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Bur n. 17 del 31 gennaio 2025


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 1260 del 20 dicembre 2024

Interventi previsti dalla Linea 5 "Centri per l'inclusione interna/esterna - Centri per la Giustizia di Comunità", da realizzarsi nel periodo dicembre 2024 febbraio 2026, di cui al "Programma regionale triennale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende". Impegno di spesa a favore di Veneto Lavoro. DGR n. 1365 del 25 novembre 2024. CUP H11J22000410001.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito di sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale del Veneto ed alla sottoscrizione della convenzione con Veneto Lavoro, si impegna la spesa a favore di quest’ultimo, per l’attuazione delle attività connesse al progetto “Linea 5” di cui alla DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e alla DGR n. 1365 del 25 novembre 2024. CUP H11J22000410001.

Il Direttore

VISTO l’Accordo stipulato in data 26 luglio 2018 tra la Cassa delle Ammende e la conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per la promozione della programmazione condivisa di interventi per l’innovazione sociale dei servizi per le persone in esecuzione penale;

che, in data 2 dicembre 2021, la Cassa delle Ammende e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome hanno sottoscritto il nuovo Accordo per la promozione di una programmazione condivisa di interventi in favore delle persone in esecuzione penale;

che con DGR n. 743 del 21 giugno 2022 è stato attivato un percorso di co-programmazione multi agenzia a regia regionale con il coinvolgimento della Direzione Lavoro, della Direzione Programmazione Sanitaria, del P.R.A.P., dell'U.I.E.P.E., del C.G.M., del Garante regionale dei diritti della persona e dell'ANCI Veneto finalizzato alla definizione del “Programma regionale di interventi cofinanziati dalla Cassa delle Ammende”;

che il citato “Programma regionale triennale”, redatto ad esito delle attività del tavolo di co-programmazione, è stato approvato dalla Regione del Veneto con DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e dal Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende con delibera del 30 novembre 2022;

CONSIDERATO che in un’ottica di sussidiarietà e al fine di ottimizzare la capacità di lettura dei bisogni, di perseguire gli obiettivi del bando e di garantire una maggiore efficacia delle azioni, si è convenuto di avviare un percorso di co-progettazione con gli enti del terzo settore ai sensi del D.Lgs 117/2017, volto alla co-costruzione di alcune linee direttrici della proposta progettuale approvata con la DGR n. 1405 del 11 novembre 2022;

che la Regione del Veneto in partenariato con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna e il Centro per la Giustizia Minorile, si sono impegnati a dare esecuzione al Programma nei termini di cui alla convenzione prot. GDAP n. 0055887.U del 08/02/2023, acquisita agli atti con protocollo regionale n. 77866 del 09 febbraio 2023 e inviata alla Cassa delle Ammende;

che, con il DDR n. 625 del 31 maggio 2023, è stato accertato l’importo complessivo di euro 4.500.000,00, riscosso in quota parte del 70%, come da art. 5 della Convenzione, con bolletta in entrata n. 6203/2023 con debitore la Cassa delle Ammende e che per la presente progettualità, l’importo è di euro 350.000,00, con debitore la Cassa delle Ammende;

che delle n. 5 linee di intervento nelle quali si articola il predetto Programma, la Linea 5 "Centri per l'inclusione interna/esterna - Centri per la Giustizia di Comunità” intende favorire l'attivazione sperimentale di azioni in un continuum, da dentro a fuori dal carcere, con un modello organizzativo facilitante la presa in carico integrata degli autori di reato da parte di una «rete» inter-istituzionale, in una azione multi Agenzia e multi livello, con la messa a sistema di buone pratiche di inter-operabilità nell'accompagnamento a programmi di rieducazione, di inclusione sociale, di riattivazione lavorativa, di orientamento-istruzione e di formazione-lavoro, di assistenza sociale delle persone in esecuzione penale, in un continuum «dentro/fuori» dal carcere. Il Centro diventa il luogo operativo anche a supporto di altri progetti e interventi a servizio della Giustizia di Comunità, fortemente connessi con le politiche di inclusione e di sviluppo del territorio, con il fine di riconnettere le diverse progettualità regionali attive in materia di Giustizia, con finalità rieducative, di reinserimento sociale e lavorativo, con particolare attenzione ai giovani e agli adulti prossimi al reingresso sociale al termine dell'esecuzione penale. Le innovative attività previste, valorizzando l'offerta di "spazi", anche in comodato d'uso da Enti Pubblici e dal Terzo settore, hanno il fine di contrastare il rischio di esclusione e marginalità della persona sottoposta a misura penale (interna a strutture detentive o esterna) anche dopo la sua conclusione, e di ridurre le situazioni recidivanti.

