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Bur n. 143 del 24 ottobre 2025


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 11753 del 20 ottobre 2025

Approvazione della modulistica e delle modalità di concessione e di erogazione dei contributi destinati al potenziamento dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV iscritti nell'elenco regionale. DPCM del 28 novembre 2024 "Ripartizione delle risorse del «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» - Annualità 2024". DGR n. 359 del 1 aprile 2025 e DGR n. 1047 del 08 settembre 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con le DGR n. 359 del 1 aprile 2025, si procede all'approvazione della modulistica necessaria per l'accettazione dei contributi di cui al DPCM del 28 novembre 2024 "Ripartizione delle risorse del «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» - Annualità 2024", destinati al potenziamento dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere – CUAV iscritti nell'elenco regionale. Si approvano altresì le modalità di erogazione del contributo e la modulistica per la rendicontazione finale delle attività e dei servizi finanziati.

Il Direttore

VISTA la deliberazione n. 359 del 1 aprile 2025, con la quale la Giunta Regionale ha approvato la programmazione 2025 in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne che include interventi di sostegno a favore sia dei centri antiviolenza (CAV) e delle case rifugio (CR) sia dei centri per uomini autori di violenza - CUAV;

DATO ATTO CHE tale programmazione è finanziata mediante risorse regionali e statali di cui ai due Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), entrambi datati 28 novembre 2024, rispettivamente destinati ai CAV/CR e ai CUAV;

CONSIDERATO CHE, in particolare, il DPCM del 28 novembre 2024 relativo ai CUAV, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2025, disciplina la ripartizione delle risorse del "Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2024", assegnando alla Regione del Veneto l'importo pari a euro 452.075,00;

RILEVATO CHE la già menzionata DGR n. 359/2025 ha stabilito, con riferimento alle sopra citate risorse, di destinarle al potenziamento dei CUAV che risulteranno iscritti nell'elenco regionale aggiornato nell'anno 2025, prevedendo altresì il riparto diretto e in egual misura per ciascuno dei centri;

VISTA la deliberazione n. 1047 dell'8 settembre 2025, con la quale la Giunta Regionale ha approvato l'aggiornamento per l'anno 2025 dell'elenco regionale dei CUAV operanti sul territorio regionale e rispondenti ai requisiti minimi stabiliti dall'Intesa Stato-Regioni del 14 settembre 2022 (Rep. Atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022);

DATO ATTO CHE la citata DGR n. 359/2025 ha altresì demandato al Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti connessi all'utilizzo delle risorse, comprensiva della definizione del riparto delle risorse pari ad euro 452.075,00;

RITENUTO di procedere, in attuazione delle DGR n. 359/2025 e prendendo atto dell'aggiornamento delle strutture di cui alla DGR n. 1047/2025, con il riparto dello stanziamento statale sopra menzionato determinando in euro 45.207,50 il contributo assegnato a ciascun CUAV, come riportato nell'Allegato A "Beneficiari contributo statale CUAV", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

di fissare al 31 dicembre 2026 il termine ultimo per la conclusione delle attività e al 28 febbraio 2027 il termine per la presentazione della rendicontazione finale;

di disporre che l'erogazione dei contributi statali in argomento sia effettuata a favore degli Enti promotori elencati nell'Allegato A "Beneficiari contributo statale CUAV". L'erogazione sarà disposta secondo le seguenti modalità:

  • 80% a titolo di acconto, previa formale comunicazione di accettazione del contributo da parte dell'Ente promotore;
  • 20% a titolo di saldo, subordinatamente alla presentazione - da parte dell'Ente - della relazione sulle attività svolte e della rendicontazione delle spese sostenute per un importo almeno pari al contributo assegnato;

gli Enti promotori dei CUAV beneficiari del contributo statale dovranno provvedere alla raccolta e monitoraggio dei dati relativi ai contatti del centro e agli autori di violenza presi in carico, da rendere disponibili alla Regione del Veneto nelle seguenti scadenze: entro il 31 luglio 2026 per il periodo 1 gennaio - 30 giugno 2026; entro il 31 gennaio 2027 per il periodo 1 luglio - 31 dicembre 2026;

di provvedere all'approvazione della seguente modulistica:

  • nota operativa contenente le istruzioni riguardanti l'accesso e l'erogazione del contributo, la rendicontazione finale nonché la tipologia delle spese ammesse (Allegato B);
  • dichiarazione di accettazione del contributo statale (Allegato C) che include, per gli Enti non profit, la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà resa ai sensi della L.R. n. 16/2018);
  • scheda di monitoraggio CUAV (Allegato D);
  • dichiarazione finale (Allegato E) che include, per gli Enti non profit, la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà resa ai sensi della L.R. n. 16/2018);
  • relazione finale per la descrizione delle attività e dei servizi erogati (Allegato F);

di determinare che, in caso di mancata trasmissione da parte di uno o più Enti beneficiari della comunicazione di accettazione, l'importo del relativo contributo, in sede di impegno di spesa, sarà ridistribuito tra gli altri CUAV, nel rispetto delle modalità di riparto previste dalla DGR n. 359/2025;

di demandare quindi a un successivo proprio provvedimento il riparto finale, l'assegnazione dei contributi e i relativi impegni di spesa;

di determinare che, nel caso in cui l'importo complessivamente rendicontato e ritenuto ammissibile risulti inferiore al contributo concesso, il contributo medesimo sia proporzionalmente ridotto, con conseguente obbligo di restituzione delle eventuali somme eccedenti già erogate a titolo di acconto;

