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Materia: Turismo
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE TURISMO E MARKETING TERRITORIALE n. 83 del 09 aprile 2025
Aggiornamento dell'Elenco regionale delle Ville Venete iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva con il Codice Identificativo Regionale (C.I.R.) ed il Codice Identificativo Nazionale (C.I.N.).
Si provvede ad aggiornare l’Elenco regionale delle Ville Venete che aderiscono alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva, con la cancellazione dall’Elenco delle Ville che hanno cessato l’attività o non hanno comunicato il C.I.N. e con l’inserimento del Codice Identificativo Regionale (C.I.R.) e del Codice Identificativo Nazionale (C.I.N.) per le Ville aperte.
Il Direttore
PREMESSO CHE
- la Giunta regionale, con deliberazione n. 2084 del 29 luglio 2008, ha costituito un gruppo di lavoro interdisciplinare per l'elaborazione del Piano di valorizzazione turistica delle Ville venete e, successivamente, ha adottato con DGR n. 2390 del 4 agosto 2009 la Carta dei Servizi delle Ville, una sorta di "decalogo" dei servizi e delle attività che la Villa deve garantire al turista che la visita;
- la DGR n. 2390/2009, modificata poi con DGR n. 1809/2010, prevede che i proprietari delle Ville che intendono aderire alla Carta dei servizi presentino una richiesta alla Direzione turismo, che successivamente adotta l'Elenco regionale delle Ville aderenti alla Carta dei Servizi;
- l'ultimo Elenco regionale delle Ville venete iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva è stato approvato con DDR n. 285 del 27 Novembre 2024 e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, (BURV), n 160 del 13 Dicembre 2024;
- l’art. 13 ter, comma 1, del D.L. n. 145 del 18 ottobre 2023, convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2023, n. 191, prevede che – al fine di assicurare la tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, il coordinamento informativo, statistico e informatico dei dati dell’amministrazione statale, regionale e locale e la sicurezza del territorio e per contrastare forme irregolari di ospitalità – il Ministero del turismo assegni, tramite apposita procedura automatizzata, un codice identificativo nazionale (C.I.N.) ai seguenti immobili:
a) unità immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalità turistiche;
b) unità immobiliari ad uso abitativo destinate alle locazioni brevi ai sensi dell’articolo 4 del Decreto-Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96;
c) strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere definite ai sensi delle vigenti normative regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
- il Ministero del turismo detiene e gestisce la relativa banca dati nazionale delle strutture ricettive (BDSR) nella quale sono registrati i dati dei suddetti immobili e dei relativi gestori;
DATO ATTO CHE
- ai sensi del comma 15 dell’art.13 ter del D.L. n. 145/2023 le disposizioni contenute nel citato articolo sono applicabili dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Avviso attestante l’entrata in funzione, sull’intero territorio nazionale, della piattaforma per l’assegnazione del C.I.N.;
- l’Avviso citato è stato pubblicato il 3 settembre 2024 e conseguentemente il 2 novembre 2024 è la data di decorrenza per l’effettiva applicazione delle disposizioni di cui all’art. 13 ter del D.L. n. 145/2023;
- l’istanza per ottenere il C.I.N. deve essere presentata al Ministero del Turismo:
a) dai titolari di codici identificativi regionali o provinciali, assegnati antecedentemente alla data del 2 novembre 2024, nel termine di sessanta giorni decorrenti dal 2 novembre 2024 e quindi entro il primo gennaio 2025;
b) dai titolari di codici identificativi regionali o provinciali, assegnati il 2 novembre 2024 o in data successiva, nel termine di trenta giorni decorrenti dalla data di attribuzione del codice identificativo regionale o provinciale;
- nei casi di cui sopra il Ministero del Turismo trasmette immediatamente il codice così generato agli enti detentori di una banca dati territoriale funzionante e resa interoperabile con la propria banca dati o comunque entro sette giorni dalla sua attribuzione;
