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Bur n. 27 del 25 febbraio 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE VALUTAZIONI AMBIENTALI, SUPPORTO GIURIDICO E CONTENZIOSO n. 14 del 13 febbraio 2025

Costituendo RTP composto da POOL ENGINEERING srl e QUICK NO PROBLEM PARKING SPA. Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo - ai sensi dell'art. 183, comma 15 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. CUP: C41C22000000003. Procedura di VIA ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. n. 152/2006, dell'art. 44 del D.L. n. 77/2021 (L. n. 108/2021) e della DGR n. 569 del 20/05/2024. Adozione del provvedimento favorevole di compatibilità ambientale.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto, ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. n. 152/2006, dell'art. 44 del D.L. n. 77/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, e della DGR n. 569 del 20/05/2024, si adotta il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale per il progetto di "Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo" avanzato da Pool Engineering srl in qualità di capogruppo mandataria del Costituendo RTP composto da POOL ENGINEERING srl con sede legale in via san Pio X n. 6, 31010 Mareno di Piave Treviso C.F./P.IVA 02354480267 e QUICK NO PROBLEM PARKING SPA con sede legale in via Artemisia Gentileschi n. 28, 80126 Napoli C.F. /P.IVA. 03834671210.

Il Direttore

VISTA la Dir. 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE.

VISTO il D. Lgs. n. 152/2006 “Norme in materia ambientale” ed in particolare la Parte Seconda del citato decreto rubricata “Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione integrata ambientale (IPPC)”.

VISTI in particolare l’art. 23 rubricato “Presentazione dell'istanza, avvio del procedimento di VIA e pubblicazione degli atti” e l’articolo 8, comma 2 bis, del D. Lgs. 152 /2006.

VISTA la L.R. n. 4 del 18/02/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale” che ha abrogato la L.R. n.10 del 26 marzo 1999 “Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d’impatto ambientale”.

VISTI in particolare gli articoli 4 “Competenze della Regione” e 16 “Interventi di preminente interesse regionale” della L.R. n. 4 del 18/02/2016.

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 settembre 2023 recante l’approvazione del Piano complessivo delle opere olimpiche Milano Cortina 2020-2026.

VISTO in particolare l’articolo 1, comma 5, del DPCM 8 settembre 2023 che dispone, riguardo a ciascun intervento riportato nel piano, ove caratterizzato da elevata complessità procedurale o progettuale, l'eventuale assoggettamento alle procedure di cui all'art. 44 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, laddove indicato negli allegati con il carattere «X» nella colonna «Procedure PNRR».

CONSIDERATO che il progetto rientra tra le opere del Piano di interventi Milano Cortina 2020 – 2026, individuate dal DPCM 8 settembre 2023 e risulta ricompreso fra quelli di cui all’Allegato 1, contrassegnato con il carattere «X» nella colonna «Procedure PNRR», per il quale è stata individuata la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 SpA come soggetto attuatore.

CONSIDERATO che il DPCM 8 settembre 2023 all’art. 2 comma 2, prevede, tra l’altro, che i soggetti attuatori provvedano all'avvio e all'espletamento delle funzioni e delle attività di amministrazione procedente, centrale di committenza, stazione appaltante e società di ingegneria sulla base delle disposizioni vigenti.

CONSIDERATO che ai sensi del comma 3 del soprarichiamato articolo 44 del D.L. 77/2021, la procedura di valutazione di impatto ambientale è svolta con le modalità e i tempi previsti per i progetti di cui al comma 2-bis, dell’art. 8 del D. Lgs. 152 del 2006, prevedendo altresì che il progetto di fattibilità tecnica ed economica sia trasmesso all'autorità competente ai fini dell'espressione della valutazione di impatto ambientale di cui alla Parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, unitamente alla documentazione di cui all'articolo 22, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, a cura della stazione appaltante.

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 569 del 20 maggio 2024, con la quale è stata individuata - ai sensi e per gli effetti di cui al combinato disposto dell'art. 16 e dell'art. 4 della Legge regionale 18 febbraio 2016, n. 4 - la "Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo CUP: C41C22000000003", quale opera di preminente interesse regionale, in quanto infrastruttura strategica di assoluta rilevanza per l'organizzazione delle gare di sci alpino femminile, para sci alpino e para snowboard.

