Home » Dettaglio Decreto
Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE VALUTAZIONI AMBIENTALI, SUPPORTO GIURIDICO E CONTENZIOSO n. 82 del 20 ottobre 2025
Progeco Ambiente S.p.A., con sede legale in Via della Ferrovia, 13 25085 Gavardo (BS), C.F. e P. IVA 02693670982. Impianto per il fabbisogno regionale di smaltimento rifiuti contenenti amianto da realizzare nel Comune di Valeggio sul Mincio (VR), località Ca' Baldassarre. Comune di localizzazione: Valeggio sul Mincio (VR). Provincia interessata: Mantova. Comuni interessati: Villafranca di Verona (VR), Mozzecane (VR), Marmirolo (MN), Volta Mantovana (MN), Roverbella (MN). Procedimento autorizzatorio unico regionale (art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, L.R. n. 4/2016, D.G.R. n. 568/2018). Codice progetto: 72/2023. Adozione del provvedimento non favorevole di compatibilità ambientale e conseguente diniego dell'istanza di provvedimento autorizzatorio unico regionale.
Il presente Decreto, ai sensi della L.R. n. 4/2016 e della D.G.R. n. 568/2018, adotta il provvedimento non favorevole di compatibilità ambientale per il progetto inerente all'impianto per il fabbisogno regionale di smaltimento rifiuti contenenti amianto sito nel Comune di Valeggio sul Mincio (VR), località Ca' Baldassarre, presentato da Progeco Ambiente S.p.A. con il conseguente diniego dell'istanza di provvedimento autorizzatorio unico regionale.
Estremi dei principali riferimenti dell'istruttoria: - 05/10/2023: istanza acquisita al protocollo regionale; - 03/04/2024: comunicazione avvenuta pubblicazione della documentazione e contestuale avvio del procedimento; - 07/06/2024: notificata richiesta documentazione integrativa da parte del C.T.R. V.I.A nella seduta del 22/05/2024; - 12/06/2024: richiesta Proponente sospensione termini deposito documentazione integrativa; - 30/12/2024: deposito da parte del Proponente della documentazione integrativa richiesta; - 19/03/2025: svolgimento inchiesta pubblica, in modalità integralmente telematica, ai sensi dell'art. 15 della L.R. n. 4/2016; - 23/04/2025: il Proponente a seguito di quanto emerso in sede di inchiesta pubblica ha depositato specifica memoria; parere non favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale espresso dal Comitato Tecnico Regionale V.I.A. n. 265 del 25/06/2025; verbale del Comitato Tecnico Regionale VIA del 25/06/2025 approvato nella seduta del 09/07/2025; 09/07/2025: comunicazione al Proponente, ai sensi dell'art. 10 bis della Legge 07/08/190, n. 241 e ss.mm.ii., dei motivi ostativi al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale; 17/07/2025: deposito, da parte del Proponente, delle osservazioni ai motivi ostativi; 05/08/2025: deposito, da parte del Proponente, di specificazioni a quanto già contenuto nelle sopracitate osservazioni ai motivi ostativi. conferma del parere non favorevole di compatibilità ambientale (parere n. 267) espressa dal Comitato.
