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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 379 del 03 novembre 2025
Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, con sede legale Contrà Pedemuro San Biagio n. 72, Vicenza (VI) - C.F./P.IVA: 04413700248. Autorizzazione Integrata Ambientale per attività Punto 5.3 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.lgs. n. 152 del 2006 s.m.i. rilasciata con Decreto del Direttore dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. relativa all'attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell'installazione di via Matozze 95/A, in località Ca' del Bue nel Comune di Verona. Aggiornamento del provvedimento per modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i.
Con il presente decreto si viene aggiornata l'AIA rilasciata con DDR n. 39 del 16.05.2017 a seguito della comunicazione presentata dalla Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, acquisita al protocollo reg. n. 401655 del 19.08.2025, di modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i., in merito all'inserimento di un nuovo codice EER 200108 (già valutato in vari provvedimenti di VIA collegati al Revamping del sito, e confluiti nella DGR n.1143 del 12/07/2016 e ss. mm. ii.) in AREA 7 dello stabilimento per specifiche variazioni di gestione dei rifiuti raccolti e gestiti dalla ditta SERIT Srl per il Bacino di Verona Nord.
Il Direttore
Provvedimenti amministrativi di riferimento
DATO ATTO CHE con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 1674 del 29 aprile 2016 è stata rilasciata alla ditta AMIA Verona S.p.A. (codice fiscale 02737960233) un’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) per l’impianto di trattamento di rifiuti solidi urbani sito in via Matozze 95/A, località Ca’ del Bue, limitatamente alla sezione di selezione e produzione del CSS, successivamente modificata con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 4129 del 27 ottobre 2016;
RILEVATO CHE la succitata autorizzazione integrata ambientale risulta essere un provvedimento meramente ricognitivo della determinazione del Dirigente della Provincia di Verona n. 2512 del 7.07.2015, la quale, a sua volta, risulta essere un atto ricognitivo della determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 4205 del 25.09.2012, la quale, a sua volta, risulta essere un atto di proroga della validità dell'Autorizzazione all’esercizio rilasciata con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 5181 del 24.09.2007;
DATO ATTO che con delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 è stato rilasciato ad AGSM AIM Spa, in conformità al parere della Commissione Regionale V.I.A. n. 572 del 23 dicembre 2015, un giudizio favorevole di compatibilità ambientale, approvata la realizzazione del progetto di revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Ca’ del Bue e rilasciata una autorizzazione integrata ambientale per il medesimo impianto;
DATO ATTO CHE con il Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 AMIA Verona S.p.A. è stata autorizzata alla prosecuzione dell’attività nella sezione di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS inserita nell’installazione di Ca’ del Bue, fino al completamento dei lavori approvati con la delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016;
RILEVATO CHE la succitata autorizzazione integrata ambientale è subordinata al rispetto delle prescrizioni indicate nei titoli autorizzativi riportati in premessa, dei quali si confermano i contenuti, nonché, delle prescrizioni inserite nella D.G.R. del 12 luglio 2016, n. 1143;
RICHIAMATO altresì il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023 con cui si modifica il succitato Decreto n.39/2017, consentendo il proseguimento dell’attuale attività di trattamento meccanico di RSU e produzione di CSS, in capo ad AMIA Verona S.p.A., fino alla messa in esercizio della corrispondente Sezione 1 del progetto di revamping autorizzato con delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016, rilasciata a AGSM AIM Spa e prorogata con Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 25 del 01 aprile 2022;
RICHIAMATA la determinazione n. 3980 del 22 dicembre 2022 della Provincia di Verona, che rilascia l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) relativa al revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Ca’ del Bue, sito in località Matozze, nel comune di Verona, gestito dalla società AGSM AIM S.p.A., ai sensi dell’art. 29-sexies del D. Lgs. n. 152/2006 per l’attività di cui al punto 5.3 b)1 dell’Allegato VIII alla parte Seconda Titolo III-bis del succitato decreto legislativo;
DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 266 dell’11.12.2023 è stata volturata alla Società TRANSECO S.R.L., l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017, così come modificato dal Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023, già rilasciata a AMIA Verona S.p.A.;
RICHIAMATO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 316 del 29.12.2023 con cui è stata prorogata l’ autorizzazione all’esercizio dell’ attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona, in capo a TRANSECO S.R.L, autorizzata con DDATST n. 39 del 16/05/2017 e s.m.i. , così come modificato dal decreto dal Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023, fino alla conclusione del procedimento ai sensi dell’art. 27 bis del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. relativo all’istanza depositata in data 20.10.2023 per il complesso impiantistico di Ca’ del Bue sul progetto denominato “Variante trattamento meccanico RSU e revamping impianto trattamento fanghi di depurazione” (progetto n. 58/2023);
RICHIAMATO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 383 del 23.12.2024 con cui è stata voltura l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. dalla Società Transeco Srl alla Società AGSM AIM AMBIENTE Srl.e contestualmente aggiornata l’AIA a seguito di modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i., relativa alla richiesta di gestire i rifiuti del Consiglio di Bacino Verona Nord (CER 20 03 01), attraverso lo svolgimento di operazioni di travaso e accorpamento di tale rifiuto per essere successivamente conferito con mezzi più capienti a uno degli impianti di piano (termovalorizzatori o discariche) che annualmente la Regione del Veneto individua come destino di chiusura del ciclo dei rifiuti urbani di tale bacino;
Iter amministrativo modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i
PREMESSO CHE con nota del 19.08.2025, acquisita al protocollo reg. n. 401655 in pari data, la società AGSM AIM AMBIENTE Srl, ha trasmesso comunicazione di modifica non sostanziale dell’AIA relativamente all’impianto in oggetto, in merito all’inserimento di un nuovo codice EER 200108 (già valutato in vari provvedimenti di VIA collegati al Revamping del sito, e confluiti nella DGR n.1143 del 12/07/2016 e ss. mm. ii.) in AREA 7 dello stabilimento per specifiche variazioni di gestione dei rifiuti raccolti e gestiti dalla ditta SERIT Srl per il Bacino di Verona Nord;
DATO ATTO CHE nella succitata comunicazione la ditta chiede di poter essere autorizzata all’attività di travaso e stoccaggio (operazione R13) di tali rifiuti che verranno posizionati in AREA 7 all’interno di containeres per essere successivamente conferiti, con mezzi più capienti, ad impianti autorizzati al loro trattamento di recupero;
PRESO ATTO CHE la ditta in occasione della modifica, ha inoltre provveduto ad aggiornare il layout attuale, alla luce della modifica proposta e anche del provvedimento DDR n. 383 del 23.12.2024, così come aggiornata con PEC acquisita al prot. regionale n. 435354 del 08.09.2025;
RILEVATO CHE con la nota prot. n. 431120 del 05.09.2025 la scrivente Direzione ha confermato che la modifica del progetto presentato in data 19.08.2025 si possa configurare come non sostanziale in quanto non rientra nella fattispecie prevista all’art. 5, comma 1, lett. l-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.. e si è chiesto agli enti competenti di fornire eventuali osservazioni in merito alla richiesta della ditta;
DATO ATTO CHE la modifica proposta non comporta un aumento annuo di potenzialità del trattamento dei rifiuti e un aumento della capacità di stoccaggio autorizzata nell’AREA 7;
DATO ATTO CHE con nota n. 553310 del 13.10.2025 è stato comunicato l’avvio del procedimento ai sensi degli Artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990, finalizzato al rilascio dell’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i.;
RITENUTO pertanto di confermare che le modifiche in progetto possano configurarsi come non sostanziali in quanto non comportano una variazione delle potenzialità di trattamento dell’impianto, come determinate al punto 5.3 dell’allegato VIII alla parte II del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. e non rientrano nella fattispecie prevista all’art. 5, comma 1, lett. l-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.;
PRESO ATTO CHE relativamente alla valutazione di incidenza, il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale rilasciato con la delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 ha già valutato favorevolmente gli interventi strutturali e le attività svolte presso l’installazione;
