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Bur n. 59 del 09 maggio 2025


Materia: Appalti

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE n. 47 del 16 aprile 2025

Determina a contrarre e contestuale affidamento diretto, ai sensi dell'articolo 50, comma 1 lettera b) del Decreto Legislativo n. 36/2023, del "Servizio di assistenza tecnica per la produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici comprensiva delle relative schede monografiche". Impegno di spesa sul bilancio per l'esercizio 2025-2027. L.R. n. 39/2001. CUP H19B25000050002 - CIG B682BE0876 - CPV 72313000-2.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede all'affidamento diretto, ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, del "Servizio di assistenza tecnica per la produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici comprensiva delle relative schede monografiche", tramite ricorso alla piattaforma di approvvigionamento digitale MePA gestito da Consip SpA attraverso Trattativa diretta e relativo impegno di spesa per l'importo complessivo pari a euro 49.470,51 (IVA ed oneri inclusi) sul bilancio di esercizio 2025-2027.

Il Direttore

PREMESSO CHE:

  • la Regione del Veneto, attraverso le funzioni esercitate dalla Direzione Pianificazione Territoriale dell’Area Infrastrutture Trasporti Lavori Pubblici, Demanio, ha il compito di elaborare una rappresentazione geocartografica del territorio strutturata in conformità agli standard nazionali ed europei, con riferimento alla Direttiva del Parlamento Europeo n. 2007/2/CE del 14/3/2007 INSPIRE (Infrastructure for Spatial Information in Europe) e in attuazione del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, “Codice dell’Amministrazione Digitale”;
  • in questo ambito generale l’informazione geografica di base viene prodotta dalla Regione in forza della Legge Regionale n. 28 del 1976 “Formazione della Carta Tecnica Regionale” e costituisce il fondamento per le attività di programmazione, pianificazione e monitoraggio del territorio che trovano costante supporto nell’ecosistema dell’Infrastruttura Dati Territoriali della Regione del Veneto (IDT-RV) di cui, per altro, la cartografia di base rappresenta il principale riferimento;
  • tra i livelli informativi principali del database geotopografico (DBGT), come definito e puntualmente declinato dal DM del 10 novembre 2011 “Regole tecniche per la definizione delle specifiche di contenuto dei database geotopografici”, figurano i dataset dei punti di riferimento altimetrico e planimetrico; si tratta in sostanza di reti che, assieme a quelle per il posizionamento satellitare, consentono di applicare correttamente il georiferimento a qualsiasi dato geografico e a qualsiasi tematismo presente nell’IDT-RV;
  • tali riferimenti fisici sono fondamentali anche per l’esecuzione di operazioni di verifica di conformità dei servizi di produzione di dati geotopocartografici; si registra tuttavia un aumento esponenziale delle possibili fonti informative geografiche che comprendono, in modo ormai ampiamente consolidato, anche droni e satelliti assieme a quelle metodologie basate sull’Intelligenza Artificiale (A.I.) per l’estrazione automatica di oggetti dalle immagini;
  • il ricorso sempre più esteso a dati di osservazione della terra da satellite, oppure di dati prodotti con tecniche di machine e deep learning, trova motivazione nella necessità di velocizzare i tempi di aggiornamento dei DBGT con costi estremamente contenuti rispetto alle metodologie classiche; tali approcci sono da tempo praticati dalla Regione del Veneto e conducono all’opportunità di sviluppare metodologie di verifica di conformità più celeri e di semplice attuazione pur mantenendo il massimo rigore in termini di rispondenza alle prescrizioni dei capitolati tecnici;
  • pare opportuno in questa sede richiamare nel dettaglio tutte le forniture di dati satellitari o di dataset prodotti con tecniche di A.I. acquisiti dalla Regione nel corso degli ultimi 5 anni:
  • satelliti del Programma Copernicus, soprattutto Sentinel 1 e 2 acquisiti ogni 5 giorni;
  • satelliti ad alta risoluzione (HR) Spot acquisiti nel 2020;
  • satelliti ad alta risoluzione (HR) Triplesat acquisiti nel 2021, 2022, 2023;
  • satelliti ad alta e altissima risoluzione (HR e VHR) Gaofen acquisiti nel 2024;
  • livelli informativi di edificato, viabilità e idrografia prodotti con tecniche di deep learning nel territorio del Consorzio Bacino Imbrifero Montano dell’Adige in provincia di Verona;
  • a quanto elencato si aggiungeranno a breve numerosi altri dati satellitari con qualità di risoluzione geometrica crescente, tra cui quelli della costellazione IRIDE che sarà operativa a partire dal 2026, e l’estensione delle metodologie speditive di aggiornamento con il deep learning nelle province di Treviso, Venezia, Vicenza e Verona;
  • la necessità di inserire tutti i nuovi dataset nel più vasto quadro dell’IDT-RV comporta, come detto, l’obbligo di individuare metodologie speditive, ma parimenti affidabili, per la validazione dei dati sotto il profilo della correttezza geometrica e, di conseguenza, della qualità del georiferimento con cui i prodotti vengono trasferiti alla Regione;
  • la soluzione migliore va individuata attraverso la realizzazione di un dataset geografico di riferimento che consenta di operare veloci comparazioni metriche tra punti noti e dati di nuova produzione; tale sistema avrebbe in ogni caso funzioni di supporto alle specifiche prescrizioni previste dai diversi capitolati tecnici redatti per i diversi tipi di servizi di fornitura;
  • si ravvisa pertanto la necessità di costituire una banca dati di punti di controllo geotopografici adeguatamente distribuiti sull’intero territorio del Veneto con densità sufficiente a garantire l’espletamento di misure di confronto atte a verificare i requisiti metrici attesi; tale banca dati sarebbe in sostanza costituita da particolari noti e riconoscibili su livelli informativi consolidati e di affidabilità certificata;
  • la caratterizzazione di ogni singolo punto di controllo deve essere declinata mediante la strutturazione di una vera e propria banca dati relazionale e il rilascio di schede monografiche per ogni elemento definito; inoltre tale banca dati dovrà essere strettamente correlata al patrimonio informativo delle reti geodetiche di base che per il Veneto si compongono di quasi 10.000 elementi sul territorio comprensivi di vertici misurati con tecniche di Global Navigation Satellite System (GNSS) e di capisaldi misurati mediante livellazioni di alta precisione;
  • alla produzione della banca dati dei punti di controllo, si accompagnerà l’armonizzazione dei dati che compongono le reti statiche e la produzione di documenti operativi contenenti le procedure per l’uso e l’implementazione dei database di riferimento e controllo; ogni materiale realizzato sarà pienamente compatibile con l’ambiente strutturato di IDT-RV;

