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Bur n. 37 del 21 marzo 2025


Materia: Appalti

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 80 del 26 febbraio 2025

Affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023 per la fornitura di fascette plantari inamovibili per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica oggetto di allevamento autorizzato, e fornitura di fascette di identificazione della fauna selvatica per ungulati e impegno di spesa. CIG B5CE63CA21.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si procede all'affidamento diretto alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL, con sede legale in Via Zocchi, n. 2, 24062 Costa Volpino (BG), partita iva 02959720166 dell'incarico relativo all'acquisizione di anelli inamovibili in alluminio, numerati e siglati, da applicare al tarso degli uccelli nidiacei e pullus nati in allevamenti autorizzati al fine di garantirne la tracciabilità e la legittimità della detenzione, e di fascette di identificazione della fauna selvatica per ungulati, disponendo l'impegno sul bilancio di esercizio 2025.

Il Direttore

PREMESSO che l'art. 32 della L.R. 9/12/1993, n. 50, in materia di allevamenti di uccelli da utilizzare come richiami, nonché la L.R. 22/05/1997 n. 15, in materia di allevamenti a scopo espositivo, amatoriale o ornamentale di uccelli nati in cattività appartenenti alla fauna selvatica, stabiliscono che tutti i soggetti riproduttori e tutti i pullus debbano essere muniti di contrassegni inamovibili, numerati e forniti dalla struttura regionale competente in materia faunistico venatoria;

CONSIDERATO che per le esigenze della corrente annata, le sedi territoriali dell’U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico venatoria hanno segnalato la necessità di avere a disposizione n. 10.547 anelli tubolari di cui 10.1116948 in duralluminio e gli altri in alluminio, per uso plantare per uccelli, nidiacei, pullus e allievi in accrescimento, costruiti in modo che con il raggiungimento della maturazione dei singoli soggetti l’anello non sia più applicabile all’esemplare o estraibile dal plantare. Inamovibile a valore legale, nazionale e internazionale come meglio specificato nel capitolato speciale di appalto;

PRESO ATTO inoltre, che le sedi territoriali dell’U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico venatoria hanno segnalato l’urgenza della fornitura in quanto gli allevatori hanno necessità degli anelli fin dai primi mesi della primavera in quanto gli anelli per pullus devono essere inseriti nei soggetti nati in allevamento entro i primi 10 giorni di vita;

PREMESSO che, al fine di prevenire illeciti o irregolari abbattimenti, in diversi provvedimenti volti a disciplinare la caccia agli ungulati, sia in attività di controllo che in attività di selezione, è stabilito di provvedere, subito dopo l’abbattimento, ad apporre al tendine di Achille dell’animale una fascetta identificativa inamovibile con sistema a datario, numerata e marcata con apposita dicitura;

CONSIDERATO che per le esigenze della corrente annata, le sedi territoriali dell’U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico venatoria di Treviso, Vicenza e Verona hanno segnalato la necessità di avere a disposizione le fascette di identificazione della fauna selvatica per ungulati, in materiale polimero flessibile, con chiusura inviolabile a pressione manuale, sistema datario con l'asportazione dell'appendice del Mese e del Giorno, inalterabile e irripetibile numerate progressivamente e con dicitura "SEDE TERRITORIALE DI (Treviso, Verona o Vicenza) - PRELIEVO UNGULATO AUTORIZZATO", nel numero complessivo di 8.000 unità, come meglio specificato nel capitolato speciale di appalto;

RITENUTO, pertanto di dover provvedere, sulla base, tra l’altro di quanto disposto con la DGR n. 1079/2019, con la DGR n. 571/2021 e con il DDR n. 379 del 2021, all’affidamento della fornitura della dotazione complessiva sopra descritta di fascette plantari inamovibili (anelli) per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica, sia oggetto di allevamento autorizzato che da utilizzare quali richiami vivi autorizzati nell’attività di prelievo venatorio, da assegnare all’U.O. Coordinamento per la successiva attribuzione e distribuzione ai soggetti allevatori/ detentori, e della fornitura di fascette di identificazione della fauna selvatica per ungulati da assegnare all’U.O. Coordinamento per la successiva attribuzione e distribuzione ai soggetti cacciatori/controllori;

ATTESO che è stato verificato che non sono attive convenzioni Consip S.p.A. di cui all’art. 26, comma 1, della L. n. 488/1999 aventi ad oggetto beni comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento;

