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Bur n. 67 del 30 maggio 2025


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 32 del 15 aprile 2025

Piano operativo per il potenziamento delle funzioni dei "Centri per la Famiglia" nell'ambito delle competenze sociali dei Consultori familiari delle Aziende ULSS del Veneto. Accertamento dell'entrata, assegnazione ed impegno della spesa. Deliberazione n. 285 del 24 marzo 2025 della Giunta Regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si accerta l’entrata e si assegnano ed impegnano le risorse del Fondo per le Politiche della Famiglia dell’anno 2024, finalizzate all’attuazione del “Piano operativo per il potenziamento delle funzioni dei Centri per la famiglia nell’ambito delle competenze sociali dei Consultori familiari delle Aziende ULSS del Veneto”, di cui alla deliberazione n. 285 del 24 marzo 2025 della Giunta Regionale.

Il Direttore

PREMESSO che l’art. 19, comma 1, del D.L. 4 luglio 2006, n. 22 - convertito con modificazioni dalla L. 4 agosto 2006, n. 248, al fine di promuovere e realizzare interventi per la tutela della famiglia in tutte le sue componenti e le sue problematiche generazionali, ha istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un fondo denominato “Fondo per le politiche della famiglia";

che l’art. 1, co. 1252 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall’art. 1 co. 482, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, stabilisce che il Ministro per la famiglia e le disabilità ripartisce gli stanziamenti del suddetto Fondo con proprio decreto, da adottare d’intesa con la Conferenza Unificata;

che in data 18 dicembre 2024 è stata sancita l’Intesa in sede di Conferenza Unificata tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane sullo schema di decreto di riparto del Fondo per le politiche della famiglia, per l’anno 2024, con il quale vengono assegnati alla Regione del Veneto euro 2.089.336,70 (repertorio atti n. 158/CU);

che, con il protocollo regionale n. 134601 del 17 marzo 2025, la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le politiche della famiglia) ha informato della pubblicazione, nel n. 51 del 3 marzo 2025 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, del decreto del 23 dicembre 2024 del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità (registrato alla Corte dei conti il 11 febbraio 2025 - Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, numero 378);

che - con il decreto del 23 dicembre 2024 del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità - sono state individuate le finalità di utilizzo delle risorse del Fondo per le politiche per l’anno 2024 e definite la ripartizione e l’assegnazione tra le Regioni della quota spettante alle stesse, attribuendo alla Regione del Veneto la somma di euro 2.089.336,70;

che la deliberazione n. 285 del 24 marzo 2025 della Giunta Regionale, in attuazione del decreto ministeriale succitato:

  • ha approvato il “Piano operativo per il potenziamento delle funzioni dei Centri per la famiglia nell’ambito delle competenze sociali dei Consultori familiari delle Aziende ULSS del Veneto”, le quali sono tenute a impiegarle in base al cronoprogramma allegato alla delibera citata;
  • ha approvato il riparto del contributo per realizzare le attività sociali a livello territoriale, giusto Allegato A alla deliberazione, calcolato in proporzione alla popolazione residente nei territori delle singole Aziende ULSS al quale afferiscono i Consultori familiari delle medesime Aziende;

RICHIAMATO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’articolo 35 “Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi e ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive e l'acquisizione d'ufficio dei dati”, comma 1, lettera d), che stabilisce, per i procedimenti a istanza di parte, gli atti e i documenti da allegare all'istanza e i moduli necessari, compresi i fac-simile per le autocertificazioni;

il D.Lgs. del 23 giugno 2011, n. 118 - come modificato e integrato con il D.Lgs. del 10 agosto 2014, n. 126, art. 53 “Accertamenti” - che definisce elementi essenziali, principi e modalità per la registrazione contabile ed imputazione a bilancio delle obbligazioni giuridicamente perfezionate attive;

RILEVATA la necessità, pertanto, di prevedere sia il modulo per la programmazione delle attività che il modulo inerente alla rendicontazione delle medesime, di seguito precisati:

  • “Programmazione delle attività”, di cui all’Allegato A;
  • “Rendicontazione delle attività”, di cui all’Allegato B,

parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

RITENUTO di dover procedere, per quanto sopra esposto, all’accertamento della somma complessiva di euro 2.089.336,70, relativamente al credito regionale verso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., allegato 4/2, principio 3.2, secondo le specifiche dell’Allegato D contabile, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

di assegnare ed impegnare, in attuazione della deliberazione n. 285 del 24 marzo 2025 della Giunta Regionale, l’importo di euro 2.089.336,70 alle 9 Aziende ULSS, per le attività da realizzare nel periodo 1/06/2025 – 31/12/2026, come riportato nell’Allegato C, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile, entrambi parti integranti del presente provvedimento;

di liquidare gli importi assegnati ad esecutività del presente provvedimento;

che le 9 Aziende ULSS rendicontino le spese entro il 31 dicembre 2026 con l’utilizzo dell’Allegato B;

che eventuali maggiori erogazioni rispetto alla rendicontazione approvata siano oggetto di restituzione;

