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Bur n. 26 del 21 febbraio 2025


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA NON AUTOSUFFICIENZA DELLE PERSONE ANZIANE n. 3 del 07 febbraio 2025

IPAB 'Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani' di Treviso (TV). Approvazione modifiche statutarie. Articolo 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva le modifiche statutarie proposte dall’Ente in oggetto, ai sensi dell’articolo 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55.

Il Direttore

PREMESSO CHE l’IPAB ‘Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani’ di Treviso (di seguito anche solo IPAB) trae origine dalla fusione, disposta con DPGR n. 43 del 9 gennaio 1991, di tre IPAB preesistenti denominate ‘Casa di Ricovero Umberto I’, ‘Casa Cronici G. Menegazzi’ e ‘Ospizio Rosa Zalivani’;

con il medesimo DPGR n. 43/1991 è stato approvato lo Statuto dell’IPAB, modificato, da ultimo, con DDR n. 16 del 12 settembre 2017;

 l’art. 2 del suddetto Statuto, rubricato ‘Scopo’, prevede che:

Scopo dell’istituto è quello di predisporre e gestire, servizi di ricovero e di assistenza per anziani autosufficienti e non, nel rispetto delle volontà costitutive del patrimonio, ivi compresa la gratuità delle prestazioni agli indigenti, nonché la promozione e la gestione di attività di formazione professionale delle risorse umane, con strumenti e secondo modalità adeguate alle esigenze dei tempi.

L’I.S.R.A.A. programma la propria attività nel rispetto delle scelte effettuate dagli enti pubblici territoriali competenti in materia socio – sanitaria, alla cui elaborazione collabora anche in forma propositiva’;

l’art. 4 del medesimo Statuto, rubricato ‘Mezzi di funzionamento’, prevede che:

L’istituto provvede al raggiungimento delle sue finalità, indicate nell’art.2, utilizzando le rendite del patrimonio, le rette fissate dal consiglio di amministrazione e le contribuzioni, corrisposte da privati o da enti.

L’istituto può stipulare con il comune di Treviso o con altri comuni, enti o privati particolari convenzioni per l’accoglimento di ospiti e per l’erogazione di altre forme di assistenza.

Con regolamento - carta dei servizi - sono stabilite le modalità di accoglimento/dimissione degli ospiti, le prestazioni erogate, le modalità organizzative dei servizi e la disciplina per l’erogazione delle prestazioni gratuite.

L’Istituto promuove e gestisce, direttamente o attraverso soggetti convenzionati, la formazione di base, la qualificazione e riqualificazione, l’aggiornamento e la formazione continua delle risorse umane sia con finalità interne che esterne’;

con nota acquisita al prot. reg. n. 633608 del 16 dicembre 2024, l’IPAB ha presentato istanza di modifica statutaria appositamente motivata, approvata con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 54 dell’11 novembre 2024;

le modifiche statutarie proposte riguardano, nello specifico, l’aggiornamento degli artt. 2 e 4, sopra integralmente richiamati, nella versione di seguito riportata:

ART. 2 – Scopo

Scopo dell’Ente è quello di:

- predisporre e gestire, servizi di ricovero e di assistenza per anziani autosufficienti e non, nel rispetto delle volontà costitutive del patrimonio, ivi compresa la gratuità delle prestazioni agli indigenti;

- predisporre e gestire, servizi di ricovero e/o di assistenza a favore di persone che, indipendentemente dall’età, si trovino in stato di bisogno psico-fisico e/o di marginalità sociale;

- predisporre e gestire servizi educativi e di assistenza all’infanzia;

- promuovere e gestire attività di istruzione, di assistenza e di educazione orientati al recupero sociale di minori a rischio del territorio;

- promuovere e gestire attività di formazione professionale delle risorse umane, con strumenti e secondo modalità adeguate alle esigenze dei tempi’;

‘Art. 4 Mezzi di funzionamento

L’Ente provvede al raggiungimento delle sue finalità, indicate nell’art. 2, utilizzando le rendite del patrimonio, le rette/tariffe fissate dal consiglio di amministrazione e le contribuzioni, corrisposte da privati o da enti.

L’Ente può stipulare con il comune di Treviso o con altri comuni, enti o privati particolari convenzioni per l’accoglimento di persone e per l’erogazione di altre forme di assistenza.

Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Ente può promuovere, attivare e gestire servizi e strutture di tipo residenziale, semiresidenziale, diurno e/o domiciliare, ivi comprese strutture scolastiche, scuole materne e/o asili nido, oltre che attivare servizi innovativi e sperimentali non disciplinati nell’ambito della normativa regionale di riferimento.

Con regolamento - carta dei servizi - sono stabilite le modalità di accoglimento/dimissione degli utenti, le prestazioni erogate, le modalità organizzative dei servizi e la disciplina per l’erogazione delle prestazioni gratuite.