RITENUTO CHE:

  • si necessita acquisire il servizio finalizzato alla produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici, utilizzabili per la verifica della validità dei dati satellitari e di dati derivanti dalla restituzione automatica di livelli informativi, comprensiva delle relative schede monografiche;
  • tale servizio si colloca nell’ambito della Missione 09 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 09.01 “Difesa del suolo”, Obiettivo 09.01.07 Realizzare e aggiornare il database geografico, garantire il controllo planoaltimetrico del territorio regionale e l'accesso e la diffusione alle informazioni territoriali certificate”;

CONSIDERATO CHE:

  • ai sensi dell’articolo 1, comma 450, della legge n. 296/2006, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro ed inferiore alla soglia di rilievo comunitario, l’Amministrazione regionale è tenuta a ricorrere al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) ovvero agli altri mercati elettronici previsti dal citato articolo ovvero il sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 449, della citata legge n. 296/2006;
  • l’articolo 25 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici” prevede l’utilizzo da parte delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti, di piattaforme digitali per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici e la piattaforma digitale MePA risulta certificata AGID in base alle regole tecniche di cui al successivo articolo 26;
  • l’art. 50 comma 1, lettera b) del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, “Codice dei contratti pubblici”, dispone che per l’acquisizione di servizi e forniture di importo inferiore a euro 140.000,00 le stazioni appaltanti procedano con l’affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante, nel pieno rispetto dei princìpi di cui enunciati nel Titolo I (artt. 1-11) del Codice medesimo;
  • l’Allegato I.1 al D.Lgs. n. 36/2023 definisce, all’articolo 3, comma 1, lett. d), l’affidamento diretto come “l’affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall’ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all’articolo 50, comma 1 lettere a) e b) del codice e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice”;
  • l’Operatore Economico Virgilio Cima è iscritto alla piattaforma di approvvigionamento digitale MePA e nello specifico, per la tipologia del servizio di interesse è presente nel bando “Servizi”, Categoria “Supporto e consulenza in ambito ICT”, CPV 72313000-2Servizi di acquisizione dati”;
  • il servizio oggetto dell’affidamento non presenta un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, in particolare per l’esiguità dell’importo e la tipologia di prestazioni affidate;
  • l’importo massimo complessivo per il “Servizio di assistenza tecnica per la produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici comprensiva delle relative schede monografiche” è stato stimato in € 39.000,00 (trentanovemila/00) IVA ed oneri esclusi, da intendersi come importo comprensivo delle attività oggetto dell’affidamento, secondo le caratteristiche specificate nell’allegato “Documento Unico di Affidamento”;
  • l’importo dell’affidamento risulta pertanto inferiore alla soglia di cui al citato art. 50 comma 1, lettera b) del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
  • l’importo del presente affidamento, essendo inferiore a 140.000,00 euro, non comporta l’obbligo del preventivo inserimento nel programma triennale di acquisti di beni e servizi di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 36/2023;