CONSIDERATO che tale fornitura non rientra tra le forniture elencate nei DPCM 24 dicembre 2015 e DPCM 11 luglio 2018 di individuazione delle categorie merceologiche, ai sensi dell'art. 9, comma 3, del D.L. n. 66/2014, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 89/2014;

ATTESO che per lo svolgimento delle attività in argomento il corrispettivo complessivo, soggetto a ribasso, è stato stimato in € 19.000,00 (IVA esclusa ed altri oneri inclusi) e che, pertanto, il presente affidamento ha un valore inferiore a € 140.000,00;

ACCERTATO che per l’attività prevista, per importo, per localizzazione e per i risultati dell’indagine di mercato, non sussiste interesse transfrontaliero di cui all’art. 48, comma 2 del D.lgs. n. 36/2023;

RICHIAMATO l’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottino la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

RICHIAMATO l’art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 il quale dispone, che per gli affidamenti diretti effettuati ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del medesimo decreto legislativo, l’atto di cui al comma 1 individui l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;

VISTO che, sulla base dell’importo, ricorrono i presupposti per poter procedere a un affidamento diretto del sevizio sopracitato, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023;

DATO ATTO che, come disposto dall’art. 25, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti devono utilizzare le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;

VISTO il DDR n. 33 del 28 gennaio 2025 del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria con la quale è stato individuato il Dott. Emanuele Crosato quale Responsabile Unico di Progetto (RUP) per le procedure di affidamento della Direzione medesima;

DATO atto che, pertanto, il Dott. Emanuele Crosato è il RUP ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023 per le procedure di affidamento della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;

RITENUTO, pertanto, di attivare la procedura di acquisizione id G02121 sulla piattaforma di e-procurement APPTEL di Regione del Veneto della fornitura in parola;

CONSIDERATO che la presenza di operatori economici in grado effettuare la fornitura dei beni oggetto dell’affidamento è limitata a pochi soggetti;

CONSIDERATO che il contraente uscente per analoga fornitura ha dato esecuzione in maniera accurata del precedente contratto;

RITENUTO di invitare la ditta ZIBONI TECHNOLOGY S.R.L. (di seguito indicata Operatore Economico) con sede legale in Costa Volpino (BG), via Zocchi 2, partita Iva 02959720166, contraente uscente, di formulare offerta economica per la fornitura in oggetto, in deroga al principio di rotazione ai sensi dell’art. 49, co. 4 del D.lgs n. 36/2023 e ss.ii.mm;

VISTA la lettera di invito a presentare offerta economica per la fornitura in oggetto prot. n. 80270 del 14/02/2025 inviata all’Operatore Economico; 

VISTO che l’Operatore Economico ha dato riscontro alla richiesta con propria comunicazione sulla Piattaforma APPTEL, ricevuta con protocollo regionale n. 85029 del 18/02/2025, formulando una offerta economica di Euro 18.177,00 (IVA esclusa) per la fornitura in oggetto;

ATTESO che il prezzo indicato nell’offerta economica trasmessa dall’Operatore Economico risulta congruo per la fornitura in oggetto;

RITENUTO di affidare il contratto della fornita in oggetto alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY S.R.L., con sede legale in Costa Volpino (BG), via Zocchi 2, partita Iva 02959720166;

DATO ATTO che la procedura è stata registrata con CIG B5CE63CA21 attribuito da ANAC su richiesta del RUP, ai sensi dell’art. 3 della L. n. 136/2010;

DATO atto l’Operatore Economico ha presentato dichiarazione, ai sensi del DPR n. 455/2000, con cui attesta di possedere i requisiti per contrarre con la pubblica amministrazione;

RITENUTO, di non acquisire la garanzia definitiva ai sensi dell’art.117, comma 14 del d.lgs. 36/2023, in quanto la fornitura in oggetto è di esecuzione in via immediata e di durata limitata;

RITENUTO di stipulare il contratto d’appalto mediante corrispondenza secondo l’uso commerciale nel rispetto dell’art. 18, comma 1, del D.lgs. n. 36/2023;

VISTA la nota regionale prot. n. 89776 del 20/02/2025 di conferma dell’ordinativo della fornitura in oggetto;

VISTA la nota acquisita al protocollo regionale n. 97205 del 25/02/2025 dell’Operatore Economico di accettazione dell’ordinativo della fornitura in oggetto;

DATO atto della stipula del contratto di acquisizione del servizio cui trattasi mediante corrispondenza secondo l’uso commerciale;

ATTESO pertanto il perfezionamento dell’obbligazione giuridica in argomento;

CONSIDERATO che necessita procedere all’impegno della spesa, che costituisce debito commerciale, sul Bilancio regionale di previsione dell’esercizio finanziario corrente a favore dell’operatore economico per complessivi € 22.175,94 secondo le specifiche di esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto a valere sul capitolo di seguito indicato:

Beneficiario

Anagrafica

Partita IVA

Capitolo

Art.