CONSIDERATO che, in forza di tale individuazione, l’Autorità competente per la procedura di VIA è la Regione Veneto.

VISTA la nota, acquisita al protocollo regionale in data 26 giugno 2024 con n. 308359, con cui la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 SpA ha trasmesso – ai sensi dell’art. 44, comma 3, del DL 77/2021 – la documentazione relativa all’istanza sottoscritta da Pool Engineering srl, in qualità di capogruppo mandataria del Costituendo RTP composto da Pool Engineering srl e Quick No Problem Parking SPA, per l’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale, ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. n. 152/06, per la Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo.

DATO ATTO che gli uffici della Unità Organizzativa VIA, con nota n. 0320645 del 02/07/2024, hanno comunicato al proponente e alle Amministrazioni interessate l’avvio del procedimento di valutazione di impatto ambientale.

CONSIDERATO che nella seduta del Comitato Tecnico Regionale VIA del 17/07/2024 è avvenuta la presentazione, da parte del proponente, del progetto in questione ed è stato nominato il gruppo istruttorio incaricato dell’esame dello stesso.

CONSIDERATO che, conformemente a quanto previsto dagli articoli 23 e 24 del D. Lgs. n. 152/2006, la documentazione e l’avviso al pubblico sono stati pubblicati sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione del Veneto.

CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 24, comma 3, del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., sono pervenute le seguenti osservazioni e pareri:

  1. Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, nota prot. n. 25550 del 24/07/2024, acquisita al protocollo regionale con n. 373390 del 25/07/2024.
  2. Sig. Andrea Arbizzani, nota acquisita al protocollo regionale con n. 373490 del 25/07/2024.
  3. Sig. Marco Fornaro, nota acquisita al protocollo regionale con n. 373504 del 25/07/2024.
  4. Sig. Silverio Lacedelli, nota acquisita al protocollo regionale con n. 377472 del 26/07/2024.
  5. UO Genio Civile di Belluno, nota acquisita al protocollo regionale con n. 376242 del 29/07/2024.
  6. Sig.ra Giovanna Deppi in qualità di portavoce del Comitato Peraltrestrade Dolomiti, nota acquisita al protocollo regionale con n. 378918 del 30/07/2024.
  7. Associazione Italia Nostra, sezione di Belluno, nota acquisita al protocollo regionale con n. 381459 del 30/07/2024.
  8. Sig. Andrea Curtolo (con Avv. Riccardo Tagliaferri), nota acquisita al protocollo regionale con n. 387781 del 01/08/2024.
  9. Sig. Augusto De Nato, in qualità di Delegato Vice Presidente WWF Veneto – Terre del Piave, nota acquisita al protocollo regionale con n. 387761 del 01/08/2024.
  10. Sig. Gianfranco Arzenton, nota acquisita al protocollo regionale con n. 387720 del 01/08/2024.
  11. Autorità di Bacino Distrettuale Alpi Orientali, nota n. 13162/2024 del 01/08/2024, acquisita al protocollo regionale con n. 388605 in pari data.
  12. Provincia di Belluno, nota acquisita al protocollo regionale con n. 391042 del 02/08/2024.
  13. Sig. Federico Michielli, nota acquisita al protocollo regionale con n.391081 del 02/08/2024.
  14. Studio legale Michielan (per i signori Milena Sona, Ivan Alberti, Anna Giulia di Pinto, Licia Tivoli, Diego Alberti, Giovanni Maria Lercari, Camilla d’Adamo, Marco Lacedelli, Lorena Bettello, Consuelo Gandino, Dino Ghedina Piccolo, Daniela Gillarduzzi, Ferruccio Gillarduzzi, Luciana Bordignon, Andrea Gillarduzzi, Italo Scuderi, Gobbo Martina, Andrea Arbizzani, Silvia Urbini, Francesca Fava, Annamaria Prevedello, Marco Fornaro, Margherita SLL, Marco Scuderi, Umberta Darù, Laura Canazza, Alessandro Nardoni, Agostinelli Paola, Emanuela Lacedelli, Lorenzo Nardoni, Gaia Senes, Olga Dalla Bona, Marco Nardoni), nota acquisita al protocollo regionale con n. 391070 del 02/08/2024.
  15. Anas S.p.A., nota prot. n. 680648 del 02/08/2024, acquisita al protocollo regionale con n. 391052 in pari data.
  16. UO Servizi Forestali – Sede di Belluno, nota acquisita al protocollo regionale con n. 390301 del 02/08/2024.
  17. Marina Menardi per Comitato Civico Cortina, nota acquisita al protocollo regionale con n. 393121 del 05/08/2024.