DATO ATTO che la spesa di cui al presente provvedimento è finanziata attraverso i trasferimenti statali del Fondo per le politiche della famiglia - di cui al decreto del 23 dicembre 2024 del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità - e che la copertura delle obbligazioni è assicurata dall’accertamento assunto con il presente provvedimento;

che le obbligazioni attive e passive, di natura non commerciale, per le quali si dispongono l’accertamento e gli impegni con il presente atto sono giuridicamente perfezionate ed esigibili secondo le specifiche contenute nell’Allegato D contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria della obbligazione passiva risulta completa fino al V° livello del Piano dei Conti;

che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto fa riferimento all’obiettivo 12.05.02 “Potenziare le aree di intervento dei consultori” del D.E.F.R. 2025-2027;

che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle fattispecie soggette al CUP;

VISTI il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;

il D.L. 4 luglio 2006, n. 22;

la Legge 27 dicembre 2006, n. 296;

il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

il D.M. 23 dicembre 2024;

la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001; n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i. e n. 34 del 27 dicembre 2024;

il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;

la DGR n. 285 del 24 marzo 2025;

il DDR n. 1 del 5 gennaio 2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;

la documentazione agli atti;

decreta

  1. le premesse, l’Allegato A, l’Allegato B, l’Allegato C e l’Allegato D contabile quali parti integranti e sostanziali del presente dispositivo;
  1. di approvare:
    • il modulo “Programmazione delle attività”, di cui all’Allegato A;
    • il modulo “Rendicontazione delle attività”, di cui all’Allegato B;
    • il riparto e l’assegnazione di cui all’Allegato C;
  1. di accertare la somma complessiva di euro 2.089.336,70, relativamente al credito regionale verso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 53 D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., allegato 4/2, principio 3.2, secondo le specifiche dell’Allegato D contabile;
  1. di assegnare ed impegnare, in attuazione della deliberazione n. 285 del 24 marzo 2025 della Giunta Regionale, l’importo di euro 2.089.336,70 alle 9 Aziende ULSS, per le attività da realizzare nel periodo 1 giugno 2025 – 31 dicembre 2026, come riportato nell’Allegato C, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile, entrambi parti integranti del presente provvedimento;
  1. di liquidare l’importo complessivo di euro 2.089.336,70 alle 9 Aziende ULSS riportate nell’Allegato C contabile in un’unica soluzione, a esecutività del presente provvedimento;
  1. che le 9 Aziende ULSS rendicontino le spese entro il 31 dicembre 2026 con l’utilizzo dell’Allegato B;
  1. che eventuali maggiori erogazioni rispetto alla rendicontazione approvata siano oggetto di restituzione;
  1. di dare atto che la spesa di cui al presente provvedimento è finanziata attraverso i trasferimenti statali del Fondo per le politiche della famiglia, di cui al decreto del 23 dicembre 2024 del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità e che la copertura delle obbligazioni è assicurata dall’accertamento assunto con il presente provvedimento;
  1. di dare atto che le obbligazioni attive e passive, di natura non commerciale, per le quali si dispongono l’accertamento e gli impegni con il presente atto sono giuridicamente perfezionate ed esigibili secondo le specifiche contenute nell’Allegato D contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria della obbligazione passiva risulta completa fino al V° livello del Piano dei Conti;
  1. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  1. la trasmissione alle 9 Aziende ULSS del territorio regionale il presente provvedimento;
  1. la trasmissione del presente decreto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per quanto di competenza;
  1. di informare che, avverso al presente provvedimento, può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, salva diversa determinazione da parte degli interessati;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs 14 marzo 2013, numero 33;
  1. di pubblicare il presente decreto, in forma integrale, nel Bollettino ufficiale della Regione.

Pasquale Borsellino

(seguono allegati)

32_Allegato_A_DDR_32_15-04-2025_557029.pdf
32_Allegato_B_DDR_32_15-04-2025_557029.pdf
32_Allegato_C_DDR_32_15-04-2025_557029.pdf
32_Allegato_D_DDR_32_15-04-2025_557029.pdf

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