Il Direttore
VISTA la Dir. 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE;
VISTO il D.Lgs. n.152/2006 “Norme in materia ambientale” ed in particolare la Parte Seconda del citato decreto rubricata “Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (V.I.A.) e per l’autorizzazione integrata ambientale (IPPC)”;
VISTO in particolare l’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. rubricato Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale;
VISTA la L.R. n. 4 del 18/02/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale”;
VISTA la D.G.R. n. 568/2018 con la quale la Giunta regionale ha provveduto, tra l’altro, a rivedere la disciplina attuativa delle procedure di cui alla citata L.R. n. 4/2016;
VISTA la D.G.R. n. 1620/2019 con la quale la Giunta regionale ha provveduto a definire criteri e procedure per la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali riportate nei provvedimenti di VIA/verifica di assoggettabilità e per l’esecuzione del monitoraggio ambientale relativo ai progetti sottoposti a VIA in ambito regionale;
VISTA la domanda di procedura in oggetto e la relativa documentazione progettuale allegata, acquisita al protocollo regionale 678047, 678198, 678203, 678800, 678803, 678806, 678809, 678813, 678816, 678821, 678824, 678826, 678828, 678837, 678841, 678844, 678207 in data 21/12/2023, con la quale Progeco Ambiente S.p.A. (con sede legale in Via della Ferrovia, 13 – 25085 Gavardo (BS), C.F. e P. IVA 02693670982) ha richiesto, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e della L.R. n. 4/2016 (D.G.R. n. 568/2018), l’attivazione del procedimento finalizzato all’acquisizione, nell’ambito del provvedimento autorizzatorio unico regionale, del provvedimento di V.I.A;
ATTESO che l’intervento in oggetto risulta riconducibile alla progettuale di cui alla lettera p) “Discariche di rifiuti urbani non pericolosi con capacità complessiva superiore a 100.000 m3 (operazioni di cui all'allegato B, lettere D1 e D5, della parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152); discariche di rifiuti speciali non pericolosi (operazioni di cui all'allegato B, lettere D1 e D5, della parte quarta del decreto legislativo 152/2006), ad esclusione delle discariche per inerti con capacità complessiva sino a 100.000 m3.”, dell’Allegato III° alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006, per la quale è prevista la procedura di PAUR di cui all’art. 27-bis del citato D.Lgs. n. 152/2006;
VISTO l’elenco allegato alla domanda nel quale il Proponente ha provveduto ad indicare i titoli necessari alla realizzazione e all'esercizio del progetto, ai sensi del comma 1 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, nonché l’avviso al pubblico di cui all’art. 24 comma 2 del D.Lgs. 152/2006;
PRESO ATTO che la Società proponente richiede, nell’ambito della procedura in questione, anche il permesso di ricerca e la concessione di derivazione di acque pubbliche da acque sotterranee al fine di garantire le necessità idriche per gli utilizzi igienico-sanitari e per l’impianto antincendio, nell’eventuale carenza di acqua all’interno del previsto bacino di accumulo da 3.000 mc;
CONSIDERATO che con nota in data 17/01/2024 - protocollo regionale 26621, gli Uffici dell’Unità Organizzativa Valutazione Impatto Ambientale, ai sensi dell’art. 27-bis, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, hanno comunicato al proponente ed agli Enti e Amministrazioni potenzialmente interessati e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione e sull’esercizio del progetto, l’avvenuta pubblicazione sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della documentazione e degli elaborati progettuali trasmessi dal proponente, all’indirizzo: http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via-area-progetti - progetto n. 72/2023. Nella medesima nota è stata fatta richiesta agli Enti ed alle Amministrazioni sopra citate di comunicare eventuali richieste di integrazioni ritenute necessarie ai fini del rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale;
PRESO ATTO che in riscontro alla suddetta comunicazione, sono pervenute agli uffici dell’Unità Organizzativa V.I.A. (nei termini previsti dall’ art. 27-bis, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006), richieste di integrazioni ritenute necessarie al fine del rilascio degli atti richiesti, da parte dei seguenti Enti ed Amministrazioni:
PRESO ATTO che con nota in data 20/02/2024 – protocollo regionale 88412, successivamente integrata con nota in data 23/02/2024 – protocollo regionale 94870, gli Uffici dell’Unità Organizzativa V.I.A. hanno formalizzato al Proponente la richiesta di integrazioni ai sensi del comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006;