che la Regione del Veneto, rafforzando ulteriormente la collaborazione con i partner progettuali del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria (P.R.A.P.) e dell'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (U.I.E.P.E.) intende intervenire nella Linea 5, con il ruolo di "regia centrale", sempre in stretta collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile e il Garante Regionale dei Diritti della Persona, assicurando interventi integrati a favore dei beneficiari finali e promuovendo sinergie anche con tutti gli altri attori territoriali (Enti locali e in particolare Servizi Sociali dei Comuni, Aziende Sanitarie, Enti del Terzo Settore) e con altre Direzioni centrali regionali.

che la Linea 5 è interamente finanziata con fondi provenienti da Cassa delle Ammende e trova copertura dal trasferimento dalla stessa, accertato al n. 2336/2023, che ammonta a complessivi euro 350.000,00, per il periodo dicembre 2024-febbraio 2026;

VISTO che con DGR n. 1365 del 25 novembre 2024 la Regione del Veneto ha dato corso all’“Approvazione di uno schema di Accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990 tra la Regione del Veneto, il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria e l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la realizzazione di attività di assistenza tecnica e di rafforzamento di azioni gestionali, tecniche e specialistiche finalizzate a percorsi di inclusione sociale e lavorativa della Linea 5 "Centri per l'inclusione interna/esterna - Centri per la Giustizia di Comunità" di cui alla DGR n. 1405 del 11 novembre 2022”, da realizzare, nelle azioni in argomento, in continuità con le attività già poste in essere con le DGR n. 855/2022 e DGR n. 525/2024, avvalendosi del supporto tecnico di Veneto Lavoro;

che per realizzare le attività previste dall’Accordo de quo, di cui alla DGR n. 1365/2024, la Regione del Veneto e l’ente strumentale Veneto Lavoro hanno inteso proseguire la collaborazione in sinergia già avviata con la DGR n. 855/2022 e la DGR n. 525/2024 come da nota prot. n. 621121 del 6 dicembre 2024 con la quale l’ente strumentale Veneto Lavoro ha comunicato la propria disponibilità a sviluppare le azioni previste dalla Linea 5;

che con DDR n. 1251 del 18 dicembre 2024 si è provveduto ad approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e Veneto Lavoro per il rafforzamento delle capacità gestionali, tecniche e specialistiche necessarie per promuovere proattivamente percorsi di inclusione sociale e lavorativa ricompresi nella Linea 5 "Centri per l'inclusione interna/esterna - Centri per la Giustizia di Comunità", da realizzarsi nel periodo dicembre 2024 - febbraio 2026 - CUP H11J22000410001, alla cui sottoscrizione le parti hanno provveduto, da ultimo in data19 dicembre 2024, come da documentazione agli atti. Nell’esercizio 2024 sarà dato avvio alle iniziative propedeutiche alle attività da svolgere nelle due annualità successive;

DATO ATTO che tale Accordo all’art. 3 prevede le seguenti azioni in capo a Veneto Lavoro:

1. Assicurare la definizione, consolidamento e aggiornamento di modelli e “buone pratiche”, per l’inclusione sociale e socio lavorativa prevista dalle azioni di assistenza tecnica per la sperimentazione della “Linea 5 – Centro/i per l'inclusione interna/esterna (per la giustizia di comunità)”;

2. Assicurare l’assistenza tecnica e specialistica, con personale formato ed aggiornato, per la sperimentazione della “Linea 5 – Centro/i per l'inclusione interna/esterna (per la giustizia di Comunità)”;