DATO ATTO CHE:

  • si è proceduto a pubblicare la Trattativa Diretta MePA, RdO n. 5269457 per l’acquisto “Servizio di assistenza tecnica per la produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici comprensiva delle relative schede monografiche” per un importo di euro 39.000,00 (IVA e ogni onere escluso) diretta all’Operatore Economico Virgilio Cima;
  • al fine di provvedere all’affidamento del servizio in oggetto, si è considerato l’Operatore Economico Virgilio Cima, con sede legale in Via Pasquini n. 1 – 50127 Firenze, P.IVA 04562110488 e C.F. (omissis), come maggiormente qualificato per l’espletamento del servizio in oggetto, considerata la comprovata esperienza nel settore, necessaria ai fini della prestazione del servizio, certificata mediante curriculum vitae acquisito al prot. regionale n. 120382 del 10/03/2025;
  • la scelta dell’Operatore Economico è stata effettuata nel rispetto del principio di rotazione di cui all’art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023;

VERIFICATO CHE:

  • per questa tipologia di servizio non è applicabile una convenzione attiva CONSIP avente ad oggetto la fornitura di servizi con caratteristiche uguali o comparabili a quelle oggetto del presente atto, per cui poter aderire o da utilizzare come parametri di qualità e prezzo, mentre è possibile reperirli sul mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA);
  • il servizio non può essere acquisito mediante convenzioni stipulate dalle centrali di committenza regionali istituite ai sensi dell’articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ovvero tramite altre soluzioni di centralizzazione degli acquisti;

DATO ATTO CHE:

  • in data 09/04/2025, all’Operatore Economico Virgilio Cima con sede legale in Via Pasquini n. 1 – 50127 Firenze, P.IVA 04562110488 e C.F. (omissis), è stata inviata la Trattativa Diretta MEPA n. RdO 5269457 per il “Servizio di assistenza tecnica per la produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici comprensiva delle relative schede monografiche”, indicando quale valore economico a base d’asta l’importo di euro 39.000,00 (IVA e ogni onere escluso);
  • la disciplina specifica dell’affidamento è definita nel “Documento Unico di Affidamento”, Allegato A che costituisce parte integrante al presente atto, che descrive il servizio, le modalità di effettuazione dello stesso e i requisiti di idoneità professionale per la prestazione del servizio nonché la disciplina amministrativa che si applica alla procedura di affidamento;
  • l’Operatore Economico:
    • ha presentato, entro il termine prefissato, un’offerta economica, per il servizio in oggetto, pari a euro 38.990,00 (IVA e ogni onere esclusi);
    • ha accettato, in fase di presentazione dell’offerta, le condizioni particolari del citato “Documento Unico di Affidamento”, Allegato A al presente provvedimento;
    • ha presentato la documentazione richiesta dalla Trattativa;
  • il Responsabile Unico del Progetto, ai sensi dell’articolo 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, arch. Salvina Sist, che svolge altresì la funzione di Punto Ordinante nella procedura MEPA; in qualità di soggetto competente ad adottare il presente provvedimento, secondo quanto previsto dall’articolo 16 del D.Lgs. n. 36/2023, non si trova in alcuna situazione di conflitto di interessi con il procedimento di cui trattasi ai sensi dell’art. 6-bis della L. n. 241/1990, dell’art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 e dell’art. 6 del Codice di Comportamento della Regione del Veneto, né ha comunicato di essere in situazione di conflitto di interesse alcuno del personale intervenuto nello svolgimento della presente procedura di affidamento;
  • a seguito dell’esame della documentazione presentata dall’Operatore Economico Virgilio Cima, l’offerta per il servizio in oggetto è stata ritenuta congrua;

