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Bur n. 109 del 12 agosto 2025


Materia: Ambiente

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 253 del 28 luglio 2025

Aggiornamento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata al Punto 5.4 Allegato VIII alla Parte II del D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. di cui il decreto n. 1030 del 27/11/2020, Allegato B al Provvedimento Autorizzatorio Unico Ambientale, D.D.R.A.T.S.T. n. 59 del 15/12/2020. Ditta Acque Del Chiampo S.p.A. con sede legale in via Ferraretta, 20 - Arzignano. Discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata "sito n. 9" ubicata in comune di Arzignano (VI). Aggiornamento ex art. 29 nonies del D. Lgs. n. 152/2006 a seguito della comunicazione di modifica del progetto relativo al rifacimento della copertura della discarica RSU.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si modifica il progetto relativo al rifacimento della copertura della discarica ex-RSU approvato con il provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale allegato al provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui al D.D.R.A.T.S.T. n. 59/2020 rilasciato alla Ditta Acque del Chiampo S.p.A. per l'ampliamento della discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata "sito n. 9" ubicata in comune di Arzignano (VI), a seguito di comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell'Art. 29-nonies del D.Lgs. n. 152/2006 trasmessa con nota assunta al prot. n. 96324 in data 24/02/2025.

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo Del Territorio n. 59 del 15/12/2020 è stato rilasciato il provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), relativamente al “Progetto di ampliamento e copertura superficiale finale - Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9”, comprensivo dei seguenti titoli:

1. provvedimento favorevole di compatibilità ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 920 del 4/11/2020, Allegato A al provvedimento, di cui costituisce parte integrante;

2. provvedimento Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29 – sexies del D. Lgs. n. 152/2016 di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 1030 del 27/11/2020, Allegato B al provvedimento, di cui costituisce parte integrante, comprensiva di:

2.1. approvazione del progetto di ampliamento della discarica e autorizzazione alla realizzazione delle opere previste dal progetto medesimo;

2.2. autorizzazione all’esercizio delle operazioni di smaltimento dei rifiuti;

2.3. autorizzazione allo scarico in fognatura del percolato;autorizzazione alle emissioni in atmosfera dell’impianto di trattamento effluenti gassosi;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 13 del 28/01/2021 l’Autorizzazione Integrata Ambientale è stata modificata relativamente ai seguenti aspetti:

  1. proroga dei termini per la presentazione dell’adeguamento delle garanzie finanziarie;
  2. rettifica descrizione codice EER 190814;
  3. parziale rettifica della frequenza dei controlli analitici sui rifiuti in ingresso;

DATO ATTO CHE con il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 12 del 21/07/2021 è stata accolta la richiesta di variante relativa alla modifica del piano di fine conferimenti rifiuti del Lotto 1 e preso atto della modifica al progetto approvato con decreto n. 1030/2020 a seguito di comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29 – nonies del D. Lgs. n. 152/2006;

PRESO ATTO CHE con il decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 59 del 10/11/2021 sono stati modificati i termini per l’adempimento alla condizione ambientale n. 4 di cui al provvedimento favorevole di Compatibilità Ambientale di cui al decreto n. 920/2020;

Iter amministrativo

PREMESSO CHE con nota n. OUT202500001641 del 24/02/2025, assunta al prot. n. 96324 del 24/02/2025, la Ditta Acque del Chiampo S.p.A. ha trasmesso comunicazione di modifica non sostanziale dell’installazione ai sensi dell’art. 29 - nonies del D.Lgs.152/06 e ss.mm.ii., relativamente al pacchetto di copertura superficiale della discarica ex-RSU, proponendo una variante ritenuta migliorativa rispetto al progetto approvato con PAUR di cui al Decreto n. 59 del 15/12/2020;

DATO ATTO CHE la proposta formulata dalla ditta si sostanzia in sintesi nella modifica al progetto già approvato con PAUR rilasciato con decreto 59/2020, relativamente a:

  1. nuovo pacchetto di copertura superficiale finale della discarica ex-RSU, prevedendo un profilo stratigrafico più simile al D.Lgs. n. 36/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 121/2020, invece della sola copertura con argilla, allo scopo di ridurre l’infiltrazione di acque meteoriche all’interno del corpo di discarica e limitare la produzione di percolato, con conseguente modifica del sistema di gestione delle acque meteoriche di dilavamento superficiale;
  2. modifica degli spessori e della stratigrafia relativamente alla parte di raccordo tra la copertura superficiale finale della discarica 9 (invariata) e la copertura superficiale finale della discarica RSU, in modo da migliorare il deflusso delle acque meteoriche di dilavamento superficiale;
  3. prolungamento dei pozzi di prelievo del percolato a seguito all’aumento dello spessore della copertura e realizzazione di nuove condotte per la raccolta del percolato;

DATO ATTO CHE con nota n. 176448 del 07/04/2025 questa Amministrazione ha comunicato di ritenere tale modifica “non sostanziale” in quanto non rientrante nella definizione di cui all’art. 5 comma 1 lettera l-bis del D.lgs 152/2006 e chiesto agli Enti di Controllo eventuali osservazioni in merito alla richiesta in oggetto;

DATO ATTO CHE nella medesima nota del 7/04/2025, è stato anche chiesto ad ARPAV di esprimere parere in merito al Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo ai sensi del DPR 120/2017, trasmesso congiuntamente alla comunicazione del 24/02/2025;