CONSIDERATO che il giorno 01/08/2024 il Gruppo Istruttorio ha effettuato un sopralluogo, convocato con nota prot. n. 0370570 del 24/07/2024, presso le aree in cui sono previsti gli interventi, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Cortina d’Ampezzo e della Provincia di Belluno.

DATO ATTO che tutta la documentazione relativa al procedimento, comprensiva delle osservazioni, è pubblicata sul sito WEB istituzionale della Unità Organizzativa VIA.

TENUTO CONTO che ai sensi dell’art.10, comma 3, del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. la procedura di VIA comprende la procedura di valutazione d'incidenza di cui all'articolo 5 del decreto n. 357 del 1997.

VISTA la DGR n. 1400/2017 avente per oggetto: “Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. 357/1997 e ss.mm.ii. Approvazione della nuova "Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative", nonché di altri sussidi operativi e revoca della D.G.R. n. 2299 del 9.12.2014.”

CONSIDERATO che il progetto è stato discusso nella seduta del Comitato tecnico regionale V.I.A. del 07/08/2024 e in tale sede il Comitato ha richiesto integrazioni e approfondimenti necessari al fine della prosecuzione dell’istruttoria.

VISTA la nota prot. n. 403747 del 08/08/2024, con cui gli uffici della Unità Organizzativa Valutazione Impatto Ambientale hanno inviato al proponente la richiesta delle integrazioni di cui sopra.

CONSIDERATO che, su richiesta del proponente, ai sensi dell’articolo 24, comma 4, del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., i termini per la presentazione delle integrazioni sono stati sospesi, con nota prot. n. 435174 del 28/08/2024, fino al 27/10/2024.

VISTA la documentazione integrativa acquisita agli atti in data 18/10/2024, con prot. n. 538477.

VISTA la nota prot. n. 543981 del 22/10/2024, con cui gli uffici della Unità Organizzativa Valutazione Impatto Ambientale ha comunicato agli Enti ed alle Amministrazioni interessate di aver provveduto alla pubblicazione sul sito web istituzionale della documentazione integrativa e del nuovo avviso al pubblico.

VISTA la nota n. 0548869 del 24/10/2024, con cui la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso (U. O. Valutazione Impatto Ambientale) ha richiesto all’Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi Orientali di appurare se le potenziali condizioni di criticità geologica della zona identificata con codice n. 0250143200, potessero ritenersi colmate per effetto dei nuovi elementi acquisiti con le integrazioni pervenute.

TENUTO CONTO che a partire dalla data di pubblicazione del nuovo avviso è stata avviata la nuova fase di consultazione del pubblico per la durata di 15 giorni, come previsto dal citato articolo 24, comma 5, del D. Lgs. n. 152/06.

PRESO ATTO che, successivamente alla presentazione delle integrazioni, risultano pervenute ulteriori osservazioni e pareri, dai seguenti soggetti:

  1. Gianfranco Arzenton, nota acquisita al protocollo regionale con n. 564720 del 05/11/2024.
  2. Augusto De Nato, in qualità di Delegato Vice Presidente WWF Veneto – Terre del Piave, nota acquisita al protocollo regionale con n 569852 del 07/11/2024.
  3. Italia Nostra, nota acquisita al protocollo regionale con n 570058 del 07/11/2024.
  4. Provincia di Belluno, nota acquisita al protocollo regionale con n 570064 del 07/11/2024.
  5. Federico Michielli, nota acquisita al protocollo regionale con n 570098 del 07/11/2024.
  6. Ernesto Curtolo, nota acquisita al protocollo regionale con n 573991 del 11/11/2024.
  7. Marina Menardi per Comitato Civico Cortina, nota acquisita al protocollo regionale con n. 574825 del 11/11/2024.
  8. Sig. Silverio Lacedelli, nota acquisita al protocollo regionale con n. 597395 del 25/11/2024.
  9. Parere della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio UO015/27/11/2024/0040995-P, acquisito al protocollo regionale con n. 606872 del 29/11/2024.
  10. Parere di ANAS S.p.A., n. 1063108 del 06/12/2024, acquisito in pari data con prot. reg. n. 619697.
  11. Parere Autorità di Bacino Distrettuale Alpi Orientali n. 20323/2024 del 06/12/2024, acquisita al protocollo regionale con n. 621997 del 09/12/2024.

VISTE le note e i chiarimenti volontari acquisiti agli atti in data 03/12/2024, con prot. nn. 611933 e 612038.

CONSIDERATO che l’argomento è stato discusso dal Comitato Tecnico Regionale VIA in data 11/12/2024 e che nel corso della seduta sono stati in particolar modo evidenziati gli aspetti tecnici in relazione ai quali il parere dell’Autorità di Bacino distrettuale Alpi Orientali n. 20323/2024 del 06/12/2024 ha rilevato la sussistenza di elementi da chiarire ed approfondire e che, a fronte di tale esigenza, la società SIMICO si è impegnata a provvedere in tal senso.

VISTE le note e i chiarimenti volontari acquisiti agli atti in data in data 20/12/2024 con prot. n. 949959 in data 23/12/2024 con prot. n. 654098 e in data 27/12/2024 (quest’ultima successivamente perfezionata il 30/12/2024 con prot. n. 660114).

PRESO ATTO della nota della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, prot. n. 1096-P del 14/01/2025, acquisita al protocollo regionale con n. 19582 della stessa data, in cui è stata rilevata nella documentazione da ultimo depositata la mancanza del grado di dettaglio sufficiente per l’espressione del parere di competenza in merito agli impatti paesaggistici.

VISTA l’ulteriore documentazione trasmessa dalla Stazione Appaltante Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. ed acquisita in data 24/01/2025 con prot. reg. 39178, 39182, 39186, 39192, 39224, 39228, 39230, 39246, 39248, 39250, 39252 e in data 28/01/2025 con n. 45453, 45461, 45477, 45483, 45490, 45495, 45716, 45720.

PRESO ATTO che nella nota di trasmissione della documentazione acquisita il 24/01/2025, si dichiara che la documentazione integra quella prodotta dal Raggruppamento Proponente e sostituisce integralmente quella prodotta da Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.a. trasmessa in data 27/12/2024 a mezzo PEC con protocollo Sim-PG-2024-00006850.

CONSIDERATO che la nota di trasmissione del 27/12/2024 è stata successivamente perfezionata in data 30/12/2024 con prot. n. 660114.

PRESO ATTO che successivamente alla presentazione di tutti i chiarimenti volontari risultano, infine, pervenuti:

  • il parere da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale Alpi Orientali n. 1182/2025 del 30/01/2025 acquisito agli atti del protocollo regionale in pari data con n. 51304.
  • il parere da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio n. 4048-P del 05/02/2025, acquisito agli atti del protocollo regionale in pari data con n. 62284.

VISTI i contributi istruttori di ARPAV, Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi tecnici acquisito con nota del 04/02/2025, UO VAS Vinca NUVV del 09/12/2024, Direzione Pianificazione Territoriale acquisito con nota del 05/02/2025, Direzione Infrastrutture e Trasporti del 04/02/2025, della Direzione Foreste, selvicoltura e sistemazioni idraulico forestali (Unità Organizzativa Servizi Forestali - Sede di Belluno) del 05/12/2024, agli atti degli uffici regionali.

VISTO il parere n. 256 del 06/02/2025, Allegato A al presente provvedimento, con il quale il Comitato Tecnico regionale V.I.A., nella seduta del 06/02/2025, ha espresso all’unanimità parere favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto “Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo - ai sensi dell’art. 183, comma 15 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.”, subordinatamente alle condizioni ambientali dettagliate nel parere stesso e di seguito riportate.

