Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 123 del 19 settembre 2025


Materia: Caccia e pesca

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 304 del 20 agosto 2025

Interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura in attuazione del Piano Nazionale FEAMPA 2021-2027. Approvazione della graduatoria definitiva delle domande acquisite a seguito dell'apertura termini disposta con DGR n. 1383 del 25 novembre 2024, a valere sull'Obiettivo Specifico 2.2 "Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, e la trasformazione di tali prodotti", Azione 1 Intervento 222103 e Azione 2 Intervento 222202, del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021. Impegno di spesa e correlato accertamento di entrata.

Note per la trasparenza

Il presente decreto dispone, in esecuzione della Programmazione FEAMPA 2021-2027, l’approvazione della graduatoria definitiva a seguito dell’apertura termini disposta con DGR n. 1383 del 25 novembre 2024, pubblicata sul BUR Veneto n. 155 del 29 novembre 2024, le cui domande di contributo sono risultate ammissibili a beneficiare dell’aiuto previsto dall’art. 28 del Reg. (UE) n. 2021/1139.

Il Direttore

VISTO il Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021 del Parlamento europeo e del Consiglio che reca le disposizioni comuni applicabili, fra gli altri, anche al nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027;

VISTO il successivo Reg. (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio che ha istituito il FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), nuovo strumento finanziario di sostegno del settore pesca e acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027, e ne ha stabilito le priorità, il bilancio e le regole specifiche di erogazione dei finanziamenti dell’Unione, integrando le regole generali applicabili al FEAMPA a norma del Reg. (UE) n. 2021/1060;

VISTA la Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 8023 final del 03 novembre 2022 con la quale è stato approvato il programma “Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura - Programma per l’Italia” per il periodo 2021-2027 ai fini del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura in Italia;

DATO ATTO del Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 4 maggio 2023, n. 233337, adottato ai sensi dell’Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, con il quale è stato approvato l’Accordo Multiregionale tra l’Autorità di Gestione e gli Organismi Intermedi, individuati nelle Regioni e Province Autonome italiane, per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale 2021-2027 tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano che ha, tra l’altro, definito il riparto delle risorse finanziarie e le relative competenze fra l’Amministrazione centrale e le Amministrazioni delle Regioni e delle Province Autonome, con un dettaglio a livello di tipologia di intervento;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 958 del 31 luglio 2023 con la quale è stato individuato nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, quale Referente dell’Organismo Intermedio (O.I.) dell’AdG PN FEAMPA per la Regione del Veneto e contestualmente è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA, Convenzione sottoscritta digitalmente dalle parti rispettivamente in data 29 settembre 2023 e 22 settembre 2023;

VISTA la DGR n. 1383 del 25 novembre 2024, pubblicata sul BUR n. 155 del 29 novembre 2024 che ha fissato le risorse finanziarie messe a bando per attuazione dell’art.28 del Reg. (UE) 2021/1139 “Investimenti sulla trasformazione e commercializzazione” di cui alla Priorità 2, Obiettivo specifico 2.2, Azione 1, Intervento 222103 “Contributo alla neutralità climatica” e Azione 2, Intervento 222202 “Promozione di condizioni favorevoli a settori della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi competitivi e attraenti”, cod. operazioni 01, 02, 41, 54, 55 e 66, per un importo complessivo di contributo pubblico pari ad Euro 8.000.000,00= (di cui Euro 4.000.000,00 quota 50% FEAMPA; Euro 2.800.000,00 quota 35% FdR ed Euro 1.200.000,00 quota 15% Cofinanziamento Regionale);

VISTA la DGR n. 46 del 21 gennaio 2025 con la quale si è rideterminato il termine per la presentazione delle domande in risposta ai bandi del PN FEAMPA approvati con DGR n. 1383 del 25 novembre 2024, da 60 a 90 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR della stessa DGR n. 1383/2024;