DATO ATTO CHE con nota n. 32821/2025 del 10/04/2025, assunta al prot. n. 185971 del 10/04/2025, ARPAV ha comunicato che non si ravvisano osservazioni in merito alla modifica in oggetto, condiviso le valutazioni favorevoli espresse dalla Regione Veneto relativamente alla non sostanzialità della variante progettuale;

DATO ATTO CHE con la medesima nota del 10/04/2025, in relazione al Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo trasmesso dal Gestore, ARPAV ha anche comunicato:

  • che lo stesso risponde in modo sufficiente a quanto previsto dall’art. 24 del DPR. 120/2017, con conseguente esclusione dalla disciplina dei rifiuti;
  • che la fattispecie non prevede un parere ARPAV, ma solo l’invio degli elaborati pertinenti all’Autorità Competente e all’Agenzia di protezione ambientale competente per territorio prima dell’inizio dei lavori;
  • che se nel corso del procedimento di approvazione del progetto di cui viene proposta la variante sono riconosciuti come applicabili i limiti di Colonna B della Tabella 1, Allegato 5 alla Parte quarta del D.lgs. 152/2006, la gestione delle Terre e Rocce da Scavo può avvenire secondo la fattispecie dell’art. 24 del DPR 120/2017;

DATO ATTO CHE con nota n. 236120 del 13/05/2025 la Regione Veneto ha confermato la non sostanzialità delle modifiche proposte, realizzabili trascorsi 60 giorni dalla presentazione della comunicazione di modifica ai sensi dell’art. 29 - nonies del D.lgs 152/2006 e comunicato l’avvio del procedimento amministrativo ai sensi degli artt. 7 e 8 della L.R. 241/1990 per l’approvazione della modifica al progetto approvato con Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con decreto n. 1030/2020;

Considerazioni finali e conclusioni

ACCERTATO il versamento da parte del gestore degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i e la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dall’Allegato B al Regolamento Regionale n. 1 del 09/01/2025;

CONSIDERATO CHE il P.A.T. del Comune di Arzignano cataloga l’area come “discarica”, all’interno di un comprensorio di diverse discariche, e che il progetto non prevede che l’area venga destinata a fruizione come verde pubblico né alla coltivazione ad uso agricolo di prodotti destinati direttamente o indirettamente al consumo alimentare umano;

RITENUTO pertanto di confermare applicabili i limiti di Colonna B della Tabella 1, Allegato 5 alla Parte quarta del D.lgs. 152/2006, nell’ambito della gestione delle Terre e Rocce da scavo come sottoprodotti;

RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento, di approvare la richiesta di variante relativa alla modifica del progetto di cui alla proposta presentata con nota Prot. OUT202500001641 del 24/02/2025, assunta al prot. n. 96324 in data 24/02/2025, dal Gestore della discarica in oggetto e di aggiornare l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 1030 del 27/11/2020 - allegato B al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo Del Territorio n. 59 del 15/12/2020 alla società Acque del Chiampo S.p.A. con sede legale in via Ferraretta, 20 - Arzignano per la gestione della discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata “sito n. 9” ubicata in comune di Arzignano (VI).

VISTO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla D.G.R. n. 2721/2014 prevede, tra l’altro che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già presentata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;

RITENUTO quindi necessario prescrivere l’adeguamento della fideiussione già presentata mediante presentazione di una nuova polizza fideiussoria, ovvero di appendice di modifica alla polizza già presentata alla Provincia di Vicenza;

VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n.152/2006 e loro ss.mm.ii.;

VISTE la L.R. n. 33/1985, la L.R. n. 3/2000 e la L.R. n. 12/2024, e loro ss.mm.ii.;

VISTA la DGR 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;

VISTO il Regolamento Regionale n. 1/2025 in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare la richiesta di variante relativa alla modifica del progetto di cui alla proposta presentata Con nota Prot. OUT202500001641 del 24/02/2025, assunta al prot. n. 96324 in data 24/02/2025, dalla società Acque Del Chiampo S.p.A. – con sede legale in via Ferraretta, 20 – Arzignano, relativamente alla discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata “sito n. 9” ubicata in comune di Arzignano (VI);
  3. di disporre che il progetto richiamato al punto 7, lettera a, dell’Allegato A al Decreto n.1030 del 27/11/2020, Allegato B al Decreto n. 59 del 15/12/2020, come già modificato con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 12 del 21/07/2021, deve intendersi modificato sulla base della documentazione progettuale richiamata al precedente punto 2; la conformità delle opere realizzate a quanto approvato dovrà essere attestata mediante la presentazione del collaudo funzionale predisposto ai sensi dell’art. 25 della L.R. n. 3/2000, con le modalità previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto n. 1030/2020 e dal Regolamento Regionale n. 1/2025;
  4. di prescrivere al Gestore la presentazione alla Provincia di Vicenza, entro 45 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, salvo proroga concessa dal beneficiario su motivata istanza del Gestore, di apposite appendici delle garanzie finanziarie in essere con l'estensione delle stesse al presente provvedimento;
  5. di far salve, per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, tutte le prescrizioni ed indicazioni contenute nel decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 1030 del 27/11/2020, Allegato B al decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo Del Territorio n. 59 del 15/12/2020, come già modificato con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 13 del 28/01/2021 e con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 12 del 21/07/2021, non in contrasto con il presente provvedimento;
  6. di comunicare il presente provvedimento alla società Acque del Chiampo S.p.A., con sede legale in Via Ferraretta 20 ad Arzignano (VI), al Comune di Arzignano, alla Provincia di Vicenza e ad A.R.P.A.V.;
  7. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
  8. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010

Paolo Giandon



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