VISTO il verbale della seduta del Comitato Tecnico regionale V.I.A. del 06/02/2025, le cui risultanze sono state approvate seduta stante.

decreta

1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.

2. di prendere atto del parere n. 256 del 06/02/2025 espresso dal Comitato Tecnico Regionale V.I.A. nella seduta del 06/02/2025, Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale.

3. di adottare il provvedimento di VIA favorevole relativamente al progetto di “Proposta di Partenariato pubblico privato per un nuovo sistema integrato di mobilità intermodale nel Comune di Cortina d'Ampezzo - ai sensi dell’art. 183, comma 15 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.”, di cui all’istanza sottoscritta da Pool Engineering srl in qualità di capogruppo mandataria del Costituendo RTP composto da POOL ENGINEERING con sede legale in via san Pio X n. 6, 31010, Mareno di Piave, Treviso C.F./P.IVA 02354480267 srl e QUICK NO PROBLEM PARKING SPA con sede legale in via Artemisia Gentileschi n. 28, 80126 Napoli C.F. /P.IVA. 03834671210, e trasmessa a cura della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 SpA in qualità di stazione appaltante, comprensivo della valutazione di incidenza, per le motivazioni di cui al parere del Comitato Tecnico regionale VIA n. 256 del 06.02.2025, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali ivi contenute, di seguito riportate:

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

1

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

Devono essere ottemperate le condizioni, individuate negli elaborati denominati Elaborato 5601COR.RT.01.1 - novembre 2024 ed Elaborato 5601COR.RT.01.0 - dicembre 2024, richiamate nella nota della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 59899 del 04/02/2025 (pubblicata sul sito web della UO VIA).

A tal fine il proponente dovrà provvedere all’invio di apposita documentazione contenente le informazioni di dettaglio relative alle indagini geologiche effettuate in corrispondenza di sostegni e stazione intermedia, al posizionamento e alle caratteristiche della strumentazione necessaria per il monitoraggio in continuo delle condizioni di stabilità e di deformazione del terreno, nonché alle tipologie di fondazione previste. Tali informazioni dovranno essere inviate agli uffici della Regione Veneto – Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Entro 120 giorni dal rilascio del Decreto di Compatibilità ambientale. La verifica di ottemperanza si dovrà concludere prima dell’approvazione del progetto in conferenza di servizi.

Soggetto verificatore

Regione del Veneto – Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici.

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

2

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

Il Proponente dovrà presentare ad ARPAV per la sua definizione, una Relazione in cui siano indicate tutte le misure utili a mitigare al massimo l'impatto delle opere di cantiere sulla componente atmosfera.

Tali misure di mitigazione dovranno integrarsi con quelle previste da PMA.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Entro 60 giorni dal rilascio del Decreto di Compatibilità ambientale.

Soggetto verificatore

Regione del Veneto anche avvalendosi di ARPAV con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge 132/2016

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

3

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

In fase di progettazione esecutiva dovrà essere presentato un PUT revisionato con quanto riportato a seguire:

• per quanto riguarda il superamento della CSC di colonna A registrato per Idrocarburi Pesanti C >12 (in corrispondenza di Piazza Mercato, gate 2-Ambito C), in base a quanto affermato dal proponente la caratterizzazione dell’area risulta incompleta e di conseguenza il proponente dovrà integrarla prima della presentazione del PUT di progetto esecutivo (PE), a verifica dei requisiti richiesti dall’art. 4 del DPR 120/2017. In mancanza di tale accertamento tutto il materiale scavato in tale area dovrà essere gestito come rifiuto.

• dovranno essere aggiornate le tabelle 7.1, 7.2 e 7.3 includendo anche i terreni che saranno riutilizzati in sito. Il documento infatti dovrà integrare sia quanto previsto all'art. 9 del DPR 120/2017 (PUT) sia quanto richiesto all'art. 24 (che si ricorda costituiscono due fattispecie distinte) per il completo riutilizzo in sito.