di stabilire che si procederà alla revoca integrale del contributo assegnato qualora: a) la documentazione finale presentata dal beneficiario risulti, anche a seguito di eventuale richiesta di integrazione, gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte degli uffici competenti; b) gli interventi finanziati non siano conformi ai termini, alle modalità e alle condizioni previste dal presente decreto e dai relativi atti attuativi;

fatto salvo, ove applicabile, il rispetto delle garanzie procedimentali previste dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241;

di stabilire che, qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività progettuali si renda necessaria una variazione dei termini indicati, l'Ente beneficiario dovrà presentare, con congruo anticipo e adeguata motivazione, una richiesta di autorizzazione al Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile. La richiesta dovrà indicare i nuovi termini proposti per la conclusione delle attività (con un'estensione massima di un mese) e/o per la presentazione della documentazione conclusiva di progetto (con un'estensione massima di un mese), e dovrà essere presentata almeno 20 giorni prima delle scadenze originarie, al fine di consentire all'ufficio competente la valutazione della stessa;

CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto si farà riferimento alle DGR n. 359 del 1 aprile 2025;

VISTI

il DPCM 28 novembre 2024 "Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2024";

la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm.ii.;

la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

le DDGR n. 359 del 1 aprile 2025 e n. 1047 dell'8 settembre 2025;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;

gli atti d'ufficio;

decreta

1. di approvare le premesse e gli Allegati A, B, C, D, E e F quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. di destinare le risorse statali di cui al DPCM del 28 novembre 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2025, per l'importo complessivo di euro 452.075,00, con le modalità descritte in premessa e come dettagliato nell'Allegato A "Beneficiari contributo statale CUAV";

3. di fissare al 31 dicembre 2026 il termine ultimo per la conclusione delle attività e al 28 febbraio 2027 il termine per la presentazione della documentazione finale di rendicontazione;

4. di disporre che l'erogazione dei contributi statali in argomento sia effettuata a favore degli Enti promotori elencati nell'Allegato A "Beneficiari contributo statale CUAV", secondo le seguenti modalità:

  • 80% a titolo di acconto, previa formale comunicazione di accettazione del contributo da parte dell'Ente promotore;
  • 20% a titolo di saldo, subordinatamente alla presentazione - da parte dell'Ente - della relazione sulle attività svolte e della rendicontazione delle spese sostenute per un importo almeno pari al contributo assegnato;

5. di disporre che gli Enti promotori dei CUAV beneficiari del contributo statale dovranno provvedere alla raccolta e monitoraggio dei dati relativi ai contatti del centro e agli autori di violenza presi in carico, da rendere disponibili alla Regione del Veneto nelle seguenti scadenze: entro il 31 luglio 2026 per il periodo 1 gennaio- 30 giugno 2026; entro il 31 gennaio 2027 per il periodo 1 luglio - 31 dicembre 2026;

6. di approvare la modulistica di seguito specificata:

  • nota operativa contenente le istruzioni riguardanti l'accesso e l'erogazione del contributo, la rendicontazione finale nonché la tipologia delle spese ammesse (Allegato B);
  • dichiarazione di accettazione del contributo statale (Allegato C) che include, per gli Enti non profit, la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà resa ai sensi della L.R. n. 16/2018);
  • scheda di monitoraggio CUAV (Allegato D);
  • dichiarazione finale (Allegato E) che include, per gli Enti non profit, la dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà resa ai sensi della L.R. n. 16/2018);
  • relazione finale per la descrizione delle attività e dei servizi erogati (Allegato F);

7. di determinare che, in caso di mancata trasmissione da parte di uno o più Enti beneficiari della comunicazione di accettazione, l'importo del relativo contributo, in sede di impegno di spesa, sarà ridistribuito tra gli altri CUAV, nel rispetto delle modalità di riparto previste dalla DGR n. 359/2025;

8. di demandare a successivo proprio provvedimento il riparto finale, l'assegnazione dei contributi e i relativi impegni di spesa;

9. di determinare che, nel caso in cui, per ciascuna struttura, l'importo complessivamente rendicontato e ritenuto ammissibile risulti inferiore al contributo concesso, il contributo medesimo sia proporzionalmente ridotto, con conseguente obbligo di restituzione delle eventuali somme eccedenti già erogate a titolo di acconto;

10. di stabilire che si procederà alla revoca integrale del contributo assegnato qualora:

a) la documentazione finale presentata dal beneficiario risulti, anche a seguito di eventuale richiesta di integrazione, gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte degli uffici competenti;

b) gli interventi finanziati non siano conformi ai termini, alle modalità e alle condizioni previste dal presente decreto e dai relativi atti attuativi;

fatto salvo, ove applicabile, il rispetto delle garanzie procedimentali previste dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241;

11. di stabilire che, qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività progettuali si renda necessaria una variazione dei termini indicati, l'Ente beneficiario dovrà presentare, con congruo anticipo e adeguata motivazione, una richiesta di autorizzazione al Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile. La richiesta dovrà indicare i nuovi termini proposti per la conclusione delle attività (con un'estensione massima di un mese) e/o per la presentazione della documentazione conclusiva di progetto (con un'estensione massima di un mese), e dovrà essere presentata almeno 20 giorni prima delle scadenze originarie, al fine di consentire all'ufficio competente la valutazione della stessa;

12. di dare atto che il presente provvedimento è attuativo delle DGR n. 359 del 1 aprile 2025;

13. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

Pasquale Borsellino

(seguono allegati)

ALLEGATO_A_567600.PDF
ALLEGATO_B_567600.PDF
ALLEGATO_C_567600.PDF
ALLEGATO_D_567600.PDF
ALLEGATO_E_567600.PDF
ALLEGATO_F_567600.PDF

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