3. Assicurarare la gestione tecnica ed operativa della sede del “Centro/i per la giustizia di comunità” con “spazi”, anche in comodato d’uso da Enti Pubblici e dal Terzo settore, sia all'interno che all'esterno del carcere, quale luogo di presidio per tutte le progettualità regionali in essere a servizio della giustizia di Comunità;

4. Presentare una relazione tecnica trimestrale di monitoraggio, entro il giorno15 successivo a ciascun trimestre, e a conclusione dell’Accordo una relazione dettagliata attestante le attività realizzate e i risultati conseguiti rispetto alle azioni realizzate. La documentazione di monitoraggio trimestrale e di rendicontazione finale, corredata da relazione e da giustificativi di spesa (con CUP) sarà trasmessa alla Cassa delle Ammende dalla Regione del Veneto;

che, secondo quanto stabilito all’art. 6 dell’Accordo, la Regione del Veneto corrisponde a Veneto Lavoro, per la Linea 5, la somma complessiva di euro 350.000,00, come di seguito:

  • euro 250.000,00, nell'esercizio 2025, con istituzione a copertura del Fondo Pluriennale Vincolato;
  • euro 100.000,00, nell'esercizio 2026, con istituzione a copertura del Fondo Pluriennale Vincolato;

che l’importo complessivo deriva dalla reiscrizione delle quote del risultato di amministrazione accantonato e vincolato risultanti dall’ultimo consuntivo approvato ed iscritto con la variazione di Bilancio 2024-2026 di cui alla DGR n. 1229 del 29/10/2024 (BIL 049),

che l’importo è da intendersi onnicomprensivo di tutte le attività indicate, nonché di ogni qualsivoglia ulteriore onere, diretto o indiretto;

che le attività di cui all’Accordo non sono finanziate con il contributo ordinario concesso a Veneto Lavoro dalla Regione del Veneto né godono di ulteriori finanziamenti;

che il monitoraggio delle azioni avverrà tramite l’invio di relazioni trimestrali e finale, corredate da idonea documentazione contabile e da una relazione descrittiva delle attività svolte e dei relativi costi sostenuti, specificando in particolare il numero di risorse impiegate e di ciascuna, il livello professionale, l’impegno lavorativo espresso in ore/persona e i relativi costi;

RITENUTO necessario, per quanto sopra riportato e in adempimento alla DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e alla DGR n. 1365 del 25 novembre 2024, assegnare ed impegnare l’importo complessivo di euro 350.000,00, a favore dell’ente strumentale Veneto Lavoro – con sede legale in Via Cà Marcello 67/A, Venezia - C.F./P.I. 03180130274 - anagr. 63130, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile;

di liquidare l’importo di cui al punto precedente con le modalità previste dall’art. 6 dall’Accordo con con Veneto Lavoro, che si riportano di seguito:

  •  acconto nell’esercizio 2025, a seguito dell’avvio dell’attività, pari ad euro 250.000,00, previa formale richiesta sottoscritta dal legale rappresentante di Veneto Lavoro;
  • acconto/saldo nell’esercizio 2026 pari ad euro 100.000,00, da liquidare a seguito dell’esaurimento dei fondi relativi alla prima annualità e, comunque, previo esito positivo del controllo sulla rendicontazione e sugli adempimenti trimestrali, a seguito di formale richiesta sottoscritta dal legale rappresentante o comunque all’approvazione della rendicontazione finale delle attività e spesa della “Linea 5” da parte della Cassa delle Ammende;

che qualora in fase di rendicontazione finale, l’importo delle spese rendicontate sia inferiore al budget assegnato, la maggiore erogazione in acconto sarà oggetto di ripetizione nei termini di cui all’art. 6 della Convenzione. Il monitoraggio trimestrale di attività e spesa prevede un invio alla Cassa delle Ammende, come richiesto da Convenzione con la stessa in essere;

che qualora Veneto Lavoro indichi, a saldo di avere utilizzato, nel suo complesso, un importo inferiore a quello massimo messo a disposizione dal budget di progetto, il saldo sarà corrisposto fino alla concorrenza del totale effettivamente speso e rendicontato;

che unitamente ai monitoraggi trimestrali, alla rendicontazione finale delle spese, l’ente strumentale Veneto Lavoro dovrà allegare una dichiarazione attestante l’effettivo costo totale del progetto e comprovante l’effettiva entità di ulteriori finanziamenti e cofinanziamenti, distinti per voci di spesa. Il contributo sarà erogato solo a seguito dell’esito positivo del controllo amministrativo–contabile da parte degli Uffici competenti della Regione del Veneto, ad effettiva avvenuta approvazione della rendicontazione finale dalla Cassa delle Ammende;