• Per quanto riguarda la voce "Demolizioni disfacimenti" della tabella 8 si ricorda che la gestione di matrici diverse dalle terre e rocce da scavo, come definite all’art. 2, lett. c) del DPR 120/2017, deve avvenire nel rispetto delle norme generali della parte quarta del D.Lgs. 152/2006 e delle norme specifiche che regolamento l’utilizzo come sottoprodotti e il reimpiego in quanto applicabili.

• dovranno essere indicate in planimetria, in tutti i diversi ambiti (A, B e C), le aree di stoccaggio dei cumuli in attesa di caratterizzazione che non potranno avere dimensione maggiore di 1000 mc. il numero di analisi da realizzare dovrà essere definito utilizzando la formula riportata nel DPR 120/2017 (allegato 9, parte A). La caratterizzazione in corso d'opera dovrà riguardare anche le terre completamente riutilizzate in sito con particolare riguardo alla stazione di monte e intermedia (solo nel caso di ipotesi progettuale diversa).

• Deve essere chiarito con il Comune in particolare per il Moving Walkway, che si inserisce in un contesto residenziale, la colonna di riferimento da applicare.

• Per quanto riguarda i rifiuti devono essere localizzate in planimetria le aree di stoccaggio opportunamente attrezzate, dove verrà realizzata la caratterizzazione.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva.

Soggetto verificatore

Regione del Veneto anche avvalendosi di ARPAV con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge 132/2016

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

4

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

Per la componente rumore, il Proponente, tenuto conto delle valutazioni riportate nella relazione istruttoria, dovrà presentare una Valutazione di impatto acustico aggiornata con i seguenti punti:

- per la fase di cantiere, inserire nel documento un'analisi esaustiva di tutte le potenziali fonti di disturbo, in particolare per quanto riguarda gli apparati tecnologici non ancora individuati in progetto, una volta definito il piano di cantierizzazione.

- per la fase di post operam aggiornare le valutazioni con i dettagli progettuali esecutivi.

Il proponente proponga inoltre le misure di mitigazione più adeguate coerentemente con quelle da PMA.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Entro 30 giorni dal rilascio del Decreto di Compatibilità Ambientale

Soggetto verificatore

Regione del Veneto anche avvalendosi di ARPAV con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge 132/2016

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

5

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

Dovrà essere presentato ad ARPAV per la sua definizione, il Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA) relativo all’intervento, per le varie matrici ambientali considerate comprensivo delle azioni di mitigazione da mettere in atto in caso di criticità. Il PMA dovrà tenere conto di tutte le indicazioni riportate all’interno del paragrafo “valutazioni” della relazione istruttoria e dovrà essere esteso preferibilmente ad una annualità per l’ante operam.

Gli esiti del monitoraggio e le relative azioni mitigative messe in atto dovranno essere inviati semestralmente alla Regione del Veneto e ad ARPAV per la loro valutazione e ai fini delle successive revisioni del PMA e delle ulteriori azioni correttive da adottare.

Per le vibrazioni, il PMA dovrà contenere l’approfondimento richiesto nella relazione istruttoria funzionale per l’impostazione del monitoraggio ambientale.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Entro 30 giorni dal rilascio del Decreto di compatibilità ambientale

Soggetto verificatore

Regione del Veneto anche avvalendosi di ARPAV con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge 132/2016

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

6

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

In fase di progettazione esecutiva dovrà essere presentato ad ARPAV il dimensionamento relativo al sistema di gestione delle acque superficiali e meteoriche, integrato come indicato nel paragrafo “acque di spegnimento incendi” all’interno della sezione “valutazioni”. Nello specifico il proponente dovrà effettuare una simulazione idraulica, avendo cura di specificare il quantitativo preventivato di acqua di spegnimento incendi, motivandolo in maniera adeguata. Tale dimensionamento deve essere realizzato prendendo in considerazione il caso peggiore, lo studio dovrà pertanto essere dettagliato considerando il potenziale contributo di tutti i sub-ambiti di progetto.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva.