PRESO ATTO CHE ARPAV con nota prot. n. 93635 del 28.10.2025, acquisita al prot. regionale n. 594154 in pari data, ritiene opportuno che la ditta presenti un aggiornamento del Piano di Monitoraggio e Controllo che recepisca sia la modifica in esame (relativa al codice EER 200108) sia quella autorizzata con DGR n. 383/2024 (relativa al codice EER 200301);
RITENUTO necessario, alla luce della modifica proposta autorizzare l’attività di travaso e stoccaggio (operazione R13) del rifiuto EER 200108 in AREA 7 e di aggiornare il layout attuale dell’installazione, come riportato in Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO CHE la ditta dovrà garantire una gestione fisicamente separata del rifiuto EER 200108 in AREA 7 in caso di ritiro di rifiuti provenienti da diversi produttori, in analogia con le metodologie utilizzate per il rifiuto EER 200301 in AREA 5;
RITENUTO pertanto di aggiornare l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. relativa all’attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona, secondo quanto sopra descritto;
ACCERTATO il versamento da parte del gestore degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i e verificatane la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dall’Allegato B del Regolamento n. 1/2025 sulla base della documentazione trasmessa dalla ditta con note acquisite al protocollo reg. n. 401655 del 19.08.2025 e n. 579486 del 20.10.2025 per la modifica non sostanziale in esame per cui è necessaria la modifica del provvedimento di autorizzazione vigente;
CONSIDERATO CHE sulla base della documentazione depositata agli atti non sono emersi elementi ostativi all’aggiornamento dell’autorizzazione integrata ambientale, rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i.;
RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento di recepire la modifica non sostanziale comunicata con nota del 19.08.2025, acquisita al protocollo reg. n. 401655 in pari data, mediante la modifica del Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. relativa all’attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona;
VISTO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla D.G.R. n. 2721/2014 prevede, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;
RITENUTO quindi necessario prescrivere l’adeguamento della fideiussione già presentata mediante presentazione di una nuova polizza fideiussoria, ovvero di appendice di modifica alla polizza già presentata alla Provincia di Verona;
VISTO il Decreto Legislativo n. 152/2006 s.m.i;
VISTA la DGR 2721/2014 in merito di garanzie finanziarie;
VISTA la Legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3;
decreta
1. di stabilire che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
2. di aggiornare e modificare, l’autorizzazione Integrata Ambientale n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i., come segue:
2.1. ai rifiuti conferibili in impianto viene inserito anche il seguente rifiuto:
EER
Descrizione rifiuti
Operazioni
Area
200108
Rifiuti biodegradabili di cucine e mense
R13 (travaso e stoccaggio)
n.7
2.2. di aggiornare il layout attuale dell’installazione, come riportato in Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
3. di mantenere salve tutte le altre prescrizioni presenti nel Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e ss.mm.ii. e della delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 e ss.mm.ii. non espressamente modificate dal presente provvedimento;
4. di prescrivere al Gestore la presentazione, entro 30 giorni dal ricevimento di questo Provvedimento, del Piano di Monitoraggio e controllo e Piano di Gestione Operativa (PMC/PGO), recependo sia la modifica in esame sia quella autorizzata con DGR n. 383/2024; tale documento e soggetto ad approvazione da parte di questa Amministrazione, sulla base del parere di ARPAV;
5. di prescrivere al Gestore la presentazione alla Provincia di Verona, entro 45 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, salvo proroga concessa dal beneficiario su motivata istanza del Gestore, di apposite appendici delle garanzie finanziarie in essere con l'estensione delle stesse al presente provvedimento;
6. di comunicare il presente provvedimento alle società AGSM AIM AMBIENTE S.r.l., AGSM AIM Spa, al Comune di Verona, alla Provincia di Verona e ad ARPAV;
7. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;
8. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
Paolo Giandon
(seguono allegati)
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