PRESO ATTO che la Società proponente, con nota acquista al protocollo regionale 143251 in data 20/03/2024, ha dato formale riscontro a quanto richiesto con le succitate note degli Uffici regionali (documentazione pubblicata sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. all’indirizzo: http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via-area-progetti - progetto n. 72/2023);
CONSIDERATO che, conclusa la fase di verifica della completezza della documentazione presentata, conformemente a quanto previsto dal comma 2 dell’art. 24 del D.Lgs. n. 152/2006, è stato pubblicato l’avviso al pubblico sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione del Veneto ed è stato comunicato, ai sensi degli art. 7 e 8 della Legge n. 241/90, l’avvio del procedimento con nota in data 03/04/2024 – protocollo 166305;
PRESO ATTO che nei termini previsti ai sensi del comma 4 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 (trenta (30) giorni dalla pubblicazione dell’avviso al pubblico) risultano pervenute osservazioni dai soggetti indicati nel parere espresso dal Comitato Tecnico regionale V.I.A., n. 265 del 25/06/2025, Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale;
PRESO ATTO che oltre la scadenza dei termini previsti dal comma 4 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 risultano pervenute le osservazioni dai soggetti indicati nel parere espresso dal Comitato Tecnico regionale V.I.A., n. 265 del 25/06/2025, Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO che nella seduta del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. del 05/02/2024 è avvenuta la presentazione, da parte del Proponente, del progetto in questione ed è stato nominato il gruppo istruttorio incaricato dell’esame dello stesso;
PRESO ATTO che la società Progeco Ambiente S.p.A. ha provveduto alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e dello S.I.A., ai sensi dell’art. 14 della L.R. n. 4 del 18/02/2016:
CONSIDERATO che al fine dell’espletamento della procedura valutativa, il gruppo istruttorio, in data 10/05/2024, ha svolto un sopralluogo presso l’area interessata dall’intervento, preceduto da un incontro tecnico, al quale sono state invitate le Amministrazioni e gli Enti interessati, a vario titolo, sull’argomento;
TENUTO CONTO che ai sensi dell’art.10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 la procedura di V.IA. comprende le procedure di valutazione d'incidenza di cui all'articolo 5 del Decreto n. 357 del 1997;
VISTA la D.G.R. n. 1400/2017 avente per oggetto: “Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii. Approvazione della nuova "Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative.", nonché di altri sussidi operativi e revoca della D.G.R. n. 2299 del 09/12/2014.”;
CONSIDERATO che con riferimento alla valutazione d’incidenza dell’intervento, il proponente ha presentato la Dichiarazione di non necessità di Valutazione di Incidenza con allegata Relazione tecnica ai sensi della D.G.R. n. 1400/2017;
PRESO ATTO dell’esito dell’istruttoria condotta dalla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - Unità Organizzativa VAS, VINCA e NUVV n. 178/2024 del 15/05/2024, in riferimento alla documentazione per la Valutazione d'Incidenza per l'istanza in oggetto;
CONSIDERATO che nella seduta del 22/05/2024 il Comitato Tecnico regionale V.I.A. ha preso atto e condiviso le valutazioni espresse dal gruppo istruttorio incaricato della valutazione ed ha quindi deciso di richiedere al Proponente, ai sensi del comma 5 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, le integrazioni necessarie per completare la valutazione dell’intervento in oggetto, formalizzate allo stesso con nota in data 07/06/2024 – protocollo regionale 276433;
PRESO ATTO della richiesta, ai sensi del comma 5 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, pervenuta da Progeco Ambiente S.p.A., acquisita al protocollo regionale 283111 in data 12/06/2024, di sospensione dei termini per la durata di 180 (centottanta) giorni, stante il tempo necessario per effettuare le valutazioni richieste;
PRESO ATTO dell’accoglimento della richiesta di sospensione dei termini, ai sensi dell’art. 27-bis, comma 5, del D.Lgs. n. 152/2006, comunicata con nota in data 19/06/2024 – protocollo regionale 295999;
TENUTO CONTO che il Proponente, nei termini previsti dal comma 5 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, ha provveduto a depositare la documentazione integrativa richiesta (acquista al protocollo regionale 660481, 660489, 660502, 660520, 660523, 660526, 660776, 660786, 660793, 660801, 660857, 660860 in data 30/12/2024);
PRESO ATTO che, successivamente al deposito della succitata documentazione integrativa, gli Uffici regionali, conformemente a quanto previsto dall’art. 27-bis, co. 5 del D.Lgs. n. 152/2006, hanno provveduto ad informare (a mezzo avviso pubblicato sul proprio sito web) che la documentazione integrativa relativa al procedimento era stata pubblicata sul sito web istituzionale della U.O. VIA, al link: http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/progetti-2023, progetto n. 72 e che veniva avviata una nuova consultazione del pubblico di durata ridotta della metà rispetto a quella di cui al comma 4, dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006;