Soggetto verificatore

Regione del Veneto anche avvalendosi di ARPAV con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge 132/2016

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

7

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

Il Proponente dovrà presentare il progetto illuminotecnico e i documenti attestanti la conformità e il rispetto della Legge regionale n. 17/09 e delle normative tecniche di riferimento (in particolare norme UNI 10819:2021, UNI 11248: 2016, UNI EN 13201-2:2016, UNI EN 12464- 2:2014, UNI-TS 11726:2018, UNI 11630:2016), secondo le Linee Guida Arpav reperibili al seguente link: https: //www.arpa.veneto.it /temi - ambientali/ luminosita - del - cielo/ criteri - e - linee - guida - per - i - progettisti. a tal fine dovranno essere prese in considerazione tutte le osservazioni contenute nelle valutazioni riportate nel presente parere

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva.

Soggetto verificatore

Regione Veneto anche avvalendosi di ARPAV, con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge n. 132/2016

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

8

Macrofase

Ante Operam, Corso d’Opera, Post Operam

Oggetto della condizione

Devono essere ottemperate le prescrizioni riportate nella relazione istruttoria VINCA n. 394/2024 della UO VAS VINCA e NUVV (pubblicata sul sito web della UO VIA).

A tal fine il proponente dovrà provvedere all’invio di apposita documentazione agli uffici della Regione Veneto – Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Entro 60 giorni dal rilascio Decreto di Compatibilità ambientale, dovrà essere inviata agli uffici della Regione Veneto – Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, per la relativa valutazione, una prima relazione in cui indicare le modalità di attuazione delle prescrizioni e le tempistiche con cui fornire i relativi riscontri.

Soggetto verificatore

Regione del Veneto – UO VAS VINCA NUVV

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

9

Macrofase

Ante Operam

Oggetto della condizione

Dovrà essere prodotta una relazione finalizzata a dimostrare l’individuazione di adeguate misure precauzionali come richiesto nel parere Prot. n. 7428/2024 del 14/02/2024 della Azienda ULSS n. 1 Dolomiti, rilasciato al Comune di Cortina d’Ampezzo ai sensi dell’art. 338 del Regio Decreto 27 luglio 1934 n. 1265.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Entro 60 giorni dal rilascio del Decreto di Compatibilità ambientale.

Soggetto verificatore

Azienda ULSS n. 1 Dolomiti

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

10

Macrofase

Ante operam

Oggetto della condizione

Studio sugli impatti viabilistici.

Nel corso della successiva fase progettuale dovrà essere presentata idonea documentazione contenente un’analisi dei flussi di traffico e che riporti in dettaglio un rilievo del passaggio dei mezzi anche in differenti e più significativi periodi dell’anno, eventualmente recuperando dati già in possesso degli enti gestori della viabilità principale.

Le analisi permetteranno di verificare la presenza di eventuali criticità ed analizzare possibili soluzioni.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva

Soggetto verificatore

Regione Veneto - Direzione Infrastrutture e Trasporti

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

11

Macrofase

Ante operam

Oggetto della condizione

Per quanto concerne gli interventi di realizzazione della rotatoria su Via dei Campi- Via del Parco, e della viabilità prevista a Mortisa, si richiede che le suddette opere debbano rispettare le geometrie dettate dalla normativa vigente composta dal D.M. 19 aprile 2006 Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali e dal D.M. 05 novembre 2001_Norme Funzionali e Geometriche per la Costruzione delle Strade, ed ogni altra norma (geotecnica, sui sistemi di ritenuta, illuminazione, etc…), pertinente alla realizzazione di strade.

Dovranno essere presentati elaborati che rispondano puntualmente agli aspetti delle dotazioni delle rotatorie e alla rispondenza delle geometrie imposte dalla norma (con particolare attenzione agli angoli di deflessione ed alle condizioni di visibilità), nonché la simulazione di passaggio dei mezzi pesanti e dei veicoli TPL che impegneranno le infrastrutture stradali.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva

Soggetto verificatore

Regione Veneto - Direzione Infrastrutture e Trasporti

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

12

Macrofase

Ante operam

Oggetto della condizione

In fase di progettazione esecutiva dovrà essere implementato lo studio di cantierizzazione mediante un’approfondita valutazione del contesto di progetto, che vedrà la realizzazione dei progetti di adeguamento della viabilità di Cortina e di accesso alla località turistica, al fine di identificare adeguate soluzioni ad eventuali criticità che dovessero verificarsi a causa della contemporanea realizzazione dei nuovi interventi di competenza ANAS e SIMICO.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva

Soggetto verificatore

Regione Veneto - Direzione Infrastrutture e Trasporti

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

13

Macrofase

Ante operam

Oggetto della condizione

La nuova posizione ribassata della stazione intermedia della funivia ha comportato l’interramento, per una tratta, della viabilità di accesso all’abitato di Mortisa, per permettere di superare l’interferenza con la nuova infrastruttura.

