Home » Dettaglio Decreto
Materia: Agricoltura
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ADG FEASR BONIFICA E IRRIGAZIONE n. 10534 del 28 gennaio 2026
Approvazione di modifiche e integrazioni, conseguenti alla modifica del quadro giuridico di riferimento, all'Allegato A della DGR n. 392 del 9 aprile 2024 contenente disposizioni regionali relative alle riduzioni degli aiuti del PSR 2014-2022 e del CSR 2023-2027 per il Veneto in caso di inosservanze nelle operazioni con procedure di appalto pubblico avviate a partire dal 1 luglio 2023. Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto.
Si approvano modifiche e integrazioni alle disposizioni regionali relative alle sanzioni conseguenti a inosservanze rispetto alla normativa vigente in materia di appalti pubblici, nell'ambito di operazioni con procedure di appalto pubblico finanziate dal PSR 2014-2022 e dal CSR 2023-2027 per il Veneto, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 209/2024 (c.d. "correttivo appalti") e dei più recenti orientamenti giurisprudenziali. DGR n. 392 del 9 aprile 2024.
Il Direttore
VISTO il Regolamento UE n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
VISTA la Decisione di Esecuzione della Commissione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 che approva il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Veneto ai fini della concessione di aiuti da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale per il periodo di programmazione 2014-2020;
VISTO il Regolamento UE n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
VISTO il Regolamento Delegato UE n. 640/2014 della Commissione, che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, gli aiuti per lo sviluppo rurale e alla condizionalità;
VISTO il Decreto del MIPAAF (ora MASAF) del 10 marzo 2020, n. 2588, "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale";
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10 gennaio 2023 e s.m.i. "Approvazione del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027";
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 392 del 9 aprile 2024, riguardante le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti del CSR 2023-2027 e del PSR 2014-2022, dovute a inadempienze del beneficiario rispetto al D. Lgs. n. 36/2023;
VISTA la Direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE;
VISTA la Decisione della Commissione Europea ¿(2019) 3452 del 14 maggio 2019 recante gli orientamenti per la determinazione delle rettifiche finanziarie da applicare alle spese finanziate dall'Unione in caso di mancato rispetto delle norme applicabili in materia di appalti pubblici;
VISTO il Decreto Legislativo del 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";
VISTO il Decreto Legislativo del 31 dicembre 2024, n. 209 "Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36";
VISTO il Decreto del MIPAAFT (ora MASAF), del 22 ottobre 2018, n. 10255, recante criteri generali per l'applicazione delle riduzioni ed esclusioni per mancato rispetto delle regole sugli appalti pubblici;
VISTO il Decreto Legislativo del 17 marzo 2023, n. 42 "Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune";
VISTA la sentenza del TAR per la Sicilia, Catania, sezione V, del 27 febbraio 2025, n. 737;
PRESO ATTO che il D.Lgs. n. 209/204 e la sentenza del TAR Sicilia n. 737/2025 interessano aspetti relativi alle procedure di appalto pubblico oggetto delle disposizioni di cui all'Allegato A della DGR n. 392/2024;
RAVVISATA la necessità di aggiornare e integrare l'Allegato A della DGR n. 392/2024, ai sensi del D.Lgs. n. 209/2024 e secondo i recenti orientamenti giurisprudenziali di cui alla sentenza del TAR Sicilia n. 737/2025;
RAVVISATA la necessità di inserire alcuni chiarimenti e riferimenti normativi nel testo dell'Allegato A della DGR. n. 393/2024;
PRESO ATTO che la DGR n. 392/2024 incarica il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione (Autorità di Gestione regionale del CSR 2023-2027 del Veneto) a effettuare le eventuali modifiche e integrazioni alle disposizioni contenute nell'Allegato A della stessa DGR rese necessarie da mutamenti o innovazioni del quadro normativo di riferimento, o dall'andamento delle campagne di controllo;
decreta
1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di approvare l'Allegato A parte integrante del presente provvedimento, recante modifiche e integrazioni all'Allegato A della DGR n. 392 del 9 aprile 2024;
3. di applicare le disposizioni aggiornate con il presente provvedimento alle procedure di controllo in corso di esecuzione, pertinenti a operazioni finanziate dal Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto;
4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
5. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione;
6. di pubblicare il testo coordinato e aggiornato dell'Allegato A della DGR n. 392 del 9 aprile 2024 nel sito web istituzionale della Giunta regionale.
Franco Contarin
(seguono allegati)
Torna indietro