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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 13104 del 28 novembre 2025
Assegnazione dei contributi destinati al funzionamento e potenziamento dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV iscritti nell'elenco regionale. Assunzione impegni di spesa e liquidazione acconti. DPCM del 26 settembre 2022 "Ripartizione delle risorse destinate al finanziamento di programmi di intervento rivolti agli uomini autori di violenza e dei centri per uomini autori di violenza – Annualità 2022".
Con il presente provvedimento, con riferimento alla DGR n. 1305 del 14 novembre 2024, si assegnano i contributi a valere sulle risorse statali di cui al DPCM del 26 settembre 2022 "Ripartizione delle risorse destinate al finanziamento di programmi di intervento rivolti agli uomini autori di violenza e dei centri per uomini autori di violenza – Annualità 2022" e si assumono i conseguenti impegni di spesa a favore degli Enti promotori dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV iscritti all'elenco regionale. Si procede altresì alla liquidazione degli acconti.
Il Direttore
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 1305 del 14 novembre 2024, con la quale è stato istituito e approvato l'elenco regionale dei Centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere (CUAV) - Allegato A - nonché la programmazione delle risorse statali - Allegato B - relative ai finanziamenti di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 26 settembre 2022 "Ripartizione delle risorse destinate al finanziamento di programmi di intervento rivolti agli uomini autori di violenza e dei centri per uomini autori di violenza - Annualità 2022", e al DPCM del 23 novembre 2023 "Ripartizione delle risorse ex art. 26-bis del Decreto-Legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126 - Annualità 2023";
RILEVATO che, per le risorse assegnate con il DPCM 26 settembre 2022, la programmazione regionale prevedeva la destinazione di euro 210.000,00 all'istituzione di nuovi CUAV (art. 2, comma 1, lett. a) e di euro 47.619,00 alla realizzazione di un sistema informativo regionale per la raccolta, da parte dei CUAV, di dati aggregati relativi alle attività di presa in carico degli autori di violenza (art. 2, comma 1, lett. c);
RILEVATO altresì che, con la citata DGR n. 1305/2024, sono stati riconosciuti tre nuovi centri, che si aggiungono ai sette CUAV già operativi e finanziati nelle precedenti annualità;
VISTA la nota prot. n. 186826 del 11 aprile 2025, con la quale è stato comunicato al Dipartimento Pari Opportunità (DPO) che, con il riconoscimento dei suddetti tre nuovi centri risulta soddisfatta, per la Regione del Veneto, la finalità di cui all'art. 2, comma 1, lett. a) del DPCM 26 settembre 2022;
DATO ATTO CHE
nella medesima comunicazione, si è rappresentato che la quota di euro 210.000,00 originariamente destinata all'istituzione di nuovi centri sarà impiegata a titolo di contributo per il funzionamento dei CUAV iscritti nell'elenco regionale;
tale finalità risulta coerente con quanto già previsto dal proprio Decreto n. 11753 del 20 ottobre 2025, concernente l'assegnazione delle risorse statali di cui al DPCM 28 novembre 2024 "Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2024" agli Enti promotori dei CUAV iscritti nell'elenco regionale aggiornato con DGR n. 1047 dell'8 settembre 2025;
RITENUTO pertanto di procedere, ad integrazione del citato DDR n. 11753/2025, alla ripartizione della quota di euro 210.000,00 destinando euro 21.000,00 a ciascun CUAV iscritto nell'elenco regionale, come riportato nell'Allegato B "Beneficiari contributo statale CUAV - DPCM 2022", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
nell'ambito del progetto N.E.T.work VS Violence: Nuove Esperienze Territoriali di lavoro contro la violenza finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari Opportunità e coordinato dalla Regione del Veneto in partenariato con sette CUAV, è stata elaborata e validata una scheda utente per la raccolta di dati singoli;
a partire dal 2024, l'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, anche per il sistema CUAV, utilizza il Sistema Informativo Lavoro e Sociale - SILS, istituito ai sensi della Legge regionale 4 marzo 2022, n. 5, per acquisire diverse tipologie di informazioni, incluse quelle della scheda utente in modalità aggregata;
RITENUTO conseguentemente di procedere, nel rispetto delle finalità di cui all'art. 2, comma 1, lett. c), del DPCM 26 settembre 2022, alla suddivisione dell'ulteriore quota di euro 47.619,00, determinando in euro 4.761,90 il contributo da assegnare a ciascun CUAV, come riportato nell'Allegato B citato, al fine di supportare le attività degli Enti connesse all'utilizzo della scheda utente e alle correlate esigenze dei relativi sistemi informatici, nonché di consentire la trasmissione alla Regione dei dati aggregati richiesti;
RILEVATO che il suddetto contributo potrà contribuire altresì al rispetto dell'art. 7 dell'Intesa, ai sensi dell'art. 8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, recante i requisiti minimi dei CUAV (Rep. Atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022);
RITENUTO altresì di approvare la seguente modulistica
impegnare la somma complessiva di euro 257.619,00 secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell'Allegato A contabile, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
stabilire che il contributo in argomento dovrà essere utilizzato, nel rispetto delle indicazioni precisate nella nota operativa (Allegato C) nel periodo 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2026 e rendicontato entro il 28 febbraio 2027, per un importo almeno pari al rispettivo contributo assegnato;