VISTA la DGR n. 955 del 12 agosto 2025 con la quale è stato incrementato fino ad Euro 8.240.000,00= l’importo delle risorse messe a bando per l’attuazione dell’art. 28 del Reg. (UE) 2021/1139 “Trasformazione di prodotti della pesca e dell’acquacoltura” di cui alla Priorità 2 “Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE” in riferimento all’Obiettivo specifico 2.2 Azione 2 “Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura” Intervento 222202, aumentando quindi di Euro 240.000,00 la dotazione finanziaria inizialmente approvata con DGR n. 1383/2024;

VISTE le Linee guida per l’ammissibilità della spesa del PN FEAMPA 2021-2024, approvate dal competente Tavolo Istituzionale come da nota prot. 110432 del 06 marzo 2024 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – PEMAC 4;

VISTO il decreto n. 155 del 6 maggio 2024 del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico venatoria, con cui è stato approvato il “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’AdG dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto;

PRESO ATTO del decreto n. 208 del 24 giugno 2024 del Direttore della medesima Direzione, con il quale sono state definite, tra l’altro, le modalità per l’esecuzione dei controlli sulle autodichiarazioni ex DPR 445/2000 rese dai richiedenti per i bandi FEAMPA;

RICHIAMATE, con nota prot. n. 374548 del 26 luglio 2024, le Disposizioni del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria riguardo alla validità dei preventivi allegati alle domande di sovvenzione a valere sui bandi FEAMPA 2021-2027, approvati con DGR n. 621/2024;

DATO ATTO, in particolare, che le verifiche relative all’ammissibilità delle domande ai sensi dell’art. 11 del Regolamento (UE) n. 2021/1139 sono state completate per tutte le imprese che hanno presentato istanza di finanziamento in relazione al bando approvato con DGR n. 1383 del 24 novembre 2024;

PRESO ATTO che le seguenti imprese sono intervenute nel procedimento con osservazioni scritte e/o altri documenti entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione dei motivi ostativi inviata ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990:

1. Rivamar S.R.L. (c.f. 00857520290), con nota prot. n. 364047 del 24/07/2025;

2. Cooperativa Lagunare Allevatori Molluschi - C.L.A.M. Soc. Coop. (c.f. 00273790279), con nota prot. n. 377965 del 01/08/2025;

3. Cristini Sergio (c.f. (omissis)), con nota prot. 381725 del 04/08/2025;

4. Troticoltura Alpina Valdastico s.s. soc. agr. (c.f. 00215840240), con nota prot. n. 389693 del 08/08/2025;

5. Nai Prodotti Ittici S.R.L. (c.f. 02480860242), con nota prot. n. 392028 del 11/08/2025;

6. VIS Industrie Alimentari S.p.A. (c.f. 01333760427), con nota prot. 392674 del 11/08/2025;

7. La Perla del Delta Società Agricola S.S. di Th’o Lagoon e Alessio Greguoldo (c.f. 01525600290), con nota prot. 387150 del 07/08/2025;

8. Durigon Emanuele (c.f. D (omissis)), con nota prot. 390955 del 08/08/2025;

9. Ittica Clodiense S.R.L. (c.f. 04503860274), con nota prot. 399685 del 18/08/2025;

CONSIDERATO che, relativamente alle osservazioni scritte e ai documenti presentati dagli interessati sopra elencati, siano da esprimere le seguenti valutazioni:

  1. le osservazioni presentate dall’impresa Rivamar S.R.L. non contengono elementi idonei a rimuovere i motivi ostativi parziali comunicati con nota prot. n. 349480 del 16/07/2025 in quanto:
  1. il capitolo 4.2.6 “Valutazione” del Manuale delle procedure e dei controlli dell’O.I. Regione del Veneto, approvato con DDR n. 155 del 06/05/2024, prescrive che “Al richiedente saranno riconosciuti i requisiti di priorità e, di conseguenza, i relativi punteggi, esclusivamente se dichiarati nella domanda di sostegno e che siano stati oggetto di verifica, modifica ed attribuzione nella fase di istruttoria tecnico amministrativa”;
  2. è pertanto escluso che nella fase di istruttoria e valutazione del progetto possano essere introdotti nuovi criteri di valutazione non dichiarati nella domanda di sostegno, come richiesto da Rivamar S.R.L.;
  3. conseguentemente non possono essere considerati i punteggi riportati dall’impresa richiedente nelle osservazioni ai motivi ostativi, riguardanti criteri non dichiarati nella domanda di sostegno, in particolare per i criteri SO2 e SO4 dell’Azione 1;
  4. riguardo alla specifica osservazione riguardante il criterio SO3 dell’Azione 2 (costi tematici per investimenti in materia di salute e sicurezza), le macchine “peso-prezzatrice” e “forno di cottura e pastorizzazione”, così come gli investimenti riguardanti la pavimentazione e le altre opere civili, rientrano nella categoria degli investimenti produttivi (operazione 66) e non rappresentano investimenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori (operazioni 54 e 55), come peraltro esplicitamente indicato dall’impresa richiedente nella relazione tecnica dettagliata allegata alla domanda di sovvenzione;
  5. tenuto conto di quanto sopra riportato, il calcolo del punteggio già comunicato all’impresa è corretto;
  1. la documentazione presentata dall’impresa Cooperativa Lagunare Allevatori Molluschi - C.L.A.M. Soc. Coop. è idonea a rimuovere parzialmente i motivi ostativi, in particolare quelli relativi all’omessa dimostrazione della congruità dei costi pregressi (punti 1-ii, 1-iii, 1-iv, 1-v, 1-vi, 1-vii, 1-viii, 1-ix della comunicazione prot. n. 362357/2025) e alla mancata attribuzione del punteggio per il criterio SO1 dell’Azione 1. Permangono invece i rimanenti motivi ostativi di cui alla citata comunicazione ai sensi dell’art. 10-bis della L. 241/1990, relativamente ai quali l’impresa interessata non ha presentato osservazioni o documenti;
  2. le osservazioni presentate dall’impresa Cristini Sergio, per l’attribuzione del punteggio del criterio SO1 dell’Azione 2, non contengono elementi idonei a rimuovere i motivi ostativi parziali comunicati con nota prot. n. 362347 del 23/07/2025 in quanto:
  1. viene aggiunta una nuova spesa rispetto a quelle presentate in fase di domanda di sovvenzione, al fine di attribuire all’iniziativa progettuale una nuova operazione all’Azione 2;
  2. è pertanto escluso che nella fase di istruttoria e valutazione del progetto possano essere introdotti nuovi criteri di valutazione non dichiarati nella domanda di sostegno né, tantomeno, incrementare il costo totale generale dell’iniziativa;
  3. il punteggio riportato dall’impresa richiedente nella domanda di sostegno per il criterio SO1 (Azione 2) sarà pertanto confermato pari a zero, poiché l’unica operazione attivata è la n. 66, come riportato nella relazione tecnica presentata e confermato nella fase di istruttoria e valutazione del progetto;
  1. le osservazioni presentate dalla società Troticoltura Alpina Valdastico s.s. soc. agr. è idonea a rimuovere parzialmente i motivi ostativi, in particolare quelli relativi all’aliquota del 60% sul contributo pubblico erogato ai beneficiari. Dalla documentazione presentata si attesta e si dichiara che lavorazione e commercializzazione riguardano prodotti esclusivamente dell’azienda richiedente, rientrando, pertanto, nel cap. 11 del bando, quale operazione di sostegno all’acquacoltura sostenibile attuate dalle PMI (allegato III del Reg. (UE) 2021/1139). Permangono invece i rimanenti motivi ostativi di cui alla citata comunicazione ai sensi dell’art. 10-bis della L. 241/1990, relativamente ai quali l’impresa interessata non ha presentato osservazioni o documenti;
  2. le osservazioni presentate dalla società Nai Prodotti Ittici S.R.L. non sono accoglibili ai fini della rimozione dei motivi ostativi in quanto:
  1. relativamente al punteggio per il criterio di selezione Q6 dell’Azione 1 il richiedente conferma che le attività di informazione e comunicazione svolte non rientrano tra le spese richieste per l’iniziativa progettuale, mentre la nota metodologica di cui al capitolo 13 del bando stabilisce esplicitamente che “al fine dell’attribuzione del punteggio è necessario che tali iniziative rientrino tra le spese ammesse dell’iniziativa progettuale”;