Questo comporta possibili criticità per l’utenza debole, che, per raggiungere le abitazioni della piccola frazione comunale, dovranno percorrere, a piedi o in bicicletta, un tratto in galleria di diversi metri di lunghezza.

Si prescrive, pertanto, di prevedere idonee misure per garantire il transito in sicurezza dell’utenza debole.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva

Soggetto verificatore

Regione Veneto - Direzione Infrastrutture e Trasporti

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

14

Macrofase

Ante operam

Oggetto della condizione

La modalità di realizzazione della galleria a Mortisa, al pari delle opere strutturali della stazione intermedia, dovrà tenere debitamente conto del fatto che la zona di intervento si trova in prossimità di un fronte instabile dal punto di vista geologico.

Pertanto, si dovranno mettere in atto tutti gli accorgimenti e le verifiche per garantire la stabilità dell’opera, prevedendo, per le fasi di esercizio anche ai fini di garantire il transito dei mezzi, uno specifico monitoraggio per valutare le criticità che potranno emergere e tenere sotto controllo l’evoluzione del versante nel tempo. In tal modo potranno essere programmate e stabilite eventuali operazioni di manutenzione o ripristino, anche dal punto di vista strutturale, delle opere stesse, che rimarranno a carico del proponente. Gli esiti di tale monitoraggio andranno trasmessi all’ente gestore della strada.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

In fase di redazione della progettazione esecutiva dovrà essere inviata agli uffici della Regione Veneto – Direzione Infrastrutture e Trasporti, per la relativa valutazione, una relazione in cui indicare le soluzioni per garantire la stabilità dell’opera e una proposta di monitoraggio.

Soggetto verificatore

Regione Veneto - Direzione Infrastrutture e Trasporti

 

n.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

15

Macrofase

In esercizio

Oggetto della condizione

L’energia necessaria all’esercizio del sistema di mobilità dovrà provenire da fonti rinnovabili certificate. A tal fine dovrà essere prodotta idonea documentazione.

Termine per l’avvio della
verifica di ottemperanza

Prima dell’entrata in esercizio dei singoli ambiti funzionali del sistema dovrà essere trasmessa idonea documentazione attestante l’approvvigionamento da fonti rinnovabili.

Soggetto verificatore

Comune di Cortina

 

4. di trasmettere il presente provvedimento a Pool Engineering srl (PEC: gare.pooleng@pec.it) in qualità di capogruppo mandataria del Costituendo RTP composto da POOL ENGINEERING con sede legale in via san Pio X n. 6, 31010 Mareno di Piave, Treviso, C.F./P.IVA 02354480267 srl e QUICK NO PROBLEM PARKING SPA con sede legale in via Artemisia Gentileschi n. 28, 80126 Napoli, C.F. /P.IVA. 03834671210.

5. di trasmettere il presente provvedimento alla Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 SpA (PEC: protocollo@pec.infrastrutturemilanocortina2026.it), in qualità di stazione appaltante, ai sensi del DPCM 8 settembre 2023 e dell’art. 44 del D.L. 77/2021.

6. di comunicare l’avvenuta adozione del presente provvedimento al Comune di Cortina d’Ampezzo (BL), alla Provincia di Belluno, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Venezia e le Province di Βelluno, Padova e Treviso, al Direttore Generale di ARPAV, all’Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, al Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi, ad ANAS Spa, all’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio Direzione Infrastrutture e Trasporti, alla Direzione Foreste, selvicoltura e sistemazioni idraulico forestali, alla Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi tecnici, alla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – Unità Organizzativa Genio Civile di Belluno.

7. di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dalla legge.

8. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Cesare Lanna

(seguono allegati)

ALL_A_DDR_14_549720.pdf

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