RILEVATO che il contributo è erogato esclusivamente a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute per le attività e gli interventi realizzati e che tali spese devono altresì intendersi comprensive di IVA, se e nella misura in cui è dovuta, ai sensi della normativa vigente;

DATO ATTO che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata per complessivi euro 350.000,00 dall’accertamento di cui al DDR n. 625 del 31 maggio 2023, al n. 2336/2023;

che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili per gli importi e le annualità di cui alle specifiche contenute nell’Allegato A contabile;

che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V livello del P.d.C.;

che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto fanno riferimento all’obiettivo 12.04.06 del D.E.F.R. 2024-2026;

VISTI la Legge 7 agosto 1990, n. 241;

il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, con particolare riferimento all’art. 10 c. 3, e il successivo D.lgs. 10 agosto 2014, n. 126;

il D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 s.m.i.;

il D. M. n. 72 del 31 marzo 2021;

le L.R. n. 39/2001; n. 54/2012 e s.m.i. e n. 32/2023;

l'Accordo tra la Cassa delle Ammende e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 02 dicembre 2021;

le DGR n. 743/2022, n. 1405/2022; n. 36/2024 e n. 1365/2024;

il DDR n. 625/2023; n. 1251/2024;

il DDR n. 1/2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;

la documentazione agli atti;

decreta

  1. di ritenere le premesse e l’Allegato A contabile parti integranti e sostanziali del presente dispositivo;
  2. di dare atto della sottoscrizione, da ultimo in data 19 dicembre 2024, dell’Accordo tra la Regione del Veneto dell’ente strumentale Veneto Lavoro – con sede legale in Via Cà Marcello 67/A, Venezia - C.F./P.I. 03180130274 - anagr. 63130, per la realizzazione delle attività connesse alla realizzazione della “Linea 5” di cui alla DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e alla DGR n. 1365 del 25 novembre 2024;
  3. per quanto sopra riportato e in adempimento alla DGR n. 1405 del 11 novembre 2022 e alla DGR n. 1365 del 25 novembre 2024, di assegnare ed impegnare l’importo complessivo di euro 350.000,00, a favore di Veneto Lavoro – C.F./P.I. 03180130274 - anagr. 63130, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile, con istituzione a copertura del Fondo Pluriennale Vincolato;
  4. di liquidare l’importo di cui al punto precedente con le modalità riportate nelle premesse e previste dagli artt. 5 e 6 dell’Accordo;
  5. che il contributo è erogato esclusivamente a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute per le attività e gli interventi realizzati e che tali spese devono altresì intendersi comprensive di IVA, se e nella misura in cui è dovuta, ai sensi della normativa vigente;
  6. di dare atto che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata per complessivi euro 350.000,00 dall’accertamento di cui al DDR n. 625 del 31 maggio 2023 n. 2336/2023 e che tale importo deriva dalla reiscrizione delle quote del risultato di amministrazione accantonato e vincolato risultanti dall’ultimo consuntivo approvato ed iscritto con la variazione di Bilancio 2024-2026 di cui alla DGR n. 1229 del 29/10/2024 (BIL 049);
  7. che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili per gli importi e le annualità di cui alle specifiche contenute nell’Allegato A contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V livello del P.d.C.;
  8. la trasmissione del presente provvedimento alla Direzione Bilancio e Ragioneria per quanto di competenza;
  9. la trasmissione del presente provvedimento alla Veneto Lavoro – C.F./P.I. 03180130274 - anagr. 63130;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso ordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, fatte salve diverse determinazioni da parte dell’interessato;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Maria Carla Midena

(seguono allegati)

1260_Allegato_A_DDR_1260_20-12-2024_548290.pdf

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