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Bur n. 10 del 21 gennaio 2025


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE n. 8 del 17 gennaio 2025

Riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino classificabile come atto a DOC "Soave", per le produzioni ottenute dalla vendemmia 2025. Legge n. 238/2016 articolo 39 comma 2.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave per la vendemmia 2025 di riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino classificabile come atto a DOC Soave, in conformità a quanto stabilito all’art. 39 comma 2 della legge n. 238/2016.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";

VISTA la legge n. 238/2016 recante “disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” ed in particolare il comma 2 dell’art. 39 che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela, sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, per conseguire l’equilibrio di mercato, di ridurre la resa massima di vino classificabile o la resa massima di uva ad ettaro, nonché la resa di trasformazione in vino;

VERIFICATO che l'attuazione delle politiche di gestione delle produzioni di cui al citato art. 39 vanno definite dai Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell'art. 41 della menzionata legge n. 238/2016;

VISTO il DM del 18/07/2018, recante “Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini”;

VISTO il DM del 17/01/2022 pubblicato in GU n. 34 del 10 febbraio 2022, con cui è stato confermato l'incarico al Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave (di seguito “Consorzio”) a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41 commi 1 e 4 della Legge n. 238/2016 per la Doc “Soave”;

CONSIDERATA la nota del 18 dicembre 2024, acquisita al prot. regionale n. 650796 il 20 dicembre 2024, con la quale il Consorzio ha chiesto, in deroga ai disciplinari di produzione, per la vendemmia 2025 che:

  • la resa totale massima di uva ammessa per la produzione dei vini “Soave”, “Soave Classico” e “Soave Colli Scaligeri” non debba superare le 13,50 tonnellate per ettaro;
  • l’esubero massimo del 20%, previsto e consentito dalla normativa, ottenuto dalle superfici rivendicate a “Soave”, “Soave Classico” e “Soave Colli Scaligeri” sia applicato alla resa di 13,50 tonnellate per ettaro;

VALUTATA quindi la documentazione allegata alla nota di cui sopra, ed in particolare:

  • la nota, di convocazione dell’Assemblea ordinaria dei soci del Consorzio, del 5 dicembre 2024;
  • il verbale dell’Assemblea ordinaria dei soci del Consorzio del 18 dicembre 2024;
  • la relazione tecnica economica inerente alla situazione attuale e potenziale della denominazione predisposta dal Consorzio ed i dati produttivi e relativi alle giacenze degli ultimi anni;
  • i pareri delle organizzazioni professionali di categoria;

VERIFICATI i dati storici delle produzioni di uva e delle giacenze dei vini, nonché l'andamento delle certificazioni, degli imbottigliamenti e del trend della commercializzazione;

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 2 del 3 gennaio 2025, non sono pervenute osservazioni;

PRESO ATTO che il Consorzio di tutela è rappresentativo dell'intera filiera produttiva dei vini DOC Soave;

TENUTO CONTO di quanto espresso dalle organizzazioni professionali di categoria della provincia di Verona;

CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;

VISTA la legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 22 giugno 2021 n. 851 con la quale è stato attribuito l’incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare al Dott. Alberto Zannol, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54, come integrata con DGR n. 579 del 27 maggio 2024;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di stabilire per la vendemmia 2025, la resa totale massima di uva ammessa per la produzione dei vini “Soave”, “Soave Classico” e “Soave Colli Scaligeri”, pari a 13,50 tonnellate per ettaro e che l’esubero di produzione fino al 20%, previsto e consentito dalla normativa di riferimento, è da calcolare sulla resa di 13,50 tonnellate per ettaro;
  3. di stabilire che l’Agenzia veneta per i pagamenti – AVEPA - è tenuta a verificare la coerenza tra la dichiarazione unificata di cui all'articolo 37 della Legge n. 238/2016 e il potenziale produttivo di ciascun soggetto avente titolo, così come risulta nello schedario viticolo veneto, con quanto disposto al punto 2 del presente provvedimento;
  4. di trasmettere il presente provvedimento all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), alla Società italiana per la qualità e la rintracciabilità degli alimenti spa (SIQURIA) e al Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave;
  5. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Alberto Zannol

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