  2. relativamente al punteggio per il criterio di selezione SO1 dell’Azione 1, il richiedente ha presentato una relazione dell’Arch. Lino Sorato in base alla quale alcuni costi relativi alla costruzione del nuovo fabbricato ad uso produttivo sarebbero riferibili all’efficientamento energetico del medesimo. Sulla base di tale relazione, il richiedente sostiene che il progetto attiva anche l’operazione 01 della predetta Azione 1 e che quindi, venendo attivate due operazioni (01 e 02), gli spetta l’attribuzione del punteggio. L’osservazione non è condivisibile in quanto, nonostante la relazione dell’Arch. Sorato dia atto della rilevanza di alcune spese ai fini dell’efficienza energetica dell’edificio, l’intero costo relativo alla costruzione del nuovo fabbricato, senza alcuna distinzione tra le diverse componenti del costo, è stato inserito nel progetto presentato dal richiedente nell’ambito dell’Azione 2, come si evince dal paragrafo 4.2 della Relazione tecnica dettagliata trasmessa in allegato alla domanda di sovvenzione. L’unico investimento che nel progetto presentato dal richiedente viene riferito all’Azione 1 è infatti quello relativo alla realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico, di cui al paragrafo 4.2 della Relazione tecnica dettagliata. Coerentemente, anche nel calcolo del punteggio effettuato dal richiedente per il criterio di selezione SO2 dell’Azione 1, il valore degli investimenti tematici legati alla transizione green e all’efficientamento energetico è limitato al costo del solo impianto fotovoltaico, come riportato a pagina 19 della Relazione tecnica dettagliata. Non risulta pertanto possibile attribuire un punteggio per l’Azione 1 legato all’effettuazione di investimenti che nel progetto presentato dal richiedente sono inseriti nell’ambito dell’Azione 2, in quanto si determinerebbe una modifica del progetto medesimo, considerato anche che gli investimenti relativi alle due azioni previste dal bando attingono a linee di finanziamento diverse del piano finanziario dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027;
  1. le osservazioni presentate dalla società VIS Industrie Alimentari S.p.A. non contengono elementi idonei a rimuovere i motivi ostativi in quanto:
  1. per quanto riguarda la realizzazione del nuovo corpo di fabbrica e l’acquisto dell’impianto di scaffalature il richiedente conferma la sussistenza delle carenze rilevate nella documentazione presentata al fine della comprova della congruità dei costi;
  2. per quanto riguarda gli impianti frigoriferi, il cui costo è stato ammesso entro il limite del valore più basso tra i preventivi presentati, la Società osserva che quest’ultimo non è realmente comparabile con gli altri presentati, in quanto era stata esplorata la possibilità di una soluzione tecnica alternativa consistente in un intervento di miglioramento dell’impianto frigorifero esistente, anziché nella fornitura di un nuovo impianto tecnologicamente avanzato e che quindi non dovrebbe essere preso in considerazione al fine di determinare il prezzo congruo. Tale osservazione non è accoglibile in quanto, pur rappresentando un approccio diverso, rappresenta comunque una delle alternative per la realizzazione dell’impianto, più economica della altre e pertanto rappresenta comunque un termine di paragone per valutare la congruità tecnico-economica della scelta effettuata dal beneficiario. Come previsto dal Capitolo 7.8 delle Linee Guida per l’ammissibilità delle spese del PN FEAMPA 2021-2027, il beneficiario può comunque liberamente scegliere l’alternativa più costosa, sulla base della propria valutazione della maggiore convenienza tecnico-economica, ma il costo massimo ammissibile deve comunque essere quello dell’alternativa più economica;
  1. la documentazione presentata dall’impresa La Perla del Delta Società Agricola S.S. di Th’o Lagoon e Alessio Greguoldo è idonea a rimuovere parzialmente i motivi ostativi comunicati con nota prot. n. 371379 del 29/07/2025, in particolare quelli relativi all’omessa dimostrazione della congruità dei costi di alcune voci riferibili alla tipologia lavori riscontrabili nel prezzario regionale (punto 1 lett. i della suddetta nota). Permangono, invece, i rimanenti motivi ostativi di cui alla citata comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990, relativamente ai quali l’impresa interessata non ha presentato osservazioni o documenti;
  2. la documentazione presentata dall’impresa Durigon Emanuele è idonea a rimuovere parzialmente i motivi ostativi comunicati con nota prot. n. 385186 del 06/08/2025, riguardo alla specifica osservazione inerente al criterio SO6 dell’Azione 1 (costi tematici per riduzione e prevenzione dell’inquinamento/ contaminazione); per cui i lavori previsti per l’impianto di depurazione rientrano nell’Azione 1 operazione 41 e si conferma il punteggio relativo al suddetto criterio. Permangono, invece, i rimanenti motivi ostativi di cui alla citata comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990, relativamente ai quali l’impresa interessata non ha presentato osservazioni o documenti;
  3. la documentazione presentata dalla società Ittica Clodiense S.R.L. è idonea a rimuovere i motivi ostativi all’ammissibilità delle spese con eccezione al compenso alla Sig.ra Francesca Paris per il servizio di assistenza nella predisposizione e gestione del progetto presentato al fine dell’ottenimento della sovvenzione, in quanto detta spesa non era stata inserita nel computo delle spese richieste e inoltre non è stato trasmesso il preventivo di confronto dell’Ing. Padoan. Per quanto concerne invece l’inquadramento della spesa per “controsoffitto sala di lavorazione”, la nota del Dott. Ing. Fabio Chiereghin conferma che tale intervento è necessario al mantenimento della temperatura richiesta dalle prescrizioni tecniche sanitarie e pertanto va considerata un investimento a fini produttivi e non a fine di risparmio energetico. Conseguentemente alla modifica del quadro economico delle spese ammissibili effettuata in seguito all’intervento nel procedimento successivo alla comunicazione dei motivi ostativi, si è inoltre reso necessario il ricalcolo del punteggio per il criterio di selezione Q2 dell’Azione 2, il cui coefficiente, dato dal rapporto tra il costo tematico e il costo complessivo ammesso, scende a 0,03 da cui il punteggio di 0,30 e il punteggio complessivo per l’Azione 2 di 57,10;