Piano dei Conti

Importo

ZIBONI TECHNOLOGY S.R.L.

00175400

02959720166

U 100631

2

U.1.03.01.02.999

€ 22.175,94

 

DATO atto che alla liquidazione della spesa si provvederà previa presentazione di idonea fattura ad avvenuto espletamento regolare del servizio;

VISTO il D.Lgs. 1 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;

VISTE le LL.RR. n. 6/1980, n. 39/2001 e n. 50/1993;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 25 maggio 2016 n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;

VISTA la DGR n. 671 del 18 giugno 2024 “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36”;

VISTO il Protocollo di Legalità approvato con DGR 951 del 2 luglio 2019, sottoscritto in data 17 settembre 2019 dalla Regione del Veneto con gli Uffici di Governo del Veneto, ANCI Veneto e UPI Veneto;

VISTA la L.R. n. 32 del 27 dicembre 2024 “Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. n. 33 del 27 dicembre 2024 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 avente ad oggetto l'approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025 – 2027;

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di affidare alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY S.R.L. con sede legale in Costa Volpino (BG), via Zocchi 2, partita Iva 02959720166, (anagrafica 00175400) la fornitura di fascette plantari inamovibili per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica oggetto di allevamento autorizzato, e la fornitura di fascette di identificazione della fauna selvatica per ungulati, per l’importo di € 18.177,00 (IVA esclusa), ovvero di € 22.175,94 (IVA inclusa), secondo le modalità e condizioni previste dal Capitolato speciale d'appalto;
  3. di prendere atto che il contratto d’appalto è stato stipulato con scambio di lettera commerciale nel rispetto dell’art. 18, c.1 del D.lgs. n. 36/2023);
  4. di attestare che l’obbligazione di spesa per cui si dispone l’impegno è perfezionata e ha natura di debito commerciale;
  5. di impegnare la spesa complessiva di € 22.175,94, Iva 22% e ogni altro onere incluso, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile, costituente parte integrante e sostanziale del presente atto, a carico del Capitolo n. 100631 “Iniziative regionali in materia di protezione della fauna selvatica e del prelievo venatorio (L.R. 09/12/1993, n.50)” del Bilancio regionale di previsione dell’esercizio finanziario corrente (Art. 2, P.d.C. U.1.03.01.02.999);
  6. di precisare che non è stato predisposto il Documento Unico di Valutazione Rischi Interferenti (DUVRI), in quanto trattasi fornitura per i quali non è prevista l’esecuzione in luoghi della giuridica disponibilità del datore di lavoro regionale;
  7. di dare atto che alla liquidazione della spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, previo accertamento della regolare esecuzione e su presentazione di idonea fattura secondo le modalità previste nel Capitolato speciale d’appalto sottoscritto dall’operatore economico;
  8. di attestare che tale programma di pagamento è compatibile con lo stanziamento di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  9. di dare atto che si provvederà a comunicare al suddetto beneficiario l’avvenuta assunzione del presente impegno di spesa, ai sensi dell’art. 56, comma 7, del D.Lgs. n. 118/2011;
  10. di attestare che la procedura è stata registrata con CIG B5CE63CA21;
  11. di dare atto, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, che il responsabile unico del procedimento è il dott. Emanuele Crosato, nominato con Decreto n. 33 del 28 gennaio 2025 del direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  12. di attestare che trattasi di spesa non assoggettata alla richiesta di CUP;
  13. di attestate che trattasi di spesa non collegata ad alcun obiettivo del DEFR;
  14. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile;
  15. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente ai sensi del combinato disposto degli artt. 23 e 37 del D.Lgs. n. 33/2013;
  16. di pubblicare il presente atto sul sito Internet della Regione del Veneto, sezione Bandi-Avvisi-Concorsi;
  17. di pubblicare il presente atto sul Portale Acquisti della Regione del Veneto APPTEL - Appalti Telematici;
  18. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione, con esclusione dell’allegato contabile.

Pietro Salvadori

Allegato (omissis)

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