifiche - UO Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi Est i pareri di competenza in merito al documento succitato;

PRESO ATTO CHE con nota n. 3644/2026 del 16/01/2026, acquisita a prot. reg. n. 24696 del 19/01/2026, ARPAV - Dipartimento Regionale Coordinamento Controlli e Bonifiche - UO Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi Est ha richiesto ulteriori aggiornamenti al PMC/PGO presentato dalla Ditta, relativamente alle tabelle 1.1.4. “Analisi rifiuti prodotti” e 1.7.2. “Inquinanti monitorati”;

PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 04/2026 del 30/01/2026, acquista a prot. reg. n. 51769 del 02/02/2026, la Ditta RiVe S.r.l. ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo e Piano di Gestione Operativa” rev. 07 del 20/01/2026;

PRESO ATTO CHE con nota n. 13031/2026 del 13/02/2026, acquisita a prot.reg. n. 118173 in data 16/02/2026, ARPAV - Dipartimento Regionale Coordinamento Controlli e Bonifiche - UO Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi Est, ha rilasciato parere favorevole al PMC rev. 07 del 20/01/2026, con le indicazioni relative all’integrazione del panel relativo alla scarico PM374/6 e PM 374/3 con la determinazione del parametro “fenoli”, con la medesima frequenza prevista per gli altri parametri (quadrimestrale), nonché con l’esecuzione del saggio di tossicità acuta con frequenza annuale, chiedendo che la stessa nota del 13/02/2026 sia allegata al PMC di cui sopra, nelle more del suo aggiornamento, che potrà essere recepito alla prima occasione utile in sede di una successiva revisione del PMC;

Considerazioni finali e conclusioni

RITENUTO di poter procedere pertanto con l’approvazione del PMC/PGO rev. 07 del 20/01/2026, trasmesso dalla società RiVe S.r.l. con nota del 30/01/2026, acquista a prot. reg. n. 51769 del 02/02/2026 e di modificare di conseguenza l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 338 del 31/03/2020, Allegato B al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) rilasciato con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21 del 09/04/2020;

VISTO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla D.G.R. n. 2721/2014 prevede, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;

RITENUTO CHE l’approvazione del PMC/PGO aggiornato di cui al presente decreto non dia luogo ad una “modifica dell’attività” di gestione dei rifiuti di cui alla DGRV n. 2721/2014;

CONSIDERATO CHE il beneficiario delle garanzie finanziarie individuato dalla DGRV n. 2721/2014 è individuato nella Provincia competente per territorio;

RITENUTO quindi non necessario prescrivere l’integrazione della fideiussione già presentata, fermo restando che il soggetto beneficiario della stessa può, qualora lo ritenga necessario, richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice di contratto esistente;

CONSIDERATO CHE l’aggiornamento del PMC/PGO di cui al presente provvedimento è stato richiesto da questa Amministrazione con la prescrizione al punto 6 del del decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 391/2025 e punto 6 decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 413/2025;

RITENUTO quindi, per il rilascio di questo provvedimento, non necessario il versamento degli oneri istruttori;

VISTO il decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.;

VISTA la DGR 2721/2014 in merito di garanzie finanziarie;

VISTA la Legge regionale n. 3/2000 e ss.mm.ii.;

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare il PMC/PGO rev. 07 del 20/01/2026, trasmesso da RiVe S.r.l. con nota del 30/01/2026, acquista a prot. reg. n. 51769 del 02/02/2026;
  3. di prescrivere che, a far data dal ricevimento del presente provvedimento, per quanto riguarda i controlli ed i monitoraggi ambientali la ditta RiVe S.r.l. deve attenersi al Piano di Monitoraggio e Controllo e Piano di Gestione Operativa rev. 07 del 20/01/2026 ricevuto con nota prot. reg. n. 51769 del 02/02/2026;
  4. di prescrivere che il PMC Rev. 07 del 20/01/2026 dovrà essere allegata la nota ARPAV n. 13031/2026 del 13/02/2026, acquisita a prot.reg. n. 118173 in data 16/02/2026;
  5. di prescrivere che il panel relativo allo scarico PM374/6 e PM 374/3 deve prevedere la determinazione del parametro “fenoli”, con frequenza quadrimestrale, nonché con l’esecuzione del saggio di tossicità acuta con frequenza annuale;
  6. di dare atto che rimane valido quanto prescritto nel decreto 338 del 31/03/2020, come già modificato con decreto n.49 del 22/10/2020, con decreto n. 315 del 29/10/2024, con decreto n. 11 del 15/01/2025, con decreto n. 391 del 11/11/2025 e decreto n. 413 del 01/12/2025 richiamati in premessa, non in contrasto con il presente provvedimento e di revocare il decreto n. 211 del 12/06/2025, fatte salve le premesse dello stesso;
  7. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta RiVe S.r.l., con sede legale e ubicazione installazione in Venezia, Loc. Fusina, via dei cantieri n. 9, alla Città Metropolitana di Venezia, ad A.R.P.A.V. - Dipartimento di Venezia e ad ARPAV;
  8. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
  9. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

Torna indietro