liquidare, a titolo di anticipazione, l'importo complessivo nella misura del 100% ad esecutività del presente provvedimento;
di determinare che, qualora l'importo complessivamente rendicontato e ritenuto ammissibile risulti inferiore al contributo concesso, il contributo medesimo sia proporzionalmente ridotto, con conseguente obbligo di restituzione delle eventuali somme eccedenti già erogate;
di stabilire che si procederà alla revoca integrale del contributo assegnato qualora:
a) la documentazione finale presentata dal beneficiario risulti, anche a seguito di eventuale richiesta di integrazione, gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte degli uffici competenti; b) gli interventi finanziati non siano conformi ai termini, alle modalità e alle condizioni previste dal presente decreto e dai relativi atti attuativi;
fatto salvo, ove applicabile, il rispetto delle garanzie procedimentali previste dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241;
di stabilire che, qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività progettuali si renda necessaria una variazione dei termini indicati, l'Ente beneficiario dovrà presentare, con congruo anticipo e adeguata motivazione, una richiesta di autorizzazione al Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile. La richiesta dovrà indicare i nuovi termini proposti per la conclusione delle attività (con un'estensione massima di quattro mesi) e/o per la presentazione della documentazione conclusiva di progetto (con un'estensione massima di un mese), e dovrà essere presentata almeno 20 giorni prima delle scadenze originarie, al fine di consentire all'ufficio competente la valutazione della stessa;
l'ammontare di euro 257.619,00 deriva dalla reiscrizione delle quote del risultato di amministrazione accantonato e vincolato risultanti dall'ultimo consuntivo approvato ed iscritto con la variazione di Bilancio 2025-2027 di cui alla DGR n. 927 del 12/08/2025 (Bil 029), la cui copertura è assicurata dagli accertamenti n. 2226/2023 per euro 256.584,73 e n. 239/2023 per euro 1.034,27;
le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell'Allegato A contabile;
il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
la spesa di cui al presente provvedimento non rientra nelle fattispecie per le quali è richiesto il CUP;
la spesa per la quale si dispongono gli impegni con il presente provvedimento non rientra in alcun obiettivo del D.E.F.R. 2025-2027;
VISTI
il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 integrativo e correttivo del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;
il DPCM 26 settembre 2022 "Ripartizione delle risorse destinate al finanziamento di programmi di intervento rivolti agli uomini autori di violenza e dei centri per uomini autori di violenza - Annualità 2022";
la L.R. 29 novembre 2001 n. 39 e ss.mm.ii.; la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.; la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 2, co. 2, lett. b); la L.R. 4 marzo 2022, n. 5; la L.R. 27 dicembre 2024 n. 32, n. 33 e n. 34;
il regolamento regionale n. 1 del 31.05.2016;
le DDGR n. 1305 del 14 novembre 2024 e n. 1047 dell'8 settembre 2025;
il DDR del Segretario generale della programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024;
il DDR n. 11753 del 20 ottobre 2025;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;
la documentazione agli atti d'ufficio;
decreta
1. di approvare le premesse e l'Allegato A contabile, l'Allegato B, l'Allegato C, l'Allegato D e l'Allegato E quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
2. di determinare in euro 257.619,00 l'importo complessivo, come individuato nel preambolo, da destinare al funzionamento e potenziamento dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere - CUAV iscritti nell'elenco regionale;
3. di assegnare ed impegnare la somma complessiva di euro 257.619,00 a favore degli Enti promotori dei CUAV beneficiari, secondo le specifiche e l'esigibilità riportate nell'Allegato A contabile;
4. di stabilire che il contributo in argomento dovrà essere utilizzato, nel rispetto delle indicazioni precisate nella nota operativa (Allegato C) nel periodo 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2026 e rendicontato entro il 28 febbraio 2027, per un importo almeno pari al rispettivo contributo assegnato;
5. di liquidare l'importo complessivo di cui al punto 2. nella misura del 100% ad esecutività del presente provvedimento e a titolo di anticipazione;
6. di dare atto che l'ammontare di euro 257.619,00 deriva dalla reiscrizione delle quote del risultato di amministrazione accantonato e vincolato risultanti dall'ultimo consuntivo approvato ed iscritto con la variazione di Bilancio 2025-2027 di cui alla DGR n. 927 del 12/08/2025 (Bil 029), la cui copertura è assicurata dagli accertamenti n. 2226/2023 per euro 256.584,73 e n. 239/2023 per euro 1.034,27;
7. di dare atto che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate con le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
8. di attestare la regolarità amministrativa del presente provvedimento;
9. l'acquisizione del visto contabile da parte della Direzione Bilancio e Ragioneria nell'apposita piattaforma documentale (DOKI.RVE);
10. la trasmissione del presente atto ai beneficiari riportati nell'Allegato B;
11. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo regionale (TAR) del Veneto o in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall'avvenuta conoscenza, salva diversa determinazione da parte degli interessati;
12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
13. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
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