DATO ATTO che, alla conclusione dell’istruttoria dei progetti acquisiti a seguito del bando di cui trattasi, risultano ammissibili e finanziabili con le risorse messe a bando le domande riportate nel relativo elenco contenuto nell’Allegato A, facente parte integrante del presente provvedimento, nel quale sono riportati i riferimenti alle eventuali note con le quali sono stati comunicati i motivi ostativi parziali e le relative motivazioni per il non totale riconoscimento del contributo o del punteggio auto attribuito;

DATO ATTO che l’importo complessivo delle sovvenzioni concedibili a favore delle domande ammesse e finanziabili, risulta pari ad Euro 8.050.472,70= (di cui Euro 4.025.236,39= quota 50% FEAMPA; Euro 2.817.665,43= quota 35% FdR ed Euro 1.207.570,88= quota 15% Cofinanziamento Regionale);

CONSIDERATO che le imprese beneficiarie elencate nel sopracitato Allegato A possono richiedere, già dalla data di approvazione del presente decreto, un anticipo e presentare un acconto per attività già realizzate (S.A.L.) fino ad una percentuale complessiva massima del 90% del contributo concesso, in conformità a quanto stabilito al paragrafo 4.2.23 “Richiesta di anticipo progetto” e al paragrafo 4.2.24 “Richiesta di Stato di Avanzamento dei Lavori (S.A.L.)” del “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’AdG dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto, approvato con proprio decreto n. 155 del 6 maggio 2024, in quanto i progetti hanno incluso molte spese già sostenute dai beneficiari in conformità a quanto stabilito dal bando approvato con DGR n. 1383/2024;