L’Istituto promuove e gestisce, direttamente o attraverso soggetti convenzionati, la formazione di base, la qualificazione e riqualificazione, l’aggiornamento e la formazione continua delle risorse umane sia con finalità interne che esterne’;

DATO ATTO CHE ai sensi dell’articolo 62, comma 1, lettera b), della Legge 17 luglio 1890, n. 6972, con note prott. nn. 14519/2024 e 14520/2024 l’IPAB ha ritualmente attivato rispettivamente il Consiglio comunale di Treviso e il Consiglio provinciale della Provincia di Treviso;

con delibera consiliare n. 82 del 28 novembre 2024 il Consiglio comunale di Treviso ha espresso parere favorevole alle modifiche statutarie proposte;

per quanto concerne il Consiglio della Provincia di Treviso, l’IPAB ha attestato con proprio prot. n. 16077 del 13 dicembre 2024 il decorso del termine di 30 giorni e la conseguente formazione del silenzio assenso espressamente previsto all’art. 62 della Legge n. 6972/1890;

ad abundantiam, con proprio prot. n. 14521 del 12 novembre 2024 l’IPAB ha attivato altresì l’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, quale soggetto competente alla nomina di due componenti del Consiglio di Amministrazione dell’IPAB, la quale, con propria DDG n. 2575 del 4 dicembre 2024, ha espresso parere favorevole sulla proposta di modifica statutaria;

CONSIDERATO CHE l’IPAB ha motivato la proposta di modifica evidenziando quanto segue:

- dal 2017 l’attività dell’Ente si è ampliata, integrando i servizi storicamente resi, con la gestione di alcuni servizi domiciliari in convenzione con l’INPS e con l’Azienda ULSS Marca Trevigiana n. 2;

- le attività svolte all’interno delle convenzioni non riguardano esclusivamente in maniera parcellizzata persone anziane, ma devono essere rese tenendo in considerazione i contesti sociali e familiari che comprendono, in un sistema complesso, anche minori, adulti in situazione di disagio sociale, soggetti disabili, soggetti in condizione di fragilità sociale e soggetti a rischio di esclusione e marginalità;

- è sempre più attuale, anche per ragioni di efficienza ed economicità, la necessità di ricomporre sul territorio la filiera dei servizi, facendo riferimento al ciclo di vita e alle relative problematiche, piuttosto che alla suddivisione delle competenze per classi di età, anche con la possibilità di addivenire a collaborazioni variamente strutturate con realtà pubbliche e private operanti nel territorio di interesse;

- assume rilevanza strategica, in un contesto di crisi del mercato del lavoro delle figure sociali e socio-sanitarie, la possibilità di offrire al personale dipendente o operante ad altro titolo presso l’Ente, prevalentemente di genere femminile e con figli minori a carico, servizi di welfare aziendale tali da facilitare al massimo la conciliazione casa/lavoro;

 ai sensi dell’art. 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55, la competenza in materia di approvazione degli statuti e delle eventuali modifiche afferisce alla Direzione Servizi Sociali della Regione del Veneto;

RITENUTE le modifiche statutarie proposte conformi alla legge;

VISTO l’art. 117 della Costituzione;

l’art. 21 del D.Lgs. 4 maggio 2001, n. 207;

la L. 17 luglio 1890, n. 6972, e il relativo il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;

l’art. 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55, come modificato dall’art. 71 della L.R. 30 gennaio 1997, n. 6 e l'art. 129 della L.R. 13 aprile 2001, n. 11;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali 9 gennaio 2024, n. 1;

PRESO ATTO dell’istruttoria dell’Ufficio;

decreta

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare la modifica dell’articolo 2 dello Statuto dell’IPAB ‘Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani’ di Treviso (TV), per le motivazioni espresse in premessa, nel testo di seguito indicato:

ART. 2 - Scopo

Scopo dell’Ente è quello di:

- predisporre e gestire, servizi di ricovero e di assistenza per anziani autosufficienti e non, nel rispetto delle volontà costitutive del patrimonio, ivi compresa la gratuità delle prestazioni agli indigenti;

- predisporre e gestire, servizi di ricovero e/o di assistenza a favore di persone che, indipendentemente dall’età, si trovino in stato di bisogno psico-fisico e/o di marginalità sociale;

- predisporre e gestire servizi educativi e di assistenza all’infanzia;

- promuovere e gestire attività di istruzione, di assistenza e di educazione orientati al recupero sociale di minori a rischio del territorio;

- promuovere e gestire attività di formazione professionale delle risorse umane, con strumenti e secondo modalità adeguate alle esigenze dei tempi’;

3. di approvare la modifica dell’articolo 4 dello Statuto dell’IPAB ‘Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani’ di Treviso (TV), per le motivazioni espresse in premessa, nel testo di seguito indicato:

‘Art. 4 - Mezzi di funzionamento

L’Ente provvede al raggiungimento delle sue finalità, indicate nell’art.2, utilizzando le rendite del patrimonio, le rette/tariffe fissate dal consiglio di amministrazione e le contribuzioni, corrisposte da privati o da enti.

L’Ente può stipulare con il comune di Treviso o con altri comuni, enti o privati particolari convenzioni per l’accoglimento di persone e per l’erogazione di altre forme di assistenza.

Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Ente può promuovere, attivare e gestire servizi e strutture di tipo residenziale, semiresidenziale, diurno e/o domiciliare, ivi comprese strutture scolastiche, scuole materne e/o asili nido, oltre che attivare servizi innovativi e sperimentali non disciplinati nell’ambito della normativa regionale di riferimento.

Con regolamento - carta dei servizi - sono stabilite le modalità di accoglimento/dimissione degli utenti, le prestazioni erogate, le modalità organizzative dei servizi e la disciplina per l’erogazione delle prestazioni gratuite.

L’Ente promuove e gestisce, direttamente o attraverso soggetti convenzionati, la formazione di base, la qualificazione e riqualificazione, l’aggiornamento e la formazione continua delle risorse umane sia con finalità interne che esterne’;

4. di invitare l’IPAB ‘Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani’ di Treviso (TV) a provvedere a conformare il testo ufficiale del proprio Statuto secondo quanto indicato nei precedenti punti 2 e 3;

5. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

6. di trasmettere il presente decreto all’IPAB ‘Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani’ di Treviso (TV) e di pubblicarlo integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Giuseppe Gagni

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