CONSIDERATO CHE
- ai sensi del comma 6 dell’articolo 13 ter del D.L. n.145/2023 e s.m.i.: “chiunque propone o concede in locazione, per finalità turistiche o ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, una unità immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, ovvero il soggetto titolare di una struttura turistico ricettiva alberghiera o extralberghiera, è tenuto ad esporre il C.I.N. all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici, nonché ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato";
- ai sensi del citato comma 6 dell’art.13 ter del D.L. n.145/2023, nel caso delle strutture ricettive, come definite dall’art.2 della L.R. n.11/2013, ivi compresi eventuali alloggi in locazione turistica, situate in Ville venete, il relativo C.I.N. va indicato pure nell’elenco regionale delle suddette Ville venete, iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva, pubblicato sia nel BURV, sia nel sito istituzionale della Regione del Veneto, all’indirizzo Internet: http://www.regione.veneto.it/web/turismo/ville-venete;
- devono essere cancellate dall’elenco regionale delle suddette Ville venete, iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva, pubblicato sia nel BURV, sia nel citato sito istituzionale della Regione del Veneto, le Ville sede di strutture ricettive prive di C.I.N., perché un annuncio dell’offerta ricettiva nelle suddette Ville, nell’elenco regionale citato, senza indicazione del C.I.N. delle strutture ricettive, risulta irregolare ed è soggetto all’immediata rimozione, ai sensi del comma 9 dell’articolo 13 ter del D.L. n.145/2023 e s.m.i;
- devono essere cancellate dall’elenco regionale delle suddette Ville venete, iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva, pubblicato sia nel BURV, sia nel citato sito istituzionale della Regione del Veneto, le Ville sede di strutture ricettive, che, avendo cessato l’attività ricettiva, non risultano più ospitare turisti, secondo i dati disponibili nel Sistema Informativo regionale del Turismo (SIRT), per adempiere all’obbligo, a carico della Regione, di aggiornamento dei dati diffusi sull'offerta ricettiva nel Veneto, come previsto dal comma 3 dall’art.13 della L.R. n.11/2013;
RITENUTO NECESSARIO
- aggiornare l'Elenco regionale delle Ville venete iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva al 1° Aprile 2025, già approvato con DDR n. 285 del 27 Novembre 2024 quale ultimo aggiornamento dell’Elenco e pubblicato nel BURV n 160 del 13 Dicembre 2024, indicando per ogni Villa Veneta che ospita una struttura ricettiva i relativi Codice Identificativo Regionale (C.I.R.) e Codice Identificativo Nazionale (C.I.N.) assegnato ai sensi dell’articolo 13 ter del D.L. n.145/2023 e s.m.i., accertato tramite il Sistema informativo regionale del Turismo, ai sensi dell'art. 13 della L.R. n.11/2013, come risulta nell'Allegato A al presente provvedimento;
- aggiornare l’Elenco regionale delle Ville venete iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva, al 1° Aprile 2025 cancellando le Ville Venete che risultano avere cessato l’attività ricettiva o che non hanno comunicato il C.I.N., come risulta nell’Allegato B al presente provvedimento;
VISTI:
decreta
di cancellare, per i motivi citati in premessa dall’Elenco regionale delle Ville Venete iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville che ospitano una struttura ricettiva, le Ville Venete che hanno cessato l’attività o che non hanno comunicato il C.I.N. come specificato nell’Allegato B;
di aggiornare per i motivi citati in premessa l’elenco delle Ville Venete iscritte alla Carta dei Servizi, sezione Ville, che ospitano una struttura ricettiva pubblicato nelle pagine del sito istituzionale all’indirizzo internet: http://www.regione.veneto.it/web/turismo/ville-venete;
di disporre che il presente provvedimento e gli Allegati A e B siano pubblicati integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BURV);
di dare atto che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario, al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di pubblicazione nel BURV del medesimo.
Stefano Sisto
(seguono allegati)
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