PRESO ATTO che nei termini previsti ai sensi del comma 5 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 (quindici (15) giorni dalla pubblicazione dell’avviso al pubblico) risultano pervenute osservazioni dai soggetti indicati nel parere espresso dal Comitato Tecnico regionale V.I.A., n. 265 del 25/06/2025, Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale;
PRESO ATTO che, con nota in data 21/01/2025 – protocollo regionale 33939, è stata convocata per il giorno 19/03/2025 la conferenza di servizi ai sensi della L. n. 241/1990 e dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, finalizzata al rilascio del provvedimento di VIA (a valle dell’espressione del parere favorevole del Comitato tecnico regionale VIA) e dei titoli abilitativi richiesti dal Proponente;
PRESO ATTO che al fine di effettuare alcuni ulteriori approfondimenti istruttori relativamente alla documentazione integrativa trasmessa dalla Società proponente nonché, al fine di valutare compiutamente quanto poteva emergere in sede di inchiesta pubblica richiesta da alcune Amministrazioni comunali, con nota in data 07/03/2025 – protocollo regionale 119731 è stata rinviata la conferenza di servizi prevista per il giorno 19/03/2025;
CONSIDERATO che in data 19/03/2025, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 4/2016, si è svolta l’inchiesta pubblica, in modalità integralmente telematica;
TENUTO CONTO che il Proponente, a seguito di quanto emerso in sede di inchiesta pubblica ha depositato specifica memoria (acquisita al protocollo regionale 207446 in data 23/04/2025);
CONSIDERATO che il progetto è stato sottoposto all’esame del Comitato Tecnico regionale V.I.A., il quale, nella seduta del 25/06/2025, preso atto e condivise le valutazioni espresse dal Gruppo Istruttorio incaricato della valutazione, ha espresso parere non favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale (n. 265);
CONSIDERATO che, nella seduta della Comitato Tecnico Regionale VIA del 09/07/2025, è stato approvato il verbale della seduta del 25/06/2025;
CONSIDERATO che la Direzione Valutazioni Ambientali Supporto Giuridico e Contenzioso - U.O. VIA, con nota in data 09/07/2025 – protocollo 338525, ha comunicato al Proponente, ai sensi dell’art. 10 bis della Legge 07/08/1990, n. 241 e ss.mm.ii., i motivi ostativi al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale, dando allo stesso il termine di 10 (dieci) giorni per presentare le proprie osservazioni;
PRESO ATTO che il Proponente ha esercitato le facoltà di cui al suddetto art. 10 bis, facendo pervenire le proprie osservazioni a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC), in data 17/07/2025, acquisita al protocollo regionale 352694 in pari data;
RILEVATO che ulteriore documentazione è stata trasmessa dal Proponente in data 05/08/2025 (acquisita al protocollo regionale 383149 in pari data), oltre il termine di 10 (dieci) giorni indicato dall’art. 10 bis della Legge 07/08/1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
CONSIDERATO che la documentazione allegata all’istanza, è stata pubblicata sul sito http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via-area-progetti - progetto n. 72/2023;
CONSIDERATO che tutta la documentazione è stata pubblicata sul sito http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via-area-progetti - progetto n. 72/2023;
VISTO il parere n. 267 del 06/08/2025, Allegato B al presente provvedimento, con il quale il Comitato Tecnico Regionale VIA, all’unanimità dei presenti, ha confermato il parere non favorevole in ordine alla compatibilità ambientale dell’intervento in oggetto;
CONSIDERATO che le determinazioni del Comitato Tecnico regionale VIA del 06/08/2025, sono state approvate seduta stante;
TENUTO CONTO che il provvedimento di VIA, conclusivo dell’endoprocedimento di cui alla D.G.R. n. 568/2018, è adottato dal Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso;
CONSIDERATO che, ai sensi di quanto disposto dalla D.G.R. n. 568/2018, “la conferenza di servizi potrà determinarsi in ordine al rilascio del provvedimento di VIA, solo in caso di espressione di parere favorevole da parte del Comitato VIA” e pertanto in caso di espressione di parere non favorevole la medesima non ha luogo;
RICHIAMATO l’art. 10 della L.R. n. 4/2016 che prevede che, in caso di parere negativo del Comitato Tecnico Regionale VIA, il progetto non può essere realizzato;
CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 568/2018 per i procedimenti finalizzati al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, in caso di conferma del parere non favorevole da parte del Comitato VIA, viene adottato il provvedimento di diniego della domanda a cura del Direttore della struttura competente in materia di VIA;
decreta
Cesare Lanna
(seguono allegati)
Torna indietro