RAVVISATA quindi la necessità di prevedere, per ogni beneficiario di cui all’Allegato A, un impegno di spesa da imputare nel bilancio di previsione per l’esercizio 2025 e 2026 come riportato nella seguente tabella, secondo quanto previsto nel cronoprogramma di ciascun progetto:

Beneficiario

Contributo complessivo euro

Impegno esercizio 2025 euro

Impegno esercizio 2026 euro

Società Agricola Trevisan S.A.S. di Trevisan Matteo & C.

606.902,67

200.000,00

406.902,67

Ittica Gesia S.R.L.

795.132,21

250.000,00

545.132,21

Troticoltura Alpina Valdastico S.S. Società Agricola

853.682,14

178.676,00

675.006,14

Polesana Pesca S.R.L.

192.303,24

40.250,00

152.053,24

Cooperativa Lagunare Allevatori Molluschi – C.L.A.M. Soc. Coop.

399.782,43

83.675,00

316.107,43

Finpesca S.p.A.

616.032,07

128.936,00

487.096,07

L’Acquachiara S.R.L.

792.573,75

350.000,00

442.573,75

Dituri S.R.L.

800.000,00

650.000,00

150.000,00

Delta Maris S.R.L.

679.555,30

142.231,00

537.324,30

La Chioggiamar S.R.L.

782.279,11

100.000,00

682.279,11

Newsea S.R.L.

159.223,63

33.326,00

125.897,63

Tagliapietra e Figli S.R.L.

573.006,15

119.931,00

453.075,15

Mancin Nadia S.R.L.

800.000,00

750.000,00

50.000,00

TOTALE

8.050.472,70

3.027.025,00

5.023.447,70

 

DATO ATTO che le domande ammesse ma non finanziabili per mancanza di risorse sono elencate sempre nell’Allegato A, facente parte integrante del presente provvedimento;

DATO ATTO che i progetti presentati dalle ditte Ferr-Ittica S.R.L. e Durigon Emanuele hanno totalizzato lo stesso punteggio e ai fini della graduatoria, come previsto dal bando, è stata presa in considerazione la minor età del legale rappresentante;

DATO ATTO che le domande non ammesse a finanziamento sono elencate nell’Allegato B, facente parte integrante del presente provvedimento;

VISTO il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1, Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione;

VISTE la Legge Regionale 29 novembre 2001, n. 39 Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione e ss.mm.ii e la Legge regionale 7 gennaio 2011, n. 1, Modifica della legge regionale 30 gennaio 1997, n. 5 “trattamento indennitario dei consiglieri regionali” e disposizioni sulla riduzione dei costi degli apparati politici ed amministrativi e ss.mm.ii. e la Legge Regionale Statutaria 17 aprile 2012, n. 1 e ss.mm.ii;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, Legge Regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge Regionale Statutaria 17 Aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale n. 32 del 27 dicembre 2024 “Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la Legge regionale n. 33 del 27 dicembre 2024 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la Legge regionale n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025 – 2027”;

VISTO il Decreto n. 12 del 30 dicembre 2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027;

VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025 avente ad oggetto “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;

ATTESA l’avvenuta regolare istruttoria delle pratiche, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

RITENUTO che ricorrano i presupposti di diritto e di fatto per dar corso all’impegno delle risorse necessarie.