PRESO ATTO CHE:

  • unitamente all’offerta l’Operatore Economico ha presentato il “DGUE” concernente l’assenza di cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023;
  • è stato acquisito il certificato di regolarità contributiva rilasciato da “inarCASSA” il 07/04/2025, prot. Reg. n. 177141 del 07/04/2025 e che lo stesso risulta regolare;
  • trattandosi di affidamento di importo inferiore a 40.000 euro, la verifica dell’assenza di cause di esclusione, di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023, secondo quanto disposto dall’art. 52, comma 1, del citato Decreto Legislativo., è effettuata tramite verifica a campione secondo gli indirizzi operativi di cui alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024 e le modalità indicate nel Decreto n. 3 del 16 gennaio 2025 del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Demanio; in caso di sorteggio dell’affidamento diretto in oggetto con conseguente verifica della non conformità dei requisiti stessi, si procederà alla risoluzione del contratto, all’escussione dell’eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla medesima stazione appaltante, per un periodo da uno a dodici mesi decorrenti dall’adozione del provvedimento;
  • ai sensi dell’art. 53, comma 1, D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, non è richiesta la garanzia provvisoria e né la garanzia definitiva, in considerazione dell’importo del servizio in oggetto;
  • è stato acquisito il CIG B682BE0876, indicato in oggetto, sia ai fini della tracciabilità di cui alla legge 136/2010 sia ai fini del monitoraggio dei contratti pubblici;
  • la natura della spesa, di cui al presente atto, è soggetta a CUP H19B25000050002, in quanto rientrante in un progetto di investimento pubblico;
  • in tema di imposta di bollo in materia di contratti pubblici, si rende applicabile quanto disposto dall’allegato I.4 del D.Lgs. n. 36/2023;

RITENUTO:

  • sulla base di quanto sopra esposto, di affidare il servizio in oggetto all’Operatore Economico Virgilio Cima con sede legale in Via Pasquini n. 1 – 50127 Firenze, P.IVA 04562110488 e C.F. (omissis), per un importo di euro 38.990,00 (oltre IVA e oneri previsti dalla legge), per un totale complessivo di euro 49.470,51, in quanto l’offerta risulta adeguata rispetto alle finalità perseguite dalla Stazione Appaltante e l’Operatore Economico risulta in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali;
  • di procedere alla stipula del contratto, in data odierna, per complessivi euro 38.990,00 (IVA e ogni onere escluso) mediante sottoscrizione, con firma digitale, del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, arch. Salvina Sist, del “Documento di stipula”, secondo quanto previsto dall’art. 44 e dall’art. 54 delle “Regole del sistema di e-procurement della Pubblica Amministrazione”, ai sensi dell’articolo 18 del D.Lgs. n. 36/2023;
  • di impegnare la spesa complessiva di euro 49.470,51 (compresa IVA 22% pari a euro 8.920,91 e cassa previdenziale professionale 4% pari a euro 1.559,60) sul capitolo di spesa n. 100334 “Spese per l'attuazione del sistema informativo territoriale (ART. 18, L.R. 30/01/2004, N.1)” a favore dell’Operatore Economico Virgilio Cima con sede legale in Via Pasquini n. 1 – 50127 Firenze, P.IVA 04562110488 e C.F. (omissis), sul bilancio regionale 2025-2027, come specificato nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO CHE:

  • per l’espletamento del servizio non sussistono costi della sicurezza in quanto, considerate le attività oggetto del servizio stesso non sono state riscontrate interferenze per le quali intraprendere misure di prevenzione e protezione atte ad eliminare e/o ridurre rischi. e dunque non necessita la redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI). L’importo degli oneri e dei costi della sicurezza è pertanto stimato in euro 0,00 (zero);
  • il programma dei pagamenti, ai sensi dell’art. 56, comma 6 del D.Lgs. n. 118/2011, è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’art. 26 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 (Legge Finanziaria 2000) e, atteso che CONSIP S.p.A. è gestore del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) ai sensi del D.P.R. n. 101/2002;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei Contratti Pubblici” e il Decreto Legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 “Correttivo Contratti pubblici”;

VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTO il “vademecum informativo per gli affidamenti diretti di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, e di forniture e servizi di importo inferiore a 140.000 euro” approvato dal Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nell’adunanza del 30 luglio 2024;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 32 “Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 671 del 18 giugno 2024 “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 27 gennaio 2025, n. 58 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Demanio n. 3 del 16 gennaio 2025 “Approvazione delle modalità di individuazione degli operatori economici da sottoporre a verifica a campione nelle procedure di affidamento di importo inferiore a 40.000,00 Euro per l’anno 2025”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 con il quale si approva il Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;

ATTESTATA l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTA la documentazione amministrativa citata in premessa, agli atti della Direzione Pianificazione Territoriale;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 ‘Statuto del Veneto’”;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, inclusi l’Allegato A e l’Allegato B;
  2. di affidare, per le ragioni esplicitate in preambolo, all’Operatore Economico Virgilio Cima, con sede legale in Via Pasquini n. 1 – 50127 Firenze, P.IVA 04562110488 e C.F. (omissis), il “Servizio di assistenza tecnica per la produzione di una banca dati di punti di controllo geotopografici comprensiva delle relative schede monografiche” (CUP H19B25000050002 - CIG B682BE0876 - CPV 72313000-2), per un importo complessivo di euro 49.470,51 (di cui euro 38.990,00 per la prestazione, euro 1.559,60 per cassa previdenziale professionale ed euro 8.920,91 per IVA ordinaria), mediante trattativa diretta RdO n. 5269457 secondo le modalità dettagliate nel “Documento Unico di Affidamento” Allegato A;
  3. di dare atto che il Responsabile Unico del Progetto ex art. 15 del Decreto Legislativo n. 36/2023 è il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, arch. Salvina Sist;
  4. di precisare che trattandosi di affidamento di importo inferiore a 40.000 euro, l’operatore economico ha attestato con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti e la stazione appaltante verificherà le dichiarazioni, in caso che queste vengano sorteggiate sulla base del sorteggio a campione e di non conferma dei requisiti stessi, di procedere alla risoluzione del contratto, all’escussione dell’eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla medesima stazione appaltante per un periodo da uno a dodici mesi decorrenti dall’adozione del provvedimento;
  5. di attestare che l’obbligazione di spesa, per cui si dispone l’impegno, è giuridicamente perfezionata in data odierna mediante sottoscrizione del “Documento di stipula”, con firma digitale del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, arch. Salvina Sist, contestualmente all’adozione del presente provvedimento;
  6. di impegnare la spesa di euro 49.470,51 (inclusi IVA pari al 22% e cassa previdenziale professionale pari al 4%), secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alle premesse;
  7. di dare atto che l’esigibilità delle prestazioni in argomento è prevista interamente per l’annualità 2025, come indicata nel suddetto Allegato B contabile;
  8. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto è debito commerciale;
  9. di dare atto che alla liquidazione a favore dell’affidatario, si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, previo accertamento della regolare esecuzione del servizio e su presentazione di regolare fattura;
  10. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  11. di dare atto che l’impegno di spesa di cui al precedente punto 5 è associato all’obiettivo DEFR della Missione 09 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 09.01 “Difesa del suolo”, Obiettivo 09.01.07 “Realizzare e aggiornare il database geografico, garantire il controllo planoaltimetrico del territorio regionale e l'accesso e la diffusione alle informazioni territoriali certificate” del Documento di Economia e Finanza Regionale DEFR 2025 - 2027;
  12. di attestare che l’obbligazione di spesa è soggetta al CUP H19B25000050002, in quanto rientrante in un progetto di investimento pubblico;
  13. di comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all’impegno ai sensi di quanto previsto dall’art. 56 comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011;
  14. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  15.  di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  16. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023 e ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. n. 33/2013;
  17.  di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione omettendo l’Allegato A e l’Allegato B.

Salvina Sist

Allegati (omissis)

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