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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 11667 del 16 ottobre 2025
Approvazione della modulistica e delle modalità di erogazione dei contributi regionali per l'anno 2025, destinati agli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio di tipo A e B operanti in Veneto, e finalizzati alla realizzazione di interventi di sensibilizzazione e comunicazione sul territorio veneto. L.R. 23 aprile 2013, n. 5. DGR n. 1087 del 15 settembre 2025 e DGR n. 1131 del 22 settembre 2025.
Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con la DGR n. 1131 del 22 settembre 2025, si procede all'approvazione della modulistica necessaria per l'accettazione del contributo regionale destinato agli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio di tipo A e B, iscritti negli elenchi regionali di cui alla DGR n. 1087 del 15 settembre 2025, e destinato alla realizzazione di attività di sensibilizzazione e comunicazione sul territorio veneto. Si approvano altresì le modalità di erogazione del contributo e la modulistica per la rendicontazione finale delle attività realizzate.
Il Direttore
VISTE la deliberazione n. 359 del 1 aprile 2025 con la quale la Giunta regionale ha approvato la programmazione regionale annuale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, individuando le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie dedicate, a valere sullo stanziamento regionale di cui alla Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 e sul finanziamento statale di cui al Decreto-Legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni dalla Legge 15 ottobre 2013, n. 119;
la deliberazione n. 1131 del 22 settembre 2025 con la quale la Giunta regionale ha approvato delle ulteriori determinazioni rispetto a quanto stabilito con la DGR n. 359/2025 demandando al Direttore dell'Unità Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti ad essa connessi;
PRESO ATTO CHE la citata DGR n. 1131/2025 ha disposto, con riferimento alla quota di euro 350.000,00 delle risorse regionali, disponibili sul capitolo 101877 "Trasferimenti per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (art. 2 L.R. 23/04/2013, n. 5)" del Bilancio di previsione 2025 -2027:
VISTA la deliberazione n. 1087 del 15 settembre 2025, con la quale la Giunta regionale, in conformità a quanto previsto dall'art. 7 della L.R. n. 5/2013, ha approvato l'aggiornamento per l'anno 2025 degli elenchi regionali delle strutture esistenti e operanti nel territorio della Regione Veneto, comprendenti 25 centri antiviolenza, 21 case rifugio di tipo A e 21 case rifugio di tipo B. Tali strutture afferiscono a 33 Enti promotori;
RITENUTO
di procedere, dando attuazione alla DGR n. 1131/2025 e prendendo atto dell'aggiornamento delle strutture di cui alla DGR n. 1087/2025, con il riparto dello stanziamento regionale sopra menzionato determinando in euro 10.606,06 la quota per ciascun Ente promotore, , come dettagliato nell'Allegato A "Beneficiari contributo regionale sensibilizzazione/comunicazione", per un importo complessivo pari ad euro 349.999,98;
di fissare al 31 dicembre 2027 il termine ultimo per la conclusione degli interventi, e al 31 gennaio 2028 il termine per la presentazione della documentazione finale di rendicontazione;
di disporre che l'erogazione dei contributi regionali, riferiti al periodo 1 gennaio 2026 - 31 dicembre 2027, sia effettuata direttamente a favore agli Enti promotori, come riportati nell'Allegato A, nella misura del 100%, previa comunicazione di accettazione del contributo regionale;
di provvedere all'approvazione della modulistica per la gestione finanziaria dei contributi di seguito elencata:
di determinare che, in caso di mancata trasmissione da parte di uno o più Enti beneficiari della comunicazione di accettazione, l'importo del relativo contributo, in sede di impegno di spesa, sarà ridistribuito tra gli altri Enti promotori, nel rispetto delle modalità di riparto previste dalla DGR n. 1131/2025;
di demandare quindi a un successivo proprio provvedimento il riparto finale, l'assegnazione dei contributi e i relativi impegni di spesa;
di determinare che, qualora l'importo complessivamente rendicontato e ritenuto ammissibile risulti inferiore al contributo concesso, quest'ultimo sarà proporzionalmente ridotto, con conseguente obbligo di restituzione delle eventuali somme eccedenti già erogate a titolo di acconto;
di stabilire che si procederà alla revoca integrale del contributo assegnato qualora: a) la documentazione finale presentata dal beneficiario risulti, anche a seguito di eventuale richiesta di integrazione, gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte degli uffici competenti; b) gli interventi finanziati non siano conformi ai termini, alle modalità e alle condizioni previste dal presente decreto e dai relativi atti attuativi;
fatto salvo, ove applicabile, il rispetto delle garanzie procedimentali previste dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241;
di stabilire che, qualora durante l'attuazione degli interventi previsti dal piano di attività che sarà approvato con Decreto del Direttore dell'U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile, si renda necessaria una modifica al piano stesso, l'Ente beneficiario dovrà presentare una richiesta di autorizzazione, con congruo anticipo e adeguata motivazione, La richiesta dovrà specificare in modo dettagliato le variazioni proposte, al fine di consentire all'ufficio competente di valutarle correttamente;
di stabilire che, qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività progettuali si renda necessaria una variazione dei termini indicati, l'Ente beneficiario dovrà presentare, con congruo anticipo e adeguata motivazione, una richiesta di autorizzazione. La richiesta dovrà indicare i nuovi termini proposti per la conclusione delle attività (con un'estensione massima di un mese) e/o per la presentazione della documentazione conclusiva di progetto (con un'estensione massima di un mese), e dovrà essere presentata almeno 20 giorni prima delle scadenze originarie, al fine di consentire all'ufficio competente la valutazione della stessa;
CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 1131 del 22 settembre 2025;
VISTI
la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.;
le DDGR n. 359 del 1 aprile 2025; n. 1087 del 15 settembre 2025; n. 1131 del 22 settembre 2025;
l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;
gli atti d'ufficio;
decreta
a) la documentazione finale presentata dal beneficiario risulti, anche a seguito di eventuale richiesta di integrazione, gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte degli uffici competenti;
b) gli interventi finanziati non siano conformi ai termini, alle modalità e alle condizioni previste dal presente decreto e dai relativi atti attuativi;
Pasquale Borsellino
Allegato B (omissis)
(L'allegato B al presente provvedimento è consultabile al seguente link del Portale Salute della Regione del Veneto: https://salute.regione.veneto.it/contributi-regionali, ndr)
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