decreta

  1. di approvare le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare la graduatoria definitiva che individua le domande ammissibili (finanziabili e non finanziabili) acquisite a seguito dell’apertura termini disposta con DGR n. 1383 del 25 novembre 2024, in attuazione dell’Obiettivo Specifico 2.2 “Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, e la trasformazione di tali prodotti”, Azione 1 Intervento 222103 e Azione 2 Intervento 222202, del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021, di cui all’Allegato A, facente parte integrante del presente provvedimento;
  1. di dare atto che la graduatoria di cui al punto 2 riporta, per ciascuno degli 28 progetti ammissibili a contributo, i seguenti dati:
    • numero di posizione in graduatoria;
    • codice progetto;
    • descrizione sintetica del progetto;
    • CUP (solo per i progetti ammessi e finanziabili);
    • ragione sociale;
    • anagrafica NUSICO;
    • codice fiscale;
    • punteggio;
    • spesa ammissibile in Euro;
    • percentuale della sovvenzione;
    • importo complessivo della sovvenzione in Euro;
    • riparto della sovvenzione tra quota comunitaria, statale e cofinanziamento regionale in Euro;
    • riferimento alla comunicazione motivi ostativi parziali;
  1. di approvare l’elenco delle domande non ammissibili di cui all’Allegato B, facente parte integrante del presente provvedimento, nel quale è riportato il riferimento al numero di protocollo della nota con cui sono stati comunicati i motivi ostativi e le relative motivazioni;
  1. di disporre la concessione dei contributi ed i conseguenti impegni di spesa a valere sul bilancio regionale per gli esercizi 2025 e 2026 per complessivi euro 8.050.472,70 a favore dei soggetti beneficiari inseriti tra i progetti ammessi e finanziati nella tabella di cui all’Allegato A facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (codici qualifiche NUSICO: 222103 - 222202 e DGR 1383/2024);
  1. di dare atto che le obbligazioni assunte nei confronti dei soggetti beneficiari di cui al punto 5 sono perfezionate ed esigibili nell’anno 2025 e nell’anno 2026 come riportato in premessa, a seguito di idonea rendicontazione delle spese sostenute come da cronoprogramma allegato alle domande di contributo;
  1. di assicurare la copertura finanziaria della spesa di Euro 6.842.901,82 disponendo l’accertamento in entrata per competenza, ai sensi dell’art. 53 del D. Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., allegato 4/2 punto 3.12, 1° comma, sui correlati capitoli di entrata come di seguito indicato:

Annualità

Capitolo d’entrata QUOTA UE n. 101870
PdC
4.02.05.99.999

Capitolo d’entrata QUOTA FDR n. 101868
PdC
4.02.01.01.001

TOTALE

2025

1.513.512,50

1.059.458,75

2.572.971,25

2026

2.511.723,89

1.758.206,68

4.269.930,57

Totale

4.025.236,39

2.817.665,43

6.842.901,82

 

tutti a carico del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura) in qualità di Autorità di Gestione PN FEAMPA (Anagrafica 00109086);

  1. di dare atto che alle liquidazioni delle somme di cui trattasi provvederà il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria entro l’esercizio finanziario 2025 e 2026 ad avvenuta registrazione dell’impegno contabile e successivamente alle verifiche previste dal “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’AdG dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto, approvato con Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca n. 155 del 6 maggio 2024 e ss.mm.ii.;
  1. di dare atto che le obbligazioni di cui, con il presente atto, si dispone l’impegno hanno natura non commerciale;
  1. di impegnare conseguentemente la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato C contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni di cui alla premessa;
  1. di dare atto che il capitolo di spesa n. 104993 deriva da cofinanziamento regionale e non è soggetto a vincoli di accertamento in entrata;
  1. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  1. di dare atto che per le domande di cui si dispone l’impegno con il presente atto sono stati adottati i CUP come riportati nell’Allegato A;
  1. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente ai sensi del combinato disposto dagli artt. 26 comma 2 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di notificare il presente decreto a tutte le imprese interessate;
  1. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione con la sola esclusione dell’Allegato C contabile.

Pietro Salvadori

Allegato C (omissis)

(seguono allegati)

304_AllegatoA_DDR_304_20-08-2025_564361.pdf
304_AllegatoB_DDR_304_20-08-2025_564361.pdf

Torna indietro